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Allopera! Domenica sera al PalaRadi la presentazione per gli animatori

Dopo gli incontri riservati ai corresponsabili adulti, domenica 22 aprile a Cremona e domenica 29 a Caravaggio le serate per gli animatori: aperte le iscrizioni

Nelle serate dal 9 all’11 aprile, a Cremona, Mozzanica e Rivarolo Mantovano, l’edizione 2018 del Grest – dal titolo “Allopera! Secondo il suo disegno” – è stata presentata ufficialmente ai sacerdoti e ai responsabili laici. Gli incontri sono stati promossi dalla Federazione Oratori Cremonesi con il supporto dei diversi volontari coordinati dal responsabile della pastorale giovanile diocesana, don Paolo Arienti. Continue reading »

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Il 22 aprile il Vescovo incontra i fidanzati

L'evento, promosso dall'Ufficio famiglia, alle 16 in Seminario: invitate le coppie iscritte ai corsi pre-matrimoniali

Dopo la felice esperienza dello scorso anno, l’Ufficio diocesano per la Pastorale familiare, diretto da Maria Grazia e Roberto Dainesi, ripropone nuovamente ai fidanzati che hanno preso parte ai corsi in preparazione al matrimonio un incontro diocesano con il vescovo Antonio. L’appuntamento è per il pomeriggio di domenica 22 aprile, dalle 16, presso il Seminario vescovile di Cremona, in via Milano 5. Continue reading »

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Il 28 aprile al via il corso per i nuovi ministri straordinari della Comunione

Il 9 giugno in Seminario la giornata di spiritualità nella quale sarà conferito dal Vescovo il mandato

Scade il 28 aprile il termine entro il quale parroci e superiori delle Casa religiose dovranno comunicare i nominativi dei nuovi ministri straordinari della Comune. Lo stesso giorno prende avvio il corso di formazione promosso, tra aprile e maggio, dall’Ufficio per il Culto divino: tre gli incontri in agenda il sabato pomeriggio al Centro pastorale diocesano di Cremona. Il conferimento del mandato sarà nel pomeriggio di sabato 9 giugno in Seminario. Continue reading »

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On-line i contributi audio del convegno sulle direttive anticipate di trattamento

L'evento promosso dall'Amci di Cremona lo scorso 14 aprile presso l'Ordine dei medici

Il 14 dicembre scorso è stata promulgata la legge sulle direttive anticipate di trattamento. Occasione per prendere visione in modo più approfondito e specifico di tale provvedimento legislativo è stato il convegno promosso, lo scorso 14 aprile a Cremona, presso la sede dell’Ordine dei Medici, dall’Amci di Cremona (Associazione medici cattolici italiani) con la Fondazione Vismara de’ Petri di San Bassano e il Comitato etico San Giuseppe Moscati. Continue reading »

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Festa con il Vescovo alla Fondazione Villa S. Cuore coniugi Preyer

L'occasione sono stati i 50 anni di attività nell’attuale sede di via Preyer 20 a Casalmorano

Era il 1968 quando a Casalmorano ospiti e personale dell’Ospizio Vecchi e Poveri di via Marconi si trasferirono nell’edificio della “Villa S. Cuore”, opera di grande carità cristiana voluta dall’indimenticabile arciprete don Albino. Il giubileo è stato festeggiato il pomeriggio di sabato 14 aprile con la celebrazione della Messa presieduta dal vescovo Antonio Napolioni. Continue reading »

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Nomine, per cinque preti nuovi incarichi

Mons. Perotti nuovo penitenziere della Cattedrale. Don Vei succede a don Arienti nelle parrocchie di Gabbioneta-Binanuova, Pescarolo e Vescovato. Don Donati Foglizza vicario in città al posto di don Montagna che andrà a Roma a studiare Teologia morale.

Durante le celebrazioni domenicali del 22 aprile, nelle parrocchie interessate, sono stati comunicati i nuovi incarichi per cinque sacerdoti diocesani: don Paolo Arienti, don Luigi Donati Fogliazza, don Stefano Monatagna, mons. Giuseppe Perotti e don Pierluigi Vei. Continue reading »

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A scuola di giardinaggio e orticultura: il Cfp Sant’Antonio di Cremona impegnato nella formazione ai migranti

L'occasione di imparare un mestiere riqualificando nello stesso tempo una zona in disuso del Seminario vescovile

Due obiettivi in un corso solo: insegnare un mestiere e riqualificare una zona in disuso del seminario vescovile. È il traguardo a cui punta il Centro di formazione professionale Sant’Antonio Abate di Cremona, realtà “giovane” dal punto di vista anagrafico ma che si avvale di professionisti di lunga esperienza, attraverso il corso di giardinaggio e orticoltura avviato in collaborazione con la Caritas diocesana. Continue reading »

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Meic, serata di riflessione sulle prospettive ecumeniche

Giovedì 19 aprile al Centro pastorale diocesano di Cremona

L’ecumenismo qualche volta fa dei salti. Con il Concilio ha cessato di essere uno dei problemi divenendo aspetto intrinseco della stessa vita della Chiesa. A fondamento la stessa preghiera di Gesù nel vangelo di Giovanni al capitolo 17: “Custodiscili nel tuo amore, quelli che mi hai dato, perché siano una cosa sola, come noi”. E, sempre Giovanni, al capitolo 13 – “Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri” – dà la misura dello scandalo delle divisioni e inimicizie fra i sedicenti cristiani. Continue reading »

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Ricordato anche a Fidenza il 59° anniversario della morte di Primo Mazzolari

Con la presentazione del libro “Gesù speranza dei poveri e profeta di pace. La cristologia misericordiosa di Papa Francesco e Primo Mazzolari” di don Antonio Agnelli

L’anniversario della morte del sacerdote cremonese don Primo Mazzolari, di cui è in corso il processo di beatificazione, il 17 aprile è stato ricordato anche a Fidenza, presso la parrocchia di S. Giuseppe lavoratore. All’evento, promosso dal locale gruppo di Pax Christi, e che ha visto la presenza anche del vescovo di Fidenza, mons. Ovidio Vezzoli, è intervenuto il sacerdote cremonese don Antonio Agnelli che ha presentato il suo libro “Gesù speranza dei poveri e profeta di pace. La cristologia misericordiosa di Papa Francesco e Primo Mazzolari”. Continue reading »

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L’impegno della Chiesa italiana per la pace

Il presidente della CEI, card. Gualtiero Bassetti, sulla guerra in Siria

La storia la conosciamo. Racconta di un uomo che, scendendo da Gerusalemme a Gerico, incappa nei briganti che gli portano via tutto, lo percuotono a sangue e lo lasciano mezzo morto sul ciglio della strada. Oggi quell’uomo ha anche un volto: è quello – e sono milioni – dei siriani sfollati nei Paesi confinanti o costretti a farsi profughi interni; di quanti sono privi dell’acqua, del cibo e dell’accesso alle cure sanitarie essenziali; dei 27mila bambini uccisi senza un perché e di tutti gli altri privati degli affetti di una famiglia, del calore di un’aula scolastica, della stessa possibilità di avere un’infanzia.

Mi torna con prepotenza alla mente questa scena evangelica, mentre cerco di capire il dramma che si sta consumando sulla pelle di una popolazione civile stremata da otto anni di guerra. Sì, abbiamo visto ammainare la bandiera nera dell’Isis, ma la strage degli innocenti non si ferma. Continua con il ricorso alle armi chimiche. Continua con il coinvolgimento diretto delle grandi potenze, che – come ha osservato Papa Francesco domenica 15 aprile – “nonostante gli strumenti a disposizione della comunità internazionale”, faticano a “concordare un’azione comune in favore della pace”. Penso a quanto siano profetiche le parole del card. Mario Zenari, nunzio apostolico a Damasco, che lo scorso mese ci descriveva una situazione che vede agire sul terreno gli eserciti più potenti del mondo con linee rosse molto vicine e cacciabombardieri siriani, russi, israeliani e della coalizione di 60 Paesi a guida americana solcare i cieli.

Zenari ci testimoniava anche l’impegno rischioso e coraggioso di tanti buoni samaritani – Chiese, organizzazioni umanitarie, Ong – disposti a farsi prossimo nelle mille forme della carità solidale, a cui deve unirsi, secondo l’appello del Santo Padre, la nostra incessante preghiera per la giustizia e la pace.

Nel contempo, a fronte di uno scenario così preoccupante, avverto ancor più la necessità di coinvolgere la Chiesa italiana in un’iniziativa di riflessione e di spiritualità per la pace nel Mediterraneo. È chiaro che non si tratta semplicemente di organizzare un evento occasionale, destinato a restare fine a se stesso, ma di far la nostra parte per difendere il bene prezioso e fragile della pace e per proteggere ovunque la dignità umana.

La pace – e torno ancora su parole di Papa Francesco – rimane un lavoro artigianale, che richiede passione, pazienza, esperienza, tenacia. Più che in altri momenti, questo è il tempo in cui crederci fino in fondo, immaginando iniziative di incontro e di scambio, convinti che ogni volta che apriamo il cuore oltre i confini di casa torniamo arricchiti per affrontare con più forza anche le problematiche che angustiano la nostra gente.

card. Gualtiero Bassetti
presidente della CEI

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