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Acli, passeggiata lungo il Po meditando la Laudato si’

Sabato 12 maggio partenza alle 9.30 dalle Colonie Padane di Cremona

Una camminiamo in sintonia con le persone e l’ambiente, condividiamo l’impegno verso un’ecologia integrale a partire dall’enciclica Laudato s’ di Papa Francesco. È l’iniziativa che le Acli cremonesi promuovono per sabato 12 maggio. Il ritrovo è fissato alle 9.30 presso le Colonie Padane di Cremona, da dove avrà inizio il percorso, di circa un’ora, con cinque tappe. Continue reading »

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Il 1° maggio a S. Sigismondo porte aperte ai visitatori

Il chiostro e il refettorio, così come l'area presbiterale della chiesa, saranno disponibili dalle 9 alle 10.30 e dalle 14 alle 17.30

Anche quest’anno, come ormai tradizione, la giornata del 1° maggio segna a Cremona l’apertura ai visitatori del monastero di S. Sigismondo, in cui risiede la comunità claustrale domenicana. Nella memoria liturgica di san Sigismondo il complesso situato in piazza Bianca Maria Visconti apre le porte ai cremonesi e ai turisti anche per quanto riguarda il monastero e quelle parti della chiesa che solitamente sono soggette alla clausura. L’accesso al coro della chiesa, al chiostro e all’attiguo refettorio martedì 1° maggio sarà possibile dalle 9 alle 10.30 e dalle 14 alle 17.30. Alle 11 il vescovo emerito di Cremona, mons. Dante Lafranconi, presiederà l’Eucaristia; alle 18 vi sarà il canto dei Vespri. Continue reading »

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Concluso il Sinodo dei giovani: il Vescovo ne consegnerà i primi frutti al Papa

Votazioni, preghiera e festa domenica 20 maggio a Cremona. Le proposizioni approvate saranno trasmesse a Francesco all'incontro della CEI lunedì 21

Arriveranno a Papa Francesco le proposizioni conclusive del Sinodo diocesano dei giovani, la cui fase assembleare è terminata ufficialmente domenica 20 maggio in Cattedrale con la solenne Messa di Pentecoste. Gliele consegnerà il vescovo Antonio Napolioni che, da lunedì, partecipa a Roma ai lavori della Conferenza episcopale italiana. «Segno di unità – ha sottolineato lo stesso Vescovo – con lui e con la Chiesa intera, che in ottobre approfondirà le stesse sfide a raggio mondiale».

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Il 1° maggio incontro per famiglie con don Piero Pasquini

Promosso dall’associazione Famiglia Buona Novella presso Cascina Moreni

“Óccupàti di noi. È tempo di ascoltarsi”, questo il titolo del convegno che nel pomeriggio di martedì 1° maggio vedrà intervenire a Cremona don Piero Pasquini, fondatore della Comunità di Caresto che da quasi quarant’anni opera con un’attenzione specifica per la famiglia. L’incontro, promosso dall’associazione Famiglia Buona Novella, si svolgerà presso Cascina Moreni (via Pennelli 5, lato tangenziale). Continue reading »

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“Letizia d’amore, stelle e precipizio”: questa sera in Cattedrale prima assoluta della cantata sacra ispirata all’ “Amoris laetitia”

Appuntamento alle 21 con ingresso libero Coro Polifonico Cremonese insieme all’Orchestra sinfonica dei Colli Morenici

Sarà eseguita in prima assoluta nella serata di giovedì 26 aprile (ore 21) nella Cattedrale di Cremona la cantata sacra “Letizia d’amore, stelle e precipizio”, composta dal maestro Federico Mantovani ispirandosi all’esortazione apostolica “Amoris laetitia” di papa Francesco sull’amore nella famiglia. Continue reading »

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Successo in Cattedrale per “Letizia d’amore, stelle e precipizio” di Federico Mantovani

Ulteriore conferma di originalità e qualità esecutiva per il Coro Polifonico Cremonese e per il giovane autore delle partitura musicale, sui testi arditi di Davide Rondoni

“Vorremmo far risuonare la buona notizia dell’amore tra l’uomo e  la donna, della sua multiforme e inesauribile fecondità. E vorremmo così esprimere anche il grazie del popolo di Dio al suo Signore e a chi se ne fa umilmente e coraggiosamente profeta in questi complessi e impegnativi giorni: papa Francesco”. L’intento che il vescovo Napolioni ha così espresso si è realizzato nella serata di giovedì 26 aprile, in Cattedrale, con l’esecuzione in prima assoluta della cantata sacra “Letizia d’amore, stelle e precipizio”, composta dal maestro Federico Mantovani, su composizione poetica di Davide Rondoni. Continue reading »

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Il 27 aprile il vescovo Brambilla conclude a S. Abbondio la Scuola della Parola

Dallo scorso novembre la Parrocchia si è messa in ascolto del Vangelo di Marco, che è stato letto integralmente

Sarà mons. Franco Giulio Brambilla, vescovo di Novara e vicepresidente della CEI, a concludere, venerdì 27 aprile, alle 21, nella chiesa di sant’Abbondio, a Cremona, il percorso della Scuola della Parola sul Vangelo di Marco. Interverrà trattando il tema “La figura del discepolo nel Vangelo di Marco”. Continue reading »

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Amoris laetitia: lettera dei Vescovi lombardi per la recezione dell’esortazione apostolica nelle diocesi

On-line la lettera che i Vescovi hanno indirizzato a sacerdoti, famiglie e comunità locali fornendo indicazioni per la ricezione dell’esortazione apostolica post sinodale di papa Francesco

Diffusa domenica 8 aprile la lettera che i Vescovi delle 10 diocesi di Lombardia rivolgono a sacerdoti, diocesani e religiosi, operatori pastorali, famiglie e alle comunità delle rispettive Chiese locali fornendo indicazioni per la ricezione, nel contesto locale, dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia, pubblicata da papa Francesco il 19 marzo 2016, nella solennità di San Giuseppe, quale frutto di un’intensa preparazione, che ha visto riunirsi due Sinodi dei Vescovi, raccogliendo il contributo di tante comunità e famiglie.  Continue reading »

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Lavoro libero, creativo, partecipativo, solidale per creare lavoro buono e degno

Riflessione, in occasione del 1° maggio, di Michele Fusari, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori del territorio

In occasione della festa dei lavoratori del 1° maggio proponiamo la riflessione di Michele Fusari, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori del territorio.

“Il lavoro che vogliamo: libero, creativo, partecipativo, solidale”. Mi piace iniziare con il titolo della 48esima edizione della Settimana sociale dei cattolici italiani, che si è svolta lo scorso ottobre a Cagliari e alla quale ho partecipato, questa riflessione sulla festa del 1° maggio, la festa del mondo del lavoro e dei lavoratori. Lo voglio fare per auspicare – quasi sperare – che non vengano mai spenti i riflettori su quella grande esperienza di Chiesa vissuta in terra sarda, in particolare sui quattro aggettivi indicati e che ritengo siano, tutti insieme, fondamentali per creare “lavoro buono e degno”.

Il lavoro è un’esperienza umana fondamentale che coinvolge integralmente la persona e la comunità. Sembra incredibile, ma ancora oggi si fa fatica a riconoscere come non ci sia altra via per una crescita armonica tra la capacità di ogni singola persona e lo sviluppo economico e sociale generale. Nella fase di cambiamento epocale che stiamo attraversando la dignità del lavoro è sempre più minacciata: siamo di fronte a una vera svolta antropologica che mette al centro del lavoro non più la persona che opera insieme agli altri, ma un individuo utilizzato come mezzo utilitaristico per raggiungere un fine materiale.

La dignità del lavoro ha bisogno soprattutto di affermare la dignità della persona in ogni contesto e in ogni frangente. Le tante ingiustizie presenti, le nuove forme di povertà, le sempre più crescenti disuguaglianze e periferie esistenziali non possono essere lasciate cadere o accettate come inevitabili conseguenze del cambiamento. L’auspicio è che da questo 1° maggio parta un nuovo “patto per il Lavoro” che metta insieme tutte quelle forze che vogliono operare per trovare soluzioni concrete e fattibili. Mai come oggi serve una politica coraggiosa che scelga come norma l’imperativo del bene comune, percorsi condivisi e non interventi una tantum che aggiungono ulteriore incertezza a partire da un più strutturato sistema di politiche attive del lavoro che ripensi seriamente il grande tema della formazione.

Perché il lavoro sia veramente degno deve inoltre rispettare il ritmo e i tempi della vita, rispettare il riposo settimanale e il tempo della festa, rispettare la sicurezza e la salute dei cittadini e la salvaguardia del creato. Non vanno dimenticati i problemi di chi lavora: ancora troppi gli incidenti che hanno, fra l’altro, portato da inizio anno ad un aumento del numero di morti sui luoghi di lavoro, troppi ancora gli impedimenti all’armonizzazione lavoro-famiglia (vedi indiscriminate e continuative aperture festive per fare un esempio), tante le variabili introdotte dall’industria 4.0 che può essere sicuramente un’opportunità per potersi concentrare sull’aspetto più umano del lavoro ma va giocoforza governata per non creare nuove fasce di emarginazione professionale.

Tra le tante difficoltà non mancano tuttavia segni di speranza, “buone pratiche lavorative” mappate in tutta la nazione e presenti anche nel nostro territorio, dove la capacità di fare rete tra il pubblico, il privato, le forze sociali e i corpi intermedi hanno permesso di vincere la sfida di creare valore economico e lavoro “buono”. A queste buone pratiche dobbiamo sempre più tendere e guardare, convinti che relazioni di reciproco riconoscimento e di alleanza tra soggetti diversi sono alla base di ogni vero sviluppo.

Buon 1° maggio a tutti!

Michele Fusari
presidente Movimento Cristiano Lavoratori del territorio

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Rosarianti e Fortes in fide, il 25 aprile festa in Seminario

Sarà l'occasione per ringraziare coloro che si impegnano, con la preghiera e con la carità, a sostenere la comunità di via Milano

Come da tradizione il 25 aprile si terrà, presso il Seminario Vescovile di Cremona, la giornata dedicata ai gruppi delle “Rosarianti” e dei “Fortes in fide”. Ogni anno i seminaristi, insieme ai loro educatori, organizzano questo momento di condivisione e di festa per ringraziare coloro che si impegnano, con la preghiera e con la carità, a sostenere il Seminario diocesano. Continue reading »

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