Mentre la situazione sanitaria viene monitorata costantemente per modulare le nuove riaperture dopo quelle già effettive, ora la sfida più impegnativa per il governo appare quella sul piano economico. C’è il problema di condurre a piena operatività le misure adottate e c’è l’impegno a varare quanto prima il decreto-legge con gli interventi di maggiore portata, da accompagnare con azioni di sblocco dei nodi burocratici che altrimenti rischiano di vanificare gli sforzi compiuti a livello finanziario con una mobilitazione di risorse senza precedenti. Continue reading
Dpcm e coinvolgimento delle Camere: l’emendamento che introduce una nuova modalità di rapporto tra Governo e Parlamento
Per capire la rilevanza di questa innovazione, bisogna richiamare il dibattito molto serrato – e spesso polemico – che si è svolto in questi mesi sui dpcm e sul mancato coinvolgimento del Parlamento nelle misure anti-contagio. La nuova norma, frutto di un accordo tra le forze di maggioranza e con il via libera dello stesso Governo, è costruita sul modello della procedura prevista per coinvolgere il Parlamento in occasione delle riunioni del Consiglio europeo: il premier riferisce alle Camere circa la posizione che andrà a sostenere in quella sede e le Camere, dopo un dibattito, esprimono degli indirizzi non vincolanti ma di cui il Governo evidentemente non potrà non tener conto. Un passaggio analogo, quindi, sarà previsto anche per i dpcm, tranne che nei casi di estrema urgenza in cui la verifica parlamentare sarà successiva.










