Archives

Una pastorale per il dopo pandemia

Secondo la teologa Assunta Steccanella, il rilancio della “Chiesa domestica” e della pastorale digitale, avvenuto nei giorni della pandemia, è un’opportunità per riscoprire il “sacerdozio battesimale”, quello che appartiene ad ogni cristiano

La pandemia ha fatto sì che tutti vivessimo le celebrazioni religiose attraverso i nuovi media, ma “questa non è la Chiesa”. Questa è “la Chiesa di una situazione difficile”, che “il Signore permette”, ma “l’ideale della Chiesa è sempre con il popolo e con i sacramenti”. Questo rischio di vivere la comunione ecclesiale solo in modo virtuale è stato sottolineato da Papa Francesco nell’omelia della Messa a Santa Marta dello scorso 17 aprile. Mentre in molti Paesi si avvia una nuova fase e si riparla della possibilità di celebrazioni eucaristiche pubbliche, resta l’interrogativo su quanto ci abbia insegnato questa parentesi che con il “lock down” ha rilanciato la pastorale digitale e soprattutto la cosiddetta “Chiesa domestica”. Continue reading »

VaticanNews
condividi su

Separati e in nuova unione, l’incontro di preghiera saltato diventa occasione di meditazione per tutti (DOWNLOAD)

Il gruppo di accompagnamento diocesano ha deciso di mettere a disposizione la traccia di preghiera: "Un modo come comunità diocesana per condividere il cammino con questi nostri fratelli e sorelle"

Lunedì 4 maggio, così come i prossimi 6 aprile e 2 marzo, a Cremona, Caravaggio e Viadana avrebbero dovuto svolgersi gli incontri di preghiera per persone separate, divorziate e in nuova unione. L’epidemia lo impedisce, ma senz’altro l’essere Chiesa non viene fermato dal virus. «Siamo infatti uniti – spiegano gli accompagnatori – nel camminare in questa sofferenza che ci fa ammutolire, sentiamo il sostegno della preghiera degli altri e per gli altri, vediamo anche tanto bene e sappiamo che Gesù, che ha camminato sulla via della croce condividendo ogni dolore, ci è vicino da Risorto e cammina con noi». Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

“Ohana. Storie per ripartire” sul web dell’oratorio di Pandino

Primo ospite è stato il medico cremonese Pierdante Picccioni che a seguito di un incidente stradale ha perso la memoria degli ultimi 12 anni di vita

Esordio, nel pomeriggio di sabato 2 maggio, per “Ohana. Storie per ripartire”, evento via web pensato dall’oratorio San Luigi di Pandino per offrire ai ragazzi e ai loro genitori testimonianze di persone che hanno saputo ricominciare, anche dopo esperienze dolorose. Il primo ospite di Ohana (che in hawaiano significa “famiglia”, nel senso esteso del termine) è stato Pierdante Picccioni, classe 1959, nativo di Cremona, ex primario dei pronto soccorso degli ospedali di Codogno e di Lodi, oggi medico all’ospedale di Lodi ed autore (assieme a Pierangelo Sapegno) del libro “Meno dodici”, dal quale è stata tratta la serie tv di Raiuno “Doc-Nelle tue mani”, con Luca Argentero. Continue reading »

Luca Maestri
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Scuole cattoliche (Fidae): detrarre le rette delle famiglie per salvare il sistema pubblico

I 13mila istituti paritari italiani chiedono sostegni per garantire la didattica a distanza e gli stipendi di 140mila dipendenti. La presidente Kaladich (Fidae): “Senza di noi collassa il sistema pubblico integrato”. Intanto il Ministero dell’Istruzione mette a punto le modalità dei prossimi esami di maturità e si studiano le soluzione per la riapertura a settembre

La scuola torna al centro del dibattito della cosiddetta Fase 2 della ripartenza delle attività. Dopo la conferma della sospensione di tutte le lezioni in classe fino al prossimo settembre, il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina e la Commissione di esperti ministeriale sono chiamati ad esprimersi sull’esame di maturità in presenza, mentre sembra saltare definitivamente ogni ipotesi di esame per il primo ciclo di studi, ovvero la prova di terza media. Continue reading »

VaticanNews
condividi su

ReStarT, un nuovo progetto con cui restare accanto agli adolescenti

Per sognare, capire, credere, sperare insieme agli "ado" in questo tempo

La Federazione Oratori Cremonese mette a disposizione delle parrocchie alcuni materiali per incontri con gli adolescenti (a sfondo catechistico). Alcune video-interviste attorno ad un tema, una parola-chiave da ascoltare e sviluppare nel contesto di un incontro online con i gruppi adolescenti.

« Vinte le oggettive fatiche nel gestire la connessione (ma molti ragazzi sono abituati anche per l’impiego di piattaforme on line con la scuola o tra amici) – spiegano dalla Federazione Oratori – nasce il bisogno di proporre, dar contenuto, creare confronto e condivisione. Potete fare voi stessi un esperimento: coinvolgere personaggi locali, raccontare esperienze significative e.. perché no? chiedere che animatori o educatori più maturi svolgano un servizio di intervista e montaggio dei contributi! La connessione digitale da una parte aiuta, dall’altra richiede concentrazione e genera più stress: raccomandiamo incontri brevi, ben pensati, con regole chiare! Inoltre spetta a chi conduce saper sfruttare tutte le occasioni per moderare l’incontro, renderlo significativo, caricarlo di profondità, ricondurlo alla parola del Vangelo».

Da qui la proposta concreta di usare alcune parole-chiave per organizzare – se serve – un incontro on line con gli adolescenti e offrire un’occasione di formazione, rielaborazione e preghiera su questo tempo e sulle sue drammatiche provocazioni. 

«Gli adolescenti – spiegano ancora dalla FOCr – sono come tra color che son sospesi, per loro stessa condizione psicologica ed oggi ancor di più perché schiacciati tra un mondo adulto che fatica a generare una visione complessiva ed un tempo compresso, ritirato, la “tempesta perfetta” per far crescere in modo esponenziale il ritiro sociale, l’anonimato, la fragilità e il fai-da-te. Contattare gli adolescenti è un imperativo. E lo si sta facendo con tantissime modalità e sforzi anche belli. L’incontro base che proponiamo, può essere effettuato con una piattaforma di videocall. Come volano, una parola che può essere anche preannunciata ai ragazzi perché… non tutto sia una sorpresa».

Di seguito alcune proposte video da poter usare nelle videochiamate e nei videoincontri con i gruppi parrocchiali, oppure come momenti preparatori all’incontro stesso in modo da poter poi aprire il confronto con alcune semplici domande oppure chiedere ai ragazzi di aggiunger storie sul tema e concludere con una preghiera comunitaria (si può proiettare un salmo, la compieta oppure condividere una preghiera spontanea).

 

Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Il vescovo all’incontro web con cresimandi e cresimati: «Prepariamo il cuore al dono dello Spirito» (VIDEO)

Domenica 3 maggio è andato in onda l'appuntamento virtuale promosso dalla Federazione oratori per sostituire il tradizionale incontro del palazzetto

Come già accaduto per la veglia delle Palme, anche l’incontro diocesano con cresimandi e cresimati che tradizionalmente si svolge al Palazzetto dello sport di Cremona, quest’anno si è trasferito sul web e sui social network, dove, attraverso i pc e gli smartphone , ciascuno da casa propria, i ragazzi hanno potuto formare una rete di ascolto, preghiera e condivisione, a cui ha partecipato con un’intervento anche il vescovo Napolioni.

Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

P. Marco Vianelli (Cei): “Le famiglie si riscoprono chiesa domestica”

In queste settimane di lockdown la chiesa domestica “si è appropriata di gesti ordinari facendoli diventare extra-ordinari perché abitati dalla presenza del Signore”; l’auspicio è che alla ripresa delle messe le famiglie tornino in chiesa “da protagoniste”. L’importanza di liturgie familiari per “respirare con due polmoni”. Parla p. Marco Vianelli, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale della famiglia

L’istantanea delle famiglie in preghiera davanti allo schermo televisivo sul quale scorrevano le immagini del Papa in una piazza San Pietro sferzata dalla pioggia quell’indimenticabile sera del 27 marzo, solo e immenso come un patriarca biblico che intercede per il suo popolo, è forse un pallido riflesso di quella “ecclesia domestica” costituita dai primi cristiani che si riunivano nelle abitazioni per celebrare il culto a Dio. In queste settimane, la sospensione delle messe legata all’emergenza Covid-19 ha costretto i fedeli ad un ritiro forzato, a pregare nelle proprie case, a seguire in tv o in streaming le celebrazioni liturgiche. Continue reading »

AgenSir
condividi su

Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni: “Datevi al meglio della vita” (VIDEO)

Riflessione di don Davide Schiavon, incaricato diocesano per la Pastorale vocazionale

“Datevi al meglio della vita”: il titolo scelto per la 57esima giornata mondiale di preghiera per le vocazioni che si celebra domenica 3 maggio, sembra fatto apposta per smontare sul nascere i timori che, da sempre, accompagnano una parola, tanto nobile, quanto temuta. Le paure riguardano l’idea che Dio chieda qualcosa di eccessivo, che ci snatura, ci disumanizza, ci annienta. O, nel migliore dei casi, qualcosa che richiede il sacrificio della propria felicità e per il quale mai saremo abbastanza preparati. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Atto di affidamento dell’Italia a Maria: “fare popolo per ricostruire il Paese”

"L'affidamento a Maria è anche un atto pubblico, che riguarda non solo i credenti, ma i diversi modi di essere cittadini". Così il mariologo Gianmatteo Roggio, a proposito del momento di preghiera promosso il 1° maggio dalla Cei al Santuario di Caravaggio. “Fare popolo - spiega - significa saper andare al di là delle polemiche per cercare il vero bene che unisce tutti. Significa: smettiamola di fermarci a ciò che divide e lacera e ritroviamo invece a ciò che ci unisce". Le diverse iniziative in atto nei santuari d'Europa, in tempi di coronavirus.

Un’occasione “per ricostruire il Paese” dopo il coronavirus e per “fare popolo”, andando al di là delle polemiche e cercando ciò che ci unisce. Padre Gianmatteo Roggio, consigliere della Pontificia Academia Mariana Internationalis (Pami), spiega al Sir il senso dell’affidamento dell’Italia a Maria, promosso dalla Cei il 1° maggio al Santuario di  Caravaggio, ricordandone la valenza di “atto pubblico”, oltre che di preghiera. “Non riguarda soltanto i credenti, ma i diversi modi di essere cittadini”, precisa. In Europa, come in Italia, i santuari mariani in tempi di pandemia si attivano per iniziative di preghiera, sanità ed evangelizzazione via web. Continue reading »

AgenSir
condividi su