Il giornalista offre anche una chiave di lettura, incentrata sulla fede, dei fatti che avrebbero inciso profondamente sul pontificato di Karol Wojtyla. Gli eventi ripercorsi anche attraverso testimonianze e dettagli poco conosciuti o inediti
Due, forse tre colpi di pistola: Giovanni Paolo II si accascia nella campagnola bianca in piazza San Pietro. Erano le 17.17 del 13 maggio 1981. Un momento che resterà nella storia, per Karol Wojtyla, per la Chiesa, per l’Europa e il mondo. Il Papa sopravvive, forse miracolosamente, e l’attentatore, Ali Agca, non se lo spiega: “Ho sparato da quattro metri, non potevo sbagliare”. Continue reading »
Intervista a Margaret Karram, presidente del Movimento dei Focolari. Araba, cristiana-cattolica, nata ad Haifa, in Terra Santa, 59 anni fa, è alla guida di un’Opera che conta un milione e mezzo di aderenti in 182 Paesi del mondo. “Il fatto di essere silenziosi – confida - non mi mette in discussione. Non è un caso che il Movimento sia chiamato ‘Opera di Maria’ perché Maria con il suo silenzio ha agito nell’umanità. Anche Chiara diceva sempre che lo spirito del Movimento non sta tanto nel fare le cose ma nel testimoniare con la vita”
“C’è un grido dell’umanità che ci tocca in modo particolare ed è quello che si alza laddove c’è disunità. Disunità in famiglia, disunità tra le Chiese e fra i popoli. Disunità anche causate spesso e tante volte da conflitti e guerre. Perché questa è l’essenza del nostro carisma: ricomporre l’unità laddove si è spezzata e rendere questo mondo più armonioso e più in pace”. Margaret Karram è la seconda presidente del Movimento dei Focolari dopo la morte della fondatrice Chiara Lubich. Succede a Maria Voce ed è stata votata in Assemblea il 31 gennaio scorso. Araba, cristiana-cattolica, nata ad Haifa, in Terra Santa, 59 anni fa, si è laureata in Ebraismo all’Università ebraica di Los Angeles, negli Stati Uniti. Parla arabo, ebraico, italiano, inglese. Un curriculum vitae che rispecchia il popolo, variegato e complesso, dei Focolari: diffuso in 182 paesi del mondo, al Movimento aderiscono oltre 100mila membri attivi e un milione e mezzo di aderenti. Tra loro anche persone di varie Chiese e comunità cristiane, seguaci delle grandi religioni mondiali, uomini e donne di convinzioni non religiose. Continue reading »
Pubblicato online, avrà periodicità settimanale e si occuperà di tematiche legate al mondo studentesco e giovanile, di arte, storia e letteratura, ma anche di argomenti “da grandi” approcciati però da adolescenti e per adolescenti
Lo scorso venerdì 7 maggio, con delibera del Tribunale di Cremona n. 3/2021, è nato un nuovo giornale. Il suo nome è “Terza Pagina” e nasce nella scia di un’attività didattica realizzata all’interno del liceo “M.G. Vida” di Cremona, presso il Seminario. Da un nucleo di giovani redattori, che hanno sperimentato l’approccio al giornalismo attraverso il blog della scuola, e con la Coop. Sociale Cittanova, ha preso forma il progetto di realizzare un vero giornale, con una redazione, attrezzature, collaboratori, direttore, sito e tanto altro. Continue reading »
Già disponibili 400mila euro da destinare a progetti non-profit di rete per contrastare povertà alimentare, digitale, educativa e socio-sanitaria
Da oggi possono essere presentate alla Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona le domande di finanziamento per i progetti di contrasto alle povertà. Il nuovo fondo parte infatti con una prima dotazione pari a 400mila euro in favore di iniziative volte a contrastare povertà alimentare, digitale, educativa e socio-sanitaria, povertà quindi esplose o aggravatesi nel territorio provinciale di Cremona a seguito del Covid-19. La prima base del fondo ha visto lo stanziamento di 100mila euro da parte di Fondazione Cariplo, 250mila dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona, e di un ulteriore contributo da parte degli altri soggetti che hanno aderito all’iniziativa pari a circa 50mila euro. Continue reading »
Nel 2020 85 milioni di euro alle diocesi lombarde, cui si è aggiunto il contributo straordinario per l'emergenza Covid. In un video l'incaricato diocesano fa il punto delle situazione.
Il Covid-19 ha colpito duramente la Lombardia. Migliaia di famiglie sono state provate da sofferenze e lutti. Tante comunità hanno perso i propri sacerdoti. La Chiesa ha potuto reggere l’urto della crisi e aiutare chi ne ha subito le conseguenze peggiori grazie ai cittadini che nella dichiarazione dei redditi hanno scelto di destinarle l’8xmille dei propri contributi fiscali. Continue reading »
Il 13 aprile con l'intervento del Presidente della Repubblica
L’Università Cattolica “rivendica il ruolo della ragione e il valore di un sapere plurale” come “fattori di crescita e libertà”. Così il rettore Franco Anelli, nel messaggio per la 97ª Giornata dell’Università Cattolica del Sacro Cuore che ricorre domenica 18 aprile sul tema “Un secolo di storia davanti a noi”, in cui richiama la “missione educativa, scientifica e culturale che, cristianamente orientata” è sempre volta “a operare una sintesi vitale tra fede e scienza”, e l’importanza di “un’azione consapevole della trascendenza della Rivelazione cristiana e nello stesso tempo rispettosa dell’autonomia e dello statuto epistemologico delle singole discipline scientifiche”.
«L’anniversario che l’Università Cattolica celebra in questo 2021 – scrive il rettore Franco Anelli, nel messaggio per la Giornata – scolpisce un momento simbolico nella storia del progetto ideale, culturale, sociale e di fede, che è allo stesso tempo la storia di coloro che lo hanno pensato e realizzato: persone cui si deve non solo la fondazione e la crescita dell’Ateneo, ma la partecipazione e condivisione, nel ruolo di docenti, personale e studenti, a una grande opera, che oggi può rivendicare l’importanza e l’originalità del proprio contribuito allo sviluppo del nostro Paese».
La Giornata giunge dopo che il processo di beatificazione di Armida Barelli ha conosciuto un decisivo passo in avanti. In Armida Barelli – afferma ancora il rettore dell’Ateneo – «possiamo trovare ancora oggi una fonte di ispirazione: nel suo esempio c’è infatti la risposta a quella che il Santo Padre definisce la tentazione della rigidità causata dalla paura dei cambiamenti».
L’inaugurazione dell’anno accademico
Martedì 13 aprile, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in collegamento dal Palazzo del Quirinale, l’inaugurazione dell’anno accademico 2020/2021. La cerimonia inaugurale, che si è svolta nella sede milanese di largo Gemelli, nell’aula magna dell’Ateneo, ha aperto ufficialmente le celebrazioni del centesimo anno accademico dalla fondazione della Cattolica.
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La giornata di inaugurazione dell’anno accademico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore si è aperta con la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Milano nella basilica di Sant’Ambrogio. Nell’omelia l’arcivescovo ha riflettuto su ciò che fonda la spiritualità degli studenti e degli accademici, nella consapevolezza che “il percorso universitario non vuole solo preparare buoni professionisti perché siano a servizio del sistema, ma vuole accendere un desiderio, un senso critico, una capacità di distinguere il bene e il male”. Concludendo l’omelia, l’arcivescovo ha auspicato “che questo anno centenario, in questo contesto così strano e complicato, faticoso e tribolato non si viva con la solennità della celebrazione soddisfatta dei risultati conseguiti, ma piuttosto come l’umile, operosa, fiduciosa accoglienza della Parola che chiama a conversione”.
Intervista all'incaricato diocesano per la Pastorale universitaria don Maurizio Compiani. Domenica sera in tv e sui social lo speciale di Riflessi Magazine
A guardarla oggi, l’Università Cattolica del Sacro Cuore assomiglia a una cattedrale in costruzione, già viva ma che cresce grazie alla creatività, all’ingegno, alla passione e alla cura di tutti. E nel compiere proprio quest’anno un secolo di storia, l’Ateneo più grande d’Europa non intende guardare al passato bensì al futuro, a quei prossimi cento anni che verranno. Non a caso il messaggio della Conferenza episcopale italiana dedicato a questa ricorrenza si intitola «Un secolo di storia davanti a noi». Perché le vie nuove aperte sono tante, coraggiose e piene di speranza. Come dimostra il nuovo polo nato a Cremona dove un tempo sorgeva il convento di Santa Monica: una struttura moderna capace di accogliere fino a 1.200 giovani e che vuole proseguire l’avventura iniziata dall’Ateneo cattolico nel territorio cremonese nel lontano 1984. Continue reading »
Ogni mese un video con un sussidio per riflettere e pregare in famiglia
A sostenere la vita delle famiglie ed il loro protagonismo nella vita della Chiesa quest’anno sono disponibili i materiali preparati dal Dicastero laici e famiglia per l’anno della Famiglia Amoris Laetitia: il Papa e coppie dei cinque continenti danno agili spunti di riflessione a partire dalla esortazione Amoris Laetitia. Ogni mese vi sarà un filmato e semplici schede per provocare la vita delle famiglie e di tutta la comunità ecclesiale.
La gioia e la speranza della Pasqua si estendono nei 50 giorni successivi: che cosa significa questo per la quotidianità di una famiglia? Come i Vangeli della risurrezione illuminano la concretezza della vita di una coppia? Da venerdì 16 aprile alle 21 sui canali web diocesani disponibile la riflessione dei coniugi Anna e Fabio Cristofolini per aiutare a cogliere la ricchezza del lieto annuncio pasquale e a vederne i riflessi nei gesti ordinari. Continue reading »
La proposta dell'Ufficio liturgico nazionale con il sussidio per le celebrazioni domestiche in Tempo di Pasqua (anche con tracce audio)
L’Ufficio liturgico nazionale mette a disposizione dei fedeli un sussidio per le celebrazioni domestiche in Tempo di Pasqua (anche con tracce audio) invitando a preparare, durante la Settimana Santa, “l’angolo della preghiera” per il tempo pasquale, differente da quello nel quale si è pregato nel percorso quaresimale.
L’indicazione è quella di scegliere un luogo della casa molto luminoso, nel quale la luce naturale faccia da sfondo ad un’immagine del Cristo Risorto. Si propone quindi di porre lì anche la Bibbia e, se possibile, la candela che è stata accesa al cero in occasione del battesimo dei membri della famiglia (in alternativa si possono utilizzare anche delle candele nuove).