Category Archives: Giovanna Pasqualin Traversa (AgenSir)

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Giornata del 1° gennaio. Papa Leone: “Apriamoci alla pace”

Nel messaggio per la Giornata mondiale della pace, il Papa lancia un appello per il disarmo integrale e chiede ai governanti di scegliere "la via disarmante della diplomazia". No a "narrazioni prive di speranza", perché "la pace non è un'utopia"

“La pace esiste, vuole abitarci, ha il mite potere di illuminare e allargare l’intelligenza, resiste alla violenza e la vince”. Comincia con questo messaggio rassicurante il messaggio di Leone XIV per la Giornata mondiale della pace, che prende il titolo e le mosse dal saluto pronunciato fin dalla sera della sua elezione al soglio pontificio: “La pace sia con tutti voi: verso una pace disarmata e disarmante”. Continue reading »

Giovanna Pasqualin Traversa (AgenSir)
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Povertà sanitaria: oltre mezzo milione di italiani senza cure. Banco farmaceutico: +8,4% rispetto al 2024

In questo 2025 oltre 500mila persone hanno vissuto condizioni di povertà sanitaria. Secondo il XII Rapporto “Donare per curare – Povertà sanitaria e donazione farmaci”, presentato il 2 dicembre a Roma da Banco farmaceutico e Aifa presso la sede dell’Agenzia del farmaco, sono stati 501.922 (8,5 residenti su mille) i cittadini costretti a rivolgersi alle 2.034 realtà assistenziali convenzionate per ricevere gratuitamente farmaci e cure. Un dato in crescita dell’8,4% rispetto al 2024, quando i poveri sanitari erano 463.176. Continue reading »

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Don Oreste Benzi. “Dove noi, anche loro”: cento anni di rivoluzione gentile

A cento anni dalla nascita del “prete degli ultimi”, Rimini ne celebra la figura con tre giorni di eventi, testimonianze e riflessioni (5-7 settembre)

Non è polvere d’archivio quella sollevata dal centenario di don Oreste Benzi, ma fiamma viva che illumina ancora oggi le strade, si ferma accanto a chi non ha casa, spalanca la porta di una famiglia. Nato il 7 settembre 1925, il “prete degli ultimi” continua a “parlare” con la voce di chi non ha mai smesso di abbracciare con lo sguardo e con la vita gli invisibili. Continue reading »

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Da Sydney alle Ande. Sette Università Cattoliche per un mondo più giusto e sostenibile

L'impegno per uno sviluppo globale equo e sostenibile è un imperativo morale rivolto a tutti. Ognuno può fare la propria parte. L'Alleanza delle università cattoliche indica le modalità per conseguire - o almeno avvicinarsi - ad alcuni dei Sustainable Development Goals

Salute mentale, accesso all’acqua, educazione inclusiva, giustizia climatica, cooperazione internazionale. Al centro, il ruolo attivo dei giovani nella costruzione di un futuro equo e sostenibile e il valore morale e strategico della formazione universitaria come leva di cambiamento e responsabilità sociale.

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Morte del Papa. Padre Bebber (Aris): “Cristo sulla terra fino all’ultimo respiro ci ha fatto capire che la prima forma di civiltà è il rispetto per chi soffre”

“Il suo insegnamento più grande” Papa Francesco “ce lo ha dato sacrificando” per la sua missione “forse qualche giorno in più che gli sarebbe stato dato di vivere se si fosse riguardato, se avesse rinunciato al suo desiderio di stare tra la sua gente nel momento del nuovo inizio pasquale, tra i diseredati, gli ultimi, i carcerati, l’urbi et orbi sull’orlo del baratro. Cristo sulla terra dunque sino all’ultimo respiro”. Lo scrive in una nota padre Virginio Bebber, superiore della comunità camilliana di Cremona e presidente nazionale Aris (Associazione religiosa istituti socio-sanitari), richiamando le parole che il Pontefice affidò all’associazione durante l’udienza concessa nel giorno del suo 60° anniversario, il 13 aprile di due anni fa. Continue reading »

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Il camilliano padre Bebber (Aris): «Sempre pronti a lenire le sofferenze, mai a procurare la morte»

«L’Aris è pronta ad accogliere nei suoi hospice quanti, avvicinandosi la fine della loro vita, intendono concludere serenamente la propria avventura terrena, offrendo fraterna assistenza e cure palliative per lenire le loro sofferenze». Lo assicura il padre Virginio Bebber, superiore della comunità camilliana di Cremona e presidente nazionale dell’Associazione religiosa istituti socio-sanitari, dando seguito al messaggio con il quale i vescovi italiani hanno espresso la posizione della Chiesa in risposta alla recente legge sul fine vita approvata dalla Regione Toscana. Bebber si dice pronto a «mettersi in gioco con tutti i mezzi di cui dispongono le strutture associate, in particolare le 46 Rsa, la maggior parte delle quali dispongono di reparti hospice e, laddove non esistono, offrono lo stesso tipo di assistenza con cure palliative a domicilio». Continue reading »

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Sanità, padre Bebber (Aris): «Bene parole ministro Schillaci su nostre strutture accreditate. Pronti a mettere a disposizione agende per abbattere liste d’attesa»

«Non sono un ideologo e per questo dico che chi ideologizza il privato convenzionato non si rende conto di quanto sia impensabile abolirlo. Chiariamo un concetto: in Italia oggi non ne possiamo fare a meno e nessuno potrà cancellarlo». Lo ha dichiarato il ministro della Salute Orazio Schillaci parlando della questione liste d’attesa, in margine ad una iniziativa politica dell’area governativa, ”Due anni di governo Meloni. L’Italia torna a correre”. In un’intervista rilasciata a un quotidiano nazionale toscano, Schillaci ha infatti evidenziato, tra l’altro, proprio il ruolo della sanità convenzionata nel sistema salute del Paese. Continue reading »

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Fine vita: la Chiesa ribadisce il no ad eutanasia e suicidio assistito, ma serve una legge. Parla il bioeticista Lucio Romano

La posizione della Chiesa non cambia: no ad eutanasia e a suicidio assistito. No ad accanimento terapeutico ma anche ad abbandono del paziente. Contro derive di morte servono cure palliative e terapia del dolore. Urgente una legge sul fine vita. Parla il bioeticista presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale, coordinatore dell’Osservatorio di bioetica della diocesi di Napoli

Ieri mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, ha incontrato Papa Francesco al quale ha consegnato il glossario edito da Lev “Piccolo Lessico del fine vita” di cui ha firmato l’introduzione. Che cosa afferma il magistero della Chiesa in materia? C’è stato qualche cambiamento? A poche settimane della sentenza n.135/2024 della Corte costituzionale depositata lo scorso 18 luglio, mentre è acceso il dibattito sul suicidio assistito, lo chiediamo al bioeticista Lucio Romano, docente presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia meridionale, Sezione San Tommaso d’Aquino, e coordinatore dell’Osservatorio di bioetica della diocesi di Napoli. Continue reading »

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