Category Archives: La vita della Chiesa

In ascolto delle coppie separate, divorziate e in nuova unione: dalla Pastorale familiare della Lombardia un questionario rivolto a sacerdoti e laici

Poche e semplici domande per raccogliere informazioni e osservazioni su come migliorare i percorsi per chi desidera riavvicinarsi ai sacramenti dopo una separazione o l’inizio di una nuova relazione, aiutando a formare comunità accoglienti e preparate a riabbracciare quanti si sono allontanati dopo l’esperienza dolorosa di un matrimonio finito. È il sondaggio online che le Diocesi della Lombardia, attraverso i rispettivi uffici di pastorale familiare, hanno predisposto chiedendo l’aiuto di sacerdoti, religiosi e laici che vivono le comunità parrocchiali per le risposte e per una ulteriore diffusione dell’indagine.

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Jacopo Orlo
TeleRadio Cremona Cittanova
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Pastorale giovanile, un sussidio per preparare il Giubileo del 2025

 “Pellegrini di Speranza” è il titolo del sussidio messo a disposizione dal Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg) della Cei in vista del Giubileo 2025 per accompagnare gli incaricati diocesani, gli educatori, gli insegnanti, i responsabili di associazioni, movimenti e istituti di vita maschile e femminile, fornendo strumenti e riflessioni che possano aiutare a far vivere pienamente l’esperienza giubilare. «Un’occasione unica – spiega il … Continue reading »

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Papa in Asia e Oceania: l’incontro con una Chiesa figlia della missionarietà, oggi missionaria

“Coltivare l’unità nella diversità, in terre complesse e caratterizzate da una ricchezza di fede, culture, religioni e lingue”: sarà questo, probabilmente, un “tema trasversale” del viaggio del Papa in Indonesia, Papua Nuova Guinea, Timor Lest e Singapore, il 45° e più lungo del pontificato, in programma dal 2 al 13 settembre e grazie al quale Bergoglio toccherà la quota di 65 Paesi visitati.

Quelle che verranno raggiunte nel viaggio – ha detto il direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni – sono “società complesse” e verosimilmente il Santo Padre farà “uno sforzo per comprendere i loro valori e le loro ferite, e portare una parola di conforto e di incoraggiamento”.

Anche in questo viaggio, come in tutti quelli del pontificato, il Papa presterà una particolare attenzione alle comunità cattoliche locali, “che hanno dato e offrono un contributo importante ai propri rispettivi Paesi”. “Difficile che manchi un riferimento all’ambiente e al creato, in paesi a metà tra oceano e cielo”, ha detto il portavoce vaticano, ipotizzando tra i temi anche quello della “necessità di continuare a coltivare pace dove è acquisita o di prestare aiuto dove non è stata ancora raggiunta, visti i tempi difficili in cui viviamo. Lo sviluppo economico e tecnologico, inoltre, hanno portato grandi sfide: il Papa ne ha parlato molto, sottolineando come occorre trovare un equilibrio tra lo sviluppo della tecnologia lo sviluppo sociale dei popoli”.

Nel 45° viaggio apostolico di Francesco sono in programma 16 discorsi, 4 in Indonesia, 5 in Papua Nuova Guinea, 4 a Timor Lest e 3 in Singapore, che verranno pronunciati tutti in italiano, tranne quelli a Timor Est che saranno in spagnolo.

“Penso anzitutto all’incontro con una Chiesa che in quei Paesi è figlia della missionarietà, dell’annuncio del Vangelo operato dall’esterno, ma che oggi si sente essa stessa missionaria in contesto in cui la convivenza di tradizioni religiose e filosofiche diverse, impone al cristianesimo di ricercare mezzi sempre più adeguati ‘ai tempi e ai luoghi’ così da poter meglio interpretare il soffio dello Spirito e renderlo qualcosa di reale e concreto”. Così al Sir Vincenzo Buonomo, consigliere generale dello Stato della Città del Vaticano e delegato pontificio presso la Pontificia Università Urbaniana, sul prossimo viaggio apostolico di Papa Francesco. “Sarà essenzialmente una lettura delle esperienze fatte in loco, illuminate dall’idea di comunione della Chiesa: per quanto piccole, quelle chiese sono parte di un disegno e di una realtà che trascende i confini. Rileggere la storia della presenza cristiana significherà far riferimento ai modi di comunicazione e annuncio dei ‘semi del Verbo’, spesso frutto di enormi sacrifici – come la condizione minoritaria in genere impone – e finanche di martiri”.

Un altro aspetto, secondo il consigliere vaticano, è “il capitolo dei rapporti con i governi che certamente sono espressione anche delle visioni religiose maggioritarie o quantomeno ad esse legati e quindi la ricerca di quello spazio necessario ai cristiani perché possano concorrere a costruire le società di cui sono parte e non essere visti come un pericolo o come qualcosa o qualcuno che vuole imporre dottrine, visioni o idee”. “Del resto in quei Paesi la funzione sussidiaria, spesso sostitutiva, svolta dalle istituzioni ecclesiastiche in settori come la sanità o l’istruzione sono emblematici, e rappresentano già un modo per garantire un quadro di collaborazione. L’evangelizzazione, come sappiamo, si pone sempre a fianco di un’effettiva promozione della persona umana nel contesto in cui essa vive, perché si manifesti ad ogni latitudine la sua dignità che è concretamente la possibilità per ognuno di realizzare le proprie aspirazioni, ad iniziare dalla dimensione di fede”.

“Appaiono limitanti quei commenti che pensano ad un viaggio nelle ‘periferie’ di Asia e Oceania. Toccare Paesi, e cioè popoli e persone, come Indonesia, Papa Nuova Guinea, Timor Leste e Singapore significa entrare nel cuore di culture, modi di vita nei quali l’inculturazione del Vangelo e l’espressione della fede cristiana sono oggi una realtà”. Lo dice al Sir Vincenzo Buonomo, consigliere generale dello Stato della Città del Vaticano e delegato pontificio presso la Pontificia Università Urbaniana, sul prossimo viaggio apostolico di Papa Francesco. “L’idea del viaggio è dunque verso una realtà sociale dove l’esperienza ecclesiale è dinamica, ma non di facile presenza e attuazione della dimensione istituzionale e partecipativa ai processi decisionali. Sarà per Papa Francesco il modo per sostenere e incoraggiare i cristiani presenti in quell’area di confine tra due continenti, ma soprattutto darà la possibilità di una lettura di quelle chiese che pur piccole hanno una incidenza non secondaria: il solo dato delle vocazioni alla vita religiosa fa riflettere e guardare con fiducia al domani”.

Buonomo evidenzia, inoltre, che “i cristiani sono delle minoranze, capaci però di operare sulle sfide che Asia e Oceania, con i loro popoli, sono chiamate quotidianamente ad affrontare”. “Sono necessità e bisogni peraltro variabili, se pensiamo alla differenza esistente dal punto di vista socio economico tra realtà come l’Indonesia e Singapore, differenziate da Papa Nuova Guinea o da Timor Leste o alla penetrante questione dei diritti e delle libertà, o ancora alla questione di un ambiente naturale sempre più a rischio di degrado e sfruttamento massivo”.

M. Michela Nicolais e Filippo Passantino (AgenSir)

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La Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato apre un mese di iniziative sul territorio dedicate alla cura dell’ambiente

«Sperare e agire con il creato significa anzitutto unire le forze e, camminando insieme a tutti gli uomini e le donne di buona volontà, contribuire a ripensare alla questione del potere umano, al suo significato e ai suoi limiti». Le parole di papa Francesco nel suo messaggio per la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato richiamano ancora una volta le coordinate sul quale invitare i fedeli, e non solo, a riflettere e operare nei confronti del pianeta in cui viviamo, della sua ricchezza biologica e della sua tutela. Continue reading »

Jacopo Orlo
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Giornata mondiale delle Migrazioni. Il Messaggio del Papa: “L’incontro con il migrante è incontro con Cristo”

Diffuso il messaggio per la 110ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato che sarà celebrata il 29 settembre sul tema “Dio cammina con il suo popolo”

“Dio non solo cammina con il suo popolo, ma anche nel suo popolo, nel senso che si identifica con gli uomini e le donne in cammino attraverso la storia – in particolare con gli ultimi, i poveri, gli emarginati –, come prolungando il mistero dell’Incarnazione”. Lo scrive il Papa, nel messaggio per la 110ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, che sarà celebrata il 29 settembre, sul tema: “Dio cammina con il suo popolo”. Continue reading »

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Vittime di violenza basata sulla religione: Oidac, aumentati del 44% i crimini d’odio anticristiani in Europa

Sono aumentati del 44% i crimini d’odio anticristiani in Europa. È quanto denuncia l’Osservatorio sull’intolleranza e la discriminazione contro i cristiani in Europa (Oidac Europe) nel suo ultimo rapporto annuale. Il dato è stato rilanciato in un comunicato diffuso oggi in vista  della Giornata internazionale di commemorazione delle vittime di atti di violenza basati sulla religione o sul credo che, istituita dalle Nazioni Unite nel 2019, si celebra domani, 22 agosto. L’Oidac Europe mette in guardia sulla violenza anticristiana presente purtroppo anche in Europa, “come dimostrano esempi recenti”. Continue reading »

M. Chiara Biagioni (AgenSir)
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Sarà la diocesi di Torino ad accogliere, dal 25 al 28 agosto, l’Incontro nazionale dell’Ordo Virginum, una speciale forma di consacrazione già presente nelle prime comunità cristiane e rilanciata nel 1970, quando su mandato di Paolo VI, la Sacra Congregazione per il Culto Divino promulgava il nuovo Rito della Consacrazione delle vergini, facendo rifiorire l’antico Ordine delle vergini: una vocazione cresciuta nel tempo, tanto che dal 1970 ad oggi sono circa 5.000 le consacrate presenti in tutti i continenti. Continue reading »

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Anno della preghiera, nella Liturgia delle Ore si manifesta il carattere comunitario della Chiesa

Le due “ore” cardine della giornata sono infatti le Lodi e i Vespri, il sorgere del sole e il suo tramonto. Il mattino segna, con l’aurora, il sorgere della luce e pone fine al silenzio della notte, durante la quale l’oscurità e le tenebre, associate al sonno, hanno posto l’uomo di fronte alla sua fragilità, facendolo trepidare per un destino di morte e silenzio che lo attende. Se la notte è il tempo della trepidazione e dell’attesa, il mattino, con la vittoria della luce sulle tenebre, è promessa di novità, riaccende la speranza. Il termine della giornata, al tramonto del sole, assume invece un riferimento al mistero della croce del Signore

Quanto parliamo di Liturgia delle Ore o Ufficio divino ci riferiamo a quella specifica modalità di preghiera che abbraccia l’intera giornata, scandendone i momenti in relazione al mistero di Cristo. Continue reading »

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Il Rettore dell’Università Cattolica Elena Beccalli in udienza da Papa Francesco

Nella mattinata di lunedì 12 agosto Papa Francesco ha ricevuto in udienza la professoressa Elena Beccalli, nuovo rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, alla guida dell’Ateneo dal 1° luglio scorso. Diversi i temi affrontati nel colloquio, molti dei quali incentrati sul mondo universitario e sulla questione dell’emergenza educativa. Continue reading »

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Ricorre il 6 agosto di quest’anno il 50° della morte di monsignor Virginio Dondeo, vescovo cremonese originario di Castelnuovo del Zappa (frazione di Castelverde dove nacque il 21 settembre 1904), che fu prima vescovo di Alife, in Campania (dal 1953) e successivamente, dal 1961, di Orvieto, cui dal 1972 fu unita “in persona episcopi” anche la dicesi di Todi. Continue reading »

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