Category Archives: La vita della Chiesa

image_pdfimage_print

Mazzolari «profeta contemporaneo», il Consiglio Episcopale Permanente della CEI nell’Appello per la pace cita il “Tu non uccidere”

È con le parole di don Primo Mazzolari, tratte dal “Tu non uccidere”, uno dei suo testi più conosciuti, che si conclude l’ “Appello di pace” contenuto nel comunicato del Consiglio Episcopale Permanente della CEI (23-25 settembre). Il documento della CEI definisce «un profeta contemporaneo» il sacerdote cremonese, di cui è in corso il processo di beatificazione, e che già era stato definito il «parroco d’Italia» da Papa Francesco, nella sua visita a Bozzolo il 17 giugno 2017. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Preti anziani e ammalati, aperte le iscrizioni al pellegrinaggio regionale a Caravaggio del 19 settembre

Presso il Santuario regionale della Lombardia all'inizio del nuovo anno pastorale si rinnova la proposta di preghiera e fraternità con i Vescovi lombardi promosso dall'Unitalsi

Anche quest’anno il mese di settembre sarà caratterizzato dall’ormai tradizionale pellegrinaggio dei sacerdoti e dei diaconi delle diocesi lombarde, anziani e ammalati, al Santuario regionale della Lombardia. L’appuntamento è a Caravaggio nella mattinata di giovedì 19 settembre secondo lo schema ormai consolidato. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Comunicazioni sociali: “Condividete con mitezza la speranza che sta nei vostri cuori”

Annunciato il tema della 59ª Giornata mondiale della Comunicazioni sociali che si celebrerà il 1° giugno 2025

“Condividete con mitezza la speranza che sta nei vostri cuori (cf. 1Pt 3,15-16)” è il tema della 59ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, che si celebrerà nel 2025, e che “pone l’attenzione sul fatto che oggi troppo spesso la comunicazione è violenta, mirata a colpire e non a stabilire i presupposti per il dialogo”. Continue reading »

Riccardo Benotti (AgenSir)
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Annuale appuntamento dedicato ai presbiteri anziani e malati giovedì 19 settembre al Santuario di Caravaggio dove l’Unitalsi lombarda e la Conferenza episcopale lombarda hanno organizzato la 10ª Giornata della fraternità sacerdotale. Perché non si smette mai di essere sacerdoti, sia quando si è giovani e in forze, sia quando si è in là con gli anni e il fisico non è più quello di una volta. Continue reading »

Luca Maestri
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Gmg 2027, card. Farrell: «Il Papa ha scelto la Corea per aprire a tutto il mondo»

«Sia la situazione internazionale che la relazione tra le due Coree non è favorevole, ma se sarà possibile, abbiamo voglia di invitarli». Così mons. Peter Soon-Taick Chung, arcivescovo di Seoul e presidente del Comitato Organizzatore Locale (Cole) di Seoul 2027, ha risposto alle domande di giornalisti, in merito alla possibile presenza o meno di giovani della Corea del nord, durante la conferenza stampa in Sala Stampa vaticana di presentazione delle iniziative in vista dell’evento. «Se sarà possibile, sicuramente abbiamo voglia di invitarli», ha aggiunto. Continue reading »

M.Michela Nicolais (AgenSir)
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Aperte le iscrizioni al convegno regionale catechesi del 28 settembre a Milano

L'iniziativa promossa dalla Conferenza episcopale lombarda in sinergia con l'Ufficio catechistico nazionale per il 2024 ha proposto un convegno “diffuso” per tutto il territorio nazionale

La proposta dell’Ufficio catechistico nazionale per l’anno pastorale 2024 è stata quella di celebrare il consueto convegno nazionale, ma di dare vita a un convegno “diffuso” per tutto il territorio italiano in modo da valorizzare quei temi e quelle esperienze pastorali che in modo differente le regioni stanno affrontando o che corrispondano a un bisogno condiviso in un dato ambito territoriale. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

I sacerdoti sono un dono di cui spesso non siamo consapevoli. Domenica 15 settembre ricorre la Giornata di sensibilizzazione per il sostentamento del Clero

 Annunciatori del Vangelo in parole e opere nell’Italia di oggi, uomini del dono e del perdono, costruttori di relazioni, attivi al fianco delle famiglie in difficoltà, degli anziani e dei giovani in cerca di occupazione. I sacerdoti offrono il loro tempo, sostengono le persone sole, accolgono i nuovi poveri, progettano reti solidali offrendo riposte concrete. Si affidano alla generosità delle comunità per essere liberi … Continue reading »

condividi su

In ascolto delle coppie separate, divorziate e in nuova unione: dalla Pastorale familiare della Lombardia un questionario rivolto a sacerdoti e laici

Poche e semplici domande per raccogliere informazioni e osservazioni su come migliorare i percorsi per chi desidera riavvicinarsi ai sacramenti dopo una separazione o l’inizio di una nuova relazione, aiutando a formare comunità accoglienti e preparate a riabbracciare quanti si sono allontanati dopo l’esperienza dolorosa di un matrimonio finito. È il sondaggio online che le Diocesi della Lombardia, attraverso i rispettivi uffici di pastorale familiare, hanno predisposto chiedendo l’aiuto di sacerdoti, religiosi e laici che vivono le comunità parrocchiali per le risposte e per una ulteriore diffusione dell’indagine.

Continue reading »

Jacopo Orlo
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Pastorale giovanile, un sussidio per preparare il Giubileo del 2025

 “Pellegrini di Speranza” è il titolo del sussidio messo a disposizione dal Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg) della Cei in vista del Giubileo 2025 per accompagnare gli incaricati diocesani, gli educatori, gli insegnanti, i responsabili di associazioni, movimenti e istituti di vita maschile e femminile, fornendo strumenti e riflessioni che possano aiutare a far vivere pienamente l’esperienza giubilare. «Un’occasione unica – spiega il … Continue reading »

condividi su

Papa in Asia e Oceania: l’incontro con una Chiesa figlia della missionarietà, oggi missionaria

“Coltivare l’unità nella diversità, in terre complesse e caratterizzate da una ricchezza di fede, culture, religioni e lingue”: sarà questo, probabilmente, un “tema trasversale” del viaggio del Papa in Indonesia, Papua Nuova Guinea, Timor Lest e Singapore, il 45° e più lungo del pontificato, in programma dal 2 al 13 settembre e grazie al quale Bergoglio toccherà la quota di 65 Paesi visitati.

Quelle che verranno raggiunte nel viaggio – ha detto il direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni – sono “società complesse” e verosimilmente il Santo Padre farà “uno sforzo per comprendere i loro valori e le loro ferite, e portare una parola di conforto e di incoraggiamento”.

Anche in questo viaggio, come in tutti quelli del pontificato, il Papa presterà una particolare attenzione alle comunità cattoliche locali, “che hanno dato e offrono un contributo importante ai propri rispettivi Paesi”. “Difficile che manchi un riferimento all’ambiente e al creato, in paesi a metà tra oceano e cielo”, ha detto il portavoce vaticano, ipotizzando tra i temi anche quello della “necessità di continuare a coltivare pace dove è acquisita o di prestare aiuto dove non è stata ancora raggiunta, visti i tempi difficili in cui viviamo. Lo sviluppo economico e tecnologico, inoltre, hanno portato grandi sfide: il Papa ne ha parlato molto, sottolineando come occorre trovare un equilibrio tra lo sviluppo della tecnologia lo sviluppo sociale dei popoli”.

Nel 45° viaggio apostolico di Francesco sono in programma 16 discorsi, 4 in Indonesia, 5 in Papua Nuova Guinea, 4 a Timor Lest e 3 in Singapore, che verranno pronunciati tutti in italiano, tranne quelli a Timor Est che saranno in spagnolo.

“Penso anzitutto all’incontro con una Chiesa che in quei Paesi è figlia della missionarietà, dell’annuncio del Vangelo operato dall’esterno, ma che oggi si sente essa stessa missionaria in contesto in cui la convivenza di tradizioni religiose e filosofiche diverse, impone al cristianesimo di ricercare mezzi sempre più adeguati ‘ai tempi e ai luoghi’ così da poter meglio interpretare il soffio dello Spirito e renderlo qualcosa di reale e concreto”. Così al Sir Vincenzo Buonomo, consigliere generale dello Stato della Città del Vaticano e delegato pontificio presso la Pontificia Università Urbaniana, sul prossimo viaggio apostolico di Papa Francesco. “Sarà essenzialmente una lettura delle esperienze fatte in loco, illuminate dall’idea di comunione della Chiesa: per quanto piccole, quelle chiese sono parte di un disegno e di una realtà che trascende i confini. Rileggere la storia della presenza cristiana significherà far riferimento ai modi di comunicazione e annuncio dei ‘semi del Verbo’, spesso frutto di enormi sacrifici – come la condizione minoritaria in genere impone – e finanche di martiri”.

Un altro aspetto, secondo il consigliere vaticano, è “il capitolo dei rapporti con i governi che certamente sono espressione anche delle visioni religiose maggioritarie o quantomeno ad esse legati e quindi la ricerca di quello spazio necessario ai cristiani perché possano concorrere a costruire le società di cui sono parte e non essere visti come un pericolo o come qualcosa o qualcuno che vuole imporre dottrine, visioni o idee”. “Del resto in quei Paesi la funzione sussidiaria, spesso sostitutiva, svolta dalle istituzioni ecclesiastiche in settori come la sanità o l’istruzione sono emblematici, e rappresentano già un modo per garantire un quadro di collaborazione. L’evangelizzazione, come sappiamo, si pone sempre a fianco di un’effettiva promozione della persona umana nel contesto in cui essa vive, perché si manifesti ad ogni latitudine la sua dignità che è concretamente la possibilità per ognuno di realizzare le proprie aspirazioni, ad iniziare dalla dimensione di fede”.

“Appaiono limitanti quei commenti che pensano ad un viaggio nelle ‘periferie’ di Asia e Oceania. Toccare Paesi, e cioè popoli e persone, come Indonesia, Papa Nuova Guinea, Timor Leste e Singapore significa entrare nel cuore di culture, modi di vita nei quali l’inculturazione del Vangelo e l’espressione della fede cristiana sono oggi una realtà”. Lo dice al Sir Vincenzo Buonomo, consigliere generale dello Stato della Città del Vaticano e delegato pontificio presso la Pontificia Università Urbaniana, sul prossimo viaggio apostolico di Papa Francesco. “L’idea del viaggio è dunque verso una realtà sociale dove l’esperienza ecclesiale è dinamica, ma non di facile presenza e attuazione della dimensione istituzionale e partecipativa ai processi decisionali. Sarà per Papa Francesco il modo per sostenere e incoraggiare i cristiani presenti in quell’area di confine tra due continenti, ma soprattutto darà la possibilità di una lettura di quelle chiese che pur piccole hanno una incidenza non secondaria: il solo dato delle vocazioni alla vita religiosa fa riflettere e guardare con fiducia al domani”.

Buonomo evidenzia, inoltre, che “i cristiani sono delle minoranze, capaci però di operare sulle sfide che Asia e Oceania, con i loro popoli, sono chiamate quotidianamente ad affrontare”. “Sono necessità e bisogni peraltro variabili, se pensiamo alla differenza esistente dal punto di vista socio economico tra realtà come l’Indonesia e Singapore, differenziate da Papa Nuova Guinea o da Timor Leste o alla penetrante questione dei diritti e delle libertà, o ancora alla questione di un ambiente naturale sempre più a rischio di degrado e sfruttamento massivo”.

M. Michela Nicolais e Filippo Passantino (AgenSir)

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su