Category Archives: News

Mazzolari e la Chiesa, che prima di tutto è casa del Padre

Venerdì 16 febbraio in Cattedrale lettura di alcuni passi della missione di don Primo a Ivrea nel 1958

È nella splendida cornice della Cattedrale di Cremona che nella serata di venerdì 16 febbraio – nell’ambito del progetto “Le parole di don Primo” promosso da Comune di Cremona, Diocesi e Fondazione Mazzolari – sono riecheggiate le parole del parroco di Bozzolo di cui è in corso il processo di beatificazione. A dar voce al parroco d’Italia – attraverso le pagina di Chiesa, casa del Padre – due giovani della Federazione Oratori Cremesi (Mattia Cabrini e Elena Poli), alternati al suono dell’organo Mascioni suonato da Camillo Fiorentini. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

“Il metodo: portare la pace in casa, in città…”: online il contributo di padre Amedeo Cencini al ritiro del clero

Disponibili il testo della relazione e l'audio dell'intervento in Seminario lo scorso 8 febbraio

Giovedì 8 febbraio in Seminario si è svolto il terzo ritiro spirituale proposto a tutto il clero diocesano. Padre Amedeo Cencini ha guidato la riflessione sul tema “Il metodo: portare la pace in casa, in città…” (Mt 10, 1-15).

Relazione di padre Cencini

condividi su

Dal 23 al 25 febbraio a Tignale gli esercizi spirituali per i giovani

Aperte le iscrizioni alla proposta quaresimale della FOCr: accompagnerà la riflessione don Davide Baraldi

Come ogni anno la Federazione Oratori Cremonesi propone, durante il periodo di Quaresima, un week-end di esercizi spirituali per i giovani: l’appuntamento è dal 23 al 25 febbraio all’Eremo di Montecastello, sul lago di Garda, a Tignale (BS). Accompagnerà la riflessione il bolognese don Davide Baraldi. “Non temere hai trovato grazia” il titolo scelto per quest’anno. Continue reading »

condividi su

Pellegrinaggi in Terra Santa e a Lourdes con la ProfiloTours

Per il santuario francese ancora aperte le iscrizioni per le proposte di tre giorni o in una sola giornata

Tra le proposte di pellegrinaggio offerte a livello diocesano con il supporto logistico dell’agenzia ProfiloTours anche quest’anno non mancano due mete classiche: Lourdes e la Terra Santa. Diverse le opportunità offerte per vivere la spiritualità di questi due importanti luoghi di fede. Continue reading »

condividi su

Il coraggio di partire al centro dell’incontro dei giovani della Zona 1 a Vailate

Ad aiutare la riflessione le testimonianze di un giovane di Caravaggio che ora vive negli Stati Uniti e di chi 16 anni fa è arrivato in Italia su un barcone dell'Albania

Due storie molto differenti quelle proposte dalle testimonianze al centro del secondo incontro zonale dei giovani della zona 1 – “E’ tempo di partire” lo slogan – svoltosi domenica 18 febbraio a Vailate. “E’ tempo di partire…ci vuole coraggio” è il titolo di questo secondo incontro che ha visto due giovani raccontare la propria esperienza. Matteo, di Caravaggio, partito per gli Stati Uniti d’America, dove dopo il periodo di studio si è stabilito per lavoro. E Teki, originario dell’Albania, arrivato in Italia sedici anni fa da minorenne e che ora lavora come operatore per Caritas Cremonese, si è sposato ed è diventato papà. Continue reading »

condividi su

Sinodo diocesano dei giovani: oggi a Soresina la seconda assemblea sul tema “Gli affetti”

L’assemblea in apertura impegnerà i giovani sinodali nell’approvazione delle “proposizioni” da consegnare al Vescovo, discusse nella precedente seduta

Nel pomeriggio di domenica 18 febbraio, presso la scuola “Immacolata” di Soresina, si terrà la seconda delle cinque assemblee del Sinodo diocesano dei giovani. I 106 membri eletti, in gran parte giovani insieme ad alcuni sacerdoti e adulti in rappresentanza dalle cinque Zone pastorali e delle realtà diocesane e associative, si confronteranno sul secondo dei cinque temi focalizzati dai giovani nella precedente fase sinodale: il mondo degli affetti. Continue reading »

condividi su

Sinodo dei giovani: le prime “proposizioni” che saranno sottoposte al voto dell’Assemblea

I testi sono il frutto dei lavori della prima Assemblea sinodale, tenutasi a Sospiro nel mese di gennaio 2018

All’inizio della seconda Assemblea dei membri eletti del Sinodo (a Soresina, domenica 18 febbraio) si procederà alla votazione delle “proposizioni” che i giovani sinodali decideranno di consegnare al discernimento del vescovo.

Ecco il testo delle proposizioni che saranno sottoposte all’approvazione dell’Assemblea:

PROPOSIZIONI DI SINTESI PER LA VOTAZIONE IN ASSEMBLEA

FOCUS 1: “LA CHIESA”

 

Innanzitutto alcune consapevolezze, frutto della nostra esperienza:

1. Abbiamo una percezione positiva della Chiesa, nonostante le contraddizioni e i limiti che riscontriamo nella sua storia di strumento voluto da Dio e chiamato sempre alla conversione. Nella testimonianza di adulti, comunità ed educatori che ci hanno accolto e servito, vediamo rispecchiata la vocazione della Chiesa ad essere sempre più corpo di Cristo, nella povertà e nell’essenzialità. Constatiamo che nel mondo giovanile sono diffusi anche pregiudizio, luoghi comuni e risentimento, spesso frutto di relazioni superficiali e giudizi affrettati, ma a volte anche di delusioni che hanno lasciato un segno negativo.

2. Ci sentiamo interpellati in prima persona quando per la Chiesa si invoca coerenza: il nostro metterci in gioco è vitale per la comunità e avvertiamo quanto sia prezioso per i coetanei che frequentiamo, per il mondo in cui spendiamo la nostra esistenza e per chi, più giovane, si affaccia alla vita.

Poi alcune sfide rivolte soprattutto ai giovani:

3. Sentiamo la necessità di educarci all’essenziale, al cuore della fede cristiana. In particolare avvertiamo il bisogno di ripartire dalla Parola di Dio, sperimentare relazioni comunitarie sincere e fraterne, sfidarci nel servizio del prossimo.

4. avvertiamo il desiderio che tutti ci riscopriamo corresponsabili nella comunità ecclesiale, scegliamo con più coraggio cammini di formazione e momenti di servizio, troviamo spazi di vero protagonismo (come una presenza più riconosciuta nei consigli e negli organismi di partecipazione).

5. Avvertiamo che i primi ostacoli da superare sono l’individualismo, la timidezza, la pigrizia e il disinteresse rispetto ai cammini di fede. Solo il nostro essere affascinati potrà suscitare interesse e far superare pregiudizi e chiusure.

6. Avvertiamo il desiderio di essere trattati da uomini e donne e non da eterni adolescenti; di essere richiamati alla vita reale, ai problemi e alle speranze del quotidiano: vogliamo che la prima lingua con cui possiamo esprimerci, siano i fatti, la verità delle nostre relazioni.

7. Desideriamo essere coscienti dei tanti carismi che rendono bella la Chiesa e ci ricordano i modi originali di rendere vivo il Vangelo. Sappiamo che a noi spetta il compito di cercare ponti con i coetanei che non frequentano gli ambienti ecclesiali, con quel “mondo” che noi per primi abitiamo.

Infine alcune richieste rivolte alle nostre comunità cristiane:

8. Chiediamo alla Chiesa di non smettere di sperare e puntare su di noi, considerandoci capaci di collaborare e spenderci per il bene.

9. Desideriamo che la Chiesa sia sempre più libera di custodire con libertà l’essenziale  del messaggio evangelico: la fede quotidiana in Gesù, l’ascolto della sua Parola, l’esperienza della preghiera, la vicinanza ai problemi e alle sfide reali della vita. Oratori e percorsi per i giovani non vanno misurati per quante cose producono, ma per la qualità delle esperienze che toccano la vita, suscitano desideri, offrono testimonianze credibili.  Lo stile ecclesiale sia il coraggio umile e silenzioso del quotidiano, lontano dal clamore di eventi isolati.

10. Chiediamo proposte formative alte, non giocate al ribasso, ma centrate sulla Parola e sul suo riferirsi alla vita, perché si possa condividere quanto essa provochi e illumini le domande profonde della nostra esistenza; proposte di carattere culturale perché la vita vera sia oggetto del nostro incontrarci e del nostro confrontarci; proposte aperte ai temi esistenziali che provocano anche i non credenti; proposte condivise tra comunità ed esperienze diverse, con riferimenti zonali più forti, perché solo “in rete” possiamo superare solitudini e stanchezze.

11. Crediamo che anche lo stile della comunicazione sia prezioso: crediamo che si debba prestare attenzione al “come” si comunica, al passo con l’innovazione contemporanea, senza smarrimenti e paure davanti alle novità del presente. Una buona comunicazione crediamo sia preziosa per sfatare alcuni pregiudizi nei confronti della Chiesa e della sua vita. Desideriamo siano narrati il bene e la bellezza della fede, più che la fatica e il limite.

condividi su

Dal 19 al 22 gli esercizi spirituali della Zona 1

Primi tre giorni nelle parrocchie, conclusione comunitaria giovedì sera a Brignano con il Vescovo. E dal 26 febbraio a Mozzanica approfondimento del Vangelo di Matteo con don Compiani

“Siamo la Chiesa per… un mondo di Vangelo”. Questo il tema degli esercizi spirituali proposti a tutte le comunità parrocchiali della Zona pastorale 1. Una proposta che, secondo una modalità già sperimentata negli anni, prevede una prima parte svolta a livello parrocchiale, concludendo quindi con una celebrazione di carattere zonale, alla presenza del vescovo Antonio Napolioni. Continue reading »

condividi su

A Cremona la spiritualità di Mazzolari al centro degli esercizi spirituali delle parrocchie di S. Agata, S. Agostino e S. Ilario

Dal 19 al 21 febbraio tre serate approfondendo alcuni caratteri della figura del servo di Dio cremonese

La spiritualità di don Primo Mazzolari sarà al centro degli esercizi spirituali in programma dal 19 al 21 febbraio a Cremona per le parrocchie di S. Agata, S. Agostino e S. Ilario. Tre serata in agenda a S. Ilario (ore 21) nelle quali si cercherà di approfondire la figura del prete cremonese di cui è in corso il processo di beatificazione. Continue reading »

condividi su