Category Archives: News

A Brignano la celebrazione con il Vescovo ha concluso gli esercizi spirituali della Zona 1

L'iniziativa quaresimale nei tre giorni precedenti era stata vissuta nelle singole parrocchie

È stata la celebrazione della Parola presieduta dal vescovo Antonio Napolioni nella chiesa parrocchiale di Brignano Gera d’Adda, nella serata di giovedì 22 febbraio, a concludere il percorso degli esercizi spirituali condivisi da molte parrocchie della Zona pastorale 1. Continue reading »

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Sempre più vicino il nuovo campus cremonese dell’Università Cattolica

Approvata dalla Giunta comunale di Cremoa la convenzione con la Fondazione Arvedi-Buschini: una volta realizzati gli interventi di recupero, a carico della Fondazione, il complesso ex Santa Monica sarà concesso in comodato all’Ateneo

Prosegue il percorso per la realizzazione di un campus universitario quale nuova sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nell’ex Monastero di Santa Monica e Magazzino Carri, a Cremona. La Giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione e la bozza di contratto tra Comune e Fondazione Arvedi-Buschini che attuano l’Accordo di programma a cui hanno aderito, a novembre 2017, Comune di Cremona, Provincia di Cremona, Regione Lombardia, Università Cattolica del Sacro Cuore, Fondazione Arvedi Buschini, Fondazione Cariplo. Un atto importante che consente di procedere a ritmi serrati verso il recupero urbanistico del comparto storico di via Bissolati e verso l’implementazione dell’attuale offerta formativa e culturale della sede cremonese della Cattolica, con proposte didattiche innovative, esclusive e di eccellenza sotto la direzione del prof. Lorenzo Morelli. Continue reading »

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Nella seconda Assemblea del Sinodo diocesano a tema le riflessioni su amore, affetti e sessualità

Ai membri eletti è stato chiesto un discernimento sul mondo delle relazioni, sulla loro stabilità, sui dibattiti contemporanei circa temi bioetici, omosessualità, unioni civili

L’accogliente scuola “Immacolata” di Soresina ha ospitato nel pomeriggio di domenica 18 febbraio la seconda Assemblea del Sinodo diocesano dei giovani. 105 i membri eletti presenti, provenienti dalle Zone pastorali della diocesi, da aggregazioni laicali e differenti percorsi, coordinati dalla Segreteria del Sinodo, convenuti con entusiasmo alla convocazione sotto la Presidenza di turno di Giulia Ghidotti, di Pandino.

Tema del discernimento sinodale: il rapporto tra le giovani generazioni e la dimensione degli affetti, dell’amore, del progetto di vita nella relazione, sulla traccia del secondo capitolo dell’Instrumentum laboris.

Il Vescovo Napolioni ha aperto la sessione sinodale con la preghiera, leggendo un intenso brano del santo papa Giovanni Paolo II, tratto dalla sua opera “Varcare la soglia della speranza”:  “I giovani , in fondo, cercano sempre la bellezza dell’amore, vogliono che il loro amore sia  bello. Se cedono alle debolezze, nel profondo del cuore desiderano un amore bello e puro”.

Partendo dall’analisi degli ascolti emersi nei mesi scorsi negli ambienti frequentati dai giovani, lo “strumento di lavoro” così sintetizza il delicato tema oggi in esame: “Le relazioni e i legami affettivi sono ancora oggi concepiti dai giovani come una dimensione fondamentale dell’esistenza […] Gli affetti le relazioni, la famiglia, vengono ancora considerate come delle ‘ancore del vivere quotidiano’, punti saldi su cui costruire la propria identità e il proprio futuro”.

Intenso e profondo il confronto nei nove tavoli di discussione, al termine del quale i coordinatori hanno più volte espresso, sui temi amore e sessualità, il vivo desiderio di un dialogo più sincero e partecipe dei ministri della Chiesa con il mondo adolescenziale e giovanile. Troppi i “silenzi impuri”, che a volte nascondono immaturità e sofferenze.

Dopo una serie di interessanti interventi di singoli in assemblea, si è proceduto alla votazione delle proposizioni elaborate nella prima sessione del Sinodo (nello scorso gennaio) sul tema “I giovani e la Chiesa”.

Mons. Napolioni, a conclusione dei lavori, ha voluto esprimere ai membri del Sinodo il suo compiacimento per la profondità e la chiarezza dei contributi raccolti, incoraggiando ognuno a proseguire con slancio e determinazione il proprio servizio ecclesiale.

 

 

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La “24 ore per il Signore” anche in carcere

A Ca' del Ferro i cappellani per un'intera mattinata saranno a disposizione dei detenuti che vorranno confessarsi

Il 9 e 10 marzo, in occasione della quinta edizione della “24 ore per il Signore”, non solo nelle chiese i fedeli avranno modo di accostarsi al sacramento della Confessione, vivendo anche momenti di adorazione eucaristica. La possibilità arriva quest’anno anche nelle carceri. Sarà così anche presso la Casa circondariale di Cremona dove per un’intera mattina i cappellani don Graziano Ghisolfi e don Roberto Musa saranno in cappella a disposizione dei detenuti che, suddivisi sezione per sezione, avranno la possibilità di pregare e riconciliarsi con Dio.  Continue reading »

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Don Mazzolari ha aperto i Quaresimali di Soresina: Dio non ha nemici, ha solo figli

Giovedì 22 febbraio ospite don Bruno Bignami, presidente della Fondazione don Mazzolari e postulatore della causa di beatificazione del parroco di Bozzolo

La paternità misericordiosa di Dio come sintesi del messaggio evangelico nella spiritualità di don Primo Mazzolari: ne ha trattato, con abbondanza di riferimenti agli episodi della vita e agli scritti del parroco di Bozzolo, don Bruno Bignami, postulatore della Causa di beatificazione di don Mazzolari e presidente della Fondazione a lui intitolata. L’occasione è stato il primo dei “Quaresimali a Soresina” dedicati, quest’anno, a “rileggere esistenzialmente la preghiera del Signore, il Padre nostro”. Continue reading »

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Diritto d’asilo, dossier di Fondazione Migrantes con numeri e prospettive

Lo studio è stato presentato il 21 febbraio a Ferrara, alla presenza dell'arcivescovo cremonese mons. Gian Carlo Perego

Accogliere, proteggere, promuovere, integrare: sono esigenze sentite dai diversi governi d’Europa e da quello italiano in particolare, non solo a parole, ma nella pratica delle politiche che essi mettono in atto? E quanto lo sono, allo stesso tempo, per la società civile italiana ed europea? Questi gli interrogativi che fanno da sfondo alle analisi, ai dati e alle proposte del rapporto “Il Diritto d’asilo. Accogliere, proteggere, promuovere, integrare”, lo studio che la Fondazione Migrantes dedica al mondo dei richiedenti asilo e rifugiati per il secondo anno consecutivo e che è stato presentato questa mattina a Ferrara. Continue reading »

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La domenica albanese del vescovo Napolioni con il battesimo di Eugenio

Le giovani comunità di oggi devono tutto a quei cristiani che, durante il regime comunista, di nascosto e pericolosamente, hanno consegnato ai propri figli e nipoti l’eredità della fede in Cristo

Nella giornata di domenica 22 luglio, in Albania, sono proseguiti gli incontri del vescovo Antonio Napolioni con le parrocchie di don Giovanni Fiocchi, sacerdote “fidei donum” cremonese ormai da vent’anni in questa terra. Comunità che devono la loro esistenza a quei cristiani che, durante il regime comunista, di nascosto e pericolosamente, nonostante tutto hanno consegnato ai propri figli e nipoti l’eredità della fede in Cristo. Quella fede che oggi riunisce realtà anagraficamente molto giovani: si pensi che, solo nella zona pastorale di don Fiocchi, c’è una media di 200 battesimi ogni anno. Uno di questi è stato celebrato proprio domenica 22 luglio a Puke, dove il vescovo Napolioni ha battezzato Eugenio, di 13 anni. Continue reading »

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Venerdi 23 febbraio alle Acli la presentazione del libro “L’uomo che disse no a Hitler”

Alle 21 con l'autore Francesco Comina, a chiusura della mostra itinerante in città e nel contesto della Giornata di digiuno per la pace voluta dal Papa

La sera di venerdì 23 febbraio, alle 21, presso le ACLI di via Cardinal Massaia 22, a Cremona, sarà presentato il libro “L’uomo che disse no a Hitler”, alla presenza dell’autore Francesco Comina. L’evento si pone in chiusura della mostra itinerante sul beato e martire Josef Mayr Nusser visitabile in questi giorni a Cremona. Continue reading »

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Giovedì al via i Quaresimali di Soresina, rileggendo la preghiera del Padre Nostro

Primo appuntamento guardando a don Primo Mazzolari; si prosegue il 1° marzo con la figlia di santa Gianna Beretta Molla

Si apre guardando a don Primo Mazzolari la serie di incontri quaresimali promossi quest’anno dalla parrocchia di Soresina. Giovedì 22 febbraio, alle 20.45 presso la sala Podestà, don Bruno Bignami, presidente della Fondazione “Don Primo Mazzolari” di Bozzolo e postulatore della Causa di beatificazione interverrà su un tema tipicamente mazzolariano: “Dio non ha nemici… ha solo figli!”. Continue reading »

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Giovani e Chiesa: approvate le prime “proposizioni” del Sinodo diocesano

Dopo le votazioni dell'Assemblea ecco i testi affidati dai membri sinodali al vescovo Antonio

Ecco il testo delle proposizioni approvate dal Sinodo dei Giovani sul primo dei temi in esame in questi mesi: Il rapporto dei giovani con la Chiesa.

Le proposizioni sono state suddivise in tre sezioni: alcune consapevolezze ribadite dai giovani riguardo la Chiesa, le sfide che anche le giovani generazioni sono chiamate ad affrontare insieme al mondo adulto e alle comunità parrocchiali ed infine alcune specifiche richieste avanzate dai giovani alla Chiesa.

Le proposizioni hanno anche raccolto alcune valutazioni negative, raggiungendo però, nel complesso, la percentuale del 75% di consenso richiesta dal regolamento. I giovani sinodali che hanno manifestato riserve consegneranno alla Segreteria del Sinodo le loro osservazioni o proposte, che l’Assemblea ha chiesto comunque di rendere note a tutti i membri.

Le consapevolezze – Unanimità di consenso dell’Assemblea

1. Abbiamo una percezione positiva della Chiesa, nonostante le contraddizioni e i limiti che riscontriamo nella sua storia di strumento voluto da Dio e chiamato sempre alla conversione. Nella testimonianza di adulti, comunità ed educatori che ci hanno accolto e servito, vediamo rispecchiata la vocazione della Chiesa ad essere sempre più corpo di Cristo, nella povertà e nell’essenzialità. Constatiamo che nel mondo giovanile sono diffusi anche pregiudizio, luoghi comuni e risentimento, spesso frutto di relazioni superficiali e giudizi affrettati, ma a volte anche di delusioni che hanno lasciato un segno negativo.

2. Ci sentiamo interpellati in prima persona quando per la Chiesa si invoca coerenza: il nostro metterci in gioco è vitale per la comunità e avvertiamo quanto sia prezioso per i coetanei che frequentiamo, per il mondo in cui spendiamo la nostra esistenza e per chi, più giovane, si affaccia alla vita.

Le  sfide – 4 voti contrari

3. Sentiamo la necessità di educarci all’essenziale, al cuore della fede cristiana. In particolare avvertiamo il bisogno di ripartire dalla Parola di Dio, sperimentare relazioni comunitarie sincere e fraterne, sfidarci nel servizio del prossimo.

4. Avvertiamo il desiderio che tutti ci riscopriamo corresponsabili nella comunità ecclesiale, scegliamo con più coraggio cammini di formazione e momenti di servizio, troviamo spazi di vero protagonismo (come una presenza più riconosciuta nei consigli e negli organismi di partecipazione).

5. Avvertiamo che i primi ostacoli da superare sono l’individualismo, la timidezza, la pigrizia e il disinteresse rispetto ai cammini di fede. Solo il nostro essere affascinati potrà suscitare interesse e far superare pregiudizi e chiusure.

6. Avvertiamo il desiderio di essere trattati da uomini e donne e non da eterni adolescenti; di essere richiamati alla vita reale, ai problemi e alle speranze del quotidiano: vogliamo che la prima lingua con cui possiamo esprimerci, siano i fatti, la verità delle nostre relazioni.

7. Desideriamo essere coscienti dei tanti carismi che rendono bella la Chiesa e ci ricordano i modi originali di rendere vivo il Vangelo. Sappiamo che a noi spetta il compito di cercare ponti con i coetanei che non frequentano gli ambienti ecclesiali, con quel “mondo” che noi per primi abitiamo.

Alcune richieste – 11 voti contrari

8. Chiediamo alla Chiesa di non smettere di sperare e puntare su di noi, considerandoci capaci di collaborare e spenderci per il bene.

9. Desideriamo che la Chiesa sia sempre più libera di custodire con libertà l’essenziale  del messaggio evangelico: la fede quotidiana in Gesù, l’ascolto della sua Parola, l’esperienza della preghiera, la vicinanza ai problemi e alle sfide reali della vita. Oratori e percorsi per i giovani non vanno misurati per quante cose producono, ma per la qualità delle esperienze che toccano la vita, suscitano desideri, offrono testimonianze credibili.  Lo stile ecclesiale sia il coraggio umile e silenzioso del quotidiano, lontano dal clamore di eventi isolati.

10. Chiediamo proposte formative alte, non giocate al ribasso, ma centrate sulla Parola e sul suo riferirsi alla vita, perché si possa condividere quanto essa provochi e illumini le domande profonde della nostra esistenza; proposte di carattere culturale perché la vita vera sia oggetto del nostro incontrarci e del nostro confrontarci; proposte aperte ai temi esistenziali che provocano anche i non credenti; proposte condivise tra comunità ed esperienze diverse, con riferimenti zonali più forti, perché solo “in rete” possiamo superare solitudini e stanchezze.

11. Crediamo che anche lo stile della comunicazione sia prezioso: crediamo che si debba prestare attenzione al “come” si comunica, al passo con l’innovazione contemporanea, senza smarrimenti e paure davanti alle novità del presente. Una buona comunicazione crediamo sia preziosa per sfatare alcuni pregiudizi nei confronti della Chiesa e della sua vita. Desideriamo siano narrati il bene e la bellezza della fede, più che la fatica e il limite.

Prossima convocazione del Sinodo a Rivolta d’Adda, domenica 10 marzo, presso “Casa Famiglia” delle Suore Adoratrici.

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