C’è una “idea di Europa” nel discorso programmatico che Ursula von der Leyen ha presentato al Parlamento europeo nel giorno della sua elezione. Una proposta che taluni hanno giudicato “troppo ambiziosa”, persino “utopistica”: ma se un collegio di commissari che si va insediando non nutrisse ambizioni per l’Europa, quali risultati reali potrebbe sperare di raggiungere? Il “basso profilo” non è quasi mai una virtù in politica; e non si pecca di sguardo elevato, di programmi corposi e lungimiranti, di buone idee da tradurre in fatti. Si tratta semmai di verificare poi sul campo la coerenza tra idee e realizzazioni. Il discorso tenuto il 16 luglio all’Europarlamento di Strasburgo, ha dunque messo in fila una serie di questioni concrete che – pur nella loro articolazione – si possono qui brevemente riprendere per capitoli. Continue reading
Von der Leyen: un programma ambizioso non può essere una “colpa”
La presidente della Commissione europea ha presentato al Parlamento di Strasburgo un'agenda di lavoro di respiro quinquennale che affronta una molteplicità di "urgenze" economiche, sociali, ambientali. Si è parlato di progetti utopistici: eppure emergono idee tutt'altro che campate per aria. Si tratta, semmai, di passare dal dire al fare










