A conclusione della rassegna dei Vespri di Avvento, il titolare dell'organo della Cattedrale eseguirà la Nativité du Seigneur di Messiaen
Durante il tempo dell’Avvento nella Cattedrale di Cremona i fedeli cremonesi hanno avuto l’opportunità di gustare meditazioni in preparazione del Natale, fatte risuonare dalla solenne musica d’organo. Alla tastiera del Mascioni, prima e dopo i Vespri domenicali e in quelli della solennità dell’Immacolata Concezione, gli allievi dei Corsi di Organo dell’Istituto Monteverdi hanno eseguito alcuni pezzi di J.S. Bach e altri maestri come D. Buxtehude, F. Mendelssohn-Bartholdy, M. Reger, M.E. Bossi e J. Alain.
La Curia vescovile sarà chiusa da giovedì 24 a domenica 27 dicembre; apertura garantita il 31 dicembre solo al mattino. Vacanze anche dal 1 al 3 gennaio e il giorno dell’Epifania.
Il Centro pastorale diocesano di via S. Antonio del Fuoco 9A sarà chiuso da giovedì 24 dicembre sino all’Epifania. Continue reading »
"Vinci l’indifferenza e conquista la pace" il titolo del messaggio di Papa Francesco per la 49ª Giornata mondiale della pace che si celebra il 1° gennaio 2016
Nella serata di giovedì 31 dicembre mons. Dante Lafranconi presiederà la tradizionale veglia della pace programmata a Cremona nella chiesa di S. Ilario (ore 21). Al centro della serata ci sarà naturalmente il messaggio scritto da Papa Francesco per la XLIX Giornata mondiale della Pace, che si celebra appunto il 1° gennaio. Tema scelto da Papa Francesco per il 2016: “Vinci l’indifferenza e conquista la pace”. Continue reading »
Il prefetto Paola Picciafuochi: "Non ha mai mancato di farsi sentire vicino alla Prefettura e alla mia persona nei momenti di maggiore difficoltà”
Non manca un saluto e un ringraziamento a mons. Dante Lafranconi, ormai prossimo al passaggio di consegne con il suo successore, mons. Antonio Napolioni, nel tradizionale messaggio natalizio del prefetto di Cremona, Paola Picciafuochi. Quello del più alto rappresentante istituzionale sul territorio è il riconoscimento della vicinanza dimostrata dal Vescovo sia a livello istituzionale che personale. Continue reading »
Se il Giubileo è possibile celebrarlo in tutte le diocesi perchè recarsi nella Città eterna?
Con l’inizio dell’anno Santo della misericordia che il Papa ha voluto si celebrasse contemporaneamente a Roma e in tutto il mondo, nasce spontanea una domanda: perché ancora si va in pellegrinaggio a Roma? Da sempre la Città eterna è meta di pellegrinaggio, che si è modificato nelle modalità nel corso dei secoli, ma che ha sempre mantenuto la caratteristica di itinerario “sacro”. Vale la pena, allora, pur per sommi capi, ripercorrere questi due millenni cristiani per renderci conto dell’importanza e della insostituibilità della meta, segno e immagine di un’altra meta, “la Gerusalemme di lassù, che è nostra madre”, punto di arrivo definitivo del cammino di ogni credente.
In questo anno scolastico i corsi sono frequentati da oltre cinquanta allievi nelle sedi di Cremona, Trigolo e Sabbioneta.
Qualche giorno prima di Natale sono state rinnovate le cariche dell’Associazione «Marc’Antonio Ingegneri» che gestisce la scuola diocesana di musica sacra intitolata all’indimenticato maestro di Cappella della Cattedrale, mons. Dante Caifa. Nuovo presidente del sodalizio è mons. Alberto Franzini, parroco del massimo tempio cittadino e canonico del Perinsigne Capitolo. Vicepresidente è don Graziano Ghisolfi, docente della stessa scuola e direttore del Coro della Cattedrale. Michele Maddaloni è stato nominato amministratore-tesoriere, mentre Gianluigi Segalini segretario artistico. Oltre alle succitate persone fa parte del Consiglio direttivo anche Giuliana Chiti in qualità di consigliera e coordinatrice. La stessa Chiti ricopre il ruolo di segretaria generale, mentre don Ennio Asinari quello di segretario delle sedi distaccate (Sabbioneta e Trigolo). Matteo Ceni, Daniele Rossi e don Antonio Trabucchi, invece, compongono il collegio di Provibiri.
Venerdì 17 dicembre al Cambonino la tradizionale serata promossa dal CSI con il saluto e il grazie al Vescovo per la vicinanza dimostrata negli anni di ministero a Cremona
Educare all’umano, allo spirito della giusta competizione e alla globalità dell’esperienza. È questo il messaggio emerso la sera di giovedì 17 dicembre al Cambonino in occasione del Natale dello Sportivo. Il tradizionale appuntamento promosso dal Comitato cremonese del Centro Sportivo Italiano si è svolto anche quest’anno nella chiesa di S. Giuseppe. #Sportumano lo slogan di questa serata di preghiera e testimonianze, che è stata anche l’occasione per il saluto ufficiale al vescovo Lafranconi al termine del proprio ministero. Continue reading »
Sabato 19 dicembre nella Latteria Soresina la Messa natalizia per il mondo del lavoro
Nella nuova e capiente sala assemblee della Latteria Soresina, a pochi passi dal cantiere del nuovo burrificio, mons. Dante Lafranconi, nella mattinata di sabato 19 dicembre, ha celebrato l’Eucaristia natalizia per il mondo del lavoro. Oltre 200 le persone presenti alla liturgia promossa dall’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro diretto da Sante Mussetola. In prima fila i vertici della cooperativa che raccoglie 200 soci e offre lavoro a 700 addetti: il presidente Tiziano Fusar Poli, il suo vice Leonardo Locatelli e il direttore generale Aldo Cavagnoli. Moltissime le autorità, tra di esse spiccavano il sottosegretario Pizzetti, l’europarlamentare Salini, i consiglieri regionali Lena e Malvezzi, il sindaco di Cremona Galimberti, il primo cittadino di Soresina Vairani e diversi altri sindaci del territorio. Presenti i rappresentanti degli industriali, dei lavoratori e anche del terzo settore. Tanti i soci della Latteria, uno dei marchi più legati al territorio, ma conosciuto in tutto il mondo, con oltre un secolo di storia.
Martedì 15 dicembre visita dell'amministratore apostolico nella casa circondariale di Cremona: dopo l'incontro con la polizia penitenziaria e gli operatori della struttura, nel teatro la Messa per i detenuti
Ha assunto un significato del tutto particolare il tradizionale incontro del Vescovo nella Casa circondariale di Cremona nella prossimità del Natale. Non solo perché quella del 15 dicembre è stata l’ultima visita ufficiale di mons. Lafranconi come pastore della Chiesa cremonese, ma anche per il fatto che la Messa celebrata nel teatro del carcere ha segnato ufficialmente l’apertura dell’Anno della Misericordia anche all’interno della struttura di Ca’ del Ferro, la cui cappella diventa così la quinta chiesa giubilare presente in diocesi: il luogo dove detenuti e operatori penitenziari potranno ottenere l’indulgenza. L’intenso pomeriggio, che si è aperto con un momento di incontro tra il Vescovo e gli agenti di polizia penitenziaria insieme agli operatori del carcere, è poi continuato con la Messa presieduta dal Vescovo, che ha quindi incontrato i detenuti. Continue reading »
Una folla enorme ha partecipato alla solenne apertura del Giubileo nel massimo tempio cittadino
“Aprite le porte della giustizia, entreremo a rendere grazie al Signore”. Con queste parole domenica pomeriggio il vescovo Dante Lafranconi ha inaugurato l’anno giubilare della Misericordia per la diocesi di Cremona spalancando la Porta Santa della Cattedrale, collocata nel transetto meridionale. Un gesto storico seguito dai numerosi cremonesi sul posto ma anche da quelli che hanno potuto vedere la celebrazione su questo portale in diretta oltre che su Cremona1 e Radio Cittanova. Un gesto carico di significato se si pensa che “l’onnipotenza di Dio si manifesta soprattutto con la misericordia e il perdono” come ha sottolineato l’amministratore apostolico nell’omelia durante la celebrazione eucaristica seguita all’apertura della porta.
Novità assoluta di questo giubileo straordinario (voluto da Papa Francesco e iniziato con l’apertura della porta santa di San Pietro a Roma lo scorso 8 dicembre) la presenza di chiese giubilari anche nelle singole diocesi. A Cremona oltre alla Cattedrale, in contemporanea è stato celebrato un rito simile nei santuari mariani di Caravaggio, Casalmaggiore e Castelleone.
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La celebrazione in città è iniziata alle 16 con una preghiera nella chiesa di S. Maria Maddalena, in via IX febbraio. Dopo un’esortazione di mons. Lafranconi, è stato proclamato da un diacono il Vangelo della pecorella smarrita, mentre un fedele laico ha letto un estratto della Bolla di indizione «Misericordiae vultus». Poi l’assemblea dei presenti (che essendo numerosi non sono potuti entrare tutti nella chiesa) si è incamminata per una processione verso il Duomo. In testa la croce di Cristo, ornata a festa con fiori e foglie, e il libro dei Vangeli. Si è trattato di un breve pellegrinaggio immagine di quello che ogni vita cristiana percorre verso la santità e l’incontro con Cristo. Una simbologia densa di significato per una Chiesa che ogni giorno cammina verso una meta certa, guidata dal suo pastore.
Poi l’arrivo di sacerdoti, seminaristi e fedeli davanti alla porta designata come «della Misericordia», in piazza Maria Zaccaria. Un momento solenne in cui tutta la diocesi si è stretta intorno a mons. Lafranconi che ha spalancato i battenti dicendo: “È questa la porta del Signore: per essa entriamo per ottenere misericordia e perdono”. Poi la sosta del vescovo sulla soglia in preghiera, il libro dei Vangeli proteso verso l’alto come a ricordare che è Cristo la porta. Un silenzio carico di emozione in una piazza gremita di pellegrini provenienti da tutta la diocesi.
Per la prima volta nella storia della chiesa anche Cremona per un anno avrà la sua porta Santa attraverso la quale lucrare l’indulgenza, secondo le disposizioni della Chiesa.
E quando il coro della Cattedrale, guidato da don Graziano Ghisolfi intona l’antifona, si snoda una processione che attraverso la porta, adorna di fiori, va lentamente ad occupare la Cattedrale per l’eucaristica che segue, cominciata con il rito della memoria del Battesimo. Una processione che termina solo quando il Vescovo inizia l’omelia, dato il numero dei presenti tra cui il sindaco, Gianluca Galimberti, il prefetto Paola Picciafuoco e il questore Gaetano Bonaccorso.
L’omelia di mons. Lafranconi ha come punto focale «l’onnipotenza di Dio che si manifesta soprattutto con la misericordia e il perdono». Una forza dirompente che stravolge la logica umana e ne è immagine «Cristo che dall’alto della croce vede e ascolta chiedendo per chi lo ha condannato il perdono al Padre«. Una misericordia che il presule dipinge come arricchita dalla gioia per ogni uomo che sa trovare la strada giusta. Suggerisce anche un percorso di Avvento che abbia come obiettivo «dare a Dio motivo di gioia per aver compreso il suo amore».
Ma la misericordia, spiega il Vescovo, spinta per il cambiamento, è inscindibile dal pentimento, punto di partenza per la rinascita.
Le parole del Vescovo poi sono una richiesta di preghiera e un’invocazione perché «in questo anno tutti gli uomini scoprano il volto misericordioso del Padre». E cita anche chi della violenza ha fatto il suo scopo di vita. Non manca l’invito alla preghiera per le vocazioni sacerdoti nella giornata diocesana per il Seminario e in questo anno dedicato alla vita consacrata. E infine una fraterna preghiera per il vescovo eletto Antonio Napolioni «in preghiera con noi, dono del Signore, un pastore in cui vogliamo trovare i segni della misericordia» che chiuderà l’anno giubilare il 13 novembre 2016, solennità patronale di Sant’Omobono.
La celebrazione poi si svolge come di consueto meditando però l’augurio del vescovo di varcare la soglia della porta Santa pensando alle parole di Cristo “Venite a Me voi tutti che siete affaticati e oppressi” e poi uscendo dalla cattedrale perdonati e con il desiderio di perdonare.
In occasione dell’apertura diocesana del giubileo, a Cremona, nel pomeriggio di domenica 13 dicembre, Poste Italiane ha allestito un servizio filatelico temporaneo, dove è stato possibile ottenere l’annullo speciale creato appositamente per l’occasione sulla cartolina dedicata, disponibile in tiratura limitata di 1000 esemplari. Lo stand è rimasto aperto dalle 15 alle 17.30 presso la biglietteria del Battistero, quindi dalle 17.30 alle 19 in Cattedrale.
Presso lo spazio filatelico temporaneo erano inoltre disponibili le più recenti emissioni di francobolli con tematiche attinenti alla manifestazione, i quali potranno essere acquistati insieme ai tradizionali prodotti filatelici di Poste Italiane: folder, pubblicazioni e tessere filateliche, cartoline, libri e raccoglitori per collezionisti.
L’annullo speciale, dopo l’utilizzo nella giornata del 13 dicembre, sarà depositato presso lo Sportello Filatelico dell’ufficio postale di Cremona Centro per i sessanta giorni successivi, per soddisfare le richieste dei collezionisti, per poi essere depositato presso il Museo Storico della Comunicazione di Roma.