Category Archives: News

Il vescovo Antonio insieme agli ospiti della Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro

Nel pomeriggio di venerdì 13 maggio, dopo aver incontrato il Consiglio di amministrazione, mons. Napolioni ha visitato i reparti della grande struttura cremonese

Un pomeriggio intenso, fatto di rapporti umani capaci di consolidarsi profondamente anche solo con poche parole, un sorriso o una carezza. Tanta commozione in un clima di festa, non senza momenti in cui è stato necessario confrontarsi con una realtà fatta di sofferenza, per la vecchiaia che avanza o a motivo di particolari condizioni personali. Si riassume così la visita che il vescovo Napolioni ha fatto, nel pomeriggio di venerdì 13 maggio, alla Fondazione Istituto Ospedaliero di Sospiro. Continue reading »

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La famiglia tra promessa, fedeltà e perdono: il 22 maggio a Cremona la seconda Festa diocesana

L'evento si svolgerà la domenica pomeriggio in piazza del Comune e sarà preceduto la sera di venerdì 20 maggio al Museo del Violino dal convegno “I volti della misericordia”

Nel pomeriggio di domenica 22 maggio si terrà a Cremona la seconda “Festa diocesana della famiglia”. In piena continuità con la prima edizione, svoltasi il 24 maggio 2015 sul tema “La famiglia genera”, l’evento di quest’anno, con un legame naturale con il Giubileo delle Misericordia, avrà una triplice attenzione, come sottolineato nel titolo: “La famiglia tra promessa, fedeltà e perdono”. Il momento di festa sarà preceduto da una serata su “I volti della misericordia” che si terrà venerdì 20 maggio presso l’auditorium del Museo del Violino di Cremona. Continue reading »

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Gara di bocce per “Casa d’oro”: il vescovo Antonio giocherà con il sindaco Galimberti

Durante la serata benefica, che vedrà sul campo le autorità del territorio, anche una lotteria a favore del centro per disabili di via Litta

Una bocciata per “Casa d’oro”. È l’iniziativa di solidarietà che nella serata di venerdì 13 maggio andrà in scena al bocciodromo di Cremona. Una decina le squadre che prenderanno parte a questo singolare torneo benefico: tra queste la coppia composta dal vescovo Antonio Napolioni e il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti. Continue reading »

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Sabato pomeriggio in Seminario l’ultimo incontro della rassegna “Un tè in Biblioteca 2016”

La storica dell'arte Mariella Morandi, console del Touring Club di Cremona “dialogherà” con alcuni volumi del fondo antico della Biblioteca di via Milano

Sabato 14 maggio, alle ore 16, presso la Biblioteca del Seminario Vescovile di Cremona, si terrà l’ultimo incontro della rassegna “Un tè in Biblioteca 2016”, che gode del Patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona e del sostegno della Peter’s TeaHouse di Alessadro Borghi.

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L’invito del vescovo Antonio a partecipare al Congresso eucaristico di Genova

La grande assise della Chiesa italiana si terrà nella città della Laterna dal 15 al 18 settembre 2016

Dal 15 al 18 settembre 2016, si celebrerà nelle Chiese particolari di tutta Italia il XXVI Congresso Eucaristico Nazionale, che culminerà nelle giornate conclusive a Genova, città che fu sede dell’evento nel 1923. Il tema del Congresso è: «L’Eucaristia sorgente della Missione: “Nella tua misericordia a tutti sei venuto incontro”». Scrive il card. Angelo Bagnasco, presidente della CEI, ai membri e ai vescovi emeriti della Conferenza Episcopale Italiana: «Il tema scelto ci permette di collocarci all’interno dell’anno giubilare indetto da Papa Francesco per invitare i singoli e le comunità ad aprirsi in modo più convinto e generoso al dono della misericordia di Dio, sorgente inesauribile di ogni rinnovamento personale e comunitario».

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Il vescovo Antonio ai bimbi delle materne paritarie: «Voi ci insegnate a fidarci!»

Venerdì 13 maggio in Cattedrale si è svolto il pellegrinaggio di sei scuole dell'infanzia: 400 bimbi hanno oltrepassato la porta santa e hanno incontrato mons. Napolioni

Insegnare agli adulti a mantenere un cuore da fanciullo, capace di fidarsi sempre di Dio e degli altri. È questo l’impegno che il vescovo Antonio ha consegnato ai circa 400 bambini di sei scuole materne paritarie che venerdì 13 maggio hanno vissuto il loro giubileo attraversando la Porta Santa della Cattedrale di Cremona. Presenti all’iniziativa, coordinata da Sergio Canevari, presidente provinciale ADASM-FISM, le scuole cittadine Maria Immacolata, Sacro Cuore, S. Abbondio, S. Angelo, la Beata Vincenzo Grossi di Regona e la Gardinali di Castelverde.

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«Detenzione come spazio di dialogo». Messaggio del vescovo Antonio al Convegno “oltre i confini della pena” tenuto in Carcere

La mattinata di studio e confronto si è tenuta giovedì 12 maggio nel teatro della Casa Circondariale di Cremona

“Oltre i confini della pena”. Questo il titolo del convegno promossa dalla Casa Circondariale di Cremona nella mattinata di giovedì 12 maggio. L’incontro, organizzato proprio nel teatro del carcere di via Ca’ del Ferro, e aperto all’intera cittadinanza, è stata un’occasione d’incontro e riflessione condivisa sui temi della pena e sulle necessarie connessioni con l’ambito territoriale. Il vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, che non ha potuto prendere parte all’incontro per impegni pastorali già in agenda, ha inviato un proprio indirizzo di saluto.

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La pioggia non ferma la devozione dei castelleonesi. Il vescovo Antonio chiede un surplus di misericordia

Mercoledì 11 maggio mons. Napolioni affiancato da mons. Lafranconi ha presieduto le celebrazione per il 505° anniversario dell'Apparizione

È un impegno concreto quello che il vescovo Antonio ha affidato ai castelleonesi nel primo giorno anniverario delle Apparizioni a Domenica Zanenga in questo Anno Santo: essere misericordiosi nei confronti di qualche volto concreto che si incontra nella quotidianità. Naturalmente chiudendo a Maria l’intercessione per uno sguardo di benevolenza. Continue reading »

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Venerdì 13 maggio il Giubileo dei bambini: le scuole dell’infanzia in Cattedrale con il Vescovo

Già confermata l'adesione delle scuole S. Cuore, S. Angelo, Maria Immacolata e S. Abbondio di Cremona, oltre alla Beato Vincenzo Grossi di Regona per un totale di circa 400 bambini e 30 maestre

In foto da sinistra: Sergio Canevari, Alessandra Albertini, Nicoletta Bignami e Manuela Gnaccarini

Anche i bambini delle scuole materne avranno il loro Giubileo. L’appuntamento è fissato per la mattinata di venerdì 13 maggio con il passaggio dalla Porta della Misericordia della Cattedrale di Cremona e una celebrazione con il vescovo Antonio.

L’iniziativa è stata presentata venerdì 6 maggio presso la sala conferenze della Curia vescovile alla presenza di Sergio Canevari, presidente provinciale ADASM-FISM, che ha promosso l’evento. Accanto a lui tre maestre di altrettante scuole dell’infanzia della città: Alessandra Albertini (Maria Immacolata), Nicoletta Bignami (Sacro Cuore) e Manuela Gnaccarini (S. Abbondio).

Sergio Canevari (Adasm-Fism)

Alessandra Albertini (Maria Immacolata)

Nicoletta Bignami (Sacro Cuore)

Manuela Gnaccarini (S. Abbondio)

 

Il programma del Giubileo

“Lasciate che i bambini vengano a me …” è lo slogan di questo “Giubileo dei bambini”. L’obiettivo – ha spiegato Canevari – è quello di mettere i bambini al centro.

Tutto avrà inizio alle 10.15 presso i giardini pubblici di piazza Roma con il ritrovo delle scolaresche. Da qui inizierà un vero e proprio pellegrinaggio per le vie della città. Percorrendo via Solferino, i bambini raggiungeranno piazza del Comune e piazza S. Antonio Maria Zaccaria, da dove, passando per la Porta Santa, entreranno in Cattedrale.

Intorno alle 10.45 avrà inizio la celebrazione giubilare presieduta dal vescovo Antonio e che avrà come filo conduttore il brano evangelico di Marco (10,13-16). La preghiera, dopo le parole del Vescovo, si concluderà con la consegna di un crocifisso.

Attesi almeno 400 bambini dai 3 ai 6 anni, accompagnati da una 30ina di maestre. Hanno già confermato la propria adesione quattro asili della città di Cremona: il S. Cuore con 160 bambini (tra cui anche i più grandi del nido) e 10 maestre, il S. Angelo con 118 bimbi e 7 maestre, Maria Immacolata con 60 bambini e 5 maestre e S. Abbondio con 50 bambini e 5 maestre. Saranno inoltre presenti i grandi della scuola dell’infanzia di Regona di Pizzighettone. Ogni scuola avrà un segno distintivo, con casacche o foulard personalizzati.

Si tratta, però, di numeri ancora provvisori visto che l’invito è stato esteso anche a tutte le scuole d’infanzia di Cremona e del circondario: sia paritarie che comunali e statali.

La partecipazione al Giubileo è stata preparata in queste settimana con attività e iniziative alla portata dei bambini. Se alla scuola Maria Immacolata (che concluderà la mattinata giubilare con un pic-nic nel giardino della scuola) la preparazione è avvenuta aiutati dalla parabola del Figliol prodigo adattata per l’occasione, al Sacro Cuore sono stati due i simboli scelti: il fiore (che apre alla misericordia e al perdono) e la chiave (per aprire la Porta della misericordia). Segni realizzati con il coinvolgimento di insegnanti, bambini e famiglie: ognuno ha fatto la propria parte. Anche a S. Abbondio non si arriverà impreparati al Giubileo, grazie ai momenti di spiegazione disseminati nei diversi momenti della settimana, in particolare durante lo spuntino o la mensa, che sono diventate occasioni per approfondire alcune letture e le figure di alcuni santi.

Non è mancata naturalmente la preparazione più spicciola, in particolare per i canti. E naturalmente le preghiere: Padre nostro, Ave Maria e Gloria al Padre.

 

Le scuole paritarie

Il Giubileo dei bambini sarà occasione per vivere la peculiarità profonda delle scuole paritarie, con un’attenzione cristiana caratterizzante, pur se nella fedeltà ai programmi ministeriali. Così il Giubileo sarà anche un modo concreto per mostrare alla città che le scuole paritarie rappresentano una grande risorsa educativa e sociale, portata avanti nonostante le difficoltà burocratiche ed economiche.

Lo dicono chiaramente i numeri, con le centinaia di scuole paritarie chiuse nel Nord Italia negli ultimi anni. Principalmente per ragioni di insostenibilità economica.

Basti pensare che il costo anno di un alunno è di oltre 6mila euro, con i finanziamenti statali che arrivano a coprire solo 1/10 della spesa. Il resto deve arrivare dalle rette, quando non vi sono ulteriori aiuti. «Non tutti i Comuni – ricorda Canevari – sostengono le scuole. Il Comune di Cremona, invece, garantisce una cifra complessiva di 200mila euro, che vuol dire circa 400 euro ad alunno».

Altro problema è quello che i finanziamenti che, quando ci sono, arrivano troppo in ritardo. «Il primo acconto – sottolinea Canevari – è stato a novembre. Il secondo non è ancora arrivato. Questo perché l’Aninsei ha vinto il ricorso con il quale chiedeva di non essere esclusa dai finanziamenti. Da qui il ritardo, con il rischio anche che i finanziamenti possano ridursi ulteriormente aumentando le scuole che ne potranno beneficiare».

Canevari parla di ingiustizia tutta Italiana, con i genitori che scelgono le scuole paritarie costretti a spendere per le rette oltre a quanto già sborsano per l’educazione dei figli nelle tasse, e i maestri che fanno più ore rispetto ai colleghi delle scuole statali o comunali, ma con stipendi inferiori. In quasi tutti i paesi europei, invece, il contributo alle scuole paritarie arriva anche al 90%. «Nel 1984 – prosegue il presidente provinciale ADASM-FISM – Parlamento europeo ha riconosciuto la libertà di educazione. Ma in Italia non vi è ancora una legge, se non la 62/2000».

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«Dalla Croce Rossa alla Croce di Cristo». Il vescovo Antonio a S. Camillo per la festa del beato Enrico Rebuschini

Martedì 10 maggio nella struttura sanitaria di via Mantova prima la Messa e poi la visita ai reparti dove mons. Napolioni ha incontrato i degenti e il personale

Il 10 maggio è stata come sempre una giornata di festa presso la casa di cura San Camillo di via Mantova, a Cremona. L’occasione era la festa del beato Enrico Rebuschini, camilliano che a lungo ha prestato servizio proprio nella clinica alle porte delle città come economo e superiore. A rendere ancor più solenne la ricorrenza è stata la presenza del vescovo Antonio che ha presieduto l’Eucaristia e poi ha incontrato i ricoverati nei vari reparti. Continue reading »

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