Category Archives: News

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Martedì il vescovo Antonio in visita al San Camillo nella memoria del beato Rebuschini

Mons. Napolioni celebrerà l'Eucaristia alle ore 10 nella capella dove sono accolte le spoglie del religioso, poi visiterà alcuni reparti della casa di cura

Martedì 10 maggio visita ufficiale del vescovo Antonio alla Casa di Cura San Camillo in occasione della memoria liturgica del beato Enrico Rebuschini che per quasi 39 anni servì con esemplare dedizione gli ammalati della clinica di via Mantova. Il presule, alle ore 10, nella cappella che accoglie le spoglie del religioso camilliano beatificato da Giovanni Paolo II nel 1997, celebrerà l’Eucaristia solenne affiancato dal superiore padre Virginio Bebber, dalla comunità camilliana e da alcuni sacerdoti diocesani. Al termine dell’Eucaristia i fedeli presenti potranno venerare una reliquie del beato. Succesivamente mons. Napolioni visiterà alcuni reparti – Medicina, Riabilitazione e Hospice – soffermandosi con gli operatori sanitari, ma soprattutto gli ospiti. Continue reading »

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Unitalsi cremonese: dal tour con auto d’epoca ai pellegrinaggi a Loreto e Lourdes

Molte le attività dell'associazione che si occupa di assistenza degli ammalati. Tra le novità anche un giornalino on line prodotto dal gruppo giovani

Settimane ricche di impegni per l’Unitalsi, la benemerita associazione guidata da Maria Enrica Lambri che assiste gli ammalati e le persone diversamente abili nei pellegrinaggi a Lourdes e negli altri santuari mariani. Domenica 15 maggio a Soresina, grazie alla preziosa collaborazione del club Nino Previ  una quindicina di ospiti della Fondazione Sospiro potranno provare l’emozione di salire su alcune auto d’epoca. Su queste suggestive autovetture faranno un giro turistico a bassa velocità con destinazione il Santuario della Madonna della Misericordia di Castelleone dove sarà celebrata la Santa Messa. A seguire spostamento verso il Santuario di Ariadello per il pranzo. Nel pomeriggio un momento di preghiera e un po’ di festa animata dai volontari giovani dell’associazione. L’evento, patrocinato dal comune di Soresina, servirà a raccogliere fondi che permetteranno ad un ospite della Fondazione di partecipare al  pellegrinaggio Unitalsi di agosto a Lourdes.

E proprio in questi giorni proseguono le iscrizioni ai pellegrinaggi di Loreto (20 al 23 maggio) e Lourdes (31 agosto – 5 agosto). Per quanto riguarda la trasferta marchigiana, presso il santuario della Santa Casa, i malati che parteciperanno saranno diciassette di cui molti proprio della Fondazione Sospiro. Dalla segreteria Unitalsi giunge un accorato appello affinchè si renda disponibile anche qualche volontario barelliere che si affianca a quelli già iscritti. Sono bene accetti anche sacerdoti che così potranno rendere un servizio spirituale fondamentale. «Questo pellegrinaggio – spiegano dalla sottosezione cremonese – è sempre ricco di emozioni. Anzitutto perchè si vive sempre a Maggio, mese dedicato alla Madonna, e poi perchè le celebrazioni alla Santa Casa sono un vero nutrimento per l’anima».

Per quanto riguarda il pellegrinaggio estivo al santuario di Lourdes quest’anno c’è una grande novità: non si andrà più con il cosiddetto “treno bianco”, bensì in pullman. «È stata una decisione veramente sofferta quella di abbandonare l’amato treno – spiegano dall’Unitalsi – ma dopo le vicende di questo ultimi quattro anni con i disguidi e i ritardi registrati costantemente, occorreva trovare una soluzione che permettesse agli ammalati di fare un viaggio il più confortevole possibile».  Come sempre anche quest’anno saranno diversi i giovani che parteciperanno a questo pellegrinaggio: «Saranno numericamente inferiori agli anni precedenti perchè molti andranno a Cracovia per la Giornata mondiale della Gioventù con Papa Francesco, ma una rappresentanza sarà presente con la sua carica di simpatia e voglia di mettersi in gioco».

Tra i pellegrinaggi 2016 da ricordare anche quello di domenica 25 settembre al Santuario di Caravaggio, in apertura del nuovo anno pastorale, presieduto da mons. Antonio Napolioni, vescovo di Cremona.

Per informazioni e iscrizioni occorre rivolgersi alla sede dell’Unitalsi cremonese in via S. Antonio del Fuoco, 9/a – 26100 Cremona – tel./fax 0372/458946 – mail cremona@unitalsilombarda.it – www.unitalsicremona.info.

Da segnalare, infine, una bella iniziativa dei giovani unitalsiani, capitanati da Valerio Lazzari: un giornalino online che sarà inviato periodicamente attraverso newsletter. «L’idea nasce per far sentire i giovani ancora più parte dell’associazione e far comprendere loro l’importanza dell’esserci l’uno per l’altro». Il magazine oltre a riportare gli appuntamenti più importanti dell’associazione, offre riflessioni, consigli di lettura e segnalazioni di eventi diocesani dedicati alle nuove generazioni.

Chi è interessato a ricevere una copia può scrivere a unitalsigiovanicr@hotmail.com.

Locandina Previ Sospiro 2016

Pellegrinaggi Unitalsi Cremona 2016

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Estate 2016, l’Azione Cattolica cremonese scalda i motori

Le diverse proposte dell'associazione per tutte le fasce di età. Si parte il 3 giugno con gli adultissimi nella casa di Tonfano

L’estate dell’Azione Cattolica cremonese si apre nel mese di giugno con le prime proposte dedicate agli adultissimi. Come di consueto, la casa di Tonfano li accoglierà dal 3 al 10 di giugno per una settimana di preghiera, riposo, vita di comunità e riflessione sul tema “Misericordiosi come il Padre”, un’occasione per vedere, incarnate in alcuni personaggi e santi della nostra storia, le opere di misericordia.

La ripresa, per i successivi appuntamenti, arriverà alla fine del mese di luglio, dal 30 luglio al 6 agosto, con la proposta per i giovanissimi, a Madesimo, da titolo: “Chi tenta… prova”. Quest’anno in particolare, per chi partecipa alla GMG, sarà possibile raggiungere il gruppo per gli utili giorni di campo, in modo da mantenere le relazioni avviate e concludere insieme questa bella esperienza di amicizia e confronto tra coetanei e con gli educatori.

La settimana centrale è diventata ormai consuetudine per le famiglie e per i ragazzi, per cui, con una sovrapposizione quasi perfetta del calendario, vengono proposte le due esperienze: il campo delle famiglie, dal 14 al 20 agosto, a Malosco in provincia di Trento, come lo scorso anno sul tema “In viaggio: partenza erranza, fuga e pellegrinaggio” e quello dell’ACR, dal 14 al 21 agosto, a Ardesio (BG) incontrando, quest’anno, il personaggio di Giuseppe, nella proposta “Andata e ritorno”. La vicinanza di date permette di offrire alle famiglie e ai ragazzi esperienze di incontro, riflessione e condivisione. Per gli adulti anche di riposo e vacanza comunitaria.

L’agosto associativo, infine, si chiude con un’ulteriore proposta per gli adulti 23 al 26, con un percorso nel “Canton Ticino – ‘Tramezzi’ e altre testimonianze di fede “sempre con la guida di don Andrea Foglia che offre all’associazione questa esperienza di servizio importante, anche nell’ambito culturale.

Dal 30 agosto al 2 settembre poi l’ACR, in collaborazione con CDV, Focr, Seminario Vescovile, Suore Figlie dell’Oratorio propone gli esercizi spirituali per i ragazzi.

I campiscuola rappresentano nella storia e nella vita associativa un’occasione importante, perché permettono di fare gruppo, affrontando contenuti importanti, ma anche vivendo le diverse dimensioni della fede e della proposta di Azione Cattolica. Sono aperti a tutti coloro che vogliano dedicare un po’ di tempo alla cura di sé e delle relazioni, un’esperienza da suggerire…

Silvia Corbari
Presidente Azione Cattolica cremonese

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Il vescovo Antonio al Focolare Grassi per il 30° di servizio in città

Sabato 7 maggio in via Bonomelli la festa della struttura che da tre decenni accoglie donne sole o con figli

Sabato 7 maggio il Focolare Grassi ha festeggiato i 30 anni di vita: sei lustri di accoglienza di donne sole o con figli. Attraverso le parole della presidente e una piacevole coreografia delle ospiti si sono affrontati i temi dell’incontro e del viaggio: “incontro”, perno sul quale si muovono le vere relazioni; e “viaggio”, esperienza di vita vissuta e di trasformazione estera e interna. Presente il vescovo Antonio Napolioni che, accolto dalla referente Gabriela Guarneri Prarolo, nel suo intervento si è soffermato in particolare sulla giovinezza di questa realtà che, come una parrocchia, è una casa tra le case. Continue reading »

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Don Rubagotti amministratore di Torre de’ Picenardi, S. Lorenzo Picenardi, Ca’ d’Andrea e Pozzo Baronzio

Il provvedimento vescovile è stato dettato dai gravi problemi di salute del parroco don Giampaolo Rossoni

Mons. Antonio Napolioni, con decreto in data 6 maggio 2016, ha nominato don Claudio Rubagotti, vicario zonale della zona pastorale settima, amministratore parrocchiale  delle parrocchie  “S. Andrea apostolo”  in Ca’ d’Andrea, “S. Maria Assunta” in Pozzo Baronzio, “S. Lorenzo martire” in San Lorenzo de’ Picenardi e “S. Ambrogio vescovo” in Torre de’ Picenardi, a causa dei gravi problemi di salute del parroco don Giampaolo Rossoni.

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Con il passaggio dalla Porta Santa e le confessioni in piazza domenica 8 maggio concluse le missioni dei Neocatecumeni

Gli organizzatori citando Giovanni Paolo II alla Gmg del 2000: «Qualcuno ha fatto del "chiasso" per voi, perché vi arrivasse un annuncio di speranza: speriamo che non la dimenticherete!»

Nel pomeriggio di domenica 8 maggio, solennità dell’Ascensione, in piazza del Comune (proprio sotto l’arengario), le Comunità Neocatecumenali cremonesi hanno celebrato l’ultima delle Missioni del tempo pasquale 2016. Prima di cominciare, con i soliti canti e balli, i fratelli si sono radunati davanti alla Porta Santa della Cattedrale, che hanno oltrepassato in processione per ottenere l’indulgenza in questo Giubileo della Misericordia. Continue reading »

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Tutto esaurito in Seminario per il monologo “Spaccato in due” dedicato a Gian

Il 9 e il 10 maggio nel salone Bolognini Spazio Mythos racconta, con il linguaggio teatrale, la storia del giovane Firetti

La storia di Gianluca Firetti, per tutti “GIAN” diventa teatro. Spazio Mythos, una compagnia teatrale cremonese, si fa carico di studiare, scrivere, rappresentare la vicenda di dolore, di fede, di coraggio e di grande speranza che il monologo teatrale, porta con sé. L’attore è Federico Benna, guidato nella regia da Danio Belloni e da altri componenti della compagnia. Il dolore è, purtroppo, una realtà che visita, in modo inaspettato, le nostre famiglie. Tutte, nessuna esclusa. Le domande si ripetono per tutti, ma sono le risposte che possono cambiare. La storia di Gian è stata molla di cambiamento per molti. E il monologo, con il linguaggio coinvolgente e drammatico che gli è proprio, lo comunica con forza e intensità.

Il titolo del monologo – durata un’ora e dieci minuti – non poteva non essere: “Spaccato in due”, titolo del primo libro di Gianluca, scritto a quattro mani negli ultimi giorni della sua vita, già seriamente provata dalla malattia e dal dolore.

Lunedì 9 e martedì 10 maggio il salone Bolognini del Seminario ha registrato il tutto esaurito. C’è da chiedersi, a rigore di logica, una riflessione su quello che sta accendo. I casi sono due. Il primo potrebbe essere tutta una montatura. Il secondo c’è, nella vicenda di Gian, un frammento di Vangelo che è più forte delle logiche umane. Scavalca impedimenti, barriere e arriva dritto al cuore. Potrebbe essere una caricatura, il mettere in evidenza tratti che solo dopo, nella rilettura della storia, sono emersi. Oppure aver avuto la grazia di leggere, con gli occhi del Vangelo, la storia di un Dio che sempre si fa carne e ci “precede” nel cammino della vita con storie che ci accompagnano, ci indicano il cammino, ci mostrano, a tratti, a sprazzi la verità e la bellezza di una vita che è già presente nei santi che conosciamo.

Gian non è un santino da mettere nella nicchia. Il monologo evidenzia la sua reazione alla notizia della malattia, le sue domande autentiche, i suoi dubbi. Gian è un credente che insegna, da uomo, come si affronta la vita e la morte, la sofferenza e la malattia. E lo insegna a tutti, perché tutti, preti e laici, giovani e adulti, possono ammalarsi. E tutti abbiamo davanti un bivio: credere che quel dio che ci è stato annunciato non è poi così buono, o credere che quel Dio, che in Gesù ha sofferto e patito, è con noi, non ci lascia, ci dà forza anche per lottare e per morire.

Un monologo, dunque, non da vedere, ma da vivere. Il divano di Gian, come dice un passaggio molto intenso, non è da guardare, ma bisogna sedersi sopra con lui e non rialzarsi uguali a prima. Quel divano ci interroga nel profondo. Ci chiede di metterci in discussione, di credere ad un vangelo vivo. E tutta questa omelia, semplice, essenziale, autentica, coerente, è un ragazzo a farcela. Un animatore dei nostri oratori. Un dono che Gesù ha fatto alla nostra terra. Un dono che non teniamo per noi ma, nella logica dei talenti, condividiamo. Anzi, si condivide da solo. Per questo Gian gira l’Italia, frequenta i gruppi giovanili e di adolescenti, sa parlare al cuore dei carcerati e dei genitori, dei preti e dei consacrati. Per questo, in Gian, il vangelo risplende. E la sua testimonianza parla alla nostra fede. La stimola e la purifica, la sollecita ad un cammino in salito, nella gioia del Vangelo.

don Marco D’Agostino

 

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Prosegue il cammino di avvicinamento alla Gmg di Cracovia. Da Cremona partiranno oltre 500 giovani

Nel mese di maggio incontri a Brignano, Casalmaggiore e Cremona sulla fede, la cultura e la storia della Polonia

Prosegue il cammino di avvicinamento alla Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia promosso dall’ufficio di pastorale giovanile diretto da don Paolo Arienti. Un primo incontro si è tenuto a metà aprile in tre punti della diocesi ed ha riguardato il significato della Gmg e il senso del pellegrinaggio. Il secondo, invece, è programmato per questo mese di maggio (domenica 8 ore 18 a Brignano, venerdì 22 ore 20 a Casalmaggiore e domenica 15 maggio ore 18 alla Beata Vergine di Caravaggio a Cremona) e verterà sulla fede, la storia e la cultura polacca con un’attenzione particolare al periodo oscuro delle persecuzioni naziste simboleggiate dal campo di concentramento di Auschwitz. Prevista anche una parte dedicata ai santi patroni della Gmg, tra i quali spicca senza dubbio Giovanni Paolo II. «Saranno incontri non cattedratici – spiega don Arienti -, ma con modalità teatrali e con momenti meditativi». L’ultimo appuntamento in vista del grande raduno mondiale dei giovani sarà domenica 12 giugno, alle ore 17, nella chiesa monastica di San Sigismondo: qui il vescovo Antonio – che parteciperà all’intera trasferta polacca – terrà una lectio divina sul tema delle Gmg 2016: «Beati i misericordiosi perchè troveranno misericordia».

«La delegazione cremonese a Cracovia – continua don Paolo – sarà composta da 400 giovani che hanno aderito alla proposta diocesana, in più bisogna aggiungere altri 140 ragazzi del Cammino Neocatecumenale che faranno un percorso proprio pur con alcuni momenti comuni. Mons. Napolioni vivrà gomito a gomito con i ragazzi l’esperienza, a partire dal gemellaggio con la diocesi di Katowice».

 

LE PROPOSTE  DELLA PASTORALE GIOVANILE CREMONESE

Come sempre sarà possibile vivere il gemellaggio con i giovani della nazione ospitante: è accaduto in Spagna con Benicarló e in Brasile con le comunità di Piranhas e Doverlandia in diocesi di São Luís de Montes Belos guidata dal cremonese dom Carmelo Scampa.

Il pacchetto “Gmg lunga” prevede il gemellaggio con la diocesi di Katowice, nella Slesia, a un’ora di pullman da Cracovia dove si svolgerà l’incontro con Papa Francesco. La partenza è prevista per martedì 19 luglio: in serata sosta a Graz, capoluogo del Land della Stiria in Austria, per il pernottamento in hotel. Mercoledì 20 l’arrivo a Katowice dove i pellegrini cremonesi saranno sistemati nelle famiglie. Giovedì 21 giornata dedicata alla conoscenza della Chiesa locale, mentre venerdì 22 la comitiva farà tappa nel campo di concentramento di Auschwitz dove morirono, per la follia dell’ideologia nazista, centinaia di migliaia di persone, soprattutto ebree. Sabato 23 si terrà un pellegrinaggio suoi luoghi di Giovanni Paolo II che si concluderà in serata con una veglia di preghiera e un concerto. Domenica 24 ci sarà la celebrazione eucaristica con la comunità ospitante e un ultimo incontro di saluto, mentre lunedì 25 ci terrà un raduno di tutte le diocesi lombarde con la Messa concelebrata dai vescovi della regione che affideranno il mandato ai giovani, quindi la partenza per Cracovia per l’incontro con il Pontefice.

Martedì 26 l’arrivo a Cracovia e la sistemazione nei luoghi indicati dal comitato organizzatore: proprio quel giorno si terrà la messa di apertura celebrata dal card. Dziwisz, arcivescovo della diocesi e storico segretario di Giovanni Paolo II.  Nella mattina di mercoledì 27 luglio si svolgerà il pellegrinaggio degli italiani al Santuario della Divina Misericordia e di San Giovanni Paolo II con il passaggio della Porta Santa: non è previsto un altro momento per gli italiani, a cui è stata riservata una lunga fascia oraria nella mattinata di mercoledì (il passaggio della Porta Santa sarà regolato da orari indicati dal Comitato locale, data la grande affluenza possibile). Alle 16.00 nella spianata di Błonia la celebrazione eucaristica presieduta dal Presidente della CEI con la concelebrazione di tutti i vescovi italiani e la consegna delle immagini del Crocifisso di San Damiano  e della Madonna di Loreto al rappresentante della Chiesa Polacca. Subito dopo la celebrazione sempre nello stesso luogo si aprirà la Festa degli italiani.

Giovedì 28 luglio ci sarà l’accoglienza di Papa Francesco mentre venerdì 29 luglio la Via Crucis guidata dal Pontefice. A precedere questi eventi le catechesi, nei luoghi di accoglienza dei pellegrini, e un pellegrinaggio al Santuario della Divina Misericordia. Previsto come tradizione il Festival dei giovani: non solo arte e cultura ma per la prima volta anche tornei sportivi, calcio, rugby e breakdance. Il clou della Gmg sarà naturalemente sabato 30 con la veglia col Santo Padre al campus della misericordia e domenica 31 con la Messa conclusiva nel medesimo campus con il mandato. Nel viaggio di ritorno si pernotterà in pullman: l’arrivo è previsto a Cremona il 1° agosto.

 

I DIVERSI PACCHETTI

Il pacchetto “Gmg lunga” costa 595 euro e comprende: il viaggio in pullman, pernottamento in hotel a Graz con mezza pensione, assicurazione bagaglio, assistenza sanitaria, spese di gemellaggio, quota di solidarietà e kit del pellegrino.

Il pacchetto “Gmg corta” che prevede la partecipazione solo alla fase celebrativa dal 24 luglio al 1 agosto, sempre con pernottamento nelle strutture indicate dalla diocesi di Cracovia, costa 460 euro e comprende il viaggio in pullman (andata e ritorno si pernotterà in pullman), assicurazione bagaglio, assistenza sanitaria, quota di solidarietà e kit del pellegrino.

Sono anche disponibili pacchetti di viaggio per il suo fine settimana (30-31 luglio): per maggiori informazioni contattare l’ufficio di pastorale giovanile.

Vai allo speciale Gmg 2016 del nostro portale

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La soresinese suor Maria Teresa Maruti nuova “madre” del Monastero della Visitazione

Giovedì 5 maggio l'elezione a scrutinio segreto alla presenza del vescovo Napolioni e del parroco di Soresina

Giovedì 5 maggio la piccola comunità claustrale visitandina di Soresina ha vissuto un momento importante e qualificante della propria storia: l’elezione della nuova superiora, che resterà in carica per i prossimi cinque anni. Si tratta di una soresinese doc, madre Maria Teresa Maruti, che prende il testimone da madre Rosa Maria Colombo, in carica per più mandati. Continue reading »

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Tutte le foto della gara di bocce per “Casa d’Oro” con la coppia Napolioni-Galimberti

Sul podio il presidente regionale del Coni Oreste Perri e il parroco di Stagno Lombardo don Galbignani

Una bocciata per “Casa d’oro”. È l’iniziativa di solidarietà che nella serata di venerdì 13 maggio è andata in scena al bocciodromo di Cremona. Una decina le squadre che hanno preso parte a questo singolare torneo benefico: tra queste la coppia più illustre composta dal vescovo Antonio Napolioni e il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti.

La manifestazione organizzata da Antonio Viola, iniziata nel tardo pomeriggio, si è conclusa in serata con la vittoria conquistata dalla squadra formata da Oreste Perri, ex primo cittadino di Cremona e attuale presidente del CONI regionale e don Giuseppe Galbignani, parroco di Stagno Lombardo. La conduzione è stata affidata a Eleonora Busi e non è mancata una madrina d’eccezione: la cremonese pluricampionessa mondiale di bocce Germana Cantarini. Tramite un sorteggio son state decretate le sfide, con partite agli 8 a eliminazione diretta.

In campo, oltre al Vescovo e al Sindaco di Cremona, le autorità civili e militari del territorio. Come nel caso delle coppie formate dal viceprefetto Beaumont Bortone insieme al vicequestore Gerardo Acquaviva, i comandanti della polizia locale (di Comune e Provincia) Pierluigi Sforza e Mauro Barborini.

Ma sono diversi i sacerdoti che hanno aderito all’iniziativa. Il direttore del settimanale La Vita Cattolica, mons. Vincenzo Rini, ha giocato infatti insieme al direttore della Caritas, don Antonio Pezzetti; il vicerettore del Seminario, don Marco d’Agostino, in coppia con il direttore del quotidiano «La Provincia», Vittoriano Zanolli.

La più “sportiva” la coppia formata dal patron della Vanoli, Aldo Vanoli, insieme al capitano della Cremonese Andrea Brighenti che hanno ottenuto ottimi risultati.

Non son mancati poi il consigliere regionale Carlo Malvezzi insieme al direttore generale dell’Ospedale di Cremona, Camillo Rossi, e il vicepresidente della Provincia di Cremona, Paolo Abruzzi, con Mario Silla, direttore dell’emittente tv Cremona1 e del giornale on-line CremonaOggi.

I partecipanti, dichiaratisi subito inesperti in questa disciplina, si sono impegnati al massimo e anche grazie all’aiuto degli arbitri e degli abituali giocatori del bocciodromo si sono sfidati all’ultimo tiro. Ma i consigli più preziosi per affinare la tecnica di gioco sono arrivati dalla pluricampionessa mondiale di bocce  Cantarini, alla quale i partecipanti hanno prestato la massima attenzione.

In un clima di amicizia e di vero spirito sportivo ognuno si è impegnato e divertito al massimo ben consapevoli dell’intento benefico del torneo. Anche gli spettatori dalle tribune e a bordo delle piste hanno incitato i neofiti del gioco delle bocce  con un cordiale tifo ed esultando con applausi e urla di gioia per ogni punto faticosamente conquistato.

Durante l’evento è stata organizzata una lotteria con premi sostanziosi e sono state raccolte anche offerte da devolvere a “Casa d’oro”, la struttura di via Litta che accoglie durante il giorno minori affetti da gravi disabilità. Al termine della competizione son state consegnate le medaglie ai partecipanti e una coppa ai vincitori. Sempre in un clima di grande amicizia e allegria giocatori e pubblico si sono intrattenuti ad un semplice rinfresco.

Matteo Lodigiani

Photogallery

foto Chiodelli

“Casa d’Oro”

“Casa d’oro”, realizzata nell’immobile di via Litta della Caritas diocesana (che ha messo a disposizione la struttura), nasce per offrire un ambiente adatto a minori affetti da gravissime disabilità in area motoria, sensoriale, cognitiva e psichica e si offre come luogo più funzionale alla loro cura fisica e allo svolgimento di attività rispettose dei tempi scanditi dalle loro necessità.

Obiettivi del centro sono: inserire i minori in un contesto educativo e assistenziale di massima flessibilità e accessibilità; potenziarne e recuperarne le capacità cognitive, sensoriali e comunicative; favorire l’assolvimento dell’obbligo scolastico e l’inserimento nella comunità scolastica elaborando sinergie e strategie specializzate; realizzare un punto di mutuo aiuto per le famiglie, per favorire incontri, scambi di esperienze e valorizzare il loro “sapere” pratico e di competenza di cure maturate nel tempo.

Al momento frequentano il centro diurno 6 bambini dai 4 ai 17 anni, i quali oltre a ricevere l’assistenza sanitaria di base sono intrattenuti da attività come la musicoterapia, la fisioterapia e altre attività educative come la stimolazione basale.

La “Casa d’oro” può ospitare un massimo di 15 bambini con disabilità gravi-gravissime tra i 6 e i 17 anni, a cui sono garantiti percorsi di cura personalizzati. A gestire i diversi servizi è la cooperativa “Il Cortile” di Cremona (www.ilcortilenet.it).

L’associazione “Il Cireneo”

Promotore del percorso che ha avviato il centro diurno disabili “Casa d’oro” è l’associazione “Il Cireneo”, nata dall’iniziativa di alcune famiglie per sostenere e accompagnare i nuclei familiari con bambini con handicap, offrendo loro uno spazio di dialogo, di accoglienza e di scambio di esperienze.

Oltre a essere la principale promotrice di “Casa d’oro”, l’associazione “Il Cireneo”, direttamente o in collaborazione con altri organismi senza scopo di lucro, offre servizi e iniziative di sostegno economico per famiglie meno abbienti, con particolare attenzione a quelle con figli disabili, che rischiano quotidianamente di vivere situazioni di solitudine, abbandono ed emarginazione sociale. L’associazione promuove inoltre attività culturali, educative e ricreative, iniziative di solidarietà, momenti di incontro, formazione e sensibilizzazione, collaborando con enti pubblici e privati con finalità analoghe.

Chiunque condivida gli obiettivi dell’associazione può sostenere le sue attività con una quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo. Per sostegno e donazione: IBAN: IT18Eo569611400000003609X55. Ulteriori informazioni telefonando al 329-2106304 o al 335-8394215 oppure inviando una e-mail a ilcireneo2011@libero.it.

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