Un appuntamento irrinunciabile per mons. Lafranconi è il pranzo alla Casa dell’Accoglienza subito dopo il solenne Pontificale di Sant’Omobono. Smessi i preziosi abiti liturgici, il Vescovo ha indossato l a solita talare nera e, accompagnato dal direttore di Caritas cremonese, don Antonio Pezzetti, ha varcato il portone del grande stabile di via Sant’Antonio del Fuoco, vero e proprio centro di solidarietà per tutto il territorio.
Pranzo per 400 persone alla Casa dell’Accoglienza
Oltre al Vescovo e alle autorità cittadina anche i profughi e tutti gli ospiti delle opere segno della Caritas











