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Possibilità di ritiri e momenti di spiritualità al Monastero della Visitazione

Saranno predisposti alcuni locali adiacenti alla chiesa interna per l'accoglienza di gruppi autogestiti

Nell’anno in cui si apre in diocesi il Sinodo dei Giovani, le monache di clausura della Visitazione “aprono le porte” del Monastero di Soresina ai giovani. Lo faranno a partire dalle prossime settimane, mettendo a disposizione dei gruppi parrocchiali e delle associazioni spazi per esperienze di preghiera e silenzio. Continue reading »

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Il 19 settembre Sidney Zoltak a Cremona: iniziativa della Biblioteca del Seminario che proseguirà la riflessione il 24 settembre

Zoltak, profugo di origine polacca, oggi cittadino canadese, transitò dal Displaced Persons Camp di Cremona

Due occasioni di riflessione e confronto sul tema, quanto mai attuale, delle migrazioni e dell’accoglienza. È quanto proposto dalla Biblioteca del Seminario di Cremona che, lunedì 19 settembre, ospiterà Sidney Zoltak, profugo di origine polacca, oggi cittadino canadese, transitato dal Displaced Persons Camp di Cremona. Altra occasione di approfondimento attraverso i suoi scritti nel pomeriggio di sabato 24 settembre, alle 17.30, presso il Giardino della Biblioteca del Seminario di via Milano 5. Continue reading »

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In tv torna il “Giorno del Signore” con una nuova sigla

Da questo fine settimana di nuovo in onda su Cremona1, Studio 1 e Telepace

Riprende questo fine settimana, dopo la pausa estiva, il “Giorno del Signore”, la rubrica televisiva della diocesi di Cremona curata da TRC. Per il mese di settembre sono in programma due puntate speciali: la prima dedicata all’Assemblea Oratori e all’avvio del cammino del Sinodo dei Giovani; la seconda guarderà alle linee pastorali per il nuovo anno pastorale. Continue reading »

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Giubileo dei catechisti: due pullman in partenza per Roma

Il pellegrinaggio al via il 23 settembre con il passaggio dalla Porta Santa di S. Pietro; domenica 25 l’incontro con Papa Francesco

Anche la diocesi di Cremona sarà presente a Roma nell’ultimo fine di settembre per prendere parte al Giubileo dei catechisti, che culminerà con la Messa presieduta da Papa Francesco in piazza S. Pietro la mattina di domenica 25 settembre. Due i pullman in partenza per la Capitale. Continue reading »

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Un gruppo di cremonesi al Congresso Eucaristico di Genova

Insieme al delegato diocesano mons. Trabucchi, il vescovo emerito Lafranconi, una coppia di sposi e sei suore Adoratrici

Anche una delegazione diocesana parteciperà al 26° Congresso Eucaristico Nazionale, in programma a Genova dal 15 al 18 settembre. L’Eucaristia sorgente della missione: «Nella tua Misericordia a tutti sei venuto incontro» è il tema attorno al quale si ritroveranno, nel capoluogo ligure, delegazioni provenienti dalle diocesi di tutta Italia. Continue reading »

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I “Cantori Gregoriani” alla Messa conclusiva del Congresso Eucaristico

La celebrazione, presieduta dal card. Bagnasco, domenica 18 settembre alle 10.30 in piazzale Kennedy, a Genova, con diretta su Rai1 e Tv2000

Anche i “Cantori Gregoriani” di Cremona, il gruppo vocale a voci virili fondato e diretto dal maestro Fulvio Rampi che dal 1985 si dedica in modo esclusivo allo studio e alla diffusione del canto gregoriano, domenica 18 settembre a Genova saranno parte integrante del corposo coro che animerà con il canto la celebrazione conclusiva del Congresso eucaristico nazionale iniziato giovedì 15 settembre. Continue reading »

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Il ginecologo cremonese Alberto Rigolli in partenza per la Sierra Leone

A Freetown sarà responsabile dell’intervento di Medici con l’Africa Cuamm all’interno del Princess Christian Maternity Hospital, in prima linea per la salute di mamme e bambini

Da sinistra: Riccardi, Rossi, Rigolli e Mannino

Dall’Ospedale di Cremona al Princess Christian Maternity Hospital di Freetown, capitale della Sierra Leone. Questa la nuova avventura per il dott. Alberto Rigolli, medico ginecologo dell’ASST di Cremona, non nuovo a esportare la propria professionalità in Africa con Medici con l’Africa Cuamm.

Alla vigilia della partenza, l’iniziativa è stata presentata ufficialmente all’Ospedale di Cremona. L’incontro, che si è svolto nella mattinata di mercoledì 13 settembre, ha visto intervenire, oltre al dott. Rigolli, il direttore generale dell’ASST di Cremona dott. Camillo Rossi, il direttore sanitario dott. Salvatore Mannino e il dott. Aldo Riccardi, direttore dell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia.

Il dott. Rigolli sarà impegnato in Sierra Leone per due anni e parte forte del sostegno dell’ASST di Cremona a dell’esperienza consolidata in passato in altri contesti africani, con missioni lunghe in Tanzania e Uganda (sei anni in tutto) e più brevi in Mozambico e Sierra Leone, svolte negli ultimi anni sfruttando i periodi di ferie.

«Conosco Medici con l’Africa Cuamm da quando ero ragazzo – racconta Alberto Rigolli – e andavo a Padova, nella sede dell’organizzazione, per incontrare i medici impegnati sul campo in Africa. Poi negli anni ’80 sono partito anche io per la Tanzania e lì è nata anche la mia prima figlia. Il desiderio di impegnarmi per il diritto alla salute di tutti per me è sempre rimasto e, ora che i figli sono grandi e tutta la mia famiglia mi sostiene, volevo rimettere la mia professionalità a servizio di chi ha più bisogno, per quel senso di giustizia che mi spinge da sempre».

«Il lavoro che mi aspetta a Freetown – continua il ginecologo cremonese – sarà impegnativo: ad oggi in ospedale ogni mese muoiono in media 20 madri e 70 neonati. Tutto va migliorato: l’organizzazione, le procedure, la formazione del personale. Io sono contento di partire, perché sento di rimettermi in gioco su una sfida importante, consapevole che tutta l’esperienza che ho accumulato in questi anni lì può fare la differenza. È una sfida che non affronterò da solo, ma insieme a un team Cuamm composto da un’altra ginecologa, da un medico esperto nella gestione ospedaliera, dagli specializzandi italiani che arriveranno a supporto dell’attività ospedaliera e da un logista».

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Rigolli sarà responsabile per Medici con l’Africa Cuamm dell’intervento all’interno del Princess Christian Maternity Hospital, la più importante maternità del Paese. Dopo l’emergenza Ebola, che tra il 2014 e l’inizio del 2016 ha messo in ginocchio il sistema sanitario già precario della Sierra Leone, ora il Paese deve ripartire e la nuova sfida da vincere, riconosciuta anche dalle autorità governative, è quella della lotta alla mortalità materno-infantile.

«L’Asst di Cremona – afferma il direttore generale Camillo Rossi – apprezza e sostiene la scelta del dott. Alberto Rigolli nella condivisione del principio che anima Cuamm, ossia che la salute è un diritto e battersi per il suo rispetto è un dovere. Il gesto di Rigollli – attualmente vicario dell’Unità operativa della Ginecologia dell’Ospedale di Cremona – è una sfida per lui e per noi Azienda rispetto al significato della gratuità della professione medica. Lasciare un contesto sanitario protetto, l’attività di libera professione e gli affetti per offrire e impiegare la propria competenza all’interno di una realtà critica e per questo bisognosa, rafforza il valore all’essere medico. Nel quotidiano sentiremo la sua mancanza, anche se è una mancanza motivata, proficua e vitale. Il nostro desiderio è quello di seguire l’esperienza di Alberto Rigolli – di uomo e di medico – e raccoglierne la testimonianza, consapevoli che condividere i bisogni delle persone significa condividere il senso della vita».

rigolli 2La partenza di Alberto Rigolli rinforza il rapporto tra Medici con l’Africa Cuamm e Cremona, dove è da tempo attivo il gruppo di appoggio Medici con l’Africa Cuamm Cremona, che con le sue iniziative di sensibilizzazione aiuta a diffondere i valori di Medici con l’Africa Cuamm e a portare l’attenzione sul tema della salute dei più poveri in Africa.

«In Sierra Leone – spiega don Dante Carraro, direttore del Cuamm – si registrano i tassi di mortalità materna e infantile più alti al mondo, stando ai dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Le donne e i bambini muoiono per le complicanze legate al parto, troppo spesso non assistito in maniera adeguata, per mancanza di mezzi, per scarse capacità del personale o per ritardi nei soccorsi. Le autorità locali hanno scelto di affrontare questa piaga e ci hanno chiesto di intervenire al Princess Christian Maternity Hospital, che serve un bacino di un milione di persone: non abbiamo potuto tirarci indietro. La partenza di Alberto Rigolli è un nuovo segnale del sostegno che il territorio della Lombardia da sempre ci manifesta. In 65 anni di storia, sono oltre 200 i medici e i volontari originari di queste zone partiti con noi: a loro, come ad Alberto, saremo sempre grati».

È possibile sostenere il lavoro di Alberto Rigolli e del Cuamm con una donazione su c/c postale 17101353 e online su www.mediciconlafrica.org; con 40 euro è possibile garantire il parto assistito a una futura mamma.

Scheda sul Princess Christian Maternity Hospital

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Sinodo dei giovani, in Seminario il confronto con il Vescovo

L'occasione è stata l'annuale Assemblea Oratori, con la partecipazione di sacerdoti, religiosi e laici

Il nuovo inizio di un cammino, “come orizzonte il futuro”. Un percorso fatto di confronto e condivisione, all’insegna dell’ascolto e del dialogo, per e con i giovani. Si profila così il Sinodo diocesano presentato ufficialmente nella mattinata di giovedì 8 settembre in Seminario alla presenza del vescovo Napolioni in occasione della consueta Assemblea Oratori di inizio anno pastorale. Continue reading »

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Folla a Bozzolo per l’anteprima del docufilm su don Primo

“Don Mazzolari: una piccola, inestimabile memoria” sarà trasmesso su RaiStoria sabato 17 settembre alle 21.10

«Tu degli ultimi sei stato il primo, dei più deboli il vero aiuto, hai cercato la verità vincendo il servilismo e l’ambiguità: grazie don Primo». Queste le parole del ritornello dell’inno di don Primo Mazzolari con il quale il baritono Valentino Salvini, accompagnato alla pianola dal maestro Pier Paolo Vigolini, ha aperto, martedì 13 settembre, la serata dedicata alla proiezione in anteprima nazionale del film-documentario “Don Primo Mazzolari: una piccola, inestimabile memoria”. Continue reading »

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