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Nuovo vescovo di Crema: è l’emiliano don Daniele Gianotti

Originario di S. Ilario d’Enza (RE), già assistente Scout, sino ad oggi era vicario episcopale per la Cultura della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla e docente di Teologia presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna

È don Daniele Gianotti, 60 anni a settembre, sino ad oggi canonico della Cattedrale, vicario episcopale per la Cultura della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla e docente di Teologia presso la Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna, già assistente ecclesiastico AGESCI per la zona di Reggio Emilia alla fine degli anni Ottanta, il nuovo vescovo di Crema. La notizia è stata ufficializzata alle ore 12 mercoledì 11 gennaio nelle conferenza stampa indette a Crema e Reggio Emilia.

Sarà il 28esimo vescovo dal 1580, succedendo a mons. Oscar Cantoni, tornata a Como come pastore dopo ha guidato per undici anni anni la diocesi cremasca che, suddivisa in sei zone pastorali, conta 62 parrocchie e 100.800 abitanti.

 

 

Biografia del vescovo eletto mons. Daniele Gianotti

Il Rev.do Daniele Gianotti è nato a Calerno, Frazione di S. Ilario d’Enza, nella provincia di Reggio Emilia, il 14 settembre 1957. Entrato nel Seminario Minore Diocesano, ha frequentato la Scuola media inferiore e il Liceo classico “Ludovico Ariosto” di Reggio Emilia.

Nel 1976 è stato inviato a Roma e, come alunno dell’Almo Collegio Capranica, ha frequentato i corsi di filosofia e di teologia presso la “Pontificia Università Gregoriana”, ottenendo la Licenza in Teologia nel 1983 e il diploma in Teologia e Scienze Patristiche all’Istituto “Augustinianum” nel 1984.

È stato ordinato Sacerdote il 19 giugno 1982 a Calerno, suo paese natale, da S.E. Mons. Gilberto Baroni, per la diocesi di Reggio Emilia-Guastalla.

Mons. Gianotti ha svolto i seguenti incarichi pastorali: Segretario e poi Prefetto degli studi all’Istituto di Scienze religiose dal 1985 al 1999; Assistente ecclesiastico AGESCI per la zona di Reggio Emilia dal 1987 al 1989; Membro del Collegio dei consultori dal 1993 al 2000; Direttore dell’ufficio liturgico diocesano e Animatore della scuola diocesana di musica per la liturgia dal 1995 al 2000; Segretario del Consiglio presbiterale diocesano dal 1990 al 1999 e dal 2000 al 2005 Vicario Episcopale per la Pastorale.

Dal 1985 è Docente presso lo “Studio teologico interdiocesano” di Reggio Emilia-Guastalla, Modena, Parma e Carpi e presso l’ “Istituto di Scienze Religiose” di Reggio Emilia. Dal 1988 è Canonico della Cattedrale e dal 1994 Prefetto degli Studi nel Seminario diocesano. Dal 1997 è Docente di Teologia Sistematica e di Patrologia allo “Studio teologico accademico bolognese”, Sezione seminario regionale, e agli Istituti Superiori di Scienze religiose di Bologna e di Modena; dal 1999 è Delegato vescovile per la Formazione permanente del clero giovane; dal 2000 è Incaricato vescovile per l’amministrazione della Cresima e Vicario Episcopale per la progettazione e la formazione pastorale; dal 2001 è Docente stabile straordinario di Teologia sistematica alla Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna e dal 2005 è Vicario Episcopale per la cultura. Ha collaborato inoltre con il Vescovo nella Visita Pastorale e come membro della Commissione per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso. Inoltre, è stato animatore della pastorale vocazionale, apprezzato conferenziere, animatore della formazione dei laici nella missione diocesana a Kibungo (Rwanda).

Egli è stato uno degli ideatori del progetto “Hospice”, attivo dal 2001, casa ospedaliera che si occupa dell’assistenza dei malati terminali di tumore nella provincia di Reggio Emilia, e centro culturale e di riflessione sul tema della morte nella vita del cristiano.

È anche autore di diverse pubblicazioni di carattere patristico e liturgico.

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Al cinema “Silence” di Martin Scorsese con la storia di due gesuiti in missione nel Giappone del XVII secolo

Dal 12 gennaio nelle sale, il film a Cremona è proposto al ChineCaplin e a SpazioCinema

Anche nelle sale cinematrografiche cremonesi “Silence”, il film di Martin Scorsese basato sull’omonimo romanzo dello scrittore Shūsaku Endo. La storia di due missionari gesuiti che intraprendono un viaggio ricco di insidie nel Giappone del XVII secolo per ritrovare il proprio mentore e indagare su presunte persecuzioni religiose. Continue reading »

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Nuova direzione per La Vita Cattolica

Direttore responsabile mons. Attilio Cibolini, direttore editoriale don Enrico Maggi

Dopo aver celebrato, lo scorso dicembre, i 100 anni di storia, il settimanale diocesano La Vita Cattolica inizia il 2017 con un rinnovato slancio, a partire dalla nuova direzione. Come già annunciato, il 31 dicembre 2016 mons. Vincenzo Rini ha lasciato, infatti, la guida del giornale, dopo più di 30 anni di servizio. Ne prendono il testimone mons. Attilio Cibolini e don Enrico Maggi. Continue reading »

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Gemellaggio terremoto/20. Ascolto e vicinanza incontrando chi è rimasto nelle piccole frazioni

Il diario degli operatori di Caritas Cremonese sui luoghi del sisma

Mercoledì 4 Gennaio 2017

Il sole a Pian di Pieca illumina paesaggi bellissimi e rende più sopportabile il forte freddo.

Don Luigi Verolini il 28 dicembre ha accolto me e Paola a braccia aperte ospitandoci nell’oratorio dove ho potuto sfiorare la vita del “campo” , ho incrociato e toccato mani, ho visto sguardi e ho sentito storie cariche di dolore e di speranza, ho avuto in dono sorrisi e lacrime e sono stata accolta a tal punto da sentirmi a casa. Il nuovo anno è stato accolto in un clima di vicinanza gioiosa, nell’oratorio si sono riunite circa 80 persone e durante la preghiera di ringraziamento un pensiero particolare è stato rivolto agli “Angeli di Cremona”.

Oltre alla vita quotidiana del campo, grazie all’aiuto di validissimi volontari locali, abbiamo conosciuto varie realtà della zona.

Per diversi pomeriggi – guidati da Graziella e altre volontarie di Caldarola – io, Paola e Fermano abbiamo portato dei pacchi dono e un po’ di  conforto ai pochi abitanti che, nonostante tutto, vivono ancora nelle ferite frazioni di Croce, Vestignano, Pieve Favera e  Colle Valle Valcimarra.

Il porta a porta non  è stata un’ opera facile perché molte case sono inagibili e sono state abbandonate. In questi piccoli borghi segnati da cicatrici profonde gli abitanti si conoscono tutti per nome e si respira una sana e forte unione tra di loro. Alcuni si commuovono, altri non smettono di ringraziare, tutti chiedono di non essere dimenticati.

A Colle Valle Valcimarra tutti i bambini attendevano il nostro arrivo con trepidazione (spero non mi abbiano scambiato per la Befana che stavano aspettando). Il terremoto li ha lasciati senza acqua ed elettricità, la chiesa (fortemente danneggiata) si affaccia sull’unica strada esistente e il freddo si fa sentire anche per i loro animali. Si teme quindi l’arrivo della neve che da giorni è annunciata.

L’opera di ascolto e vicinanza è stata portata anche alle persone – per lo più anziani – che sono tutt’ora ospiti presso le strutture alberghiere della costa, nello specifico a Grottamare e Martinsicuro. Chiaro è il bisogno da loro espresso: in hotel stanno bene, ma temono per il loro futuro, non sanno nulla delle loro case e la maggior parte di loro non è più tornata al paese perché il viaggio richiede un’ora e mezza di macchina. Ci salutiamo con la promessa di rivederci presto e con la certezza di una presenza che non li faccia sentire soli.

Nella giornata del 2 gennaio Agostino e Angelo ci hanno portato a Ripe San Ginesio per farci conoscere i “loro ragazzi” ospitati in un centro residenziale per disabili e che, a causa del sisma, hanno dovuto subire ben due trasferimenti. Per loro abbiamo preparato una merenda e tutti insieme ci siamo divertiti cantando accompagnati dalla chitarra.

La condivisione di queste forti esperienze con i ragazzi del Liceo Vida è risultata costruttiva e significativa. I ragazzi di son Stefanito si sono dati da fare nelle molteplici attività a loro proposte, la loro carica e il loro entusiasmo hanno portato giovamento  a tutte le persone che abbiamo incrociato in questo nostro seppur breve cammino.

A Pian di Pieca splendeva il sole mentre R. mi diceva che erano giorni bui: ci siam guardate e abbiamo sorriso, perché il sole splende anche se a volte fatichiamo a scorgerlo.

Cristina Pinelli
operatrice Caritas Cremonese

Speciale terremoto con il diario dei giorni precedenti

Volontari per il gemellaggio con Camerino: ecco come fare

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Mons. Napolioni ai politici: «La nuova umanità, un progetto politico e spirituale»

L’8 gennaio a Castelleone, nell’ambito dei festeggiamenti per i 400 anni dalla morte del compatrono san Bernardino Realino, il Vescovo ha incontrato gli esponenti del mondo politico, amministrativo, economico e sociale della diocesi

È guardando alla figura di san Bernardino Realino, il compatrono di Castelleone, esemplare amministratore e pacificatore del borgo cremonese in qualità di podestà prima e poi uomo di preghiera e carità nella famiglia gesuita, che quest’anno si è caratterizzato il tradizionale incontro del Vescovo con gli esponenti del mondo politico, amministrativo, economico e sociale della diocesi. Continue reading »

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Prosegue il cammino dei Catecumeni che nella veglia di Pasqua in Cattedrale riceveranno i Sacramenti

Quest'anno sono 23: tra loro anche alcuni italiani cresciuti in contesti non praticanti e un'intera famiglia ivoriana con padre, madre e figlia

Domenica 8 gennaio, nella festa del Battesimo del Signore, in Seminario si è svolto come consuetudine il terzo incontro diocesano dei catecumeni adulti che nella Veglia pasquale in Cattedrale riceveranno in modo unitario i sacramenti dell’iniziazione cristiana dal vescovo Antonio Napolioni. L’incontro è stato occasione per una sempre maggiore conoscenza tra i candidati e per prepararsi al meglio all’intenso itinerario quaresimale che sarà vissuto nelle rispettive parrocchie in vista della celebrazione dei sacramenti. Continue reading »

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Il Vescovo a S. Sigismondo: «Scuola, rifugio e sorgente in cui ritrovare il senso del tempo»

Il pomeriggio di venerdì 6 gennaio, nei Vespri dell'Epifania, mons. Napolioni ha festeggiato con le Domenicane il 9° anniversario della clausura

È insieme alla comunità monastica claustrale domenicana di Cremona che, nel pomeriggio di venerdì 6 gennaio, il vescovo Antonio Napolioni ha presieduto i Secondi Vespri della solennità dell’Epifania. L’occasione è stato il nono anniversario della posa della clausura papale sul monastero di S. Sigismondo, diventato vera e propria «scuola, rifugio e sorgente in cui ritrovare il senso del tempo», ha precisato il Vescovo nell’omelia. Continue reading »

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Deceduto il diacono permanente Giuseppe Mazzolini

Sabato mattina alle 12 a Cristo Re le esequie presiedute dal vescovo Antonio

Diocesi in lutto per la scomparsa del decano dei diaconi permanenti: nella serata di mercoledì 4 gennaio, presso la casa di cura «S. Camillo», dove era stato ricoverato in giornata, è deceduto il diacono Giuseppe Mazzolini, malato da tempo. Sabato 7 gennaio alle 10 il feretro sarà accolto nella chiesa di Cristo Re, a Cremona, dove alle 12 il vescovo Antonio Napolioni presiederà le esequie. Continue reading »

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Già sette “adozioni di misericordia” per i detenuti di Cremona

Per ora i donatori sono singoli cittadini, l'obiettivo è coinvolgere sempre di più parrocchie, oratori, gruppi giovanili o di catechesi, movimenti e associazioni ecclesiali

Un appello perché “gli istituti penitenziari siano luoghi di rieducazione e di reinserimento sociale, e le condizioni di vita dei detenuti siano degne di persone umane”. Queste le parole di Papa Francesco nell’udienza del 4 gennaio, con la mente rivolta al massacro nel carcere di Manaus, in Brasile. Un richiamo rivolto già anche in altre occasioni, e in special modo durante il Giubileo della Misericordia. Proprio in questa ottica a Cremona durante l’Avvento era stata lanciata l’iniziativa delle cosiddette “adozioni di misericordia” per i detenuti della Casa circondariale. Continue reading »

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«Incamminati su un percorso di luce, sentendoci guidati e attesi»

Nella mattinata di venerdì 6 gennaio il vescovo Napolioni ha presieduto in Cattedrale la Messa pontificale nella solennità dell'Epifania

Dal Natale alla Pasqua, dall’Epifania alla manifestazione piena di Cristo nella Risurrezione. L’annuncio di Pasqua proclamato con il canto dal direttore del Coro della Cattedrale, il maestro don Graziano Ghisolfi, dopo il Vangelo, ha aiutato a programmare l’agenda per il nuovo anno, di cui il vescovo Antonio ha voluto precisare le priorità. Continue reading »

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