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Il Santuario di Vigoreto accoglie le suore della Beata Imelda. Il Vescovo: “Con loro la Chiesa sia una sinfonia di voci che rende gloria a Dio” (AUDIO E VIDEO)

Monsignor Napolioni ha celebrato la Messa di benvenuto delle religiose nella frazione di Sabbioneta

Il piccolo Santuario dedicato alla Madonna delle Grazie in Vigoreto di Sabbioneta (provincia di Mantova ma diocesi di Cremona), si è vestito a festa venerdì 27 settembre durante una Messa davvero speciale, durante la quale la comunità ha dato il benvenuto a tre suore domenicane della famiglia delle Imeldine, che vivranno il loro impegno e la loro vocazione in quello che non hanno mancato di definire un angolo di pace”.

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Sara Pisani
TeleRadio Cremona Cittanova
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Domenica alle 18 in Duomo Messa in suffragio di mons. Boccazzi

In occasione del 40esimo della morte

Domenica 29 settembre alle 18 in Cattedrale, con l’Eucaristia presieduta da don Giosuè Regonesi, sarà ricordato – in occasione del 40esimo della morte – mons. Carlo Boccazzi, sacerdote originario di Viadana, personaggio di spicco della vita religiosa cremonese soprattutto durante il Ventennio fascista quando, per volontà dell’arcivescovo mons. Giovanni Cazzani, divenne intelligente interlocutore tra la Chiesa cremonese e i gerarchi fascisti. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Non solo Greta Thunberg all’Onu per il summit sul clima. Le iniziative per salvare il pianeta

Le parole d’esordio di Greta Thunberg, la giovanissima attivista svedese, non lasciano indifferenti i grandi della terra riunti a New York per il summit sul clima. Gli applausi sono contenuti, mentre Greta si commuove e l’ascolto resta serio e composto, come quello riservato poco prima al segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, che non è stato meno tenero nel suo discorso di indirizzo ai capi di stato e di governo seduti di fronte a lui

“Vi stiamo guardando e questo è tutto sbagliato. Io non dovrei essere qui, io dovrei essere a scuola dall’altra parte dell’oceano, ma voi avete rubato i miei sogni e la mia infanzia con le vostre parole vuote. Non siete abbastanza maturi per dirci come stanno le cose, ma gli occhi delle future generazioni sono sopra di voi e se scegliete di ingannarci non vi perdoneremo mai”. Le parole d’esordio di Greta Thunberg, la giovanissima attivista svedese, non lasciano indifferenti i grandi della terra riunti a New York per il summit sul clima. Gli applausi sono contenuti, mentre Greta si commuove e l’ascolto resta serio e composto, come quello riservato poco prima al segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, che non è stato meno tenero nel suo discorso di indirizzo ai capi di stato e di governo seduti di fronte a lui. Continue reading »

AgenSir
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«Francesco è profezia di fraternità»

Il 4 ottobre solenne celebrazione con il vescovo Napolioni presso il convento dei Frati cappuccini di Cremona in occasione della festa del patrono d'Italia

È una chiesa gremita quella che ha accolto, nel pomeriggio di venerdì 4 ottobre presso il convento Cappuccino di Cremona, il vescovo Antonio Napolioni e il vescovo emerito Lafranconi per la celebrazione della Messa in occasione della festa del patrono d’Italia. Continue reading »

Andrea Bassani
TeleRadio Cremona Cittanova
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Giovani insieme, al via a Palazzo Lombardia la sesta edizione del progetto lombardo

In diocesi di Cremona 13 i giovani coinvolti, che dal 26 al 27 ottobre a Cremona, presso Cascina Moreni, vivranno una due giorni di formazione

Sono oltre 150 i giovani lombardi che nella mattinata di giovedì 3 ottobre hanno partecipato all’apertura ufficiale della sesta edizione del progetto “Giovani insieme 2019/2020”. L’evento – che si è svolto a Palazzo Lombardia – ha visto la presenza dell’assessore regionale allo Sport e Giovani, Martina Cambiaghi, e del vescovo di Vigevano monsignor Maurizio Gervasoni, quale delegato per la Pastorale giovanile della Conferenza episcopale lombarda. Presente, insieme ai giovani cremonesi, anche il delegato per la pastorale giovanile della diocesi di Cremona, don Paolo Arienti. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Un incontro che si fa preghiera (audio e fotogallery)

Nella serata di martedì 1° ottobre in Cattedrale serata con tutti i gruppi di preghiera presenti sul territorio diocesano

Nella serata di martedì 1° ottobre, nella cattedrale di Cremona, il vescovo Antonio Napolioni ha presieduto, accompagnato dal Capitolo, l’incontro con i gruppi di preghiera presenti in diocesi. Due sono stati i momenti chiave: il primo incentrato sull’ascolto, mentre il secondo ha avuto come cuore l’adorazione eucaristica. Continue reading »

Andrea Bassani
TeleRadio Cremona Cittanova
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Il Vescovo: «Il progetto di Dio non è dividere il mondo con steccati ma collegarlo con ponti»

Domenica 29 settembre al Boschetto è stata celebrata a livello diocesano la Giornata del migrante e del rifugiato

In occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, celebrata dalla Chiesa dal 1914, il vescovo di Cremona Antonio Napolioni nel pomeriggio di domenica 29 settembre ha presieduto l’Eucaristia nella chiesa di Santa Maria Annunciata, nel quartiere Boschetto di Cremona. Continue reading »

Matteo Lodigiani
TeleRadio Cremona Cittanova
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Le Suore Imeldine in servizio al santuario di Vigoreto

Il 27 settembre saranno accolte ufficialmente nella Messa presieduta dal vescovo Napolioni

Sarà presentata venerdì 27 settembre la comunità delle Suore Domenicane della Beata Imelda. Le religiose si insedieranno presso il santuario di Santa Maria delle Grazie in Vigoreto, frazione di Sabbioneta. La Messa (inizio alle 21) sarà presieduta dal vescovo Antonio Napolioni. La priora madre Valeria, suor Giuliana e suor Maria Grazia si dedicheranno all’apertura del santuario e all’accoglienza dei fedeli, nonché all’affiancamento di sacerdoti e laici nelle diverse realtà della vita parrocchiale. Continue reading »

Riccardo Negri
TeleRadio Cremona Cittanova
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Suicidio assistito. Mons. Meini (Cei): “Preoccupati per la possibilità” di ammetterlo “come un diritto”

Alla vigilia della sentenza della Consulta, il vicepresidente della Cei, mons. Mario Meini, torna ad esprimere - dopo il card. Bassetti e il Papa - la preoccupazione della Chiesa italiana "per la possibilità di ammettere il suicidio assistito". Nei confronti del nuovo Governo, fa notare il vescovo di Fiesole, "le attese della gente sono alte", sere "stabilità politica fondata su maggioranze chiare e su programmi solidi e condivisi". Al centro del Cep, gli Orientamenti pastorali del prossimo quinquennio. Parola d'ordine: "missionarietà". Il Sinodo per l'Amazzonia e la prossima Settimana sociale per "un nuovo equilibrio tra ambiente e lavoro". Migrazioni e nullità matrimoniale tra gli altri temi

La “centralità della persona”, per la Chiesa italiana, “si traduce anche nell’impegno a unire la nostra voce a quella di tanti – a partire dalle associazioni laicali – per dire la contrarietà al tentativo di introdurre nell’ordinamento pratiche eutanasiche”. A ribadirlo, alla vigilia della sentenza della Corte Costituzionale sul suicidio assistito, è stato mons. Mario Meini, vescovo di Fiesole e vicepresidente della Cei, che introducendo i lavori del Consiglio permanente (Roma, 23-25 settembre) – facendo eco ai pronunciamenti del card. Bagnasco e del Papa in materia – ha usato parole chiare e inequivocabili: “È difficile non essere profondamente preoccupati rispetto alla possibilità di ammettere il suicidio assistito, promosso come un diritto da assicurare e come un’espressione della libertà del singolo. Anche se ammantate di pietà e di compassione, si tratta di scelte di fatto egoistiche, che finiscono per privilegiare i forti e far sentire il malato come un peso inutile e gravoso per la collettività”. Continue reading »

AgenSir
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Europa alla ricerca di un’identità? Graglia: “il manicheismo è la morte della storia

Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione in occasione dell’80° anniversario dell’inizio della seconda guerra mondiale suscitando contestazioni politiche e dibattito fra gli studiosi. A sua volta nella futura Commissione figura una delega che richiama la “protezione dello stile di vita europeo”. Ne parliamo con il biografo di Altiero Spinelli, docente di Storia dell’integrazione comunitaria: "l'unico pregio che vedo" nel testo dell'Europarlamento "è quello di invitare a non abbassare la guardia rispetto al risorgere dei totalitarismi e alle letture che li giustificano"

Durante l’ultima sessione plenaria, svoltasi dal 16 al 19 settembre a Strasburgo, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione in occasione dell’80° anniversario dell’inizio della seconda guerra mondiale. L’intento era quello di definire una “lettura comune” della storia del vecchio continente. Attorno a questo testo si sono sviluppate infinite polemiche a carattere storico e politico, in Italia e in altri Paesi europei. Sul tema abbiamo sentito il parere di Piero Graglia, docente di Storia dell’integrazione europea all’Università degli Studi di Milano e biografo di Altiero Spinelli, “padre” del federalismo. Continue reading »

AgenSir
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