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“C’ero, ci sono, ci sarò anch’io”, la voce di Sant’Omobono vicina al cuore delle comunità (FOTO e VIDEO)

In Cattedrale il vescovo Napolioni ha presieduto il Solenne Pontificale per la festa del Santo Patrono. Durate l'omelia la presentazione della nuova Lettera Pastorale "Cristo non ha mani"

È la voce di Sant’Omobono che giunge fino al nostro tempo. La sua lettera, a cui il vescovo Napolioni affida la sua riflessione, è un messaggio di vicinanza e comunione e affonda le radici in una fede che resiste al tempo e alle prove a cui la storia sottopone le comunità. Così la festa del Santo Patrono diventa occasione per «leggere gli avvenimenti con il coraggio della verità», ritrovare nella carità il cuore della vita cristiana e civile, guardare al futuro con coraggio e speranza.

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TeleRadio Cremona Cittanova
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Morire e crescere: guardiamo ai giovani nel tempo della pandemia

Una riflessione degli operatori del Consultorio Ucipem di Cremona

I giovani, nel pieno della loro crescita e dell’esplosione dello sviluppo, hanno, paradossalmente, molto a che fare con la morte. Proprio in questa fase della vita, infatti, i ragazzi iniziano a concepire e a pensare l’idea di morte come qualcosa che li possa colpire in prima persona. Il loro corpo percepito come mortale, corruttibile e finito, contribuisce ad aumentare in essi angosce e sentimenti depressivi. Il concetto di morte si affaccia nelle loro menti richiedendo grandi sforzi ed energie per poter rielaborare questo fisiologico lutto che ha a che fare con un corpo cambiato, non più bambino, un corpo fragile, bisognoso dell’altro e destinato ad una fine. Continue reading »

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Il vescovo Lafranconi al cimitero: «Affidiamoci al Signore per vincere la paura e la sofferenza» (VIDEO e FOTO)

Nel pomeriggio del 2 novembre la liturgia in suffragio dei defunti al cimitero di Cremona presieduta dal vescovo emerito

Nel pomeriggio di lunedì 2 novembre al Cimitero di Cremona si è svolto il tradizionale momento di preghiera per i defunti. Una liturgia che, per evitare assembramenti prolungati, si è svolta in modo sobrio, con la diretta offerta attraverso i canali web diocesani.

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Andrea Bassani
TeleRadio Cremona Cittanova
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I santi, grandi sognatori che credono nell’impossibile di Dio

Intervista a don Umberto Zanaboni, vicepostulatore della causa di beatificazione di don Mazzolari che recentemente ha superato con lode lo «studium» della Congregazione delle cause dei santi.

Nei giorni scorsi il territorio cremonese – prima a San Martino del Lago e Motta Baluffi, poi a Derovere – ha accolto una reliquia proveniente dall’Ospedale Gemelli di Roma: un frammento delle bende intrise del sangue di papa Giovanni Paolo II dopo l’attentato subito in Piazza San Pietro il 13 maggio 1981. In molti hanno voluto pregare e venerare la preziosa reliquia. Ma quale senso può avere la venerazione dei resti mortali di un santo o di un beato? E ancora: quale l’utilità di un simile gesto di devozione, quando il Vangelo e la centralità di Gesù Cristo dovrebbero bastare a nutrire la fede e la spiritualità dei fedeli? Non si rischia di cadere nella superstizione? Lo abbiamo chiesto a don Umberto Zanaboni, vicepostulatore della causa di beatificazione di don Mazzolari che recentemente ha superato con lode lo «studium» della Congregazione delle cause dei santi. Continue reading »

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Halloween e il dramma dell’umanesimo ateo

L’attuale situazione mondiale, stretta dall’incertezza e dalla precarietà, impone una seria riflessione di carattere antropologico. Le considerazioni sanitarie, politiche ed economiche non possono non essere considerate dall’umanesimo cristiano come del tutto relative senza il fattore essenziale, ovvero il discorso su Dio. Il gesuita Henry De Lubac ricorda che il vero dramma che stiamo vivendo non è solamente l’imperversare della malattia e della morte ma il persistere di un umanesimo ateo, nemico dell’uomo

L’attuale situazione mondiale, stretta dall’incertezza e dalla precarietà, impone una seria riflessione di carattere antropologico. La condizioni sanitarie, politiche ed economiche che stiamo vivendo, non possono non essere considerate dall’umanesimo cristiano come del tutto relative senza il fattore essenziale, ovvero il discorso su Dio. Il gesuita Henry De Lubac nell’anno 1944 pubblicava una delle opere più importanti dell’intera produzione teologica del ‘900: Le drame de l’humanisme athée, e già allora il teologo francese ricordava in modo sublime cheil vero dramma che stiamo vivendo non è solamente l’imperversare della malattia e della morte ma il persistere di un umanesimo ateo, nemico dell’uomo. La Chiesa è quindi chiamata prima di tutto e soprattutto ad attendere alla sua vocazione suprema: la salvezza delle anime! La salus animarum è infatti il principio ispiratore di tutta l’azione ecclesiale e lo scopo ultimo della fede dei cristiani, come indica in modo chiaro e inequivocabile la prima lettera dell’Apostolo Pietro: “Conseguite la mèta della vostra fede, cioè la salvezza delle anime”. Compito della Chiesa, quindi, è indicare la strada per ottenere la salvezza della propria anima denunciando con fermezza, e nella carità, le vie che orientano verso la morte. E non si può né si deve abdicare a questo preciso compito in favore di interventi in campo economico, sociale o politico senza che questi abbiano come fondamento l’idea di Dio e il bene degli uomini. In altre parole, non dobbiamo mai perdere di vista il compito affidato a noi cristiani, quello appunto di instaurare omnia in Christo. Continue reading »

AgenSir
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Confronto tra il Comune di Cremona e le scuole paritarie della fascia 3-6 anni

Condivise le problematiche della fase attuale e riconosciuto l’impegno dell’Amministrazione per garantire l’offerta formativa

Convocato dall’assessore all’Istruzione del Comune di Cremona, Maura Ruggeri, si è tenuto un importante momento di confronto tra le scuole paritarie della fascia dell’infanzia 3/6 anni rappresentate da FISM (Federazione Italiana Scuole Materne) Cremona con i referenti delle realtà scolastiche interessate. Un’occasione per condividere le problematiche che accomunano le scuole paritarie comunali e private nella gestione della difficile fase attuale, con particolare riguardo ai protocolli da mettere in atto per prevenire la diffusione dei contagi da Coronavirus e garantire una continuità scolastica importantissima per i bambini e per le famiglie. Continue reading »

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All’Ospedale di Cremona nuovo triage grazie a Medici con l’Africa Cuamm e Governo americano

La nuova struttura tutelerà la sicurezza dell’ospedale e dei pazienti favorendo la prevenzione del contagio

Medici con l’Africa Cuamm ha presentato nella mattinata di giovedì 29 ottobre all’ospedale di Cremona la nuova struttura per il triage costruita negli ultimi mesi per tenere sotto controllo l’epidemia di Covid-19. Il nuovo fabbricato, finanziato dal Governo americano attraverso l’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID), servirà come spazio di primo accesso all’ospedale, permettendo al personale sanitario di riconoscere e separare i casi sospetti di Covid-19, migliorare il flusso dei pazienti e tutelare la sicurezza delle persone che accedono all’ospedale. Continue reading »

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Nizza, il Papa prega per le vittime: torniamo a guardarci come fratelli

Francesco condanna "nel modo più energico" l'agguato terroristico avvenuto nella basilica Notre-Dame della città francese, costato la vita a tre persone, In un messaggio a firma del cardinale Parolin, il Papa si unisce alle famiglie degli uccisi e invita all'unità il Paese. In precedenza la Sala stampa vaticana aveva riferito l'invito al popolo francese perché reagisca "al male con il bene”. Alle 15 campane a morto in tutta la Francia

Il dolore del Papa per la tragedia di Nizza arriva in due riprese a distanza di pochi minuti. L’ultima in ordine di tempo nel primo pomeriggio giunge tramite il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, che in un messaggio al vescovo di Nizza, André Marceau, esprime la condanna “nel modo più energico” da parte di Francesco di “tali violenti atti di terrore”, assicurando “la sua vicinanza alla comunità cattolica di Francia e a tutto il popolo francese che chiama all’unità”. Poco prima, rispondendo ai giornalisti, il direttore della Sala Stampa vaticana, Matteo Bruni, aveva parlato di “momento di dolore, in un tempo di confusione”, ribadendo che “il terrorismo e la violenza non possono mai essere accettati”, ancor più quando la crudeltà semina “morte in un luogo di amore e di consolazione, come la casa del Signore”. Bruni aveva riferito l’auspicio di Francesco “perché la violenza cessi, perché si torni a guardarsi come fratelli e sorelle e non come nemici”. E perché, come scritto anche in un tweet sull’account Pontifex, “l’amato popolo francese” possa “reagire al male con il bene”. Continue reading »

VaticanNews
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Il Papa: sogno un’“Europa comunità”, solidale, amica delle persone

In una lettera al cardinale Parolin per i 50 anni di collaborazione tra Santa Sede e istituzioni europee, Francesco ripercorre la storia e i valori del continente, auspicando una svolta di fraternità in un periodo di grandi incertezze e rischi di derive individualistiche. Non serve guardare “all’album dei ricordi” ma al futuro che si può “offrire al mondo”

Quattro sogni – perché secoli di civiltà non hanno esaurito la loro spinta propulsiva – sorretti da un’unica sostanziale convinzione: non può esserci autentica Europa senza i pilastri sui quali venne progettata fin dalla prima intuizione e cioè uno spazio di popoli uniti dalla solidarietà, dopo essere stati uno scacchiere tragico di guerra e muri. Quella che Francesco indirizza al cardinale Pietro Parolin è una sorta di lettera aperta al Vecchio continente, nella quale la sua visione – ideale e insieme ancorata al realismo dell’era del virus – si innesta sui sogni di due predecessori diversamente illustri, Robert Schuman, uno dei padri fondatori dell’Europa, e San Giovanni Paolo II, che ne difese strenuamente le radici cristiane. Continue reading »

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