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Le iniziative della Quaresima nelle Zone pastorali della diocesi

Incontri, catechesi e momenti di preghiera in diocesi nel tempo di preparazione alla Pasqua

Con l’avvio della Quaresima, in diverse Zone pastorali della Diocesi sono stati programmati alcuni momenti di riflessione e preghiera per entrare nel vivo di questo tempo forte che prepara alla Pasqua.

In particolare, nella Zona I sono proposti gli Esercizi spirituali per laici lunedì 15, martedì 16 e mercoledì 17 febbraio, sul tema Per Cristo, con Cristo, in Cristo, per Cristo. Misericordiosi come il Padre.

Locandina Esercizi Spirituali Zona 1

Durante le tre giornate, ogni parrocchia offrirà tre momenti di riflessione e preghiera: le Lodi mattutine, l’Eucarestia con meditazione al pomeriggio e la Liturgia della Parola alla sera. Si avrà così modo di riflettere intorno ai protagonisti delle tre parabole della misericordia: il servo spietato, il Padre misericordioso e il Buon Samaritano. Le Suore Adoratrici animeranno la preghiera pomeridiana, mentre i sacerdoti della zona proporranno le riflessioni sui Vangeli, ruotando nelle varie parrocchie. L’orario degli incontri sarà definito dalle singole comunità.

Gli esercizi si concluderanno nella serata di giovedì 18 febbraio presso il Centro di Spiritualità di Caravaggio, dove alle ore 21 i fedeli sono invitati per la comunitaria Celebrazione giubilare itinerante. In caso di pioggia l’incontro si terrà all’interno del Santuario.

Continua, poi, presso il Santuario di Caravaggio, il corso biblico a cura di mons. Roberto Vignolo. La lettura commentata del Libro di Giona, iniziata nella serata di martedì 2 febbraio, continuerà l’8, il 22 e il 29 febbraio alle ore 21.

Nella Zona III gli adolescenti del gruppo interparrocchiale Forever sono attesi a Soresina nella serata di domenica 28 febbraio: per loro un incontro specifico e l’invito a partecipare alla testimonianza di suor Anna Nobili, ex cubista che racconterà la sua vocazione. Altra proposta per i ragazzi delle superiori quella della Via Crucis.

La Zona IV propone invece, tre incontri di preghiera: lunedì 29 febbraio per gli adulti a Grumello, lunedì 14 marzo a Pizzighettone per gli adolescenti, e non mancherà neppure una proposta per i ragazzi delle medie.

A Casalbuttano, due incontri per la Zona V:

  • lunedì 15 febbraio presso l’Oratorio maschile: Riscoprire il sacramento della penitenza, una catechesi a cura del biblista e “missionario della misericordia” don Maurizio Compiani;
  • mercoledì 17 febbraio nella Chiesa di San Giorgio: Celebrazione penitenziale presieduta da mons. Dante Lafranconi, con la possibilità di accostarsi al sacramento della confessione. Presenti tutti i sacerdoti della Zona. Sarà l’occasione per salutare il vescovo Dante, dopo le sue dimissioni.

In zona VI  i tradizionali esercizi spirituali cittadini, realizzati in collaborazione con l’Azione Cattolica diocesana saranno connotati in modo diverso. Innanzitutto si terranno unicamente in Cattedrale, proprio per dare maggior risalto al segno della Porta Santa, in questo Anno Santo straordinario della Misericordia. In secondo luogo non saranno condotti da un unico predicatore bensì da tre, uno per ciascuna serata (16-17-18 febbraio). L’inizio è previsto sempre per le ore 21. A tema alcune delle opere di misericordia.

Il programma delle tre serate in Cattedrale

Per i fedeli della Zona VIII in programma quattro serate sulle opere di misericordia:

  • mercoledì 17 febbraio alle ore 21 presso l’Oratorio di Sospiro: Accogliere, con Cristiano Beltrami, responsabile della Casa dell’Accoglienza di Caritas Cremonese;
  • mercoledì 24 febbraio alle ore 21 presso l’Oratorio di Sospiro: Visitare i carcerati, con don Graziano Ghisolfi, assistente spirituale del Carcere di Cremona;
  • mercoledì 2 marzo alle ore 21 presso l’Oratorio di Pieve d’Olmi: Dare da mangiare, con collaboratori della San Vincenzo di Cremona;
  • mercoledì 9 marzo alle ore 21 presso l’Oratorio di Pieve d’Olmi: Insegnare, con Valerio Fasani, docente di Religione Cattolica.

Nelle singole comunità si svolgeranno, poi, le tradizionali Vie Crucis e i consueti momenti di preghiera e riflessione quaresimali.

Presso la sede della FoCr sono disponibili i sussidi per la preghiera in Quaresima, pensati per famiglie, ragazzi, adolescenti e giovani.  Disponibili anche la serie di poster 50×70 con le illustrazioni di don Angelo Maffioletti, inerenti alle domeniche di Quaresima, al Triduo pasquale, a Ascensione e Pentecoste. Il materiale è prenotabile anche on-line. Sul sito www.focr.it/sussidi/quaresima-2016 tutte le informazioni.

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Giornata di Raccolta del Farmaco: l’iniziativa nazionale sabato anche in una ventina di farmacie del territorio

Il Banco Farmaceutico organizza il 13 febbraio in tutta Italia la raccolta di medicinali per quanti non possono permetterseli

Sabato 13 febbraio a Cremona e in tutta Italia si svolge la Giornata di Raccolta del Farmaco (GFR 2016), iniziativa giunta ormai alla XVI edizione, promossa e organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, in collaborazione con Federfarma, FOFI e CDO Opere Sociali. Durante la giornata, nelle farmacie che aderiscono all’iniziativa, sarà possibile acquistare farmaci da automedicazione che saranno donati a persone prive di risorse o in grave povertà economica, che non possono quindi permettersi l’acquisto di medicinali. Continue reading »

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Io sono Caino. Domenica al Maristella per TdS Ivo Lizzola e Luciano Eusebi sulla giustizia riparativa

Sesto incontro del percorso su "I giovani e le beatitudini": una riflessione sulla misericordia nell'ambito della giustizia

Sarà la beatitudine dei misericordiosi il cuore del sesto incontro di Tds-Traiettorie di Sguardi, percorso che mensilmente richiama decine di giovani dalla diocesi all’oratorio del Maristella in via Agreste, a Cremona. Domenica 14 febbraio i docenti Luciano Eusebi, ordinario di Diritto penale all’Università Cattolica di Milano, e Ivo Lizzola, ordinario di Pedagogia all’Università di Bergamo, interverranno sul tema “Io sono Caino”, soffermandosi sulla pratica della giustizia riparativa. Due ospiti particolarmente interessanti che nel loro lavoro accademico si sono occupati diverse volte di fragilità e riconciliazione. Continue reading »

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Educare alla differenza: al Centro pastorale un corso per educatori ed insegnanti

Il 13 febbraio il primo dei tre incontri promossi da Azione Cattolica, Ucipem, Iride e Cif, in collaborazione con l'Università Cattolica di Piacenza, sulla costruzione dell'identità umana

Dar voce al maschile e al femminile attraverso diversi linguaggio espressivi. Questo l’intento del corso “Educare alla differenza nella differenza”, promosso da diverse agenzie educative cremonesi. L’iniziativa – proposta da Azione Cattolica, Consultorio Ucipem, Cooperativa Iride e Centro Italiano Femminile, in collaborazione con l’Università Cattolica di Piacenza – è dedicata a insegnanti, educatori e a quanti ricoprono un ruolo formativo.

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«Voi siete preziosi». Il vescovo Antonio in visita a Casa Speranza

Il giorno dopo l'ordinazione episcopale, mons. Napolioni si è recato nella struttura di Caristas Cremonese che ospita malati di AIDS

A poche ore dalla celebrazione di ordinazione, il vescovo Antonio sta già incontrando alcune realtà della diocesi. Come egli stesso ha sottolineato in Cattedrale nel suo primo saluto ai cremonesi al termine dell’ordinazione episcopale, l’attenzione alle realtà più fragili e marginali della società dev’essere per tutti di primaria importanza e modalità concreta. È per questo che nella mattina di domenica 31 gennaio ha voluto cominciare le sue visite sul territorio cremonese proprio dalla Casa della Speranza, nel quartiere di Borgo Loreto, in città. Accolto dagli ospiti, dai volontari e dal personale sanitario ed educativo, si è soffermato con tutti, dedicando ad ognuno un particolare saluto. Continue reading »

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Cinque strade per Cracovia: il cammino verso la GMG 2016

Alcune indicazioni di don Paolo Arienti, responsabile della Pastorale Giovanile, sulla preparazione dei giovani in vista della Giornata Mondiale della Gioventù di questa estate.

Si avvicina per giovani ed educatori il tempo della preparazione in vista della Gionata mondiale della Gioventù: per partire verso Cracovia non basta, infatti, dedicare solo qualche sguardo distratto al tema di quest’anno o conoscere nel dettaglio programmi e spostamenti stabiliti. Occorre accompagnare quanti desiderano partecipare in un cammino di preparazione che renda davvero unico ed significativo il pellegrinaggio. Lo ricorda don Paolo Arienti, responsabile della Pastorale Giovanile, che ha richiamato con una lettera a tutti i sacerdoti alcune indicazioni fondamentali per non arrivare impreparati alla GMG 2016. Cinque i concetti fondamentali su cui porre l’attenzione prima di partire per la Polonia.

CAPIRE. Molte sono le trasformazioni che la GMG di Cracovia sembra mettere in atto, proprio a partire dalle età coinvolte: l’adesione al pellegrinaggio non dev’essere incondizionata, ma, piuttosto, fondarsi sul desiderio di prendere parte al viaggio come esperienza fondante per la propria fede. Nasce dalla fede la volontà di iniziare questo cammino e bisogna comprendere che la meta non è certamente un Papa simpatico e carismatico – per quanto possa essere questo importante -, ma l’incontro con la Croce.

IMMAGINARE che la GMG non è l’obiettivo, né la meta della preparazione, ma rimane uno strumento che, insieme ad altri percorsi ed altre proposte, stimola la riflessione dei giovani sulla propria vita e la propria fede.

PARTIRE non consiste solo nel preparare lo zaino, ma cominciare a muoversi mentalmente verso la meta, che non è solo un luogo fisico ma anche un annuncio, una buona notizia: beati i misericordiosi. È bene organizzare momenti di riflessione in cui parlare di questo tema un po’ scomodo che il Vangelo ci consegna e interrogarsi su quanto questo possa riguardare la propria vita.

RITORNARE dopo aver fatto esperienza è necessario non solo cercare di fare memoria una volta tornati a casa, ma radicarsi in ciò che si è vissuto non restando solo «avventurieri dello spirito», in modo che la fede vissuta arrivi ad orientare le scelte e la stessa vita.

RESTARE davanti alle croci. Soprattutto dove esse resistono, davanti all’illusorio benessere, di fronte al «tutto e subito» che sembra ormai diffuso ovunque. Proprio ai giovani, che sperimentano anch’essi l’esperienza della sofferenza, è necessario insegnare a rimanere vicino alle situazioni difficili, faticose, che richiedono sforzi maggiori e maggiore forza d’animo. Grande sfida sia per chi parteciperà alla GMG, sia per chi rimarrà a casa, perché «in ballo c’è un altro viaggio di cui la GMG è espressione, richiamo, sintesi».

La lettera di don Paolo Arienti

 

Alcune note tecniche.

  • Le iscrizioni sono aperte in diocesi fino alla fine di febbraio.
  • A livello nazionale si è scelto di non proporre la GMG ad adolescenti troppo giovani, preferendo riservare l’accesso all’arco di età almeno dalla classe 1999, massimo 2000, con attenzione alla maturità dei ragazzi.
  • Nel programma è previsto un gemellaggio che prevede la conoscenza della chiesa locale e la possibilità di vistare il campo di concentramento di Aushwitz, sperimentando così l’incontro con una cultura diversa dalla nostra e con una parte imprescindibile della storia europea.

Le proposte di pellegrinaggio della pastorale giovanile

Incontri di formazione.

La diocesi propone nei mesi primaverili tre incontri di preparazione per le diverse zone:

«Esci dalla tua terra e va’». La GMG e il cammino dei giovani: l’avventura del pellegrinaggio.  

Domenica 10 aprile nelle zone 1-2;

Venerdì 15 aprile nelle zone 9-10-11;

Venerdì 22 aprile nelle zone 5-6-7-8;

Venerdì 29 aprile nelle zone 3-4.

 

«Egli era la luce, ma le tenebre non l’hanno accolto». La fede, la cultura, il bene e il male in terra polacca.

Domenica 8 maggio nelle zone 1-2;

Venerdì 13 maggio nelle zone 9-10-11;

Domenica 15 maggio nelle zone 5-6-7-8;

Venerdì 20 maggio nelle zone 3-4.

 

«Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia». Le provocazioni della GMG di Cracovia.

Domenica 12 giugno incontro diocesano a Cremona (a breve la sede e l’orario)

Vai allo speciale GMG del nostro portale

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Anche i cremonesi al Family Day: in 500 a manifestare contro il decreto Cirinnà

Domenica 31 gennaio migliaia di famiglie al Circo Massimo a Roma per mostrare la bellezza e la forza della famiglia naturale

Era presente anche una folta delegazione cremonese al Family Day che si è tenuto a Roma domenica 31 gennaio: circa 500 persone si sono dirette, con pullman e macchine, nella Capitale. Deciso a manifestare contro il ddl Cirinnà, il Comitato cremonese “Difendiamo i nostri figli” è sceso in piazza insieme ad altre associazioni e famiglie italiane, che hanno gremito il Circo Massimo.  Continue reading »

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Esercizi spirituali e momenti di incontro: tutte le proposte delle Suore Adoratrici a Lenno

Iniziative organizzate presso la casa di spiritualità sul lago di Como coinvolgendo sacerdoti, religiosi e laici di ogni fascia di età

Anche quest’anno sono numerose le iniziative proposte delle Suore Adoratrici del SS. Sacramento nella casa di spiritualità di Lenno, sul lago di Como. Da aprile ad ottobre diversi appuntamenti – tra esercizi spirituali, ritiri e incontri biblici – dedicati a religiosi e laici di tutte fasce d’eta, dai giovani agli anziani. Tra le iniziative anche una proposta di giornate di riflessione e scambio per persone che si sentono sole, a cura della psicologa Piera Grignolo. Saranno diversi sacerdoti a condurre ed animare i momenti di preghiera. Continue reading »

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Giona e le forme della Misericordia: a Caravaggio corso biblico a cura di mons. Vignolo

"Tra umido e asciutto. La multiforme misericordia del Padre per i figli risentiti". La lettura del Libro del profeta Giona in quattro incontri

Il Dio misericordioso non è solo protagonista del Nuovo Testamento. Già nell’Antico, come anche Papa Francesco ha avuto modo di sottolineare nella bolla di indizione del Giubileo straordinario, sono molteplici le vicende in cui il Signore non abbandona il suo popolo e concede anche a coloro che vivono di risentimento la grazia della sua vicinanza. Per contemplare tale mistero e per esserne sempre meglio configurati, è proposto alle zone 1 e 2 della diocesi un ciclo di incontri sulla figura biblica di Giona. Tra umido e asciutto. La multiforme misericordia del Padre per i figli risentiti è il titolo sotto il quale si riuniscono le riflessioni di mons. Roberto Vignolo che si terranno presso il Santuario di Caravaggio alle ore 21, nei quattro lunedì di febbraio.

Il noto predicatore della diocesi di Lodi proporrà, con il metodo della lectio divina, una riflessione sulle forme che la misericordia di Dio assume nei confronti di questo profeta che, non condividendo la volontà salvifica di Dio sulla peccaminosa città di Ninive, fugge dalla sua missione. Dio, tuttavia, non smette di prendersi cura di lui, intervenendo prima con l’aiuto di una “terapia umida” – la grande tempesta, il pesce enorme che inghiotte Giona – e poi con una “terapia secca” – un alberello di ricino, il vermicello che lo rode, il vento afoso, il sole -. Dio dunque non smette di sperare che Giona arrivi a condividere i suoi stessi sentimenti di pietà e di perdono e che accetti il suo progetto salvifico per la peccaminosa città di Ninive.

Calendario e programma degli incontri

01 febbraio:  Dio all’inseguimento di un fuggiasco– terapia umida per Giona risentito (cap. 1)

08 febbraio:  La preghiera di un bugiardo – e fine della terapia umida (cap. 2)

22 febbraio:  Finalmente a Ninive! – terapia secca n. 1 (cap. 3)

29 febbraio:  Malumori di Giona e umorismo di Dio terapia secca n. 2 (cap. 4)

La locandina del Corso biblico

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Settimana dell’educazione: domenica 24 gennaio al teatro Monteverdi “Quel Caino di mio fratello”

Lo spettacolo della "Compagnia dei Piccoli", proposto dalla Pastorale giovanile, sarà preceduto da una mostra sulla Misericordia

In foto da sinistra: Giacomo Ruggeri, Mattia Cabrini, Ivana Xhani, Marco Rossetti

Nel mese di gennaio anche la Chiesa cremonese celebra la “Settimana dell’educazione”: il 31 ricorre, infatti, l’anniversario della morte di San Giovanni Bosco, “padre e maestro della gioventù”, che con il suo stile educativo si distinse nella vicinanza ai ragazzi e nell’interesse rivolto alla loro crescita morale e spirituale.

Quest’anno, in occasione di questa ricorrenza, l’Ufficio diocesano per la Pastorale giovanile domenica 24 gennaio, alle ore 21, presso il Teatro Monteverdi di via Dante a Cremona, propone lo spettacolo “Quel Caino di mio fratello”, ideato e realizzato dalla “Compagnia dei piccoli”. Sul palco l’attore Mattia Cabrini interpreterà una pièce teatrale che tenta di rileggere in chiave contemporanea la vicenda biblica di Caino e Abele. Lo spettacolo propone alcuni spunti legati in particolar modo alla Misericordia, tema con il quale Papa Francesco ha voluto caratterizzare l’Anno giubilare appena iniziato.

A questo grande evento è dedicata anche la mostra, organizzata dalla Federazione Oratori Cremonesi, che si potrà visitare, prima dello spettacolo (dalle 19.30). Si tratta dell’esposizione, curata da Elena Poli e Paolo Mazzini, di riproduzioni di diversi dipinti che raffigurano le opere di Misericordia spirituali e corporali.

I posti in sala sono limitati, è pertanto necessario confermare le presenze inviando una mail all’indirizzo info@focr.it.

Entrambe le iniziative possono essere riproposte in oratori e parrocchie.

Quel Caino di mio Fratello

Una pièce teatrale che rilegge la vicenda del primo nato del mondo. La pagina di Genesi rimane sullo sfondo, la violenza verso il fratello Abele è già successa. Siamo nella fase in cui l’odio e il rancore lasciano spazio alla colpa e alla pena. Un Caino dei giorni nostri che fa i conti con la sua vita passata e futura e che lotta contro la tentazione di distruggersi dentro e fuori. Ricordi, eventi, incontri si susseguono in uno spazio spoglio e di periferia. Una storia di misericordia concreta che racconta che è possibile tornare a essere fratelli. Ancora. Dopo tutto.

Con Mattia Cabrini e Ivana Xhani. Regia di Marco Rossetti. Coreografie di Marianna Bufano.

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La Compagnia dei piccoli

Formata originariamente dagli attori Mattia Cabrini e Marco Rossetti, si è impegnata da qualche anno nel territorio cremonese a trasmettere, attraverso il linguaggio teatrale, alcuni contenuti di rilevanza educativa e sociale. Collabora con il musicista Giacomo Ruggeri, con Marianna Bufano, coreografa e con la ballerina Ivana Xhani. Nel 2015 ha ideato e messo in scena gli spettacoli “Come una conchiglia di montagna”, sul rapporto padre e figlio, “La fatica di credere e Piero. Poetiche di guerra”. Da poco, attorno agli attori è stata fondata una Associazione di promozione sociale che raggruppa quanti partecipano attivamente all’ideazione e alla realizzazione di spettacoli, laboratori e attività per ragazzi e giovani.

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