Visita pastorale, nel fine settimana tappa nelle unità pastorali di Rivarolo del Re e Rivarolo Mantovano

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Realtà piccole ma vivaci, dove la capacità di fare rete, sia a livello pastorale sia a livello civile, permette un’ordinarietà pacifica ma non stantia; comunità in cammino per dare forma a una vera «famiglia di famiglie» e alla ricerca di un equilibrio tra le proprie identità e un percorso condiviso. Questo è lo scenario delle due unità pastorali di Rivarolo del Re (il capoluogo con le frazioni di Brugnolo e Villanova) e Rivarolo Mantovano (insieme alla frazione di Cividale e con Spineda) che il vescovo Antonio Napolioni incontrerà da venerdì 27 febbraio a domenica 1 marzo nell’ambito della visita pastorale, che in questa nuova tappa interessa sei parrocchie della Zona pastorale 5 a cavallo tra il Cremonese e il Mantovano.

«Sono realtà normali e cerchiamo di migliorare la “ordinaria amministrazione”, però se abbiamo idee particolari cerchiamo di metterci all’opera per realizzarle», spiega don Giuseppe Allevi, parroco di Rivarolo del Re, Brugnolo e Villanova. Una unità pastorale di fatto, che si sta consolidando grazie alla presenza dell’unico parroco e che ruota attorno alle attività oratoriane rivarolese, “cabina di regia” delle proposte realizzate anche nelle frazioni, come ad esempio il Grest. «Alla “base operativa” poi ruotano attorno i volontari disponibili anche per l’organizzazione di altre iniziative cittadine a sfondo sociale e culturale durante l’anno: dall’Auser alla festa settembrina della ProLoco, ci sono sempre parecchie persone coinvolte e che si danno da fare», aggiunge il parroco. Che prosegue: «Siamo piccoli, ma molto vivaci tutto sommato. Come parrocchia cerchiamo di portare avanti le attività dell’oratorio insieme alla comunità nelle sue numerose iniziative. E ovviamente il cammino nelle unità pastorali è quello di riuscire a coinvolgere sempre di più le persone, mettere insieme le forze: ciascuna con la propria loro storia, anche se a volte vorrebbero ancora tornare ai tempi d’oro». Le persone, dunque, sono il cuore pulsante di quelle tante attività – dalla società sportiva alla web radio, dal giornalino parrocchiale alla mostra culturale durante la festa dell’oratorio – che richiedono energia, forza, tempo da dedicare. «In una situazione generale in cui si lamenta la scarsa partecipazione delle persone – conclude don Allevi – Rivarolo del Re e le frazioni hanno un tessuto di realtà associative e sociali che dialogano tra loro in modo proficuo».

Proprio sull’intreccio di esperienze associative e parrocchiali l’unità pastorale “S. Maria Immacolata” di Rivarolo Mantovano, Cividale Mantovano e Spineda sta ancora cercando un proprio equilibrio. «Questa unità pastorale è relativamente giovane – spiega il parroco don Massimo Sanni – e si innesta su una precedente storica unità pastorale. È ancora “acerba” sotto l’aspetto di una mentalità comune, c’è la fatica di preservare le reciproche identità e non mancano le difficoltà nel cercare di dare a ciascuna comunità i suoi spazi pur cercando di farle rientrare in un interesse più ampio».

Un primo tentativo di creare questa consapevolezza di un cammino di Chiesa sinodale è il programma di una visita pastorale condiviso tra le due unità pastorali. «Momenti di catechesi e di preghiera sono stati pensati per invitare le persone a parteciparvi in modo informale tra i propri impegni; in questo modo una persona potrà recarsi in questa o quella parrocchia per incontrare fisicamente il vescovo», conclude don Sanni.

La visita pastorale del vescovo comincerà venerdì 27 febbraio al mattino con la visita alle case di riposo del territorio: prima quella di Spineda e poi quella di Rivarolo Mantovano. Al pomeriggio due momenti di spiritualità aperti a tutti: alle 16 la preghiera mariana a Brugnolo e alle 18 il Vespro a Spineda. Alla sera, a Rivarolo del Re, cena e incontro con i ragazzi di terza media, delle superiori e i giovani.

Sabato mattina, dopo la preghiera delle Lodi e l’incontro con la comunità a Villanova, monsignor Napolioni si sposterà a Rivarolo del Re per visitare Casa Paola, il “quartier generale” dell’Associazione La Tenda di Cristo che si fa casa per tante solitudini, diventando un punto di riferimento per emergenze, abbandoni, sfratti ed altre situazioni di particolari necessità e povertà. Alle 16 a Cividale Mantovano la preghiera del Vespro, quindi alle 17.30 nel centro parrocchiale di Rivarolo Mantovano l’incontro con le famiglie dei bambini dell’ultimo anno di asilo, delle elementari e di 1 e 2 media, anche in questo caso  delle due unità pastorali. Alle 21, poi, all’oratorio di Rivarolo del Re, il vescovo incontrerà i membri dei Consigli pastorali, catechisti e operatori pastorali, volontari e membri dell’Azione Cattolica.

Domenica 1° marzo, monsignor Napolioni presiederà la Messa alle ore 9.30 nella chiesa di Rivarolo del Re (trasmessa in diretta su Radio del Rey) e alle ore 11 a Rivarolo Mantovano (trasmessa in diretta tv su Cr1 e i canali web e social della Diocesi).

Jacopo Orlo
TeleRadio Cremona Cittanova
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