“Cuori ardenti, piedi in cammino”: sabato sera alle 21 in Seminario la veglia missionaria diocesana

Presieduta dal saveriano padre Gabriele Guarnieri, originario di Cremona, missionario nel Brasile, vedrà la testimonianza delle delle famiglie che hanno ospitato per la Gmg i giovani di Salvador de Bahia, dove a breve tornerà Gloria Manfredini

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Alla vigilia della Giornata missionaria mondiale, la Chiesa cremonese è invita a vivere un momento comunitario di preghiera e riflessione. “Cuori ardenti, piedi in cammino”, slogan della Giornata missionaria di quest’anno, giunta alla sua 97esima edizione, è anche il titolo della veglia diocesana in programma nella serata di sabato 21 ottobre, alle 21, presso il Seminario vescovile di via Milano 5, a Cremona.

A presiedere la veglia sarà il saveriano padre Gabriele Guarnieri, originario di Cremona, missionario nel Brasile del sud. La serata sarà sviluppata in tre momenti, caratterizzati da altrettante immagini – “occhi aperti”, “cuori ardenti” e “piedi in cammino” – e avrà come sfondo il messaggio che Papa Francesco ha affidato alla Chiesa in occasione della Giornata missionaria mondiale del 22 ottobre 2023. Il Santo Padre prende spunto dal racconto evangelico dei discepoli di Emmaus per ricordare che per quei discepoli prima delusi e confusi «l’incontro con Cristo nella Parola e nel Pane spezzato accese l’entusiasmo per rimettersi in cammino verso Gerusalemme e annunciare che il Signore era veramente risorto».

Interverranno durante la veglia anche alcune delle famiglie che lo scorso luglio hanno ospitato in diocesi i giovani di Salvador de Bahia, venuti a Cremona prima di partecipare alla Gmg di Lisbona.

Durante la serata, la Diocesi avrà inoltre l’occasione di salutare Gloria Manfredini, che partirà nuovamente come missionaria laica per la parrocchia di Gesù Cristo Risorto, dove il cremonese don Davide Ferretti è sacerdote fidei donum dal 2019. Sarà infatti questa un’occasione per ricordare, oltre al sacerdote cremonese, anche don Andrea Perego di Milano che vive a Salvador de Bahia con don Ferretti e per implorare per la pace in Terra Santa, in Ucraina e nel mondo intero.

«La veglia missionaria, così come la Giornata missionaria, a livello ecclesiale ha un’importanza straordinaria – dice don Umberto Zanaboni, responsabile dell’Ufficio missionario diocesano – perché ci ricorda che siamo discepoli del Signore: il suo Vangelo ha reso bella la nostra vita e di conseguenza sentiamo il bisogno di condividere con gli altri la gioia che abbiamo incontrato».

Diversi sono le iniziative che l’Ufficio missionario diocesano ha organizzato in occasione del mese missionario.

Continua a essere visitabile la mostra sulla storia e la vita di Salvador de Bahia ideata da don Emilio Bellani, sacerdote cremonese che per undici anni è state missionario nella città brasiliana: dopo Casalmaggiore, dal 15 al 25 ottobre sarà allestita a Cremona presso l’oratorio di S. Ambrogio; e il 29 ottobre si sposterà al Santuario del Sacro Fonte di Caravaggio, dove resterà esposta fino all’8 novembre.

Proprio il santuario di Caravaggio ospiterà l’incontro con Giusy Baioni, giornalista e autrice del libro Nel cuore dei misteri. Inchiesta sull’uccisione di tre missionarie nel Burundi delle impunità, che sarà presentato il 10 novembre alle 21 presso l’auditorium del Centro di spiritualità del Santuario.

 

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In occasione del mese missionario una mostra itinerante racconta in diocesi la realtà di Salvador de Bahia

Chiara Allevi
TeleRadio Cremona Cittanova
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