“La scienza non potrebbe esistere senza la fede! La scienza ha bisogno della fede in maniera tale che con essa possiamo giungere alla verità, e questa verità vale la pena cercarla”. Il gesuita Guy Consolmagno, direttore della Specola Vaticana, commenta l’assegnazione del premio Nobel per la fisica a Roger Penrose, Reinhard Genzel e Andrea Ghez per gli studi sui buchi neri e le loro implicazioni nella comprensione dei meccanismi che regolano l’Universo. Continue reading
Nobel per la Fisica 2020 per le scoperte sui buchi neri. Consolmagno (Specola Vaticana): “Ogni conoscenza scientifica è un filo nell’arazzo dell’Universo”
"Non dobbiamo essere fondamentalisti, né nella scienza né nella religione. Il problema del fondamentalismo non è che è giusto o sbagliato, ma che è incompleto. Implica che qualsiasi verità in nostro possesso oggi è quella definitiva, e così chiudiamo gli occhi a una maggiore comprensione di Dio". Il direttore della Specola Vaticana parla dell'assegnazione del Nobel a Penrose, Genzel e Ghez: "Sono lieto dell’assegnazione del premio di quest’anno"









