Dalla fine del lockdown la domanda centrale è stata: come possiamo educare? Come possiamo incontrare ragazzi, adolescenti e giovani e riprendere il filo, anche in presenza, di un cammino? Dentro la domanda si impacchettano tante dimensioni: quella sociale, quella oratoriana, quella associativa… e più in profondità la questione cruciale di un mondo adulto che non vuole rinunciare alla missione educativa e al sostegno del protagonismo dei giovani e giovanissimi, dei bisogni dei più piccoli, del senso di comunità.
La scuola riparte… in oratorio. Possibile convenzione per ospitare in parrocchia le attività didattiche
Predisposto dall’Area Giovani l’iter per un dialogo costruttivo tra Parrocchia e Scuola al tempo dell’emergenza sanitaria












