Archives

image_pdfimage_print

Sabato 23 gennaio alle 16 in Cattedrale la Messa di ringraziamento a conclusione del ministero episcopale del vescovo Dante

Aprirà la celebrazione il saluto da parte del Vicario generale. Al momento dell'offertorio a mons. Lafranconi due omaggi di ricordo e ringraziamento

Avrà luogo nel pomeriggio di sabato 23 gennaio, in Cattedrale, il saluto al vescovo Lafranconi che il prossimo 30 gennaio concluderà il suo servizio di pastore della Chiesa cremonese. È l’occasione in cui l’intera diocesi esprimerà ufficialmente la propria riconoscenza al Vescovo, giunto il 4 novembre 2001 dopo aver retto la Chiesa di Savona-Noli. La Messa di ringraziamento avrà luogo alle ore 16.
Continue reading »

condividi su

I vescovi lombardi il 2 marzo attraverseranno insieme la Porta Santa del Duomo di Milano

La decisione presa durante la sessione invernale della CEL del 15 gennaio al santuario mariano di Caravaggio. Al centro dei lavori l’entrata in vigore del motu proprio di papa Francesco "Mitis judex Dominus Jesus"

Si è riunita il 15 gennaio presso il Centro di Spiritualità del Santuario di Caravaggio la Conferenza Episcopale Lombarda, presieduta dall’Arcivescovo di Milano il cardinale Angelo Scola e composta dai vescovi delle 10 diocesi lombarde. Il primo tema all’ordine del giorno è stato il confronto sull’entrata in vigore del motu proprio di papa Francesco “Mitis judex Dominus Jesus”. Monsignor Paolo Bianchi, vicario giudiziale del Tribunale ecclesiastico regionale lombardo, ha guidato il confronto sulle conseguenze del motu proprio sulle istituzioni giudiziarie ecclesiastiche, sulle cause in corso e sulle procedure da avviare. I vescovi delle diocesi lombarde, al termine del dibattito, hanno deciso di restare affiliati al Tribunale ecclesiastico regionale, con modalità da stabilire alla luce delle nuove disposizioni. Continue reading »

condividi su

Le proposte del Centro Missionario Diocesano per aprire nuovi orizzonti di servizio

Rilanciando le esperienze già in atto da tempo, si opererà anche in sinergia con i Missionari di Villa Regia, l’Associazione “Amici del Brasile” e le Suore Comboniane

Sono state circa un centinaio le persone, giovani e meno giovani delle diverse parti della diocesi, che la scorsa estate hanno vissuto esperienze di servizio missionario. Proprio partendo dalla consapevolezza di questa importante risorsa il Centro Missionario Diocesano diretto da don Maurizio Ghilardi, incoraggiando le iniziative già in atto, propone anche nuove destinazioni in sinergia con i Missionari di Villa Regia di Lonato (BS), l’Associazione “Amici del Brasile” e le Suore Comboniane. Continue reading »

condividi su

Pellegrinaggio di Misericordia per i 14/15enni dal 28 al 30 marzo a Roma

“Con testa, cuore e mani” è lo slogan della consueta esperienza proposta agli adolescenti della Diocesi dopo Pasqua: un itinerario sulle opere di misericordia

“Con testa, cuore e mani”. È questo lo slogan scelto per il consueto pellegrinaggio diocesano a Roma per 14/15enni nei giorni immediatamente successivi alla Pasqua. Una proposta, quella offerta come sempre dall’Ufficio diocesano per la Pastorale giovanile, che quest’anno si aprirà con un gesto quanto mai significativo: il passaggio dalla Porta Santa. A fare da filo conduttore all’esperienza sarà proprio il tema della misericordia. Continue reading »

condividi su

In regalo al vescovo Lafranconi un quadro raffigurante il Duomo del pittore Ulisse Gualtieri

La consegna, insieme a un altro ricordo, durante la Messa di ringraziamento a conclusione del suo ministero episcopale sabato 23 gennaio alle 16 in Cattedrale

La Messa di ringraziamento a conclusione del ministero episcopale di mons. Dante Lafranconi, di sabato 23 gennaio in Cattedrale (ore 16), sarà l’occasione per manifestare ufficialmente la riconoscenza della Chiesa cremonese al proprio Pastore. Sentimento che sarà espresso pubblicamente anche attraverso due regali. Proprio in ricordo degli oltre 14 anni di episcopato cremonese, sarà donato al Vescovo un quadro raffigurante la Cattedrale di Cremona, opera del pittore Ulisse Gualtieri, di Casalbuttano. Continue reading »

condividi su

Nell’approssimarsi della festa patronale dei giornalisti diffuso il messaggio del Papa per la 50ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali

Si svolgerà nell'ambito della prossima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali con mons. Napolioni l'annuale incontro del vescovo con i giornalisti, solitamente organizzato per la ricorrenza di san Francesco di Sales (24 gennaio)

Presentato ufficialmente il 22 gennaio il messaggio di Papa Francesco per la 50ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali (8 maggio 2016), sul tema: “Comunicazione e Misericordia: un incontro fecondo”. Il testo – un doppio appello a quanti hanno responsabilità istituzionali e ai pastori della Chiesa – è stato diffuso nell’imminenza della memoria liturgica del patrono dei giornalisti, san Francesco di Sales (24 gennaio). Una ricorrenza che per la Diocesi di Cremona cade quest’anno tra il saluto al vescovo Lafranconi e l’ingresso in diocesi con ordinazione episcopale del suo successore, mons. Napolioni. Per questo non è stato programmato il tradizionale momoento di incontro rivolto agli operatori pastorali. Un appuntamento che slitta proprio alla prossima Giornata delle comunicazioni. “L’appuntamento però è solo rimandato – scrive nella lettera inviata ai giornalisti il direttore dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali, mons. Attilio Cibolini –. Il nuovo Vescovo Antonio Napolioni ci fa sapere che ben volentieri ci incontrerà tutti, magari in occasione della prossima Giornata Mondiale delle Comunicazioni l’8 maggio p.v.”. Continue reading »

condividi su

Alla Messa conclusiva del pellegrinaggio a Roma il vescovo Antonio ricorda la giovanissima Gaia Sacchetti deceduta improvvisamente

La trasferta romana si è conclusa intorno alle ore 16 nella basilica papale di San Paolo fuori le mura

Intorno alle 16, nella basilica papale di San Paolo fuori le mura, si è concluso il pellegrinaggio diocesano giubilare a Roma iniziato lunedì 22 febbraio e presieduto dal vescovo Antonio insieme all’emerito Lafranconi e a una quindicina di sacerdoti. Nel grande tempio che conserva la memoria del martirio dell’Apostolo delle genti i pellegrini si sono raccolti brevemente in preghiera e a seguire hanno compiuto una brevissima visita.

Prima del pranzo, immediatamente dopo l’udienza generale in piazza S. Pietro, il gruppo cremonese si è ritrovato nella chiesa di S. Maria delle Fornaci, a pochi metri dal Vaticano, retta dai padri Trinitari. Qui il vescovo Antonio ha presieduto l’Eucaristia durante la quale sono stati ricordate tutte le necessità della Chiesa di Cremona, ma anche le tante situazioni dolorose: il presule ha pregato in modo particolare per Gaia Sacchetti, la 14enne di Pieve San Giacomo deceduta improvvisamente nella notte tra lunedì 22 e martedì 23 febbraio.

Nell’omelia mons. Napolioni ha scherzato sui primi posti riservati ai cremonesi all’udienza papale: “Ora torniamo a casa: siamo disposti a riprenderci l’ultimo posto? Siamo pronti a tornare in famiglia, a scuola, sul lavoro dove c’è da ‘tirare la carretta’ tutti i giorni?'”.

Per il presule il segreto per vivere al meglio il pellegrinaggio una volta tornati alla vita di ogni giorno è di quello diventare un poco profeti, così come indicava la prima lettura del giorno: “Profeta non è colui che indovina il futuro, che giudica il mondo secondo la sua testa, ma è colui che ascolta talmente il Signore da non poter tacere ciò che ha ascoltato da Lui e lo comunica, lo grida, lo canta, lo sussurra: a seconda dei momenti e delle situazioni in cui viviamo. I genitori devono essere profeti di Dio in famiglia, i nonni lo stesso. Un bambino che va a scuola può essere testimone di Gesù in mezzo ai compagni. A maggior ragione il vescovo, i preti, i catechisti devono essere profeti di Dio”.

Il vescovo Antonio si è domandato come concretizzare questo compito: “Occorre ritornare a casa come pellegrini: rimettendosi in ascolto tutti i giorni. Compiendo il nostro piccolo pellegrinaggio dalla casa alla chiesa, ma anche il piccolo pellegrinaggio dal cuore al Crocifisso, al Vangelo, all’Eucaristia, allo sguardo di Maria, a quei segni forti e sicuri che ci fanno dire: ‘Non sono solo! Lui mi guida, lui mi parla, lui c’è'”.

E prendendo esempio dal Papa che quotidianamente si mette a servizio del popolo di Dio mons. Napolioni ha proseguito: “Se anche noi impariamo a essere non schiavi, ma servi, umile e gioiosi, gli uni degli altri, questo servizio si moltiplica nei nostri giorni e ci fa sentire che la nostra vita non è sprecata mai, perché non ci è mai impedito di ascoltarli, di amare e di servire. Allora sarà bello immaginare una nuova fioritura delle nostre chiese”.

E così ha concluso: “Questo pellegrinaggio non sia solo un fatto personale, familiare: ma un fatto ecclesiale. Tornando a casa raccontatelo con semplicità, ma, soprattutto, vivetelo ancora insieme a tutti”.

Prima della benedizione conclusiva don Rota, responsabile del Segretariato diocesano pellegrinaggi, ha ringraziato i vescovi Antonio e Dante, i diversi sacerdoti presenti e, soprattutto, i pellegrini  che hanno dimostrato grande attenzione e disponibilità a farsi coinvolgere spiritualmente e umanamente.

Photogallery 

 

L’omelia di mons. Napolioni a Santa Maria delle Fornaci

 

Gli altri momenti del viaggio a Roma

condividi su

A Rivarolo Mantovano la celebrazione diocesana della Giornata del Migrante con la professione di suor Maria Regina Happy Banassan

Mons. Lafranconi nell'omelia ha sottolineato come proprio la Vita consacrata con la professione dei consigli evangelici sono richiamo a non dimenticare che tutti sono pellegrini sulla terra

Si è svolta quest’anno a Rivarolo Mantovano, nella chiesa che mensilmente è punto di ritrovo del gruppo di nigeriani della zona, la celebrazione diocesana in occasione della Giornata mondiale del Migrante e Rifugiato. L’appuntamento è stato nel pomeriggio di domenica 17 gennaio per l’Eucaristia presieduta dall’amministratore apostolico, mons. Dante Lafranconi. Durante la Messa la professione solenne di suor Maria Regina Happy Banassan, religiosa delle Suore di Nostra Signora di Nazareth. Continue reading »

condividi su

Aperta in Cattedrale con una veglia ecumenica la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

Giovedì alle 17.30 al Centro pastorale diocesano l'intervento del pastore valdese Paolo Ricca con una riflessione sul tema “La misericordia di Dio e l’uomo”

Ha preso avvio con una celebrazione ecumenica in Cattedrale la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (18-25 gennaio), quest’anno incentrata sul tema “Chiamati per annunziare a tutti le opere meravigliose di Dio”. L’iniziativa è stata come sempre promossa dal SAE (Segretariato per le attività ecumeniche) di Cremona, in collaborazione con la Commissione diocesana per l’ecumenismo e il dialogo e le altre le Chiese cristiane presenti sul territorio. Continue reading »

condividi su

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani: il 18 gennaio veglia ecumenica in Cattedrale, giovedì 21 il pastore Ricca sul tema della misericordia

Lunedì 18 in Duomo una serata ecumenica con il vescovo Lafranconi, l'ortodosso padre Doru Fuciu, il pastore avventista Franco Evangelisti e il pastore metodista Antonio Lesignoli

La veglia ecumenica dello scorso anno a S. Agata

Come ogni anno dal 18 al 25 gennaio si celebra la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, quest’anno incentrata sul tema “Chiamati per annunziare a tutti le opere meravigliose di Dio”. In questo contesto il SAE (Segretariato per le attività ecumeniche) di Cremona, in collaborazione con la Commissione diocesana per l’ecumenismo e il dialogo e le altre le Chiese cristiane presenti sul territorio, propone due momenti di preghiera e approfondimento. La sera di lunedì 18 gennaio in Cattedrale si svolgerà la tradizionale veglia ecumenica; nel pomeriggio di giovedì 21 al Centro pastorale diocesano sarà proposta una riflessione sul tema della Misericordia a cura del pastore metodista valdese Paolo Ricca.

La veglia ecumenica in Duomo

La celebrazione ecumenica di preghiera avrà luogo lunedì 18 gennaio, alle 21, in Cattedrale. A presiedere la veglia saranno i rappresentanti delle diverse confessioni cristiane presenti a Cremona: accanto all’amministratore apostolico mons. Dante Lafranconi vi saranno come sempre il parroco della Chiesa ortodossa romena padre Doru Fuciu, il pastore della Chiesa avventista Franco Evangelisti e il pastore Antonio Lesignoli, che ha sostituito la pastora Joylin Galapon alla guida della Chiesa evangelica metodista.

I quattro celebranti aiuteranno la riflessione della serata con alcuni brevi commenti rispetto alle letture proposte: Isaia 55, 1-3, Salmo 145 [144] 8-9, 15-16; 17-18, 1 Pietro 2, 9-10 e Matteo 5, 1-16. Proprio dal brano evangelico della Montagna si prenderà spunto per i due segni che caratterizzeranno la serata: il sale e la luce.

Come sempre non mancherà neppure un’attenzione alla solidarietà, anche in questo caso con un’attenzione ecumenica. La metà di quanto raccolto andrà, infatti, a favore delle Cucine Benefiche della Conferenza di Cremona della San Vincenzo de’ Paoli, che quotidianamente offrono in modo gratuito un pasto alle persone più bisognose della città. L’altra parte del ricavato della colletta sarà utilizzata per un progetto di sostegno ed educazione che la Chiesa avventista sta portando avanti in Tunisia.

Lo schema della preghiera è stato riadattato, sulla traccia proposta dalla Commissione ecumenica internazionale, dalla Commissione ecumenica diocesana, dalla Chiesa evangelica metodista, da quella avventista, da quella ortodossa romena e dal SAE.

Il pastore Ricca sulla Misericordia

122935074-2be1701e-161c-49a5-86b6-0062c7de20e5

Sempre nell’ambito della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, nel pomeriggio di giovedì 21 gennaio, alle 17.30, presso il Centro pastorale diocesano di Cremona, il pastore valdese Paolo Ricca proporrà una riflessione sul tema “La misericordia di Dio e l’uomo”.

Si tratterà di una riflessione di tipo meditativo sulla Misericordia come nome di Dio, con l’obiettivo di rileggere una tematica di grande attualità con l’insolita voce di un protestante.

condividi su