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A Cassano l’incontro tra il vescovo Antonio e il gruppo di separati, divorziati e risposati

Per mons. Napolioni la loro presenza alla Messa può essere di esempio per l'intera comunità visto che è ancora più difficile la costanza e la partecipazione per coloro che non possono accostarsi in maniera piena e completa ai Sacramenti

Nella serata di venerdì 1° aprile si è tenuto, presso la Parrocchia di San Zeno, a Cassano D’Adda, il consueto incontro di spiritualità destinato a separati, divorziati e risposati. Il gruppo, nato, cresciuto e seguito da don Giuseppe Nevi, responsabile dell’Ufficio diocesano per la Pastorale familiare, nell’occasione ha avuto l’onore di accogliere con gioia il nuovo vescovo Antonio Napolioni. Continue reading »

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Presentato in Cattedrale il “San Francesco in meditazione” di Caravaggio dopo il restauro

Quella di domenica 3 è stata davvero una serata densa di spiritualità, riflessione, meditazione, contemplazione di fronte ad un vero capolavoro

Una serata densa di spiritualità, riflessione, meditazione, contemplazione di fronte ad un vero capolavoro: il San Francesco in meditazione di Caravaggio. La sera di domenica 3 aprile in una Cattedrale gremita, in una liricità accentuata dalle armoniose melodie dell’organo e della tromba, è stato presentato il risultato del lavoro di restauro compiuto sull’opera grazie alla perizia e alla maestria di Mariarita Signorini, restauratrice per le Soprintendenze della Toscana. Nella straordinarietà dell’anno giubilare acquista ancora più significato un evento di tale portata. “Francesco rivestito di misericordia”: questo il messaggio del Caravaggio restaurato. Continue reading »

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Pellegrinaggio degli adolescenti: il secondo giorno romano con la testimonianza di Michel Roy, segretario generale di Caritas Internationalis

Nella mattinata di martedì 29 marzo i ragazzi a gruppi hanno svolto un percorso alla riscoperta delle opera di misericordia: partenza dall'Ara Coeli e tappe nelle basiliche Santi Giovanni e Paolo al Celio, Santi Quattro Coronati e San Pietro in Vincoli

Seconda giornata romana, tutta dedicata alla opere di misericordia, per i 130 adolescenti che stanno vivendo il pellegrinaggio diocesano promosso dalla Federazione Oratori Cremonesi. Per tutti l’appuntamento è stato nella mattinata di martedì 29 marzo presso l’Ara Coeli da dove, divisi in tre gruppi, i ragazzi hanno iniziato il loro itinerario che li ha portati sino a conoscere la realtà di Caritas Internationalis. Continue reading »

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Disponibile in Curia, in tre formati, la foto ufficiale del vescovo Antonio

L’immagine, che può essere esposta nei luoghi di vita quotidiana delle comunità, ritrae mons. Napolioni a mezzobusto in abito corale

È disponibile in Curia la foto ufficiale del nuovo vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni. L’immagine è proposta in tre diversi formati: 15×21 cm, 21×28 e 30×42. Ogni copia, indipendentemente dai formati, è acquistabile al costo di 2 euro cadauna. Nella foto il vescovo Antonio è ritratto a mezzobusto in abito corale. L’immagine che può essere esposta nei luoghi di vita quotidiana delle comunità (uffici parrocchiali, sagrestie, oratori, aule di catechismo) è un concreto richiamo alla comunione ecclesiale, che trova fondamento nel ministero episcopale, e alla preghiera per chi ha ricevuto dal Signore il compito di guidare, con la parola e l’esempio, il Popolo di Dio.

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Anniversario della morte di don Mazzolari: il 31 marzo la presentazione del libro “Misericordia per Giuda”

In agenda altri due momenti: l'8 e 9 aprile a Trento un grande Convegno di studio e il 17 aprile la messa a Bozzolo con mons. Galantino, segretario della CEI

A cinquantasette anni dalla morte di don Primo Mazzolari, avvenuta il 12 aprile 1959, la Fondazione a lui dedicata, presieduta da don Bruno Bignami, ha predisposto un ricco programma celebrativo. Il primo appuntamento sarà giovedì 31 marzo, alle ore 17.30,  presso la sala consiliare della Fondazione Città di Cremona (piazza Giovanni XXIII 1), per la presentazione del libro di Mazzolari “Misericordia per Giuda”. L’evento si inserisce all’interno delle iniziative culturali promosse dalla Fondazione Città di Cremona in collaborazione con la Fondazione bozzolese.

Nell’anno del Giubileo della misericordia voluto da papa Francesco, il messaggio di don Primo mantiene tutta la sua freschezza e attualità. Per questo, alla presentazione del volume, edito dalle Dehoniane di Bologna, interverranno il vescovo mons. Antonio Napolioni, don Bruno Bignami, presidente della Fondazione don Mazzolari e curatore del libro (con Giorgio Vecchio) e l’avv. Uliana Garoli, presidente della Fondazione Città di Cremona. Modererà l’incontro la prof.ssa Tiziana Cordani.

Locandina dell’incontro di Cremona

Un secondo appuntamento di memoria sarà il grande Convegno di studio che si terrà a Trento nei giorni 8 e 9 aprile presso il Polo Culturale diocesano “Virgilianum”, in via Endrici 14. Il Convegno sarà incentrato sulla grande guerra e potrà avvalersi della preziosa e sinergica collaborazione della Fondazione Trentina “Alcide De Gasperi”, dell’Istituto di Storia di Vicenza e dell’Istituto Storico Italo-Germanico della Fondazione Bruno Kessler di Trento.

Titolo dell’evento è: “Dalla parrocchia alla trincea. I preti nella grande guerra”. Interverranno docenti provenienti da importanti università italiane: Paolo Pombeni, Daniele Menozzi, Maurilio Guasco, Guido Formigoni, Giorgio Vecchio, Filippo Lovison, Bruno Bignami, Giovanni Vian, Marco Odorizzi. Il Convegno metterà a tema il rapporto tra la fede e la guerra (nel pomeriggio di venerdì 8 aprile) durante il primo conflitto mondiale, evidenziando le differenti posizioni del mondo cattolico italiano, diviso tra fronte interventista, neutralista e pacifista. Naturalmente un ruolo centrale troverà la gigantesca figura di papa Benedetto XV, autentico uomo di pace in un contesto difficilissimo da gestire. Nella mattinata del 9 aprile, invece, si metterà a fuoco il ruolo dei preti nella grande guerra, a partire dalla testimonianza di don Primo Mazzolari fino alle posizioni del vescovo di Trento mons. Celestino Endrici, passando per la difficile prova vissuta dai cappellani militari e dai preti soldato.

Locandina del convegno di Trento

Il momento più importante sarà, però, domenica 17 aprile a Bozzolo. Nella parrocchiale di san Pietro, dove don Primo ha predicato e celebrato, presiederà l’Eucaristia, alle ore 17, il segretario generale della CEI, mons. Nunzio Galantino. Al suo fianco ci saranno il nuovo vescovo di Cremona, mons. Antionio Napolioni, e il vescovo emerito mons. Dante Lafranconi. Per la comunità di Bozzolo sarà un evento speciale.

«Una volta di più, se mai ce ne fosse bisogno, – spiega don Bruno Bignami – presidente della Fodanzione Mazzolari – viene evidenziato come il patrimonio spirituale e umano di don Mazzolari sia un bene non solo per la diocesi di Cremona, ma per l’Italia tutta. Il “parroco d’Italia” riceverà la visita del Segretario della CEI, ben contento di trascorrere una giornata sui luoghi mazzolariani, visitando la Fondazione e sostando in preghiera sulla tomba del sacerdote cremonese».

«La presenza di mons. Galantino nella bassa mantovana -continua don Bignami – permetterà di fare memoria e di rilanciare un impegno nel tempo che stiamo vivendo. Come affermò don Primo da cappellano militare del 19° nucleo Taif il 2 giugno 1918: “Vogliamo l’amore tra i popoli, non l’odio: la pace, non la guerra. Vogliamo in una parola, ritornare fratelli”. Parole che fanno pensare mentre soffiano continue folate di venti di guerra sul Mediterraneo e nel Medio Oriente. Senza dimenticare che Mazzolari ha sognato un mondo dove l’umanità prenda il posto dei nazionalismi: “Solo quando genti di razze diverse sapranno convivere su una stessa terra, senza farsi del male l’un l’altro, saremo giunti a buon termine. Ma allora il problema nazionale e quello di razza non esisteranno più. L’umanità ne avrà preso il posto”».

E così conclude don Bignami: «Non è male risentire queste frasi cento anni dopo, mentre le comunità cristiane sono chiamate all’accoglienza e a una rinnovata fraternità tra gli uomini. È sempre possibile disegnare traiettorie di pace in nome della comune umanità. Parola di profeti».

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Con l’udienza in piazza S. Pietro concluso il pellegrinaggio diocesano degli adolescenti a Roma

L'augurio del Papa ai ragazzi cremonesi: «Vivere in pienezza il messaggio pasquale, sempre fedeli al vostro battesimo e testimoni gioiosi di Cristo morto e risorto per noi»

«Vivere in pienezza il messaggio pasquale, sempre fedeli al vostro battesimo e testimoni gioiosi di Cristo morto e risorto per noi». È questo l’augurio rivolto da Papa Francesco agli adolescenti della diocesi di Cremona in pellegrinaggio a Roma, citati personalmente del Pontefice durante i saluti in lingua italiana. L’occasione è stata l’udienza generale di mercoledì 30 marzo cui hanno preso parte anche i 130 ragazzi degli oratori di Torre de’ Picenardi, Pieve d’Olmi, Pescarolo, Castelverde, Soncino, Pizzighettone, Bozzolo, Casalmorano e Sant’Ambrogio, Sant’Abbondio e Sant’Agata-Sant’Ilario in Cremona che hanno aderito all’annuale proposta della Federazione Oratori Cremonesi. Continue reading »

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Il 7 aprile in Cattedrale la presentazione del libro “La bellezza disarmata” con l’autore, il responsabile di CL

Insieme a don Julian Carron interverrà anche Fausto Bertinotti

È in programma la sera di giovedì 7 aprile, alle 21, in Cattedrale, la presentazione del libro “La bellezza disarmata” di don Julian Carron, responsabile del Movimento di Comunione e Liberazione. Il volume, edito da Rizzoli, parla della crisi della cultura occidentale toccando temi di stringente attualità, dall’immigrazione alla famiglia, dal terrorismo alla politica. La presentazione alla presenza dell’autore e di Fausto Bertinotti, già presidente della Camera dei Deputati e presidente della Fondazione “Cercare ancora”. Prevista anche la partecipazione del vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni. Continue reading »

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Il Vescovo ai cremonesi alla processione della Sacra Spina: «Sono commosso e fiero di servire questo popolo»

Per mons. Napolioni questo tradizionale gesto cittadino del Venerdì Santo è stato segno di unità e devozione: «Grazie perché mi educate»

«Sono commosso e fiero di servire questo popolo che stasera ha vissuto così il Venerdì Santo. Un segno di unità tra le comunità parrocchiali, per le quali ringrazio i parroci e le famiglie. Un segno di fede e di devozione, vissuto con grande dignità e consapevolezza. Grazie! Grazie perché mi educate, mi trasmettete la fede che avete ricevuto». Sono state queste le prime parole che il vescovo Napolioni ha rivolto ai tanti cremonesi che gremivano la Cattedrale al termine della tradizionale processione serale del Venerdì Santo per le vie cittadine. Continue reading »

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Mons. Napolioni nella Messa in Coena Domini: «La medicina di Gesù per le nostre violenze e divisioni è invitarci tutti a cena»

Durante la celebrazione il Vescovo ha lavato e baciato i piedi a 13 giovani, in rappresentanza di tutti gli animatori ed educatori della diocesi

Ha voluto puntare l’attenzione sui giovani e sugli oratori aprendo il Triduo Pasquale. Per questo il vescovo Antonio ha scelto una rappresentanza di giovani animatori per lavare loro i piedi. Non solo: per baciarli. Perché – ha detto citando il profeta Isaia – «come sono belli i piedi di chi porta il lieto annuncio: della pace, della giustizia, dell’amore fedele di Dio». Poi, riprendendo le parole di Gesù nel Vangelo, l’invito: «Lavatevi i piedi gli uni gli altri tornando a casa», ai bambini che si incontrano in oratorio o agli anziani e agli ammalati. Continue reading »

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