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Il vescovo a Casalmorano celebra il patrono e inaugura la mostra dei presepi

Mons. Napolioni ha anche visitato gli ospiti della casa di riposo e ha celebrato la Messa nella festa di Sant'Ambrogio

Le comunità dell’Unità Pastorale di Casalmorano, Azzanello, Barzaniga, Castelvisconti e Mirabello Ciria si sono riunite nella serata del 7 dicembre per celebrare il patrono di Casalmorano, sant’Ambrogio. A solennizzare la festa patronale è stato mons. Antonio Napolioni che, dopo aver visitato gli ospiti della casa di riposo “Prejer”, alle 20.30 ha presieduto la Messa solenne. Durante la celebrazione, l’Amministrazione ha offerto il cero votivo a Sant’Ambrogio e catechisti hanno ricevuto il mandato direttamente dal Vescovo. Al termine l’inaugurazione della mostra di presepi. Continue reading »

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Il Vescovo all’Alzheimer Caffè e a Dopo di noi Insieme: pomeriggio sulla via dell’amore

Mercoledì 7 dicembre, dopo le tappe del mattino, mons. Napolioni ha proseguito l'incontro con alcune delle cooperative sociali della città

Dopo gli incontri del mattino presso la Lae e Agropolis, il pomeriggio del 7 dicembre del vescovo Antonio Napolioni è proseguito con la visita ad altre due realtà cremonesi attente ai più fragili: l’Alzheimer Caffè di via Fabio Filzi e la Fondazione Dopo di noi Insieme di via Cattaro. Una vera e propria “via dell’amore”, come l’ha voluta definire lo stesso Vescovo. Continue reading »

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Il Vescovo alla Lae e ad Agropolis: «Grazie perchè ci smuovete»

Nella mattinata di mercoledì 7 dicembre mons. Napolioni ha fatto visita a due importanti realtà sociali del territorio cremonese

Un’intera mattinata dedicata alle persone diversamente abili e a quanti li assistono con amorevolezza e dedizione. Nella mattinata di mercoledì 7 dicembre mons. Napolioni ha conosciuto e abbracciato due realtà di grande valore sociale e umano per il territorio cremonese: la cooperativa LAE e Agropolis. Alle 10 il vescovo Antonio ha suonato il campanello della casa famiglia Lae di via Piave 10 per un veloce saluto ad alcuni residenti – la maggior parte si trovava nella sede di Via Gioconda – e ai responsabili e assistenti. A fare gli onori di casa il presidente Alessandro Tantardini, il vice Mauro Santanastaso e la coordinatrice, dottoressa Tiziana Manigrasso; presenti anche il parroco di S. Agata-S. Ilario don Irvano Maglia e il nuovo collaboratore don Cristino Cazzulani. Inaugurata il 4 marzo 2014 la casa famiglia attualmente ospita otto persone diversamente abili che non possono essere seguiti dalle famiglie, ma può arrivare ad accoglierne fino a dieci. Al piano terra ci sono la cucina, la sala da pranzo, il soggiorno e gli uffici degli operatori – nel corso della giornata si alternano 4 Oss -, negli altri due piani della palazzina – di proprietà del Comune, ma in comodato gratuito alla Lae – ci sono le stanze degli ospiti con, ad ogni piano, un altro piccolo soggiorno con televisore. «Si tratta di ambiente moderni e accoglienti – ha spiegato Tantardini al Vescovo – non affatto lussuosi, ma che fanno sentire il calore della casa e della famiglia a queste persone che per disagi familiari o finanziari hanno bisogno di accoglienza e affetto».

Seconda tappa di mons. Napolioni è stata la sede della Lae in via Gioconda dove ad attenderlo c’erano 38 persone che frequentano quotidianamente il Centro Diurno e 15 impegnate nei progetti di inserimento lavorativo. Accanto al presidente Tantardini hanno accolto il vescovo gli altri vice Achille Gerevini e Massimo Cremonini insieme alla coordinatrice della struttura Clara Malcontenti. Entusiasmo a mille per i ragazzi della Lae che hanno letteralmente assaltato il Vescovo con il loro affetto tradotto anche in tanti piccoli regali, tra cui degli stupendi disegni e frasi di augurio. Il benvenuto ufficiale è stato dato da Piermario Zanesi, ma altri poi hanno voluto prendere in mano il microfono per manifestare la propria gioia.

Mons. Napolioni si è lasciato travolgere da tanta simpatia e dopo aver intonato un canto di gioia ha ringraziato i ragazzi e i loro familiari presenti in massa: «Sapete qual è il vostro segreto? Il vostro contributo per tutti? – ha esordito nel suo saluto – Voi ci smuovete dal nostro modo di pensare la vita, di credere che sia importante correre e fare tante cose invece che fermarci e farci abbracciare. Voi ci insegnate ciò che è essenziale davvero». Il presule ha avuto anche parole di ammirazione e di incoraggiamento non solo per gli operatori e i volontari della cooperativa, ma anche per i familiari degli utenti, che spesso vivono momenti di scoraggiamento e dolore. L’incontro si è concluso con la visita ai locali e un ricco rinfresco molto apprezzato dai ragazzi.

Ultimo appuntamento della mattinata è stato ad Agropolis presso la Cascina Marasca alle porte della città di Cremona. A fare gli onori di casa i vicepresidenti Tomaso Tavella e Alceste Bartoletti e il consigliere anziano Ermanno De Rosa che ha avuto il compito di introdurre l’incontro con il Vescovo, con le autorità del territorio e i tanti amici di questa realtà che lega il suo nome e la sua storia a Gigi Romanini recentemente scomparso. I 26 ragazzi seguiti dalla cooperativa hanno aperto l’incontro con un canto natalizio, quindi è stato presentato un video nel quale è stata ricordata la figura di Romanini. Lo stesso De Rosa con grande commozione ha aggiunto la sua testimonianza di amico fraterno di Gigi che ha riportato in attivo Agropolis facendola conoscere in tutto il territorio cremonese ed oltre.

Hanno quindi preso la parola per i ringraziamenti il vescovo Antonio – stupito per tante realtà di volontariato a Cremona – il vicensidaco Ruggeri, il consigliere regionale Malvezzi, il consigliere provinciale Azzali e Uliana Garoli, presidente della Fondazione Città di Cremona, proprietari della stupenda cascina immersa nella campagna cremonese.

Un lungo applauso è stato tributato a Romanini e alla moglie presente in sala e visibilmente commossa.

Un ricco buffet ha permesso ai ragazzi, ai volontari e operatori e alle autorità del territorio di intrattenersi insieme per lo scambio degli auguri natalizi.

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Elevazione musicale sulle Beatitudini la sera del 7 dicembre nella Pieve di Soncino

Con il coro parrocchiale “San Pio V”. Musiche e arrangiamenti del maestro Roberto Grazioli.

È con un chiaro legame alle linee pastorali indicate dal vescovo Antonio Napolioni che la sera di meroledì 7 dicembre il coro parrocchiale “San Pio V” di Soncino proporrà, alla vigilia della solennità dell’Immcaolata, una elevazione musicale nella Pieve di S. Maria Assunta. Continue reading »

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A Rivarolo del Re il Vescovo ha festeggiato il compleanno

Domenica 11 dicembre Messa nel paese casalasco. Nell'omelia il ricordo alle Marche colpite dal terremoto

Il vescovo Antonio Napolioni ha festeggiato il compleanno a Rivarolo del Re. Domenica 11 dicembre, infatti, ha presieduto la concelebrazione liturgica delle 11 insieme al parroco don Luigi Pisani, a padre Francesco Zambotti e a don Flavio Meani; il diacono Luigi Lena ha servito all’altare. In apertura, mentre percorreva la navata centrale per raggiungere l’altare, il presule non ha nascosto la propria ammirazione per le dimensioni e la bellezza dell’edificio sacro. Quindi un rappresentante dei parrocchiani ha esternato la gioia della comunità per la presenza di mons. Napolioni che ha poi dichiarato: “È proprio bello essere qui con voi. Ho già incontrato i vostri referenti parrocchiali e mi è stata aperta una finestra sulla vostra vita quotidiana”.

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Inaugurato dal Vescovo in via Bonomelli il “Civico 81”: «La missione verso la porta accanto»

Nella ex Casa dei Saveriani un polo della cooperazione sociale che guarda ai più fragili spalancando le porte all'intera cittadinanza

In una data non casuale, quella del 3 dicembre, memoria liturgica di san Francesco Saverio, il patrono delle missioni, l’ex casa Saveriana di via Bonomelli 81, a Cremona, ha riaperto le porte alla città in modo del tutto rinnovato. Alla presenza del vescovo Antonio Napolioni, infatti, è stato inaugurato il “Civico 81”, un polo della cooperazione sociale che guarda in particolare alle necessità dei più fragili. Continue reading »

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Mons. Napolioni per la festa di santa Barbara: «Vigili del Fuoco incendiari dell’amore»

Domenica 4 dicembre nella Caserma di via Nazario Sauro Messa con il Vescovo in occasione della Patrona del Corpo

La storia della Salvezza evidenziata dall’Avvento accanto alle tante, quotidiane, storie di salvataggio ad opera dei vigili del fuoco. Veri e propri «salvatori e salvavita» ha evidenziato il vescovo Napolioni nella Messa celebrata nella mattinata di domenica 4 dicembre presso il Comando provinciale di via Nazario Sauro, a Cremona, in occasione della festa della patrona santa Barbara. Continue reading »

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Mons. Primo Margini accolto nel Capitolo della Cattedrale

Il rito di insediamento si è svolto sabato 3 dicembre sotto la presidenza di mons. Giuseppe Perotti

Si è svolto nella mattinata di sabato 3 dicembre, memoria di San Francesco Saverio, il rito di accoglienza nel Perinsigne Capitolo della Cattedrale di Cremona del nuovo canonico, mons. Primo Margini, per lungo tempo direttore spirituale del Seminario.

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Vasto cordoglio per la morte di don Rossoni

Il decesso venerdì 2 dicembre a Bergamo, dove era ricoverato. Seguono aggiornamenti sui funerali

Diocesi in lutto: è morto don Giampaolo Rossoni. Il decesso è avvenuto venerdì 2 dicembre all’ospedale di Bergamo, dove da alcuni giorni era ricoverato nel reparto di Terapie intensive a seguito dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute, già rese precarie dalla grave disabilità motoria causata dall’incidente stradale avvenuto lo scorso aprile. Vasto il cordoglio in diocesi, in particolare tra i tanti giovani che hanno avuto modo di conoscerlo negli anni in cui ha guidato la Federazione Oratori Cremonesi, ma anche tra la gente di Viadana, Casalmaggiore, S. Ilario-S. Agata e Torre de’ Picenardi, tutte comunità servite con generosità ed entusiasmo. Seguiranno aggiornamenti in merito ai funerali e ad altre iniziative in suo ricordo. Continue reading »

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