Il 30 maggio alle 17.30, i più grandi santuari nei cinque continenti saranno collegati in mondovisione con la Grotta di Lourdes in Vaticano, dove Papa Francesco pregherà il Rosario per affidare al Signore l’umanità intera. Una iniziativa promossa dal Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, sul tema: “Assidui e concordi nella preghiera, insieme con Maria”. Tra i luoghi coinvolti, il santuario di Lourdes, dove i cappellani non hanno mai smesso – durante il periodo del lockdown – di raccogliersi davanti alla Grotta dove è apparsa la Madonna a Bernadette Soubirou, per farsi voce dei tanti pellegrini impossibilitati a recarsi in Francia, in questo luogo denso di spiritualità e devozione. Il cappellano dei pellegrini di lingua italiana, padre Nicola Ventriglia, descrive ai nostri microfoni il clima che si vive oggi nel santuario. Continue reading
Lourdes: ci siamo sentiti il polmone della preghiera nel mondo
Il Santuario mariano è aperto ai pellegrini non solo negli orari pomeridiani, come per i primi giorni della Fase2, ma dalla mattina alla sera. Padre Ventriglia, che guida i pellegrini di lingua italiana, spiega le modalità di accesso e racconta il periodo di chiusura, due mesi di custodia orante per chi si è affidato ai religiosi ‘sentinella’ della Grotta










