«E il mare mi porta un po’ lontano col pensiero: a Istanbul. Penso a Santa Sofia e sono molto addolorato». È con queste poche parole aggiunte a braccio che, a margine dell’Angelus domenicale papa Francesco ha fatto riferimento alla decisione per Hagia Sophia (la chiesa della Sapienza divina di Costantinopoli, costruita nel 537) di farla tornare ad essere una moschea: venerdì 24 luglio con la preghiera solenne di mezzogiorno recitata davanti al presidente turco Erdogan (anzi, è stato proprio lui a recitare i primi versetti del Corano) e in diretta televisiva.
Intorno all’opera/24 – Il destino di Hagia Sophia
Cosa succederà alla chiesa della Sapienza divina di Costantinopoli dopo la decisione della Turchia di farne una moschea?










