Category Archives: M.Michela Nicolais (AgenSir)

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Il messaggio del Papa per la Quaresima: “confrontarsi con la realtà concreta di qualche migrante o pellegrino”

“Sarebbe un buon esercizio quaresimale confrontarsi con la realtà concreta di qualche migrante o pellegrino e lasciare che ci coinvolga, in modo da scoprire che cosa Dio ci chiede per essere viaggiatori migliori verso la casa del Padre. Questo è un buon esame per il viandante”. Lo scrive il Papa Francesco nel Messaggio per la Quaresima 2025, sul tema “Camminiamo nella speranza”, datato 6 febbraio e diffuso dalla Sala Stampa vaticana martedì 25 febbraio, mentre il Santo Padre trascorre il suo dodicesimo giorno di degenza al Policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale. Continue reading »

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Papa Francesco al Gemelli: quadro clinico complesso, richiesta una degenza ospedaliera adeguata

ospedale gemelli

“Quadro clinico complesso che richiederà una degenza ospedaliera adeguata”. Così la Sala Stampa della Santa Sede definisce le condizioni di salute di Papa Francesco, al quarto giorno di degenza al Gemelli. Continue reading »

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“Antiqua et Nova”, nota della Santa Sede sull’intelligenza artificiale: “Distinguerla dall’intelligenza umana”

Guerra, disinformazione, concentrazione del potere nelle mani di pochi: sono alcuni dei rischi delle applicazioni dell’intelligenza artificiale analizzati nella nota della Santa Sede, che esamina anche le implicazioni dell’IA in ambiti quali economia, finanza, lavoro, sanità ed educazione

“Distinguere il concetto di intelligenza in riferimento all’IA e all’essere umano”. È l’obiettivo principale della Nota “Antiqua et Nova”, sul rapporto tra IA e intelligenza umana, elaborata dal Dicasteri per la dottrina della fede e per la cultura e l’educazione. Continue reading »

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Messaggio per la Giornata missionaria 2025: il Papa invita a essere “messaggeri di speranza in un mondo in crisi”

Il Santo Padre esorta i missionari di tutto il mondo a essere “artigiani di speranza e restauratori di un’umanità spesso distratta e infelice”. “Animate da una speranza così grande, le comunità cristiane possono essere segni di nuova umanità in un mondo che, nelle aree più sviluppate, mostra sintomi gravi di crisi dell’umano”, si legge nel messaggio per la prossima Giornata missionaria mondiale

“Essere messaggeri e costruttori di speranza”, per “una nuova stagione evangelizzatrice della Chiesa, inviata a rianimare la speranza in un mondo su cui gravano ombre oscure”. ”Essere segni di nuova umanità in un mondo che, nelle aree più sviluppate, mostra sintomi gravi di crisi dell’umano”. “Diventare artigiani di speranza e restauratori di un’umanità spesso distratta e infelice”. Sono le tre consegne contenute nel messaggio di Papa Francesco per la Giornata missionaria mondiale, che si celebra il 19 ottobre sul tema: “Missionari di speranza tra le genti”. Continue reading »

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Papa Francesco: “La vera pace nasce da un cuore disarmato”

Papa Francesco, nel messaggio per la Giornata mondiale della pace, chiede impegni concreti per il Giubileo, a partire dall'auspicio che il 2025 sia un anno "in cui cresca la pace". Appello per il condono del debito estero ai Paesi poveri e la costituzione di un Fondo mondiale per l'eliminazione della fame. Eliminare la pena di morte in tutte le nazioni

papa pace

“La vera pace potrà nascere solo da un cuore disarmato dall’ansia e dalla paura della guerra”. Lo ribadisce Papa Francesco, nel messaggio per la Giornata mondiale della pace, che si celebra il 1° gennaio 2025 sul tema “Rimetti a noi i nostri debiti, concedici la tua pace”. Continue reading »

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Papa Francesco: «Durante il Giubileo canonizzerò Carlo Acutis e Piergiorgio Frassati»

Il Santo Padre, durante l'udienza di mercoledì 20 novembre, ha annunciato l'Incontro mondiale dei diritti dei bambini, in programma il 3 febbraio prossimo, e due canonizzazioni nel calendario giubilare: quelle di Carlo Acutis e Piergiorgio Frassati. Poi il riferimento ai mille giorni della guerra in Ucraina, con la lettura integrale di una commovente lettera di un un universitario ucraino, davanti alla moglie del presidente Zelensky

Udienza caratterizzata da annunci a sorpresa, quella di mercoledì 20 novembre, pronunciata in piazza San Pietro e dedicata ai carismi. Papa Francesco, durante i saluti ai fedeli di lingua italiana, ha annunciato che il 3 febbraio dell’anno prossimo si svolgerà l’Incontro mondiale dei diritti dei bambini, intitolato “Amiamoli e proteggiamoli”, con la partecipazione di esperti e personalità di diversi Paesi, e che nell’anno giubilare ci saranno due canonizzazioni, di cui ancora non è stata diffusa la data ufficiale: quella di Carlo Acutis, durante il Giubileo degli adolescenti, e quella di Piergiorgio Frassati, durante il Giubileo dei giovani. Continue reading »

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Cammino sinodale. I partecipanti al Papa: “ci sentiamo in un momento di rinnovata Pentecoste”

“Gratitudine per la sua vicinanza e per le sue parole di incoraggiamento e di sostegno”. Ad esprimerla al Papa sono i partecipanti alla Prima Assemblea sinodale delle Chiese che sono in Italia, in un messaggio inviato a conclusione dei lavori e letto dal card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei. “Riuniti in questi giorni nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura, abbiamo condiviso davvero ‘le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce’ (cf. GS, n. 1) dell’umanità”, si legge nel messaggio: “Abbiamo colto soprattutto la vivacità, che continua ad abitare le comunità dei nostri territori. Abbiamo avuto cura di non dimenticare gli ultimi, quanti abitano nelle periferie esistenziali, i poveri dei quali oggi celebriamo la Giornata mondiale. Abbiamo pregato con loro e per loro”. “Dopo la breve ‘sosta’ di queste giornate, durante le quali per le Chiese in Italia è iniziato il processo di attuazione del Sinodo dei Vescovi, siamo già pronti a rimetterci in cammino verso la Seconda Assemblea sinodale, che vivremo dal 31 marzo al 4 aprile 2025”, spiega il “popolo” radunato a San Paolo fuori le mura: “Ci lasceremo ancora una volta guidare dalla triplice consegna che Lei, Padre Santo, ci ha affidato: ‘Continuare a camminare, fare Chiesa insieme ed essere una Chiesa aperta’”, come si legge nel messaggio inviato dal Santo Padre a inizio lavori. “La nostra gratitudine diventa adesso impegno nel tradurre in decisioni e scelte concrete le riflessioni raccolte nelle fasi di ascolto e discernimento di questi anni di Cammino sinodale e dai lavori di queste giornate”, assicurano i partecipanti: “Nella Basilica, che ci ha ospitato, abbiamo fatto risuonare ancora una volta con commozione le parole che San Giovanni XXIII ha pronunciato in apertura del Concilio Vaticano II: ‘La Madre Chiesa si rallegra perché, per un dono speciale della Divina Provvidenza, è ormai sorto il giorno tanto desiderato’. Ci sentiamo in un momento di rinnovata Pentecoste. È il tempo di realizzare quella missione nello stile della prossimità, che aveva animato San Paolo. Il libro degli Atti racconta che i primi passi della sua missione sono avvenuti con altri apostoli e discepoli come Barnaba e Giovanni, prendendo letteralmente il largo per fondare e sostenere le comunità cristiane primitive. Sentiamo anche noi questa vocazione ad una missione condotta non in solitaria, ma insieme, per portare con coraggio e speranza il Vangelo, anzitutto attraverso la testimonianza dell’amore fraterno. Grazie, Padre Santo. Benedica noi e il cammino che ci attende. Le confermiamo la preghiera nostra e delle nostre comunità”.

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Giubileo 2025. Mons. Fisichella: “Il 24 dicembre alle 19 la messa del Papa con l’apertura della Porta Santa”

Presentati gli eventi culturali in programma a Roma prima dell’apertura ufficiale del Giubileo. Il 24 dicembre alle 19 in piazza San Pietro il Papa presiederà la messa con l’apertura della Porta Santa e il 26 dicembre aprirà la Porta Santa nel carcere di Rebibbia

“Alle 19 del 24 dicembre, Papa Francesco presiederà la Santa Eucaristia in piazza San Pietro e a seguire procederà con il rito per l’apertura della Porta Santa”. Lo ha reso noto mons. Rino Fisichella, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, Sezione per le Questioni fondamentali dell’Evangelizzazione nel Mondo, durante la conferenza stampa di presentazione – in sala stampa vaticana – degli eventi culturali, concerti e mostre, in programma a Roma prima dell’apertura ufficiale del Giubileo. Continue reading »

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“Paolo VI. Il cuore parla al cuore”: il nuovi libro mons. Leonardo Sapienza, reggente della Prefettura della Casa Pontificia

Nel suo ultimo libro, mons. Sapienza raccoglie i testi dedicati da Paolo VI al Sacro Cuore di Gesù, oggetto della quarta enciclica di Papa Francesco, “Dilexit nos”, appena pubblicata

“Alla luce del Sacro Cuore, la missione diventa una questione d’amore, e il rischio più grande in questa missione è che si dicano e si facciano molte cose, ma non si riesca a provocare il felice incontro con l’amore di Cristo che abbraccia e che salva”. Papa Francesco, nella sua quarta enciclica appena pubblicata, “Dilexit nos”, commenta così le parole che San Paolo VI rivolgeva alle Congregazioni che diffondono la devozione al Sacro Cuore, nella lettera “Diserti interpretes” del 25 maggio 1965. Per i due pontefici, il culto al Cuore di Gesù è la “sintesi” del Vangelo e della vita cristiana, come mostra nel suo ultimo libro – “Paolo VI. Il cuore parla al cuore” (Edizioni Viverein) – mons. Leonardo Sapienza, reggente della Prefettura della Casa Pontificia, in cui l’autore raccoglie i testi dedicati al Cuore di Gesù nel magistero di Papa Montini, eletto al soglio di Pietro il 21 giugno 1963, festa del Sacro Cuore di Gesù, e proclamato santo da Bergoglio. Continue reading »

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Dilexit nos. Papa Francesco: “La società mondiale sta perdendo il cuore”

“Ciò che questo documento esprime ci permette di scoprire che quanto è scritto nelle Encicliche sociali Laudato si’ e Fratelli tutti non è estraneo al nostro incontro con l’amore di Gesù Cristo, perché, abbeverandoci a questo amore, diventiamo capaci di tessere legami fraterni, di riconoscere la dignità di ogni essere umano e di prenderci cura insieme della nostra casa comune”. Papa Francesco sintetizza così il sintetizza il “filo rosso” che lega la sua quarta enciclica a tutto il suo magistero. Un invito a "ritornare al cuore", in una società liquida e sconvolta dalle guerre

“Quando siamo tentati di navigare in superficie, di vivere di corsa senza sapere alla fine perché, di diventare consumisti insaziabili e schiavi degli ingranaggi di un mercato a cui non interessa il senso della nostra esistenza, abbiamo bisogno di recuperare l’importanza del cuore”. Ne è convinto Papa Francesco, che nella sua quarta enciclica, “Dilexit nos” sull’amore umano e divino del cuore di Gesù Cristo, denuncia come la società mondiale “sta perdendo il cuore” a causa di “un individualismo malsano”. Continue reading »

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