Category Archives: News

“I Benedetti”, uno spettacolo teatrale per riflettere sul tema dell’affido

Sabato 12 maggio in Seminario la commedia con Stefano Priori e Giada Generali

Sabato 12 maggio, alle ore 21, presso il Seminario vescovile di Cremona (via Milano 5) sarà riproposto, dopo la prima assoluta dello scorso gennaio al Teatro Monteverdi, lo spettacolo teatrale “I Benedetti”, sul tema dell’affido familiare.
A portare in scena la pièce saranno i cremonesi Stefano Priori (anche autore del testo) e Giada Generali, che da tempo collaborano per la realizzazione di spettacoli.
Il biglietto di ingresso è di 5 euro (informazioni e prenotazioni tel. 338 8469748). L’incasso sarà devoluto all’associazione “Il Girasole” di Cremona

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Il Perugino torna a Cremona dopo il successo a Bergamo

Dopo il prestito all'Accademia Carrara per la mostra "Raffaello e l'eco del mito" la pala del maestro umbro torna nella chiesa di Sant'Agostino

Dopo oltre tre mesi di prestito è tornata nella propria sede originale nella chiesa di Sant’Agostino la pala della “Madonna col Bambino in trono tra i santi Giovanni evangelista e Agostino”, capolavoro del Perugino, protagonista della mostra “Raffaello e l’eco del mito”, allestita dal 27 gennaio al 6 maggio presso il GAMeC di Bergamo. Continue reading »

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“Un prete contento”, a Lodi il musical su san Vincenzo Grossi

Serata benefica a favore della Croce Rossa e delle missioni delle Figlie dell'oratorio.

«Un prete preso fra gli uomini, in favore degli uomini, presente in mezzo agli uomini». Così viene ricordato san Vincenzo Grossi, il sacerdote cremonese che fondò la congregazione delle Figlie dell’Oratorio, canonizzato nel 2015 da Papa Francesco. Così lo ricorda anche “Un prete contento”, il musical presentato per la prima volta a Pizzighettone (paese natale del santo) nel novembre del 2017 in occasione del centenario della morte di san Vincenzo, che sabato 12 maggio sarà riproposto presso l’Auditorium BPL di Lodi da “Il Ramo” produzioni e Istituto Figlie dell’Oratorio. La regia è affidata a Riccardo Piricò con la direzione musicale di Gaia Pedrazzini e la partecipazione del Piccolo coro San Vincezo Grossi di Pizzighettone diretto da Roberta Ghidoni.

L’ingresso è a donazione e il ricavato della serata sarà devoluto alla Croce Rossa di Lodi e alle missioni delle Figlie dell’oratorio.

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Cresimandi: al palazzetto un incontro da supereroi

Sabato 12 maggio l'annuale incontro con il Vescovo per i ragazzi dei Sacramenti

È stato un pomeriggio da “supererori” quello vissuto sabato 12 maggio dai cresimandi e cresimati della diocesi, oltre un migliaio di ragazzi di una cinquantina di parrocchie (o unità pastorali), nell’annuale incontro al palasport di Cremona con il vescovo Antonio Napolioni. Continue reading »

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Venerdì al Santuario di Castelleone la festa della Madonna della Misericordia

Dopo la processione dalla Parrocchiale, alle 11 la Messa con i vescovi Napolioni e Lafranconi

Il mese di maggio al Santuario della Misericordia di Castelleone segna come sempre il ricordo delle apparizioni della Madonna a Domenica Zanenga. Intense in particolare le giornate da venerdì 11 a lunedì 14 maggio, che saranno scandite dalle celebrazione dell’Eucaristia e dalla recita comunitaria del Rosario. Ad aprire ufficialmente i festeggiamenti per il 507° anniversario della apparizione sarà venerdì il vescovo Antonio Napolioni affiancato dal vescovo emerito Dante Lafranconi.

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Online CEInews: dalla notizia, oltre la notizia

Il nuovo portale l'informazione punta a valorizzare i media della Conferenza episcopale italiana

È online il portale d’informazione www.CEInews.it, che attraverso l’aggregazione e la convergenza cooperativa dei contenuti punta a valorizzare i media della Conferenza episcopale italiana, la Commissione nazionale valutazione film (Cnvf) e altre realtà collegate alla Cei. La presentazione ufficiale giovedì 10 maggio in occasione dell’annuale convegno dei direttori degli Uffici diocesani per le comunicazioni sociali. Continue reading »

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Weekend formato famiglia con l’associazione “Incontro matrimoniale”

Online il calendario delle prossime iniziative proposte in Lombardia

Dal venerdì sera alla domenica pomeriggio, staccando la spina dalla velocità con cui si corre sempre più veloci, spesso incapaci di parlare e di comunicare, spegnendo per qualche ora lo smartphone e assaporando il gusto di guardare a fondo dentro se stessi e negli occhi del proprio partner. È la proposta che l’associazione “Incontro matrimoniale” propone anche in diverse località della Lombardia. Continue reading »

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Nuova illuminazione in Cattedrale, parte la fase di progettazione

Il via libera dopo il sopralluogo di don Gaiardi con la Soprintendenza

Presto le navate della Cattedrale di Cremona avranno una nuova illuminazione. Nella mattinata di mercoledì 9 maggio l’incaricato diocesano per i Beni e le attività culturali don Gianluca Gaiardi ha guidato il sopralluogo con i tecnici della Soprintendenza per una valutazione generale dello stato attuale dell’impianto e delle possibili migliorie. Continue reading »

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Mons. Napolioni: «Come padre Enrico rischiate di diventare più umani e santi»

Giovedì 10 maggio alla casa di cura S. Camillo di Cremona il ricordo del camilliano beato Rebuschini

Osare come fece padre Enrico Rebuschini, sino al «rischio di diventare più umani» o, ancor di più, di «vivere alla maniera di Gesù, con il rischio della santità». È questa l’eredità del beato cammilliano sottolineata dal vescovo Antonio Napolioni in occasione della solenne celebrazione presieduta nella mattinata di giovedì 10 maggio presso la casa di cura San Camillo di via Mantova, a Cremona, dove sono conservate le spoglie del beato Rebuschini. Continue reading »

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Sovvenire: “Se spieghiamo il circolo virtuoso del sostegno economico ecclesiale, i cittadini rispondono con interesse e fiducia”

A Mestre, alla presenza degli incaricati diocesani, il convegno per il trentennale del “Sovvenire”

Si è svolto dal 7 al 9 maggio a Mestre, alla presenza degli oltre 200 incaricati diocesani del “Sovvenire”, il convegno che ha messo a tema il documento episcopale del 1988: “Sovvenire alle necessità della Chiesa. Corresponsabilità e partecipazione dei fedeli”. In questo contesto è stata presentata la ricerca sulla partecipazione e trasparenza nelle chiese locali a cura di Remo Lucchi (presidente dell’Advisory Board) e Rosanna Savoldelli (direttore della ricerca ed esperta di religious studies – Eumetra MR Srl). Il tema della trasparenza è stato affidato all’economo generale della CEI, diac. Mauro Salvatore; mentre al prof. Valerio Melandri, direttore Master in fundraising dell’Università di Bologna, la relazione su “Partecipazione e fundraising. Insegnare agli altri la gioia del dono”.

Il convegno del trentennaletraghetta il sovvenire verso nuove sfide dopo una stagione 1998-2018 in cui la risposta dei fedeli è andata oltre le aspettative. Proponiamo l’intervista, a cusa del Sir, a mons. Donato Negro, arcivescovo di Otranto e presidente del Comitato Cei per il sostegno economico alla Chiesa, sul ruolo della formazione al sovvenire oggi, e a Matteo Calabresi, responsabile del Servizio promozione Cei, guardando ai prossimi passi della promozione sul territorio.

 

Eccellenza, quali tra i valori ecclesiali del sovvenire possono aiutare di più la società italiana a ritrovarsi, oltre le tentazioni dell’individualismo, e a guardare con rinnovata fiducia all’azione della Chiesa?

«La nostra società ha trasformato i beni in merci, riducendo i legami comunitari a trama di interessi. Ma non pochi problemi del nostro tempo potrebbero trovare soluzione se le energie fossero indirizzate verso la condivisione, e non sugli utili per alcuni, che amplificano le disuguaglianze. Il sovvenire, sul modello della colletta per la Chiesa di Gerusalemme da parte delle altre comunità, per usare i termini di quella cronaca del cristianesimo delle origini, è presentato come “grazia”, “servizio”, “atto di amore”, “gesto di generosità”. E’ un’occasione — kairòs — che ci fa alzare lo sguardo, perché all’origine c’è il dono insuperabile di Dio che nel Figlio ha condiviso la carne dell’uomo. Chiudersi in se stessi è un veleno, e “l’umanità avrà la peggio in ogni scelta egoistica che facciamo” ci ha ricordato Papa Francesco nell’ Evangelii Gaudium. La fraternità converte i cuori alla tenerezza, radice di partecipazione e corresponsabilità. A ciascuno di noi è diretta l’esortazione paolina: “Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene” (Rm 12, 21). E ogni passo verso l’amore è un atto di evangelizzazione».

La Cei si è dotata di nuove norme per un’ulteriore trasparenza amministrativa, ben oltre gli obblighi di legge, perché il rendiconto diventi testimonianza di comunione.

«Come ci ricorda il Concilio Vaticano II, sulle orme di Cristo che per noi “da ricco che era si fece povero” (2 Cor 8,9), così anche la Chiesa, quantunque per compiere la sua missione abbia bisogno di mezzi umani, non è costituita per cercare la gloria terrena, bensì per diffondere, anche con il suo esempio, l’umiltà e l’abnegazione. Come Cristo infatti è stato inviato dal Padre “a cercare e salvare ciò che era perduto” (Lc 19,10), così pure la Chiesa riconosce nei sofferenti l’immagine del suo fondatore, povero e sofferente, si fa premura di sollevarlo. E nonostante le infedeltà della sua storia, anche recente, su cui restare vigilanti, la Chiesa è stata ed è il più grande luogo storicamente realizzato di circolazione di misericordia».

 

Calabresi, cambieranno i punti di forza della promozione del sostegno economico alla Chiesa?

«La trasparenza resta la chiave di volta. Il 2018 sarà un anno in un certo senso sperimentale, con nuovi modelli di bilancio nelle diocesi, che legano i fondi erogati alla progettazione, alla pubblicazione on line e alla verifica degli obiettivi raggiunti. Nel convegno è emerso chiaramente un nuovo dinamismo, una vivacità che negli scorsi anni non c’era sul fronte della cultura dell’accountability e della partecipazione economica dei fedeli alla missione della Chiesa. Come ha indicato anche l’economo Cei nel suo intervento, è un’omissione rinunciare a far conoscere le opere dei sacerdoti o gli interventi pastorali e caritativi nati dalla condivisione evangelica, che testimoniano la credibilità della Chiesa. Sarà importante ora creare nuove sinergie con gli uffici diocesani per le comunicazioni sociali, perché nel flusso di notizie trovi abitualmente spazio il sostegno economico alla Chiesa: dai bilanci alle opere realizzate».

Con che cosa dovrà soprattutto misurarsi la sensibilizzazione nei prossimi anni?

«In prospettiva, togliendo il cartaceo, tra dichiarazioni dei redditi precompilate ed invio telematico, questo progressivo livello di sofisticazione potrebbe generare un disimpegno da parte dei cittadini sul fronte della firma, ridotta ad un “flag” in una schermata video tra le tante. Questo richiederà certamente azioni nuove, anche con il Ministero dell’economia, per assicurare condizioni effettive di partecipazione e sovranità dei cittadini. Penso anche ai titolari di modello Cu (ex Cud), non più obbligati a consegnare la dichiarazione e che rinunciano in gran parte a firmare. In quest’ottica saranno possibili nuove forme di partecipazione alla scelta 8xmille. Ad oggi, ricerche sul campo, come quelle Eumetra per il Servizio Promozione Cei, mostrano fin d’ora grandi potenzialità nella sensibilizzazione: ad esempio è premiante puntare sugli incontri formativi, che abbiamo avviato nelle parrocchie. Spiegando il circolo virtuoso del sostegno economico ecclesiale, i cittadini rispondono con interesse e fiducia. Se parleremo di più alle persone, la partita è già vinta».

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