Category Archives: News

Agiografia sintetica di padre Francesco Spinelli

Beatificato da san Giovanni Paolo II il 21 giugno 1992 presso il Santuario di Caravaggio

Francesco Spinelli nasce a Milano, il 14 aprile 1853, da genitori di origine bergamasca. Seguendo i genitori, che erano al servizio dei marchesi Stanga, abitò anche per qualche tempo in Cremona, dove frequentò le elementari e ricevette la Cresima nella parrocchia di Sant’Agata. Ospite di uno zio sacerdote, frequentò il liceo a Bergamo e qui, entrato in Seminario, venne ordinato sacerdote nel 1875.  Continue reading »

condividi su

Le Suore Adoratrici del SS. Sacramento di Rivolta d’Adda

L'istituto fondato nel 1882 da padre Francesco Spinelli

L’Istituto delle Suore Adoratrici del SS. Sacramento nasce a Bergamo il 15 dicembre 1882. Alle sue origini un’intuizione-sogno del sacerdote bergamasco don Francesco Spinelli. È lui stesso a scrivere che nel 1875 a Roma, davanti alla culla della capanna di Betlemme conservata in S. Maria Maggiore, «mi inginocchiai, piansi, pregai e sognai uno stuolo di vergini che avrebbero adorato in perpetuo Gesù Sacramentato». Il sogno si concretizza nell’incontro con Caterina Comensoli (oggi santa Gertrude Comensoli): insieme danno vita all’Istituto a Bergamo, in via Cavette 8 (ora via S. Antonino). Continue reading »

condividi su

Il fondatore delle Suore Adoratrici verso la canonizzazione

Procede a passo sostenuto la causa di canonizzazione del beato Francesco Spinelli

Procede a passo sostenuto la causa di canonizzazione del beato Francesco Spinelli, sacerdote bergamasco, incardinato nel clero cremonese, fondatore delle Suore Adoratrici del SS. Sacramento di Rivolta d’Adda. Ancora due le tappe previste per giungere al desiderato traguardo: dopo il parere positivo della sessione dei Cardinali e dei Vescovi, cui compete valutare in particolare l’importanza ecclesiale della causa, spetterà a Papa Francesco emettere la sentenza definitiva e concedere la canonizzazione. Il tempo previsto si misura nell’ordine di alcuni mesi, che le Suore Adoratrici si preparano a vivere nell’invocazione incessante, perché Dio voglia annoverare presto fra i Santi il loro Fondatore, «per la gloria di Dio e per la santificazione della vita». Continue reading »

condividi su

Il fioretto di Natale con il violino nuovo suonato per la gloria di Dio

Madre Arsuffi racconta il particolare incontro con una giovane colombiana nella chiesa di S. Agostino

I fioretti di francescana memoria si ripetono anche ai nostri giorni e risvegliano nel cuore le più pure emozioni. Proponiamo una bella testimonianza di madre Giuliana Arsuffi, religiosa della Beata Vergine, riguardo al suo inedito incontro con una giovane violinista colombiana nella chiesa di S. Agostino, a Cremona. Continue reading »

condividi su

Il 31 dicembre anche il Vescovo alla marcia della pace a Sotto il Monte

La conclusione nel paese natale di san Giovanni XXIII, il Papa del Concilio e della Pacem in Terris, dove 50 anni fa si tenne la prima edizione

Anche un gruppo della Diocesi di Cremona, insieme al vescovo Antonio Napolioni, il 31 dicembre sarà a Sotto il Monte (Bg), per prendere parte alla tradizionale Marcia della pace, promossa anche quest’anno dalla Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Cei, Pax Christi Italia, Caritas Italiana e Azione Cattolica italiana. Non casuale la location: proprio a Sotto il Monte, paese natale di san Giovanni XXIII (il Papa del Concilio e della Pacem in Terris), 50 anni fa si tenne la prima marcia organizzata da Pax Christi. Continue reading »

condividi su

In una lettera del card. Parolin, il plauso del Papa per l’impegno del Comitato Nazarat

Il 20 dicembre, come ogni mese, in piazza a Cremona per pregare per i cristiani perseguitati in Medio Oriente

Rosario per i cristiani perseguitati in Medio Oriente nella sera di mercoledì 20 dicembre, alle 21, in piazza S. Michele, a Cremona. L’incontro è promosso dal locale Comitato “Nazarat” come ogni 20 del mese. Proprio in merito a questa iniziativa, in programma in contemporanea in diverse piazze d’Italia, il Segretario di Stato vaticano, card. Pietro Parolin, a nome del Papa, auspica una sempre maggiore diffusione. Continue reading »

condividi su

Gli auguri del Vescovo per un Natale dal colore “missionario”

Mons. Napolioni: «La “missione del Natale” è quella di nascere, di far nascere, di rinascere»

Il Natale 2017, per la Chiesa di Cremona, deve avere un colore “missionario”, che desidero dare anche a queste parole di augurio. Penso alla missione di ciascuno di noi, piccolo o grande, in prima fila nelle Istituzioni come nella quotidiana lotta per il bene e per la vita. Penso ad ogni famiglia, alle persone sole, a chi soffre disagio e ogni altra difficoltà. Continue reading »

condividi su

L’ospedalità religiosa e la legge sul biotestamento

L'intervento del padre Virginio Bebber, superiore della clinica camilliana di Cremona e presidente dell'Associazione religiosa degli istituti socio-sanitari

Di seguito pubblichiamo un intervento di padre Virginio Bebber, camilliano superiore della casa di cura S. Camillo di Cremona e presidente dell’Associazione religiosa degli istituti socio-sanitari (Aris), in riferimento alla legge sul fine vita recentemente approvata. Continue reading »

condividi su

Paola Bignardi interviene sulle novità della comunicazione diocesana

"Il cambiamento non rappresenti un semplice adeguamento aziendale, ma sia processo ecclesiale che alimenti appartenenza ad una comunità che si reinterpreta in spirito missionario"

Le trasformazioni  del sistema di comunicazione della nostra diocesi si prestano a molte valutazioni: strategiche, pastorali, culturali… E anche ecclesiali. Esse sono anche il segno di un mondo che cambia e di una Chiesa che non rinuncia al compito e alla responsabilità di comunicare con esso; per questo modifica le proprie forme comunicative. Continue reading »

condividi su

L’ultimo numero de “La Vita Cattolica”

Giovedì 21 dicembre il congedo dello storico settimanale della diocesi di Cremona

Con l’uscita di giovedì 21 dicembre (la numero 46 del 101° anno) il settimanale diocesano La Vita Cattolica si congeda dai propri lettori. Il termine del servizio reso all’informazione locale dallo storico Settimanale segna un’evidente discontinuità, i cui effetti non saranno immediatamente misurabili. Infatti, l’indice davvero significativo non è tanto il momentaneo disagio legato all’abitudine, quanto la capacità di sviluppare nel tessuto delle comunità cristiane e nel territorio una più efficace presenza della comunicazione cattolica, in dialogo fecondo e intelligente con un mondo che i cristiani considerano comunque adulto e amato da Dio. Perciò degno della massima attenzione e cura. Continue reading »

condividi su