La fame è una brutta bestia. Lo sa bene John Van Hangel, di Phoneix, Arizona. Fa il volontario in una mensa per i poveri, il refettorio San Vincenzo. Con un vecchio furgone ogni giorno va in giro a cercare prodotti alimentari per i poveri. Un giorno alla mensa si presenta una donna, il marito in carcere, dieci figli da sfamare. È costretta a raccattare il cibo dalla spazzatura di un supermercato. Così ai volontari viene un’idea: si mettono in contatto con il market e da lì a poco nasce una “banca” in cui depositare le eccedenze alimentari in modo da poterle distribuire ai più bisognosi. È il 1967 e noi vi abbiamo appena raccontato di come nacque la prima Food Bank al mondo. La prima, dicevamo, perché oggi nel mondo ne esistono 786 e anche l’Italia fa la sua parte grazie alla rete di carità della Fondazione Banco Alimentare.
Sabato 28 in oltre 40 supermercati la «Colletta alimentare»
Centinaia di volontari con la pettorina gialla raccoglieranno cibo per i più bisognosi










