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Sabato sera in Cattedrale il “Vespro della Beata Vergine” di Monteverdi

Con l’English Baroque Soloists e il Monteverdi Choir diretti da sir John Eliot Gardiner

Appuntamento di prestigio la sera di sabato 24 giugno, alle 21, nella Cattedrale di Cremona, con il tutto esaurito, per l’appuntamento conclusivo dell’edizione 2017 del Festival Monteverdi, che porta nel massimo tempio cittadino un evento di eccezionale rilevanza quale l’esecuzione del “Vespro della Beata Vergine” di Monteverdi, capolavoro sommo nella letteratura di musica sacra di ogni tempo. Continue reading »

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Il Papa a Bozzolo: tutti i dettagli della visita

Diretta streaming dell'evento sul nostro portale a partire dalle ore 8

Tutto è ormai pronto a Bozzolo per accogliere Papa Francesco nella mattinata di martedì 20 giugno. Una visita che non assumerà il carattere dell’evento ufficiale in quanto, per desiderio proprio del Santo Padre, dovrà mantenere il carattere di un pellegrinaggio in forma privata. Per questo il Pontefice non incontrerà autorità, persone o gruppi organizzati.

 

Viabilità e parcheggi

Dalla mezzanotte di lunedì 19 giugno il centro di Bozzolo diventerà off-limits con le necessarie operazioni di bonifica.

Alle 2 del mattino (in anticipo di due ore rispetto alle precedenti comunicazioni) saranno aperti i due grandi parcheggi predisposti dal Comune: uno nei pressi della via Mantova, al primo ingresso in paese venendo da Cremona; l’altro sulla via Giuseppina, all’altezza della ditta Lacto Siero.

Dalle 4 proprio il tratto di strada della Giuseppina di fronte al parcheggio, tra la S.P. 53 e S.P. 78, sarà interdetto alla circolazione.

 

Spazi riservati alla gente

Sempre alle 4 saranno aperti i varchi dai quali la gente potrà accedere al percorso che il Papa seguirà (con auto chiusa). L’accesso al pubblico potrà essere interrotto in qualsiasi momento a discrezione delle Autorità competenti per motivi di sicurezza e di ordine pubblico.

All’interno delle vie e piazze dove transita il Santo Padre sono aperti tutti gli esercizi pubblici e sono presenti postazioni dove verrà distribuita gratuitamente acqua in bottiglia.

Nei percorsi e spazi transennati sarà vietato introdurre: bottiglie e contenitori in vetro; termos o contenitori similari di grandi dimensioni; passeggini; e comunque oggetti ritenuti inappropriati dalle forze dell’ordine, che saranno depositati in appositi contenitori non custoditi.

 

Accesso a piazza Mazzolari e alla chiesa

Alle 6.30 saranno aperti gli accessi (con invito) alla chiesa e a piazza Mazzolari.

Tutti coloro che (con pass nominale) parteciperanno all’incontro in chiesa parrocchiale l’unico accesso consentito sarà, dalle 6.30 alle 8, dalla porta laterale di via dei Mille, accedendo da via dei Mille.

Quindi dovranno prendere posto in Piazza Mazzolari dovranno accedervi (con apposito pass) dalla barriera presidiata di fronte alla Lacto Siero Italia (incrocio via Giuseppina / Via Matteotti – lato destro) dalle 6.30 alle 8.00.

 

Area disabili

Il Santo Padre non incontrerà ammalati e diversamente abili, perché non essendo questa la finalità della visita non potrebbe salutarli come vorrebbe. Nella eventualità che comunque arrivino persone diversamente abili con carrozzina non potranno accedere al percorso transennato, ma avranno una zona loro riservata in Piazza Europa, dove sosteranno in sicurezza per assistere al passaggio del Santo Padre.

 

Mass-media e diretta dell’evento

Tutti i giornalisti e i foto-cine operatori accreditati (con apposito pass nominale) potranno accedere alla sala stampa allestita presso l’Istituto delle Suore di Maria Bambina accedendo dalla barriera presidiata di fronte alla Lacto Siero Italia (incrocio via Giuseppina / Via Matteotti – lato sinistro) dalle 6.30 alle 8.00.

Oltre un centinaio gli operatori accreditati, di una trentina di testate: non solo dell’area cremonese e mantovana, ma con la presenza di testate nazionali e agenzia di stampa. Nutrito lo staff del Centro Televisivo Vaticano, così come della Rai, presente con inviati del Tg1, Tg2, TgR Lombardia, Rai News e RadioRai.

Per quanto riguarda i media cattolica naturalmente presente Tv2000 e Avvenire, oltre ai settimanali diocesani di Cremona e Mantova e diverse testate della San Paolo. Tra gli operatori della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede da segnalare la presenza della Radio Vaticana e dell’osservatore romano.

Consistente naturalmente anche lo staff della comunicazione diocesana: quasi 50 addetti, compreso il supporto di alcuni service. Oltre all’organizzazione della sala stampa sarà garantita la diffusione sonora in chiesa e nelle vie di Bozzolo, dove saranno installati anche tre maxischermi (in piazza Europa, piazza Mazzolari e piazza dei Mille) da cui si potrà seguire in diretta tutto l’evento. Il lungo filo diretto, curato dal Centro televisivo diocesano TRC, inizierà alle 8 e proseguirà sino alle 10.30 circa.

La diretta sarà proposta in streaming sul portale www.diocesidicremona.it, su Cremona1 (canale 211) e TeleMantova, con il segnale riproposto anche da diversi siti di informazione.

 

La visita del Papa

Alle 9 è previsto l’arrivo del Santo Padre in elicottero al campo sportivo di Bozzolo, dove sarà accolto dal vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, e dal nuovo sindaco di Bozzolo, Giuseppe Torchio.

Il Padre, in auto chiusa, percorrerà quindi il seguente tragitto: via Castello, piazza Europa, via Matteotti, piazza Mazzolari.

Sul portone della chiesa parrocchiale, intitolata all’apostolo Pietro, accoglieranno il Papa il parroco di Bozzolo, don Gianni Maccalli, e il vicario parrocchiale, don Gabriele Barbieri. L’ingresso in chiesa del Pontefice sarà accompagnato dal coro parrocchiale che eseguirà l’antifona tradizionale “Tu es Petrus”, musica di don Dante Caifa († Cremona, 2003).

Il Santo Padre, passando per il corridoio centrale, si dirigerà nella navata di destra entrando nella cappella del Santo Cuore, dove oggi si conserva l’Eucaristia. Qui sosterà brevemente in preghiera offrendo poi dei fiori all’immagine della Vergine Maria collocata a sinistra della cappella.

Francesco sosterà quindi in preghiera silenziosa alla tomba di don Primo Mazzolari, collocata in fondo alla navata di destra. Qui deporrà un cesto di fiori, portato da due ragazzi della Parrocchia.

Sulla tomba è incisa l’invocazione latina tratta dal libro del profeta Geremia (versione latina della Vulgata di San Girolamo) che don Primo trascrisse di suo pugno: “Et ego non sum turbatus te pastorem sequens / E io non ho paura, perché seguo te, il Pastore” (Ger 17,14-16 Vulg.).

Sulla lesena a destra della tomba è stata collocata la rosa d’argento (con il biglietto autografo di accompagnamento) che lo stesso Papa Francesco ha donato lo scorso gennaio con il desiderio fosse collocata sulla tomba di don Primo.

Terminata la preghiera alla tomba di don Primo il Santo Padre riceverà il saluto del vescovo di Cremona, dopo il quale terrà il proprio discorso, che si concluderà con la recita del Padre Nostro e la benedizione.

Francesco, in forma privata, visiterà quindi lo studio di don Primo in casa parrocchiale, accompagnato da don Bruno Bignami, presidente della Fondazione Mazzolari, e dal prof. Giorgio Vecchio, presidente del Comitato scientifico della Fondazione.

Al termine il Papa, passando nuovamente dalla chiesa, uscirà sul piazzale per risalire in auto. Percorrendo lo stesso itinerario dell’arrivo, farà ritorno al campo sportivo per imbarcarsi alla volta di Barbiana, dove il suo pellegrinaggio proseguirà sulla tomba di don Lorenzo Milani.

 

Preghiera sulla tomba di don Mazzolari

Terminata la visita del Santo Padre, dalle ore 12 e per l’intero pomeriggio la chiesa parrocchiale sarà disponibile ai fedeli per la preghiera e la visita alla tomba di don Primo.

 

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Dopo Bozzolo la preghiera sulla tomba di don Milani

Nella seconda parte della mattinata del 20 giugno Papa Francesco ha fatto tappa a Barbiana

Dopo Bozzolo, il pellegrinaggio di Francesco è continuato a Barbiana dove l’elicottero che trasportava il pontefice è atterrato poco dopo le 11 nello spiazzo sottostante la chiesa del piccolo centro. Al suo arrivo, Francesco ha trovato ad accoglierlo l’arcivescovo di Firenze, il card. Giuseppe Betori, e il sindaco di Vicchio, Roberto Izzo. Continue reading »

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“Preti di periferia”, guarda a don Mazzolari lo speciale di Rai Vaticano alla vigilia della visita del Papa a Bozzolo

In onda domenica 18 e martedì 20 giugno con l'intervista al vescovo Napolioni e focus sulla Casa dell'Accoglienza di Cremona

Sarà proposta anche un’intervista al vescovo Antonio Napolioni all’interno dello speciale realizzato da Rai Vaticano alla vigilia del pellegrinaggio di Papa Francesco a Bozzolo e Barbiana. “Preti di periferia” è il titolo di questo viaggio sulle orme di don Milani e don Mazzolari in onda domenica 18 giugno, alle ore 24, su Rai1 e in replica martedì 20 giugno, alle ore 12, su Rai Storia. A cura di Massimo Milone, lo speciale è firmato da Nicola Vicenti. Continue reading »

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La Cantata sacra “La più bella avventura. Don Primo Mazzolari: testimone e profeta”

Composta dal maestro cremonese Federico Mantovani fu eseguita in prima assoluta nella Cattedrale di Cremona il 18 settembre 2010

La Cantata sacra La più bella avventura. Don Primo Mazzolari: testimone e profeta, per voce recitante, tenore, basso, coro e orchestra sinfonica, scritta dal giovane e già affermato compositore cremonese Federico Mantovani ed eseguita in prima assoluta nella Cattedrale di Cremona il 18 settembre 2010, intende porre al centro di un’opera musicale contemporanea l’attualità di una riflessione e di una testimonianza talvolta scomode, proprio perché profetiche, ma di stringente significato ancora oggi, in un’epoca segnata dallo smarrimento delle coscienze. Continue reading »

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Festa in piazza dei Grest, a Cremona vince S. Ambrogio

La sfida tra gli oratori della città di Cremona nella mattinata di lunedì 19 giugno all'oratorio della Beata Vergine di Caravaggio

L’oratorio di S. Ambrogio ha alzato la “coppa” al termine della Festa in piazza che, nella mattinata di lunedì 19 giugno all’oratorio della Beata Vergine di Caravaggio, ha visto coinvolti i bambini del Grest cittadini. Tanti giochi e divertimento con le prove di abilità e sport che, come da tradizione, garantiscono di accumulare i preziosi kapla indispensabili per il gioco finale. A garantire il supporto logistico alla festa lo staff della Federazione Oratori Cremonesi guidato da don Paolo Arienti, anche il compito di “dirigere” i vari giochi era come sempre affidato agli animatori dei diversi oratori. Continue reading »

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Gemellaggio terremoto/42. Al Soggiorno Cremonese di Cesenatico la vacanza di alcune famiglie sfollate

Il diario di Nicoletta D'Oria Colonna, di Caritas Cremonese, sui luoghi del sisma, dove prosegue la solidarietà mentre le scosse continuano ancora

Cesenatico, 17 giugno 2017

Il gemellaggio post-terremoto tra l’arcidiocesi di Camerino-S. Severino Marche, ferita dal sisma, e la Chiesa cremonese in questi mesi estivi prosegue anche offrendo la possibilità di un momento di relax lontano dai luoghi del terremoto, dove le scosse non hanno mai smesso di farsi sentire (ancora oggi continuano) e dove lentamente stanno iniziando i lavori per la posa delle casette.

Così sabato 17 giugno presso il “Soggiorno cremonese” gestito dalla Caritas a Cesenatico sono arrivate quattro delle cinque famiglie che il vescovo Antonio ha voluto ospitare per una vacanza lontano dai luoghi del sisma. Questi nuclei familiari – di Camerino, S. Ginesio e S. Severino, attualmente fuori dalle proprie case lesionate dal terremoto – sono stati accompagnati da Fernando Taborro, responsabile dell’Ufficio famiglia dell’arcidiocesi di Camerino, e Luca Zamponi, volontario della parrocchia di San Severino Vescovo.

A formare il gruppo Pietro, Giovanni, Cristian e Paolo, quattro dei sette bambini arrivati con tanta voglia di andare al mare con i loro genitori dimenticando per un po’ i disagi del terremoto.

Per loro la vacanza – completamente offerta da Caritas Cremonese – durerà una settimana.

Photogallery dell’arrivo a Cesenatico

Ma non sarà questa l’unica presenza estiva nelle strutture della Diocesi di Cremona: dall’8 al 16 luglio, infatti, l’Ufficio diocesano Famiglia di Camerino sarà ospite (con una quarantina di persone) nella struttura alpina di Francolini di Folgaria per un momento formativo riservato agli operatori della pastorale familiare marchigiana.

Proprio all’insegna di questo gemellaggio il 4 giugno scorso a S. Genesio – alla presenza del capo della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio – ho ricevuto dal sindaco, quale rappresentante di Caritas Cremonese, un riconoscimento per l’impegno e il coraggio manifestati a favore di quella comunità. Un sostegno reso possibile grazie alla generosità e all’impegno di tante associazioni e privati.

Il 15 giugno, invece, ho partecipato alla festa del fiume a Soncino per una raccolta fondi a favore di “Anffas Sibillini” associazione che opera nel territorio dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e che a causa del terremoto ha perso la propria sede. Altra recente occasione di raccolta fondi a Spinandesco.

La sera di lunedì 19 giugno sarò invece a Bozzolo – proprio alla vigilia della visita di Papa Francesco sulla tomba di don Mazzolari, lì custodita – per un incontro formativo rivolto ai giovani della parrocchia che sono pronti a partire per le Marche.

Da segnalare che – grazie all’impegno di tanti amici volontari – ho potuto consegnare alla materna di via Roma, a S. Ginesio, 1800 euro e materiale didattico raccolti dalle scuole S. Angelo di Cremona, e da quelle di Castelverde e Brazzuoli.

Inoltre ho consegnato alla scuola primaria “Betti” di Camerino lettere e segnalibri realizzati dalla classe 4B della primaria Trento e Trieste di Cremona nell’ambito di un progetto di solidarietà realizzato dalle insegnanti Mori, Vezzini e Coelli in collaborazione con Caritas Cremonese.

Nicoletta D’Oria Colonna
operatrice Caritas Cremonese

 

Speciale terremoto con il diario dei giorni precedenti

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