Archives

Domenica a S. Maria Maddalena pomeriggio di musica e cultura guardando a san Ginesio e alle popolazioni terremotate

Nicoletta D'Oria Colonna di Caritas Cremonese farà un bilancio a un anno da sisma e sarà illustrato il progetto di manutenzione della viola da braccio del Museo Gentili di San Ginesio

Pomeriggio di musica e cultura domenica 10 settembre a Cremona nel segno del gemellaggio post-terremoto tra la diocesi di Cremona e l’arcidiocesi di Camerino-S. Severino Marche. L’appuntamento è per le 17.30 nella chiesa di S. Maria Maddalena (via XI Febbraio, angolo via Realdo Colombo), aperta dai Volontari Touring per il patrimonio. Felice spunto la musica e la figura di san Ginesio, raffigurato in questa chiesa e patrono dell’omonima cittadina in provincia di Macerata, nelle Marche, gravemente colpita dal sisma di un anno fa, legata a Cremona anche per i violini. Continue reading »

condividi su

Let’s go: il nuovo percorso di catechesi per preadolescenti

Pensato per il tempo della Mistagogia in collegamento alle tematiche dell'anno oratoriano, è scaricabile dal sito www.focr.it

Si intitola “Let’s go” il nuovo sussidio di catechesi per preadolescenti pensato, in relazione alle tematiche dell’anno oratoriano 2017/18, per il tempo dell Mistagogia, cioè i due o tre anni dopo la celebrazione dei Sacramenti e con l’età di mezzo della preadolescenza. Il testo, scaricabile gratuitamente dal sito della Federazione Oratori Cremonesi (link diretto:
http://www.focr.it/wp/wp-content/uploads/2017/07/Sussidio-PREADOLESCENTI-2017-2018_web.pdf), è il frutto della collaborazione tra gli uffici di Curia di Catechesi, Famiglia, Giovani e Vocazioni insieme al Consultorio Ucipem. Continue reading »

condividi su

Oltre il confine: un percorso di catechesi e animazione culturale per i giovani

Il sussidio, strutturato a moduli, è stato predisposto dalla FOCr: filo conduttore il "Discorso missionario" di Matteo

“Oltre il confine”. Questo il titolo del percorso di catechesi e animazione culturale per i giovani predisposto dalla Federazione Oratori Cremonesi per il nuovo anno oratoriano. Il sussidio intende essere “una scatola di spunti e di provocazioni, da considerare, leggere e superare”. Per questo la struttura è stata pensata in modo modulare. Continue reading »

condividi su

Nuovi incarichi come collaboratori parrocchiali per don Paolo Carraro e don Aloïs Ntedika Ngimbi

Don Carraro aiuterà nelle parrocchie di Casalsigone, Castelnuovo Gherardi, Corte de' Frati, Olmeneta e Pozzaglio; don Ntedika Ngimbi in quella di S. Michele Vetere in città

Domenica 10 settembre, nelle parrocchie interessate, sono stati comunicati i nuovi incarichi pastorali per due sacerdoti diocesani. Don Paolo Carraro lascia l’incarico a S. Michele Vetere, a Cremona, per diventare collaboratore parrocchiale festivo delle parrocchie di Casalsigone, Castelnuovo Gherardi, Corte de’ Frati, Olmeneta e Pozzaglio. Don Aloïs Ntedika Ngimbi, sino ad ora collaboratore parrocchiale a S. Marino, Gadesco e Pieve Delmona, diventa collaboratore parrocchiale a S. Michele Vetere in città. Continue reading »

condividi su

Csi, sabato l’assemblea di apertura dell’annata sportiva

Appuntamento dalle 14.45 nella sala Bonomelli del Centro pastorale diocesano di Cremona

Importante appuntamento di inizio anno per il Centro Sportivo Italiano che nel pomeriggio di sabato 9 settembre, a partire dalle 14.45, nel salone Bonomelli del Centro pastorale diocesano di Cremona, vedrà radunarsi presidenti, dirigenti, allenatori e atleti per l’assemblea di apertura dell’annata sportiva 2017/2018. Sarà l’occasione per incontrare le Commissioni sportive e discutere delle varie problematiche legate alle singole attività, oltre che informare delle principali novità della nuova stagione sportiva. Continue reading »

condividi su

Lo sprint finale nel restyling della chiesa di Salina

Dal giornale parrocchiale del Natale 2016

I lavori nella chiesa di Sant’Antonio Abate in Salina continuano a passo incalzante e sono ormai giunti al risultato finale.

Come già avrete apprezzato i lavori esterni sono conclusi e la nostra attenzione si è negli ultimi mesi focalizzata sul restauro conservativo degli ambienti interni.

La Chiesa, appariva completamente annerita da nero fumo, polvere e corpi estranei che ne alteravano le cromie di finitura, già piuttosto scure in origine.

I lavori sono iniziati nel mese di luglio ed hanno interessato sia la parte bassa della Chiesa che le volte delle navate.

Nella parte bassa, a livello del pavimento a salire, è stato rimosso l’intonaco che presentava la tipica alterazione dovuta all’umidità di risalita ed è stato applicato intonaco deumidificante specifico per tali problematiche e compatibile con il restauro conservativo.

Si è proceduto con la pulizia della navata centrale da polveri ed annerimenti ed al ripristino delle crepe che apparivano nella zona in prossimità della facciata; stesso processo ha riguardato anche le cornici modanate.

Successivamente, è stata eseguita pulitura della volta decorata a finto cassettone della zona transetto (unico residuo decorativo pittorico rimasto dopo l’intervento degli anni ’70), dove è apparsa, sui fondi, una coloritura in verde completa di ombre di proiezione che, in accordo con la soprintendenza si è proceduto a restaurare.

Abbiamo riportato alla luce, il dipinto absidale del Cristo e delle figure dei Santi attraverso la pulitura, il lavaggio puntuale, la stuccatura di crepe e buchi con successivo ritocco pittorico e fissaggio protettivo finale.

I lavori sono stati seguiti sia per la progettazione che per la Direzione Lavori dall’Architetto Roberta Rossi con la collaborazione dell’Architetto iunior Paolo Martelli e sono stati eseguiti dall’impresa EUROCOSTRUZIONI SRL di Muraca Leonardo e dal Restauratore Andrea Cremaschi, il tutto sempre sotto l’occhio vigile della Soprintendenza per i beni architettonici di Brescia.

Fondamentale la presenza e lo sguardo attento di quei parrocchiani che si sono presi a cuore questa avventura, sentendo la chiesa da sistemare proprio come se si trattasse della propria dimora. Preziosissime le tante braccia che alla bisogna si sono rese disponibili anche per le incombenze più semplici e umili.

condividi su

“Un cammino condiviso nell’umiltà”: don Claudio Anselmi parroco di sei comunità

L'insediamento domenica mattina a Persico. Il Vescovo gli affiderà le parrocchie di Dosimo, Persico, Quistro, Gadesco, Pieve Delmona e San Marino

“Un cammino condiviso nell’umiltà”, questo il motto che don Claudio Anselmi ha scelto nell’intraprendere la sua nuova avventura pastorale che lo vede parroco di ben sei parrocchie: Dosimo, Persico, Quistro, Gadesco, Pieve Delmona e San Marino. Dovrà imparare a conoscere il nome di tutte le famiglie, così come lo stesso Papa gli ha suggerito il 20 giugno scorso nella sua visita a Bozzolo sulla tomba di don Mazzolari. Potrà farlo a cominciare da domenica 10 settembre, quando è previsto il suo insediamento. Continue reading »

condividi su

L’inaugurazione del sagrato

Dal giornale parrocchiale del Natale 2016

Il 3 settembre 2016 l’inaugurazione del sagrato. Si è trattato di una breve manifestazione pubblica che ha visto i presenti darsi appuntamento intorno alle 19 nel piazzale del cimitero, da dove è partito il corteo animato dal corpo bandistico “Grossi”; quindi, sulla piazza riqualificata, il discorso del sindaco Giovanni Cavatorta e la benedizione da parte del parroco don Davide Barili. Al taglio del nastro è stato invitato anche il sindaco di Pomponesco Pino Baruffaldi, in quanto il paese ricade in parte nei confini municipali pomponescani. Continue reading »

condividi su

Il cantiere della chiesa di Salina

Dal giornale parrocchiale del Natale 2015

Nel mese di Agosto 2015 ha avuto avvio il cantiere per il restauro della Chiesa Parrocchiale di sant’Antonio Abate in Salina, dopo un lungo iter burocratico che ha consentito l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie da parte della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Brescia Cremona e Mantova e del Comune di Viadana.

I tecnici incaricati, Architetto Roberta Rossi e Architetto Junior Paolo Martelli, hanno gestito e collaborato con l’impresa incaricata ai lavori di restauro, EuroCostruzioni, affinché fosse realizzato al meglio e nei tempi previsti il crono_programma comprendente le lavorazioni approvate per il recupero.

I lavori hanno avuto inizio con la Rimozione dell’intonaco esterno fino a un metro circa di altezza corrispondente alla zoccolatura. Nelle rimanenti porzioni di facciata sono stati eseguiti interventi puntuali di rimozione intonaco limitati alle zone ove lo stesso appariva deteriorato. In seguito si è proceduto con ripristino a reintegrazione delle parti rimosse con calce idraulica naturale in spessore tale da rispettare l’attuale complanarità della facciata. Tutta la facciata è stata pulita con acqua vaporizzata;

I lavori hanno previsto la pulitura del paramento murario in mattoni a vista (retro della Chiesa) mediante spazzolatura, spruzzatura di aria compressa e impiego localizzato di spugne e acqua nebulizzata. Infine anche in tale parte della Chiesa si è provveduto alla stesura dell’intonaco a base di calce naturale.

In alcune zone della facciata un restauratore abilitato ha eseguito saggi che hanno evidenziato il colore rosa esclusion fatta per le paraste ed gli elementi decorativi in colore avorio.

In accordo con la Soprintendenza sono state concordate le tonalità più fedeli all’originale e si è provveduto al tinteggio completo della Chiesa.

I lavori di Restauro hanno pure interessato la ristrutturazione delle coperture con l’inserimento dell’ondulina sottocoppo in modo da rendere il più duratura possibile la struttura del manto.

Il progetto di recupero ha comportato pure la riapertura di due finestre nelle navate laterali. Operazione svolta con con massima cura per le murature originali, recuperando gli sguinci come originariamente presenti e la posa di nuovi bancali in materiale, dimensione e sagoma uguale a quelli presenti nelle finestre già in essere.

I lavori di restauro dell’impresa si sono svolti in parallelo con quelli del Restauratore Cremaschi Andrea che si è occupato della pulitura delle due statue presenti sulla facciata principale e del recupero dell’ostensorio.

Le due statue raffiguranti le figure dei Santi sono state realizzate in marmo bianco scultoreo (marmo diCarrara), in blocco unico con lavorazione a tuttotondo.

Il risultato finale è visibilmente gradevole e le statue appaiono oggi curate e decisamente meglio definite risaltando i pieni e i vuoti del materiale nella sua integrità.

Il restauratore si è occupato infine del restauro dell’ostensorio. Il ripristino è stato possibile grazie alla documentazione storica fotografica che ha funto da guida nella ricostruzione dello stesso.

La decorazione a rilievo rappresenta un ostensorio sorretto dalle nuvole e racchiuso in una cornice modanata a rilievo di forma ellittica, realizzato in stucco a base di sabbia e calce idraulica.

Lo stato di conservazione era pessimo, gli intonaci di fondo erano in parte caduti e sollevati dal paramento murario, lo stelo dell’ostensorio era mancante, caduto probabilmente durante un temporale, lasciando comunque una traccia sull’intonaco che ci ha permesso la ricostruzione. La base dello stelo era presente ma interamente staccata dal fondo. Vi erano parti mancanti anche nella raggiera superiore.

L’aspetto complessivo era di estrema precarietà, pericolante e pericoloso.

La cornice circostante ad andamento ellittico risultava in discrete condizioni.

Le opere di restauro e ricostruzione sono state eseguite interamente a mano; la ricostruzione delle parti mancanti nella raggiera superiore. Il tutto poi è stato completato con un tinteggio a calce.

Il Restauratore in accordo con i tecnici incaricati e con la Soprintendenza ha già eseguito saggi negli intonaci interni alla Chiesa onde rintracciare le stratigrafie storiche e le coloriture originarie.

condividi su

Una mano per la scuola: raccolta solidale della Caritas all’IperCoop di Cremona

L’iniziativa a sostegno delle famiglie in difficoltà attraverso l’acquisto di materiale scolastico da donare

Anche quest’anno Caritas Cremonese, in collaborazione con l’IperCoop di Cremona, propone l’iniziativa di solidarietà “Una mano per la scuola”. Da giovedì 7 a sabato 9 settembre facendo la spesa al supermercato si potranno aiutare le famiglie più bisognose, sostenendole nell’acquisto di materiale scolastico da donare ai loro figli. Continue reading »

condividi su