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L’affascinante incontro con la “Santa Russia”

Il bilancio del pellegrinaggio in Russia nelle parole di don Roberto Rota, incaricato diocesano per la Pastorale del tempo libero e dei pellegrinaggi e presidente della ProfiloTours

Al termine dell’intensa e, per alcuni aspetti, faticosa esperienza vissuta dai circa 300 pellegrini partiti da varie parrocchie della diocesi e diretti verso la Russia, in occasione del pellegrinaggio diocesano che, guidato dal vescovo Antonio Napolioni, si è svolto dal 27 agosto al 4 settembre, vogliamo farne un bilancio del viaggio – dati anche l’apprezzamento e la soddisfazione dei partecipanti – nell’intervento di don Roberto Rota, incaricato diocesano per la Pastorale del tempo libero e dei pellegrinaggi, nonché presidente dell’agenzia ProfiloTours, che ha curato la logistica. Continue reading »

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CSI, sabato l’assemblea di apertura della nuova annata sportiva

Appuntamento alle 14.45 al Centro pastorale diocesano con la presentazione della attività e le premiazioni dei campionati regionali e nazionali

“Dove ogni maglia ha un’anima”. È questo lo slogan della assemblea di apertura della nuova annata sportiva del Centro sportivo italiano – Comitato di Cremona in programma nel pomeriggio di sabato 8 settembre (ore 14.45) presso il salone Bonomelli del Centro pastorale diocesano di Cremona (via S. Antonio del Fuoco 9A) dove ha sede il Csi cremonese. Continue reading »

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Tre diaconi per le Chiese di Cremona, Crema e Fidenza

Il 29 settembre alle 20.30 in Cattedrale l'ordinazione di Arrigo Duranti; sabato 15 a S. Donnino quella di Francesco Mazza

Da sinistra: Francesco Mazza, Arrigo Duranti e Piergiorgio Fiori

Tra settembre e ottobre le Chiese di Cremona, Crema e Fidenza ordineranno ciascuna un diacono. Per questi tre giovani sarà l’ultima tappa del loro cammino verso il sacerdozio. Proprio per loro volontà – e per la prima volta – l’annuncio dell’ordinazione è stata fatta insieme con un unico biglietto, anche se le celebrazioni avranno luogo nelle rispettive diocesi. Per le comunità cremonesi l’appuntamento è per la sera di sabato 29 settembre (ore 20.30) nella Cattedrale di Cremona, quando il vescovo Antonio Napolioni ordinerà il soncinese Arrigo Duranti. Nel pomeriggio di sabato 15 settembre (ore 17) nella Cattedrale di Fidenza, sarà invece ordinato Francesco Mazza, in qualche modo cremonese d’adozione, avendo studiato in questi anni nel Seminario di via Milano. Il 20 ottobre a Crema, infine, l’ordinazione di Piergiorgio Fiori.

Biglietto di invito alle ordinazioni

In preparazione all’ordinazione, Arrigo Duranti e Francesco Mazza (che a fine agosto sono stati in Africa per visitare la realtà in cui operano i due novelli sacerdoti togolesi che hanno studiato a Cremona) hanno vissuto gli esercizi spirituali a Susa.

 

 

Arrigo Duranti

Biografia Classe 1990, Arrigo Duranti è originario della parrocchia S. Maria Assunta e S. Giacomo Apostolo in Soncino. Duranti ha vissuto l’esperienza del Seminario Minore dal 2004 al 2010 frequentando un anno il liceo Vida e successivamente l’istituto tecnico Einaudi a indirizzo sociale. Rientrato nel 2012 nella classe propedeutica, ha svolto il suo servizio pastorale presso la Beata Vergine del Roggione (Pizzighettone). In prima e seconda Teologia ha servito la comunità di Spinadesco, ha animato anche le attività del Centro Diocesano Vocazioni. In terza teologia ha prestato servizio presso la parrocchia Casalbuttano e in quarta presso comunità della Beata Vergine di Caravaggio in Cremona. Lo scorso anno ha svolto la sua esperienza pastorale presso le parrocchie Santo Stefano e San Leonardo in Casalmaggiore. Duranti fa parte dell’Unitalsi e come barelliere ha prestato il suo aiuto agli ammalati in diversi pellegrinaggi, in particolare a Lourdes.

La celebrazione Il rito di ordinazione si svolgerà durante la Messa che il vescovo Antonio Napolioni presiederà la sera di sabato 29 settembre (ore 20.30) in Cattedrale. La liturgia sarà concelebrata da diversi presbiteri diocesani. In particolare saranno presenti il vicario generale, i vicari e delegati episcopali, i canonici del Capitolo, gli educatori del Seminario e i sacerdoti di Soncino.

Dopo la proclamazione del Vangelo inizierà la liturgia di ordinazione con la presentazione e l’elezione: l’ordinando, chiamato per nome, risponderà «Eccomi». Seguirà il dialogo tra il Vescovo e il rettore del Seminario, sull’idoneità del candidato, che si concluderà con l’assenso del Vescovo all’ordinazione.

Dopo l’omelia Duranti sarà interrogato circa gli impegni propri dell’ordine diaconale. Seguirà il canto delle litanie dei santi, l’imposizione delle mani da parte del Vescovo e la preghiera di ordinazione. La liturgia proseguirà con i riti esplicativi: la vestizione dell’abito proprio (stola e dalmatica), la consegna del libro dei Vangeli e l’abbraccio di pace con il Vescovo e gli altri diaconi presenti. La Messa continuerà quindi con la professione di fede e la liturgia eucaristica.

I canti saranno proposti dal Coro della Cattedrale supportato il gruppo d’animazione liturgica San Pio V di Soncino diretto dal maestro Roberto Grazioli, che dopo aver composto il canto “Farò sorgere un pastore”, utilizzato per l’ingresso del vescovo Napolioni, per l’ordinazione diaconale del compaesano e amico ha composto il canto “Chi mi vuol servire mi segua”. Grazie al sostegno della corale soncinese la celebrazione sarà arricchita da strumenti musicali, il tutto sotto la direzione del maestro don Graziano Ghisolfi.

Il servizio liturgico sarà assicurato dai seminaristi diocesani, compagni di studi di Duranti, guidati dal cerimoniere episcopale don Flavio Meani.

La celebrazione sarà trasmessa in diretta streaming sul nostro portale e attraverso i canali social della Diocesi.

 

 

Francesco Mazza

Francesco Mazza, 25 anni, è originario di Busseto (provincia di Parma, diocesi di Fidenza).

Dalla quarta elementare fino alle prima superiore, insieme ad altri ragazzi di Busseto, ho frequentato in parallelo all’oratorio della parrocchia un gruppo giovanile nato nella vicina diocesi di Parma il cui nome era “Venite e vedrete”, gestito da alcuni giovani preti nella struttura dell’ex seminario minore. A partire da questa esperienza ha sempre cercato di legarsi a qualche iniziativa formativa ed arricchente alternativa alla scuola. Nei primi due anni di scuole superiori insieme ad altri coetanei si è lanciato su alcune attività di servizio, culminate nel 2009 con un pellegrinaggio con l’UNITALSI a Lourdes. Da quell’anno ho cominciato a frequentare il gruppo “Svitati per Dio”, gestito dall’allora vicerettore don Marco D’Agostino. Nel 2012, finito il liceo, è entrato in Seminario, mandato nella comunità di Cremona per la vita comune e lo studio.

L’ordinazione diaconale è in programma nel pomeriggio di sabato 15 settembre, alle 17, nella Cattedrale di S. Donnino, a Fidenza.

 

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Giornata ringraziamento, messaggio Cei: “impegno costante a programmare un’agricoltura sostenibile e diversificata”

L’11 novembre ricorre la 68ª Giornata nazionale del ringraziamento sul tema “Secondo la propria specie: per la diversità, contro la disuguaglianza”

“Nel contesto della globalizzazione commerciale la varietà delle specie è stata pesantemente ridotta con la coltivazione su grandi estensioni di poche varietà colturali che meglio soddisfacevano le esigenze di una produzione alimentare industriale di massa; in particolare nei cereali. Si è progressivamente cercato di privatizzare la biodiversità agricola tramandataci dalla tradizione contadina”. È quanto si legge nel messaggio della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace per la 68ª Giornata nazionale del ringraziamento, che ricorre l’11 novembre, sul tema “Secondo la propria specie: per la diversità, contro la disuguaglianza”. Continue reading »

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I 20 anni di Google: Dio tra le parole più cercate

Per il padre gesuita Antonio Spadaro, attuale direttore della rivista La Civiltà Cattolica e noto influencer, "La Rete deve essere un luogo di comunicazione e di comunione"

Il 4 settembre di venti anni fa Sergey Brin e Larry Page fondano la società Google Inc., da cui nascerà il motore di ricerca più usato al mondo.

Padre Spadaro qual è l’intuizione di fondo che sta alla base di questo progetto che ha cambiato il volto di Internet?

«Prima di tutto la parola da usare è innovazione, la capacità  dei fondatori di Google è stata quella di avere un’intuizione che è stata in grado di portare avanti un progetto che ha dato i suoi frutti. L’intuizione è molto semplice: capire l’importanza del motore di ricerca come valore. Prima della fondazione di Google sostanzialmente ciò che veniva venduto, che per il mercato era interessante erano i contenuti presenti nella pagina del motore di ricerca, Google cambia questo – infatti la sua pagina è assolutamente vuota – se andiamo sul sito c’è solo un box da dove però è possibile, in qualche modo, consultare tutto il sapere del mondo. Google corteggia, se vogliamo, un’utopia quella della Biblioteca di Alessandria: avere a portata di mano, in maniera organizzata tutto il sapere in un unico deposito. Dalla sua nascita dunque la Rete è diventata un luogo di ricerca e questa è l’intuizione fondamentale».

Alla base di tutto quindi ci sono le domande?

«Sì. Google poi è diventato qualcosa di più di un motore di ricerca perché ogni anno a partire dal 2000 ha cominciato ad acquisire altre realtà: nel 2001 la ricerca delle immagini, nel 2002 è nato Google News, nel 2004 è stato lanciato il servizio di posta elettronica Gmail, poi Maps, Youtube… in qualche modo c’è questo desiderio di soddisfare la domanda di conoscenza e di sapere. L’uomo oggi s’interroga, vuole raggiungere dei contenuti e attraverso Google è possibile arrivare a video, audio, e testi, avere un rapporto diretto con la conoscenza».

Si cercano curiosità, dati, fatti di cronaca, una delle parole più cercate è Dio…

«La grande domanda che secondo me dobbiamo porci è: “Cosa significa la ricerca di Dio al tempo dei motori di ricerca?”. Cioè nel momento in cui raggiugiamo la conoscenza o ci poniamo una domanda e vogliamo una risposta andiamo naturalmente su Google. Questo significa che ci abituiamo ad avere le risposte a portata di pochi click, da una parte ciò stimola la curiosità, dall’altra però fa perdere quella che definirei la sintassi della domanda, perché nessuno pone più domande al motore di ricerca, ma scrive delle parole e queste producono dei risultati, stiamo perdendo paradossalmente proprio la domanda».

Padre Spadaro Dio si trova in pochi click?

«Dipende che cosa intendiamo, certamente l’incontro con Dio è un incontro personale non è attraverso una ricerca digitale che si può trovare, però è anche vero che si possono trovare tante esperienze che parlano di Dio, testi che parlano di Dio. Però oggi una persona interessata a Dio, si ritrova all’interno di un motore di ricerca con tanti contenuti senza alcuna gerarchia, senza alcuna organizzazione dottrinale. La sfida è dunque fornire contenuti raggiungibili e significativi».

Lei è molto attivo in Internet. Qual è la sfida della Chiesa?

«La Rete non è da usare ma da abitare, bisogna viverci come dentro un’ambiente. Le sfide sono molte quella che trovo più significativa legata proprio al motore di ricerca è il rischio di finire dentro una specie di “bolla filtrata”, perché se cerchiamo dei contenuti questi ci arrivano grazie a degli algoritmi che sostanzialmente funzionano attraverso due criteri: testi e siti più cliccati e ripresi quindi apparentemente autorevoli – ma è un’autorevolezza fondata esclusivamente sulla popolarità – e d’altra Google che ci conosce – perché immagazzina tutte le ricerche che noi facciamo quotidianamente – ci orienta sulla base delle nostre opinioni, delle nostre conoscenze, quindi alla fine il rischio è quello di rimanere chiusi all’interno di informazioni che ci assomigliano sempre di più e perdiamo l’alterità. Questa è una grande sfida».

Il mondo di Internet spesso viene semplificato come pericoloso o ricco di opportunità. C’è un punto di equilibrio?

«La Rete è un po’ come la vita. Diciamo che la differenza è che in Internet si comunica velocemente, un messaggio arriva potenzialmente nello stesso momento a tante persone, quindi con grande capacità di diffusione, però manca il contatto personale, “faccia a faccia” e questo può essere un problema. C’è una grande diffusione di odio, ci sono delle “bolle” che poi esplodono e che permettono addirittura anche la loro stessa manipolazione. Ovviamente la sfida positiva è quella di immettere contenuti, di essere presenti, di imparare ad avere un approccio che sia realmente di dialogo e di confronto. In fondo è la sfida educativa che abbiamo davanti e che ha davanti anche la Chiesa, ovvero imparare a vivere bene la Rete e aiutarla ad essere un luogo di comunicazione e di comunione».

È molto vicino al Papa, spesso “posta” sue foto… cosa significa per lei?

«Significa condividere un’esperienza. Mi capita spesso durante i viaggi papali, perché condivido via Twitter delle immagini che scatto e vedo che questo ha un grande successo nel senso che la gente sente di partecipare a quell’evento e condivide quelle immagini. Quindi è una briciola di esperienza condivisa in maniera molto semplice».

Cosa dona all’altro quindi?

«Il senso di una presenza».

(Vatican News)

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Scuola cattolica. Dal Consiglio nazionale un sussidio per ripensare l’educazione tra crisi, opportunità e prospettive

On line il sussidio del Consiglio nazionale della scuola cattolica per aiutare il mondo dell'educazione ad interrogarsi sulla qualità dell'offerta formativa, leggere i cambiamenti sociali e culturali in corso e confrontarsi con le nuove sfide

“Educare nel cambiamento. Realtà e futuro della scuola e della formazione professionale cattolica e di ispirazione cristiana” è il sussidio elaborato dal Consiglio nazionale della scuola cattolica (Cnsc) pubblicato online sul sito dell’Ufficio nazionale per l’educazione, la scuola e l’università della Cei. Nella presentazione del volumetto mons. Mariano Crociata, vescovo di Latina e presidente del Cnsc, richiama il “cambiamento d’epoca” sottolineato dal Papa nel 2015 a Firenze e sostiene che il mondo della scuola e della formazione deve “fare i conti con esigenze, generazioni e modelli educativi diversi da quelli cui si era abituati fino a un passato anche recente”. Continue reading »

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MCL, anche una delegazione cremonese a Senigallia per il seminario nazionale

Dal 6 all'8 settembre sul tema “Dai diritti alla responsabilità: un nuovo futuro per il paese”

Si è svolto nel week-end dal 6 all’8 settembre a Senigallia (An) il tradizionale seminario nazionale di studi del MCL (Movimento cristiano lavoratori). Tappa di ripartenza del cammino del movimento dopo la pausa estiva, ha raggruppato oltre 500 dirigenti, quadri e giovani del MCL da tutta la nazione per tre giorni di alta formazione. All’evento ha partecipato anche una nutrita delegazione del MCL del territorio cremonese guidata dal presidente Michele Fusari e dall’assistente ecclesiastico don Angelo Frassi. Continue reading »

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Pellegrinaggio in Russia: tappe a Suzdal e Vladimir

A caratterizzare la giornata di venerdì 31 agosto l'incontro con il locale parroco che ha ringraziato il gruppo cremonese per la sua testimonianza di fede

Raggiunta Mosca giovedì 30 agosto, per i pellegrini cremonesi la giornata di venerdì 31 agosto è stata caratterizzata dalla visita alla cittadine di Suzdal e Vladimir. La prima caratterizzata dall’imponente cremlino, i monasteri dove si coglie l’anima dell’antica Russia ed il museo dell’architettura lignea; la seconda che prende il nome dal principe Vladimir Monomach, che nel 1108 la fortificò, e nella cui Cattedrale (della Dormizione) sono conservati i magnifici affreschi di Andrej Rublëv. Continue reading »

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Giornata del creato, il Papa invita alla preghiera

In occasione della ricorrenza del 1° settembre il Santo Padre richiama l'attenzione al tema della carenza d'acqua. E Caritas pubblica un dossier sui popoli indigeni

Si celebra come ogni anno l’1 settembre la Giornata Mondiale di Preghiera per la cura del creato. In vista di questo appuntamento al termine dell’udienza generale di mercoledì il Papa ha richiamato a porre l’attenzione alla questione della carenza di acqua. n tema sul quale è intervenuto diverse volte con forti parole.

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A Soresina la festa dell’oratorio inaugurando “Il cortile dei Sogni”

Terminati i lavori di ristrutturazione degli spazi esterni del Sirino, l'8 settembre la benedizione alla presenza del vescovo Napolioni

Dal 31 agosto al 9 settembre si svolge a Soresina la festa dell’Oratorio Sirino. Il titolo di quest’anno – “Il cortile dei Sogni” – richiama i lavori di ristrutturazione degli spazi esterni del Sirino giunti al termine e che saranno benedetti sabato 8 settembre dopo la Messa presieduta dal vescovo Antonio Napolioni. Continue reading »

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