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L’800.89.45.45 per informazioni sul Coronavirus, il 112 solo per emergenze

L’invito ai cittadini è a non recarsi al Pronto Soccorso, se non nei casi di vera emergenza. Sono attivi il numero verde unico regionale 800.89.45.45 e il numero 1500 per le informazioni generali sul fenomeno. Il numero 112 deve essere utilizzato solo nei casi veramente emergenziali, vale a dire quando si avvertono sintomi di febbre, tosse e difficoltà respiratorie. Continue reading »

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Dal Camerun i bambini della missione delle Adoratrici pregano per i coetanei italiani (VIDEO)

Un video dai bimbi della missione di Ndoumbi, in Camerun, per gridare la vicinanza ai bambini italiani in questo momento di difficoltà

“Forza Italia, siamo tutti con voi, tutti insieme ce la faremo”. È il grido di speranza che arriva dal Camerun, da Ndoumbi (Bertoua), dove le Suore Adoratrici del SS. Sacramento di Rivolta d’Adda sono presenti dal 2002 con una scuola materna e le elementari, oltre al foyer per ragazze e il dispensario per i malati più poveri. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Il Papa: siamo in emergenza, preghiamo insieme il Rosario

"Io vi accompagnerò da qui". Lo ha detto Papa Francesco al termine dell'udienza generale riferendosi alla preghiera del Rosario che giovedì sera alle 21 reciterà dal Vaticano assieme ai fedeli italiani, chiamati a raccolta dalla Cei nel mezzo della crisi del Covid-19. La preghiera ci unirà ancora di più, afferma ai nostri microfoni Vincenzo Corrado, direttore dell'Ufficio Cei per le Comunicazioni sociali

Papa Francesco fa sentire ancora una volta la sua vicinanza a quanti in Italia stanno soffrendo a causa dell’epidemia da Covid-19 perchè ammalati o familiari di persone contagiate o ancora perchè, come medici e infermieri, al lavoro per assistere chi sta male. Lo ha fatto nel suo saluto ai fedeli di lingua italiana all’udienza generale di questa mattina, facendo poi suo l’appello dei vescovi italiani “che in questa emergenza sanitaria hanno promosso un momento di preghiera per tutto il Paese”. “Ogni famiglia – ha esortato Francesco – ogni fedele, ogni comunità religiosa: tutti uniti spiritualmente domani alle ore 21 nella recita del Rosario, con i Misteri della luce”. Aggiungendo a braccio: “Io vi accompagnerò da qui”.    Continue reading »

VaticanNews
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Il venerdì pomeriggio adorazione eucaristica (senza partecipazione di popolo) in ospedali e strutture sanitarie

Esprimendo vicinanza a chi è strappato dalla propria famiglia per le terapie di isolamento e a tutti gli operatori sanitari

Ogni venerdì pomeriggio, dalle 17 alle 18, si può essere uniti nell’adorazione eucaristica, senza partecipazione di popolo, nelle cappelle degli ospedali e di ogni altra struttura sanitaria e socio-assistenziale (sempre attenendosi scrupolosamente alle indicazioni liturgiche, e a quelle delle direzioni sanitarie competenti), esprimendo vicinanza a chi è strappato dalla propria famiglia per le terapie di isolamento. Al tempo stesso, si vuole assicurare così vicinanza morale e spirituale ad ogni operatore sanitario coinvolto.

TeleRadio Cremona Cittanova
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Brignano inventa l’oratorio virtuale: il ritrovo serale è su Skype

L'iniziativa lanciata dal vicario della parrocchia di Brignano Gera d'Adda per i giovani a partire dai 18 anni

È sicuramente la prima volta che la comunità cristiana si trova nell’effettiva impossibilità di partecipare a Messe e funzioni religiose: la lunga emergenza coronavirus ha infatti stravolto – assieme a ritmi e abitudini di vita – anche questo fondamentale aspetto della quotidianità. Si tratta di una esperienza finora inedita, ma che va affrontata con speranza, coraggio e un pizzico di innovazione. Proprio quanto sta accadendo in questi giorni a Brignano Gera d’Adda, nella Bergamasca, dove il vicario don Francesco Fontana ha lanciato l’iniziativa «Oratorio virtuale», dedicata ai ragazzi dai 18 anni in su. Continue reading »

Marco Galbusera
TeleRadio Cremona Cittanova
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Coronavirus Covid-19. “Io resto a casa”, dal governo le indicazioni per orientarsi nell’“Italia zona protetta”

Dall’estero hanno subito parlato di 60 milioni di italiani bloccati per il coronavirus Covid-19. Ma basta aprire la finestra del salotto per rendersi conto che anche dopo il varo del provvedimento “Io resto a casa”, l’Italia è tutt’altro che ferma. Ha giustamente rallentato i suoi ritmi di vita, come richiesto dalle autorità governative. Che oggi fanno chiarezza su tutto ciò che è possibile o meno fare da cittadini responsabili, collaborativi, attenti alla propria e all’altrui salute

Di fronte all’avanzare dell’emergenza legata alla diffusione del coronavirus Covid-19 nel nostro Paese, “le nostre abitudini vanno cambiate ora: dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa per il bene dell’Italia, dei nostri cari, dei nostri genitori, dei nostri nonni. Lo dobbiamo fare subito e – ha detto il premier Conte – ci riusciremo solo se tutti collaboreremo e ci adatteremo subito a queste norme più stringenti”. Sì, ma come? Da quando il presidente del Consiglio dei ministri, in conferenza stampa a reti unificate, ha annunciato il varo di un nuovo Dpcm denominato “Io resto a casa” spiegando che a partire da oggi “ci sarà un’Italia zona protetta” si è scatenata la pioggia di domande e interrogativi. Continue reading »

AgenSir
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Via Crucis nel tempo del Coronavirus: proposta di sussidio

Proponiamo uno schema di preghiera per vivere nelle proprie case, nel venerdì di Quaresima, la Via Crucis stringendosi spiritualmente a tutti coloro che sperimentano la fragilità e il tormento per l’epidemia del Coronavirus, cercando di non dimenticare proprio nessuno. 14 stazioni introdotte da uno spunto di riflessione da meditare, cui segue uno schema di preghiera con invocazioni. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Visita pastorale sospesa, si recupererà entro la fine dell’anno

Dopo Casalbuttano e Pizzighettone slittano gli appuntamenti anche a Cristo Re, Sospiro e nell'unità pastorale don Mazzolari

“E alla fine la realtà si impone, sulle nostre idee, sui nostri programmi”. Con queste parole inizia la lettera che il parroco di Cristo Re, a Cremona, don Enrico Trevisi, ha pubblicato sul sito internet della parrocchia dando la notizia che anche qui – dopo Casalbuttano e Pizzighettone – la visita pastorale slitterà ad altra data. Era fissata da venerdì 13 a domenica 15 marzo. Ma sarà così anche per tutti gli altri appuntamenti: nell’unità pastorale di Sospiro e, infine, ancora a Cremona in quella dedicata a don Mazzolari e comprendente le comunità di S. Ambrogio, Cambonino, Boschetto e Migliaro.

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Le Borse crollano ma meno lavoro e imprese sono il vero rischio di ribasso

Lavoro e impresa restituiscono più densità all'economia. Favoriscono il rapporto fra le persone e la tenuta dei territori dove operano. L'esplosione del coronavirus, che ha già provocato vittime e gravi danni, aumenta il rischio di nuove povertà e precarietà. Lo hanno ricordato gli analisti dell'Ocse (Organizzazione cooperazione sviluppo economico) in queste ore: il confine fra precarietà economica e povertà, anche nei Paesi industrializzati, potrebbe spostarsi in caso di choc prolungato di tre mesi

Quanti lavoratori hanno perso l’impiego durante le otto ore di una seduta di Borsa? Quanti hanno visto ridurre l’introito, quanti hanno cominciato a temere di restare a casa e quante imprese hanno visto sospendere o annullare gli ordini per i prossimi mesi? Continue reading »

AgenSir
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Scuole chiuse e misure contro il contagio: è il tempo della solidarietà

Adesso proviamo sulla nostra pelle quanto sia penalizzante non poter contare su un’Europa coesa e politicamente autorevole. Per non parlare della sostanziale assenza delle istituzioni internazionali, ormai da tempo svuotate o messe ai margini dai sovranismi delle potenze mondiali. Si chiude per solidarietà, dunque, con la speranza di poter riaprire quanto prima. E anche in quel momento, per ripartire, saranno necessarie dosi massicce di solidarietà. La loro disponibilità dipenderà da quanta ne avremo “prodotta” sin da ora

Non c’è un’ideologia della chiusura alla base dei provvedimenti, anche drastici, che vengono presi in questi giorni per contenere il contagio da coronavirus. Non è inutile sottolinearlo perché viviamo in una stagione in cui sulla “politica dei muri” si è cercato (non solo in Italia) di costruire un consenso a buon mercato cavalcando – e spesso alimentando – le paure collettive. Continue reading »

AgenSir
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