Si è svolto a Soncino, nei giorni 21 e 22 marzo, il convegno di Zona Cremona–Lodi dell’Agesci, intitolato R.A.V.E. – Raduno Agesci Valori ed Esperienze. Due giornate intense di formazione e condivisione, pensate per i capi scout dei nove gruppi del territorio, all’insegna delle sfide educative e delle competenze tecniche.
A fare da filo rosso è stato il tema dei vari momenti di fede: il Vangelo della V domenica di Quaresima, sulla resurrezione di Lazzaro, ha dato occasione ai partecipanti per riflettere sulle fatiche del servizio educativo. Essere capo, infatti, comporta responsabilità, fragilità e momenti di difficoltà, ma anche continue “risurrezioni”, segni concreti di speranza e rinnovamento nel cammino personale e comunitario.
Il sabato è stato dedicato alle “botteghe tecniche”, occasioni pratiche e coinvolgenti per approfondire diversi ambiti del metodo scout: dalla gestione delle emergenze con “Pronto soccorso Scout”, all’arte dell’animazione, fino a laboratori su mappe, alimentazione, manualità e Hebertismo. Spazi dinamici che hanno permesso ai capi scout di mettersi in gioco e arricchire le proprie competenze da spendere nel servizio educativo.
La mattinata di domenica 22 marzo, invece, è stata caratterizzata dalle sfide educative, con tavole rotonde e momenti di confronto su temi attuali come l’affettività, la comunicazione nonviolenta, il rapporto con il digitale e la cura dell’altro. Un dialogo aperto e profondo, capace di mettere al centro le domande e le esperienze dei partecipanti.
Il convegno si è concluso nel primo pomeriggio con la Messa presieduta dal vescovo Antonio Napolioni, culmine spirituale di un percorso vissuto insieme nella fraternità e nella fede.
Due giorni per i quali va il ringraziamento al Comitato di Zona Cremona–Lodi e alla comunità capi di Soncino per l’accoglienza e l’organizzazione, che hanno reso possibile un’esperienza ricca di significato. Un tempo di grazia che ha lasciato nei partecipanti il desiderio di continuare a servire con rinnovato entusiasmo e consapevolezza.


