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Sport, ambiente, giustizia, ricerca, digitale… Le «Sfide» del nostro tempo sul nuovo numero di Riflessi

È online le nuova edizione del mensile digitale diocesano

Lo sport, l’educazione, la famiglia, la sostenibilità, la giustizia, il mondo digitale, il tempo che scorre, il confronto con il mistero, la quotidianità frenetica e i grandi ideali… Sono queste alcune delle «Sfide» raccontate da Riflessi Magazine nell’edizione online da venerdì 28 gennaio.

«E se è vero che la vita è una sfida – si legge nell’introduzione al numero – mai come oggi dovremmo aver chiaro che non si vince mai da soli. Nemmeno la maratona. Lo abbiamo imparato da bambini, attaccati ai calzoni di papà; ce lo conferma ogni nostra giornata: le riunioni di lavoro, la vita di coppia, i capricci dei bimbi, l’esame da superare, gli scontri sulla rete, la pandemia di coronavirus, il mondo che cambia».

Aperta da una fotografia che raffigura la fatica, la passione e la tensione verso l’alto che spingono un’atleta a scalare una parete in arrampicata, e da una citazione di Anna Frank  che riconosce la tenacia e la potenza di una piccola luce anche nelle ore più buie («Guarda come una singola candela può sfidare e definire l’oscurità»), l’edizione «Sfide» di Riflessi è una rassegna di immagini, storie e incontri che parlano di coraggio di fronte alle fatiche della vita, ma soprattutto di fiducia: «Non ci si butta in una sfida se non con la fiducia di poterla affrontare. Non si vince una sfida se non ritrovando la fiducia in chi ne condivide la lotta. O in chi, semplicemente, presta un po’ di attenzione».

C’è la storia di Chiara Pedroni, campionessa italiana di danza in carrozzina, che racconta la sua lotta quotidiana con l’endometriosi, la malattia che l’ha costretta sulla sedia a rotelle ma non ha interrotto la sua voglia di vivere e di ballare; c’è Gabriele, giovanissimo canottiere che con la sua barca scende sul Po per ripulirlo dai rifiuti; e poi si parla di giustizia riparativa con le storie di minori che ricuciono le ferite aperte dai loro errori nella società incontrandosi faccia a faccia con le vittime, di Beethoven e Lucio Dalla, educazione digitale, ricerca oncologica, cinema astratto, parkour, paralimpiadi e ultra-maratoneti.​​​​​​​

TeleRadio Cremona Cittanova
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Il Vescovo su Avvenire risponde alle domande dei giovani sui temi dell’affettività: «Le comunità siano meno giudicanti e più educanti»

L'intervista in edicola sul quotidiano della Cei mercoledì 26 gennaio riprende i temi affrontati nell'incontro di novembre tra i giovani e i vescovi lombardi

«Cosa c’entra Dio con le relazioni d’affetto?». Con questa domanda si apre l’intervista al vescovo Napolioni pubblicata oggi, mercoledì 26 gennaio, dal quotidiano Avvenire in una pagina dedicata alla ripresa dei temi di “Giovani e vescovi”, l’incontro che ha posto in dialogo i vescovi della Lombardia con duecento giovani, lo scorso 6 novembre, nel Duomo di Milano. Un incontro che il vescovo stesso definisce «profetico, segno di speranza e chiamata alla responsabilità».

Il Vescovo Napolioni, che proprio a Milano partecipò ai lavori del tavolo incaricato di affrontare il tema dell’affettività, nell’intervista risponde alle domande raccolte dalla redazione di Avvenire proprio tra i giovani: «Il mistero della vita – dice – si scopre soprattutto con gli affetti, le relazioni, gli incontri».

Nel dialogo con la giornalista Chiara Vitali, il Vescovo parla di matrimonio, di «scelte di vita robuste e coraggiose», di sessualità, della «dialettica tra legge e libertà», di educazione, di ferite ed esclusioni, di una comunicazione da rinnovare, dell’urgenza di una nuova capacità di ascolto nelle comunità adulte, chiamate ad essere «meno giudicanti e più educanti».

L’intervista pubblicata sull’edizione di Avvenire di mercoledì 26 gennaio con il titolo “Napolioni: liberiamo la vita dai miti che bloccano l’amore”, sarà seguita nei prossimi giorni da un estratto video sui canali digitali del quotidiano della CEI.

TeleRadio Cremona Cittanova
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Piadena, incontro di riflessione ambientale, sociologica ed economica con il gruppo diocesano Laudato si’

Ispirato e guidato dall'enciclica di Papa Francesco, al centro del dibattito la questione autostrada Cremona-Mantova

«Questo è il primo momento di un processo che coinvolge tutti». Con questo impegno si è concluso lincontro, presso loratorio di Piadena, promosso dal Gruppo diocesano Laudato si’ e dalla Pastorale Sociale e del lavoro della Diocesi di Cremona sul tema: Autostrada Cremona-Mantova: Tra i sì e i no un discernimento comune alla luce della Laudato si’. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Settimana ecumenica, don Celini a “Chiesa di Casa”: «Come i magi, insieme verso Cristo»

In occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, la rubrica settimanale Chiesa di Casa ha incontrato don Federico Celini, incaricato diocesano per la Pastorale ecumenica e il dialogo interreligioso. Anzitutto, don Celini, intervistato da Riccardo Mancabelli, ha descritto questa iniziativa internazionale come otto giorni in cui gli uomini e le donne di tutto il mondo, appartenenti a diverse tradizioni e confessioni cristiane, si … Continue reading »

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«Giovani²», la nuova rubrica del Giorno del Signore con i reporter di “Terza Pagina”

I giovani raccontano i giovani: parte questa settimana la collaborazione con la redazione del giornale online nato al Liceo Vida

Da questa settimana c’è una bella novità nella scaletta della trasmissione “Giorno del Signore”, la rubrica tv e webtv di informazione diocesana prodotta dal centro televisivo diocesano.

Tra i servizi che raccontano la vita della Chiesa cremonese, infatti, arriva anche la rubrica intitolata «Giovani²» che inaugura la collaborazione fra TeleRadio Cremona CIttanova, società editrice che cura i contenuti della comunicazione diocesana, l’Ufficio delle Comunicazioni sociali della Diocesi di Cremona e Terza Pagina il giornale online che ogni settimana pubblica notizie grazie al lavoro di 20 studenti del liceo Vida di Cremona guidati dal professor Patrizio Pavesi, direttore della testata.

L’idea della rubrica «Giovani²» nasce dall’incontro tra due realtà nella comune passione per la comunicazione che porta a cercare uno sguardo nuovo sulla realtà. Il punto di vista è quello dei giovani: da un lato i giovani reporter, dall’altro i loro coetanei che raccontano storie di impegno in vari ambiti della vita sociale, culturale, formativa, spirituale…

«È giusto e doveroso che le nuove generazioni si possano mettere in gioco, non si possono accusare di pigrizia se non gli si dà la possibilità di mettersi in gioco – commenta Riccardo Mancabelli, incaricato per la pastorale delle Comunicazioni sociali – e posso dire che ho visto un impegno forte accompagnato da una grande determinazione».

Qualità che i giovani collaboratori di Terza Pagina mettono alla prova confrontandosi con un percorso che li avvicina al mondo del lavoro, e in particolare ad un settore delicato come quello della comunicazione, oggi più che mai cruciale per la costruzione di una società civile capace di abitare il cambiamento valorizzando i valori più sani e positivi della convivenza.

Il professor Patrizio Pavesi, coordinatore del progetto Terza Pagina, ricorda che «quello che viene trasmesso è solamente la punta dell’iceberg del lavoro che è stato fatto. Per raggiungere un buon risultato è stato necessario imparare a muoversi sul campo, superando la timidezza dell’intervista fino saper gestire una registrazione ed un montaggio televisivo. Il guadagno formativo è incalcolabile, anche se manca ancora un po’ di “sicurezza giornalistica”, ma son sicuro che col passare del tempo arriverà in maniera naturale».

I servizi avranno inizialmente una cadenza quindicinale e accompagneranno la storica trasmissione diocesana fino al termine della stagione (la 23ª) portando voci e volti nuovi sugli schermi di smartphone, computer e televisioni: volti e voci che raccontano una generazione capace di mettersi in gioco, di prendersi cura degli altri, dell’ambiente, della città o del paese in cui vivono, di immaginare un futuro migliore… e di farlo insieme. Sono giovani che raccontano i giovani. Sono «Giovani²»

La prima tappa ci porta questo fine settimana ad incontrare i ragazzi del gruppo degli scout Cremona3 dell’oratorio di San Bernardo e le prossime sono già in lavorazione, tra i corridoi del Liceo Vida dove ha sede la redazione di Terza Pagina, gli studi televisivi della Casa della Comunicazione e i luoghi dove tanti giovani, spesso lontani dai clamori della grande cronaca, costruiscono un pezzo alla volta la città che vorremmo abitare.

 Giorno del Signore va in onda sui

• Diocesi di Cremona: sito, pagina facebook, canale youtube e IGTV ufficiali
sabato ore 20.30 

Cremona1:
sabato ore 20.30; domenica ore 7.30 e ore 12.30

TelePace:
sabato ore 20.30;
domenica ore 12.20

 

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