S. Antonio Maria Zaccaria, a San Luca due giorni di celebrazioni per la festa patronale

Un ricco programma per il 5 e 6 luglio. Culmine de programma la celebrazione solenne presieduta da mons. Sergio Pagano, padre barnabita, prefetto dell'Archivio apostolico vaticano

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Si celebra il 5 luglio la memoria liturgica di sant’Antonio Maria Zaccaria, sacerdote e medico cremonese, fondatore dell’Ordine dei Chierici regolari di san Paolo, meglio conosciuti come Padri Barnabiti. Per l’occasione, la chiesa cittadina di San Luca, sede della comunità dei padri Barnabiti di Cremona, diventa scenario di molteplici appuntamenti, in programma per onorare la memoria del fondatore.

Venerdì 5 luglio la chiesa resterà aperta tutto il giorno e ospiterà le Messe delle 8 e delle 18. Alla mattina, alle 8.45, ci sarà spazio per l’adorazione personale, con l’esposizione del Santissimo Sacramento, e, alle 12, avrà luogo la Solenne Supplica al Santo, presso la cappella dei Santi Barnabiti, presieduta da padre Emilio Redaelli, padre superiore dei Barnabiti cremonesi. Alle 17.30, prima dell’ultima Messa di giornata, sarà celebrato il Vespro, con la Benedizione eucaristica.

La giornata del 6 luglio sarà aperta dalla Messa delle 8, seguita dall’adorazione delle 8.45. Culmine della due-giorni sarà la Messa solenne delle 18, che sarà presieduta da mons. Sergio Pagano, padre barnabita, prefetto dell’Archivio apostolico vaticano, e concelebrata dai padri della comunità cremonese. Ad assistere mons. Pagano sarà presente il novello diacono barnabita Luca Spreafico, della comunità di Lodi.

In occasione della festa patronale, sarà esposto, presso la cappella dei Santi Barnabiti, in San Luca, il ritratto di sant’Antonio Maria Zaccaria, commissionato dalla madre del santo, Angela Pescaroli, ad Alessandro Bonvicino, meglio conosciuto come Moretto da Brescia. L’opera, solitamente inaccessibile, resterà in esposizione per tutto il mese di luglio.

 

Biografia di mons. Sergio Pagano

Sergio Pagano è nato a Terrusso di Bargagli (Genova) il 6 novembre 1948; entrò fra i Barnabiti a Genova nel 1966 e compì il noviziato al collegio Carrobiolo di Monza, quindi gli studi superiori al Collegio S. Francesco di Lodi, quelli filosofici e teologici all’Università Urbaniana di Roma.

Ordinato sacerdote a Roma dal vescovo barnabita Placido Maria Cambiaghi il 28 maggio 1977, si è diplomato alla Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica nel giugno del 1978. Poco dopo è stato inviato per l’insegnamento al «Real Collegio Carlo Alberto» di Torino, dove rimase poco più di un anno.

Chiamato a Roma dal cardinale Antonio Samorè per prestare servizio in Archivio Segreto Vaticano, iniziò il suo lavoro nel 1980 e venne nominato scrittore dell’Archivio il 26 gennaio 1981. Conseguì la laurea in teologia al Pontificio Ateneo S. Anselmo di Roma nel medesimo 1981 con una tesi sui manoscritti liturgici di Subiaco dal secolo XI al secolo XIII. Il 2 aprile 1981 fu nominato nominato docente di Diplomatica Pontificia nella Scuola Vaticana; il 15 marzo 1989 venne nominato archivista dell’Archivio Vaticano; il 30 gennaio 1995 divenne viceprefetto, assumendo in pari data anche la vice direzione della Scuola Vaticana di Paleografia, Diplomatica e Archivistica. Giovanni Paolo II lo nominò prefetto dell’Archivio Segreto Vaticano il 7 gennaio 1997. Il 4 agosto 2007 fu elevato da Benedetto XVI alla sede titolare vescovile di Celene e consacrato nella basilica vaticana dal medesimo pontefice il 29 settembre seguente.

Dal 1989 al 2001 è stato direttore del Centro Studi dei Padri Barnabiti in Roma. Fu nominato socio della Accademia di S. Carlo dell’Ambrosiana di Milano nel 1984; l’8 maggio 1985 venne eletto consultore storico presso la Congregazione per le Cause dei Santi; divenne membro corrispondente dei «Monumenta Germaniae Historica» nel 2000; nel luglio di quest’ultimo anno fu nominato membro della Società Romana di Storia Patria. Nel gennaio del 2005 fu eletto membro della «Fondazione Latinitas» e pochi mesi dopo venne eletto nel Consiglio direttivo dell’Associazione italiana per lo studio della santità, dei culti e dell’agiografia. Nel 2007 fu nominato membro della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa.

Dal 17 aprile 2012 ha fatto parte della Commissione centrale per gli archivi della Santa Sede e il 10 novembre seguente è stato nominato membro della «Pontificia Academia Latinitatis». È membro, perdurante munere, come prefetto dell’Archivio Segreto Vaticano, della Pontificia Accademia delle Scienze e del Pontificio Comitato di Scienze Storiche. Il 13 marzo 2018, alla Villa Mondragone, ha ricevuto la laurea honoris causa in conservazione dei Beni Culturali decisa dal senato accademico dell’Università «Tor Vergata» di Roma. Il 30 maggio 2019 ha ricevuto la laurea honoris causa in storia dell’Università cattolica Sant Pacià di Barcellona. Il 30 settembre 2021 ha ricevuto la decorazione di Grande Ufficiale dell’Ordine delle Arti e delle Lettere a lui attribuita dal Ministero della Cultura della Repubblica di Francia per i suoi meriti scientifici. Il 26 luglio 2022 è stato cooptato Socio Straniero (Vaticano) dell’Accademia dei Lincei, Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche.

(Tratto da www.archivioapostolicovaticano.va)

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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