Category Archives: News

Come pregare? Il 21 aprile incontro per i giovani in Cattedrale

Dopo una lettura biblico-vocazionale dei dipinti della Duomo, un giovane educatore aiuterà a muoversi tra le pagine della Bibbia prima dell'intervento del vescovo Napolioni

Radunare gruppi di giovani per parlare di un argomento impegnativo come la vocazione sembrerebbe un’impresa ardua. Invece, tra ottobre e novembre, grazie al coinvolgimento diretto del nostro Vescovo, che per primo ha creduto in questa idea, e dei confratelli sacerdoti di tutta la diocesi che hanno dimostrato altrettanta convinzione, in diocesi si sono svolti quattro incontri  con una partecipazione che sarebbe riduttivo definire buona. Continue reading »

condividi su

Al via a Casalsigone la rassegna Canticum Novum dedicata a don Concesa

Sabato 22 aprile si sono esibiti l'organista Gianmaria Segalini e il coro S. Bernardino di Soncino. Prossimo appuntamento il 29 aprile a Pandino

La XIII edizione della rassega Canticum Novum è iniziata sabato 22 aprile nella chiesa parrocchiale di Casalsigone con le esecuzioni dell’organista Gianmaria Segalini e del Coro S. Bernardino di Soncino diretto da Giorgio Scolari. La serata è stata introdotta dalla presentazione da parte dello stesso Segalini, in qualità di Segretario dell’Associazione Marc’Antonio Ingegneri, che ha illustrato le caratteristiche del percorso musicale di quest’anno e la figura di don Antonio Concesa, alla cui memoria, in occasione del 50° della scomparsa, è dedicato l’itinerario musicale composto di sette appuntamenti in altrettante chiese della diocesi.

Continue reading »

condividi su

Adolescenti cremonesi a Roma per tre giorni

Partito questa mattina il pellegrinaggio diocesano promosso dalla Federazione Oratori che si concluderà il 19 aprile con l'udienza generale di Papa Francesco

Oltre centocinquanta adolescenti sono partiti questa mattina, lunedì dell’Angelo, per Roma, dove fino al 19 aprile si tiene l’annuale pellegrinaggio promosso dalla Federazione Oratorio e intitolato «Lascia la tua orma». Una trasferta che comprenderà proposte di riflessione e spiritualità, visite storico–artistiche, momenti di svago e amicizia e naturalmente l’incontro con Papa Francesco durante l’udienza del mercoledì in piazza San Pietro.

Continue reading »

condividi su

Adolescenti a Roma, a S. Prassede la Messa di inizio pellegrinaggio

Don Paolo Arienti ha celebrato l'Eucaristia ricordando il senso della trasferta capitolina: lasciare un'impronta di fede nei luoghi dove altri cristiani hanno dato una importante testimonianza

Un cielo limpido e un sole caldo ha accompagnato gli oltre 150 adolescenti cremonesi nella prima giornata di pellegrinaggio a Roma. La trasferta capitolina, promossa come sempre dalla Federazione Oratori guidata da don Paolo Arienti, è iniziata lunedì 17 e si concluderà mercoledì 19 aprile subito dopo l’udienza generale di Papa Francesco in piazza San Pietro. “Lascia la tua orma” è il titolo di questa esperienza che coinvolge gli oratori di Pizzighettone, Vescovato, Soncino, Soresina, Casalbuttano, Castelverde, Costa S. Abramo, Casalmaggiore, Bozzolo, Torre de’ Picenardi, S. Giovanni in Croce, Paderno Ponchielli oltre che alcuni gruppi della zona pastorale ottava. Consolidato ormai il programma che prevede momenti di intensa spiritualità e di riflessione sulla propria fede, visite storico-artistiche ai monumenti più significativi della Città eterna, occasioni di svago e di gioco.

Continue reading »

condividi su

Adolescenti a Roma, la conclusione del pellegrinaggio diocesano in piazza S. Pietro incontrando Papa Francesco

Dal Santo Padre l'invito ai ragazzi cremonesi a vivere il messaggio pasquale testimoniando la pace

«Vivete in pienezza il messaggio pasquale, testimoniando dappertutto la pace, dono di Cristo Risorto». Sono queste le parole che Papa Francesco ha rivolto, al termine dell’udienza generale di mercoledì 19 aprile, agli adolescenti della diocesi di Cremona presenti in piazza S. Pietro. Si è rivolto esplicitamente a loro, presenti in Vaticano insieme a circa 7mila ragazzi milanesi, a conclusione del consueto pellegrinaggio organizzato a Roma nelle giornate successive alla Pasqua. Continue reading »

condividi su

La notte di Pasqua saranno battezzati 22 catecumeni

Dalle mani del vescovo Antonio Napolioni riceveranno anche la Cresima e la Comunione

Sono 22 i catecumeni che nella notte di Pasqua riceveranno i sacramenti dell’Iniziazione cristiana: Battesimo, Cresima e Prima Comunione. Un numero importante, quasi il doppio rispetto agli anni passati. Molti i catecumeni di origine straniera, ma non mancano alcuni italiani. E ci sono anche alcune coppie di sposi. Continue reading »

condividi su

Concerto pasquale in Cattedrale con il Polifonico

La compagine canora diretta dal meestro Federico Mantovani è stata supportata dall’Orchestra Filarmonica Italiana

La musica sacra dell’Ottocento (soprattutto in Italia) finisce con il subire uno sdoppiamento tra forme espressive più legate alla tradizione e alla liturgia e altre condizionate dal processo di secolarizzazione in atto nella società come pure dai mutati indirizzi estetici indotti dalle poetiche romantiche e poi decadentiste. Il concerto di Pasqua del Polifonico la sera di giovedì 20 aprile in Cattedrale ha indagato proprio questi confini, con pagine di Brahms e Puccini, facendone poi sintesi con due bei componimenti di Federico Mantovani, ormai da qualche anno guida dell’ensemble cremonese accompagnato, per l’occasione, dall’Orchestra Filarmonica Italiana. Continue reading »

condividi su

Scelte vocazionali: è questione di metodo

Venerdì 21 aprile in Cattedrale una serata per aiutare i giovani a pregare. Dal Vescovo l'invito a vivere l'esperienza di Taizé

Una serata di stampa vocazionale, ma non per suggerire un certo tipo di scelta, quanto piuttosto per insegnare un metodo che potrà portare a cogliere, accogliere e scegliere la propria vocazione. Questo lo stile della serata svoltasi venerdì 21 aprile in Cattedrale. Un incontro rivolto a giovani, svolto in uno stile abbastanza insolito. Lo si intuiva già dalla disposizione dei posti a sedere: non rivolti verso l’altare maggiore, ma guardando la controfacciata del Duomo. Continue reading »

condividi su

Messaggio pasquale del Vescovo: «È il Signore!»

Il messaggio di auguri di mons. Antonio Napolioni ai cremonesi

Di seguito pubblichiamo il messaggio pasquale che il vescovo Antonio Napolioni rivolge alla Diocesi attraverso i mezzi della comunicazione sociale.

 

Carissimi fratelli e amici,

80 anni fa don Primo Mazzolari pubblicava uno splendido testo dal titolo Il buon samaritano, dandoci provocazioni vere e sempre attuali. Nel messaggio per la Quaresima, con gli impegni concreti che ne scaturivano, abbiamo già fissato lo sguardo sulla compassione di quello straniero, quasi un “senza-Dio”, che però sorpassa le pigrizie e le scuse di quanti, come il sacerdote e il levita, “passarono oltre”, lasciando il malcapitato sulla strada, mezzo morto. Ma il Papa ci ricorda che il vero cristiano non “passa oltre”, non guarda dall’altra parte, non si rifugia nell’indifferenza davanti alle sofferenze dei fratelli. È chiaro, ma qualcosa ci impedisce di viverlo!

Proviamo a rifletterci ancora. Rientrati dal bel pellegrinaggio diocesano sui Luoghi Santi, mentre si avvicinano i Giorni Santi della Passione del Signore, e pregustiamo già l’incontenibile gioia della Pasqua, il tema del “passaggio” bussa ancora al nostro cuore, perché se ne dilati il senso, e il desiderio.

 

Un passaggio epocale

Alle nostre generazioni è capitato di vivere in questo tempo, di rapidissimi e sconvolgenti mutamenti, in cui vediamo realtà che appaiono in crisi e vanno scomparendo, mentre fatichiamo a decifrare il futuro, il nuovo, l’orizzonte. Testimoni di assurda e vile violenza su inermi ed innocenti, in un travaglio che sembra non aver fine. In mezzo al guado, non sappiamo se tornare indietro (sarebbe impossibile) o passare all’altra riva, con tutte le sue incognite. Chi ci guiderà?

Credo che i giovani, quando non sono precocemente influenzati dal pessimismo degli adulti, siano i più capaci di osare, di fermarsi ad ascoltare le voci e interpretare le lingue, senza paura di diventare cittadini del mondo. E credo che Gesù, il Vivente, possa parlarci anche attraverso di loro, profeti del Regno di Dio anche senza saperlo. Per questo, sviluppiamo in ogni parrocchia la preparazione del Sinodo dei Giovani, per non restare indietro nel cammino.

 

Il passaggio dell’angelo

Il libro dell’Esodo, che rileggiamo in questo tempo, narrando la prima Pasqua, ci mostra il passaggio dell’angelo sterminatore che, nella notte della liberazione dalla schiavitù, “passa oltre” le case degli Ebrei, riservando morte e terrore a quelle dei nemici. Un linguaggio duro, che tuttavia esprime la fedeltà di Dio al suo progetto di salvezza. Così, il popolo dei poveri può “passare il mare” camminando all’asciutto, prima di attraversare il deserto e giungere alla terra promessa.

Quella notte le famiglie erano riunite, a gruppi, per mangiare la Pasqua: anche nel buio del presente, la Chiesa raduna le famiglie, o quanto resta di esse, per un banchetto di speranza, aperto a tutti. Il nuovo Agnello, col suo sangue, ricostruisce le case e le relazioni, mai abbastanza antisismiche, se non le stabiliamo sulla roccia della Sua Parola. La potenza della Liturgia cristiana sgorga dalla Pasqua e offre a tutti, anche quest’anno, un nuovo inizio.

 

Il passaggio del Signore

La vita con la sua complessità, e la grazia con la sua fantasia, chiamano alla fede, che riconosce il Risorto, e grida con gioia: “E’ il Signore!”. Mi auguro che questa continua riscoperta corra di bocca in bocca, rincuorando ogni sforzo di comunione, vero segno del passaggio del Signore nelle nostre vite. Imparando a non trascurare nessun frammento del corpo di Cristo, la Chiesa sparsa in paesi e parrocchie, nascosta nei letti di dolore e nei grembi gravidi di vita.

Questo è l’augurio di chi è stato inviato ad essere testimone del Risorto, indegno ma necessario segno dell’Unico Pastore: veder crescere l’unità del gregge, l’armonia nella famiglia, la testimonianza della carità. Da questo riconosceranno Colui in cui crediamo, da quanta cura avremo gli uni per gli altri. Gli impegni della Quaresima potranno diventare i frutti della Pasqua, e i nuovi progetti per la quotidianità.

Maria, la Madre che non passa invano, che non abbandona nessuno dei suoi figli, che raccoglie nel suo abbraccio ogni volto che Le rammenti il Figlio, ci precede nel cammino. Come sicuro segno di speranza.

Buona Pasqua a tutte le nostre famiglie e comunità.

 

+ Antonio, vescovo

 

Il testo del messaggio (pdf)

 

condividi su