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Il 16 maggio la presentazione del volume “La chiesa parrocchiale dei Santi Andrea e Donnino di Vidiceto”

Alle 17 nella sala del Consiglio provinciale nell'ambito del ciclo di incontri “I Mercoledì in Provincia”

Nell’ambito del ciclo di incontri “I Mercoledì in Provincia”, nel pomeriggio del 16 maggio, alle 17, a Cremona, presso la sala del Consiglio provinciale (corso Vittorio Emanuele II, 17) sarà illustrato il volume, non ancora presentato la pubblico, “La chiesa parrocchiale dei Santi Andrea e Donnino di Vidiceto”. Saranno presenti il presidente della Provincia di Cremona, Davide Viola, con Angela Bellardi (presidente Società Storica Cremonese), Sonia Tassini (rappresentante provinciale Associazione nazionale insegnanti di Storia dell’arte) e gli autori Annarosa Dordoni, Alessandro Bonci e Federico Granata. Continue reading »

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In Provincia presentato il volume “La chiesa parrocchiale dei Santi Andrea e Donnino di Vidiceto”

Nel pomeriggio del 16 maggio nella sala del Consiglio provinciale nell'ambito del ciclo di incontri “I Mercoledì in Provincia”

Nel pomeriggio di mercoledì 16 maggio presso la sede dell’Amministazione provinciale, a Cremona, è stato presentato il volume, fresco di stampa, “La chiesa parrocchiale dei Santi Andrea e Donnino di Vidiceto” nel corso del ciclo di incontri “I mercoledì in Provincia”. L’iniziativa promossa dalla Provincia di Cremona in sinergia con la Società Storica Cremonese, si colloca all’interno del ciclo di incontri promossi anche con Adafa, Archivio di Stato, Biblioteca Statale di Cremona, Centro Incontri Diplomatici, CSV Lombardia Sud, Istituto per La Storia del Risorgimento Italiano – Comitato delle province di Cremona e Lodi, Touring Club Italiano Club di Territorio di Cremona, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona e della Camera di Commercio di Cremona. Continue reading »

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Canticum Novum: Ugo Boni e il Coro della Cattedrale di Cremona protagonisti ad Annicco

Prossimo appuntamento il 20 maggio a Pizzighettone con l’organista Alessandro Manara e il Coro Voci del Morbasco

Il sesto appuntamento della rassegna Canticum Navum si è svolto sabato 12 maggio ad Annicco con la presenza dell’organista Ugo Boni e del Coro della Cattedrale di Cremona diretto da don Graziano Ghisolfi. L’introduzione organistica, brillantemente eseguita con brani dal barocco di J. S. Bach al post romanticismo di Floor Peeters, ha consentito al maestro Boni di mettere in risalto le robuste sonorità dell’organo Bossi specie nei brani di ispirazione romantica di Dubois e Maillochaud. Continue reading »

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S. Rita, dal 21 al 23 maggio in città la benedizione delle rose

Sabato 12 maggio nella rettoria di via Trecchi intitolata alle sante Margherita e Pelagia è iniziata la Novena

Ha preso il via sabato 12 maggio a Cremona, presso la rettoria delle Sante Margherita e Pelagia, la chiesa di via Trecchi 11 più comunemente nota come di Santa Rita, la novena per la festa di santa Rita da Cascia, la “santa dei casi impossibili”. Lunedì 21 maggio e mercoledì 23, così come anche martedì 22 prima e dopo le celebrazioni eucaristiche, la tradizionale benedizione delle rose e degli oggetti sacri. Tra le devozioni particolarmente vive nella città di Cremona si annovera certamente quella a Rita. Continue reading »

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Cresimandi: al palazzetto un incontro da supereroi

Sabato 12 maggio l'annuale incontro con il Vescovo per i ragazzi dei Sacramenti

È stato un pomeriggio da “supererori” quello vissuto sabato 12 maggio dai cresimandi e cresimati della diocesi, oltre un migliaio di ragazzi di una cinquantina di parrocchie (o unità pastorali), nell’annuale incontro al palasport di Cremona con il vescovo Antonio Napolioni. Continue reading »

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Venerdì al Santuario di Castelleone la festa della Madonna della Misericordia

Dopo la processione dalla Parrocchiale, alle 11 la Messa con i vescovi Napolioni e Lafranconi

Il mese di maggio al Santuario della Misericordia di Castelleone segna come sempre il ricordo delle apparizioni della Madonna a Domenica Zanenga. Intense in particolare le giornate da venerdì 11 a lunedì 14 maggio, che saranno scandite dalle celebrazione dell’Eucaristia e dalla recita comunitaria del Rosario. Ad aprire ufficialmente i festeggiamenti per il 507° anniversario della apparizione sarà venerdì il vescovo Antonio Napolioni affiancato dal vescovo emerito Dante Lafranconi.

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Online CEInews: dalla notizia, oltre la notizia

Il nuovo portale l'informazione punta a valorizzare i media della Conferenza episcopale italiana

È online il portale d’informazione www.CEInews.it, che attraverso l’aggregazione e la convergenza cooperativa dei contenuti punta a valorizzare i media della Conferenza episcopale italiana, la Commissione nazionale valutazione film (Cnvf) e altre realtà collegate alla Cei. La presentazione ufficiale giovedì 10 maggio in occasione dell’annuale convegno dei direttori degli Uffici diocesani per le comunicazioni sociali. Continue reading »

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Weekend formato famiglia con l’associazione “Incontro matrimoniale”

Online il calendario delle prossime iniziative proposte in Lombardia

Dal venerdì sera alla domenica pomeriggio, staccando la spina dalla velocità con cui si corre sempre più veloci, spesso incapaci di parlare e di comunicare, spegnendo per qualche ora lo smartphone e assaporando il gusto di guardare a fondo dentro se stessi e negli occhi del proprio partner. È la proposta che l’associazione “Incontro matrimoniale” propone anche in diverse località della Lombardia. Continue reading »

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Mons. Napolioni: «Come padre Enrico rischiate di diventare più umani e santi»

Giovedì 10 maggio alla casa di cura S. Camillo di Cremona il ricordo del camilliano beato Rebuschini

Osare come fece padre Enrico Rebuschini, sino al «rischio di diventare più umani» o, ancor di più, di «vivere alla maniera di Gesù, con il rischio della santità». È questa l’eredità del beato cammilliano sottolineata dal vescovo Antonio Napolioni in occasione della solenne celebrazione presieduta nella mattinata di giovedì 10 maggio presso la casa di cura San Camillo di via Mantova, a Cremona, dove sono conservate le spoglie del beato Rebuschini. Continue reading »

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Sovvenire: “Se spieghiamo il circolo virtuoso del sostegno economico ecclesiale, i cittadini rispondono con interesse e fiducia”

A Mestre, alla presenza degli incaricati diocesani, il convegno per il trentennale del “Sovvenire”

Si è svolto dal 7 al 9 maggio a Mestre, alla presenza degli oltre 200 incaricati diocesani del “Sovvenire”, il convegno che ha messo a tema il documento episcopale del 1988: “Sovvenire alle necessità della Chiesa. Corresponsabilità e partecipazione dei fedeli”. In questo contesto è stata presentata la ricerca sulla partecipazione e trasparenza nelle chiese locali a cura di Remo Lucchi (presidente dell’Advisory Board) e Rosanna Savoldelli (direttore della ricerca ed esperta di religious studies – Eumetra MR Srl). Il tema della trasparenza è stato affidato all’economo generale della CEI, diac. Mauro Salvatore; mentre al prof. Valerio Melandri, direttore Master in fundraising dell’Università di Bologna, la relazione su “Partecipazione e fundraising. Insegnare agli altri la gioia del dono”.

Il convegno del trentennaletraghetta il sovvenire verso nuove sfide dopo una stagione 1998-2018 in cui la risposta dei fedeli è andata oltre le aspettative. Proponiamo l’intervista, a cusa del Sir, a mons. Donato Negro, arcivescovo di Otranto e presidente del Comitato Cei per il sostegno economico alla Chiesa, sul ruolo della formazione al sovvenire oggi, e a Matteo Calabresi, responsabile del Servizio promozione Cei, guardando ai prossimi passi della promozione sul territorio.

 

Eccellenza, quali tra i valori ecclesiali del sovvenire possono aiutare di più la società italiana a ritrovarsi, oltre le tentazioni dell’individualismo, e a guardare con rinnovata fiducia all’azione della Chiesa?

«La nostra società ha trasformato i beni in merci, riducendo i legami comunitari a trama di interessi. Ma non pochi problemi del nostro tempo potrebbero trovare soluzione se le energie fossero indirizzate verso la condivisione, e non sugli utili per alcuni, che amplificano le disuguaglianze. Il sovvenire, sul modello della colletta per la Chiesa di Gerusalemme da parte delle altre comunità, per usare i termini di quella cronaca del cristianesimo delle origini, è presentato come “grazia”, “servizio”, “atto di amore”, “gesto di generosità”. E’ un’occasione — kairòs — che ci fa alzare lo sguardo, perché all’origine c’è il dono insuperabile di Dio che nel Figlio ha condiviso la carne dell’uomo. Chiudersi in se stessi è un veleno, e “l’umanità avrà la peggio in ogni scelta egoistica che facciamo” ci ha ricordato Papa Francesco nell’ Evangelii Gaudium. La fraternità converte i cuori alla tenerezza, radice di partecipazione e corresponsabilità. A ciascuno di noi è diretta l’esortazione paolina: “Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene” (Rm 12, 21). E ogni passo verso l’amore è un atto di evangelizzazione».

La Cei si è dotata di nuove norme per un’ulteriore trasparenza amministrativa, ben oltre gli obblighi di legge, perché il rendiconto diventi testimonianza di comunione.

«Come ci ricorda il Concilio Vaticano II, sulle orme di Cristo che per noi “da ricco che era si fece povero” (2 Cor 8,9), così anche la Chiesa, quantunque per compiere la sua missione abbia bisogno di mezzi umani, non è costituita per cercare la gloria terrena, bensì per diffondere, anche con il suo esempio, l’umiltà e l’abnegazione. Come Cristo infatti è stato inviato dal Padre “a cercare e salvare ciò che era perduto” (Lc 19,10), così pure la Chiesa riconosce nei sofferenti l’immagine del suo fondatore, povero e sofferente, si fa premura di sollevarlo. E nonostante le infedeltà della sua storia, anche recente, su cui restare vigilanti, la Chiesa è stata ed è il più grande luogo storicamente realizzato di circolazione di misericordia».

 

Calabresi, cambieranno i punti di forza della promozione del sostegno economico alla Chiesa?

«La trasparenza resta la chiave di volta. Il 2018 sarà un anno in un certo senso sperimentale, con nuovi modelli di bilancio nelle diocesi, che legano i fondi erogati alla progettazione, alla pubblicazione on line e alla verifica degli obiettivi raggiunti. Nel convegno è emerso chiaramente un nuovo dinamismo, una vivacità che negli scorsi anni non c’era sul fronte della cultura dell’accountability e della partecipazione economica dei fedeli alla missione della Chiesa. Come ha indicato anche l’economo Cei nel suo intervento, è un’omissione rinunciare a far conoscere le opere dei sacerdoti o gli interventi pastorali e caritativi nati dalla condivisione evangelica, che testimoniano la credibilità della Chiesa. Sarà importante ora creare nuove sinergie con gli uffici diocesani per le comunicazioni sociali, perché nel flusso di notizie trovi abitualmente spazio il sostegno economico alla Chiesa: dai bilanci alle opere realizzate».

Con che cosa dovrà soprattutto misurarsi la sensibilizzazione nei prossimi anni?

«In prospettiva, togliendo il cartaceo, tra dichiarazioni dei redditi precompilate ed invio telematico, questo progressivo livello di sofisticazione potrebbe generare un disimpegno da parte dei cittadini sul fronte della firma, ridotta ad un “flag” in una schermata video tra le tante. Questo richiederà certamente azioni nuove, anche con il Ministero dell’economia, per assicurare condizioni effettive di partecipazione e sovranità dei cittadini. Penso anche ai titolari di modello Cu (ex Cud), non più obbligati a consegnare la dichiarazione e che rinunciano in gran parte a firmare. In quest’ottica saranno possibili nuove forme di partecipazione alla scelta 8xmille. Ad oggi, ricerche sul campo, come quelle Eumetra per il Servizio Promozione Cei, mostrano fin d’ora grandi potenzialità nella sensibilizzazione: ad esempio è premiante puntare sugli incontri formativi, che abbiamo avviato nelle parrocchie. Spiegando il circolo virtuoso del sostegno economico ecclesiale, i cittadini rispondono con interesse e fiducia. Se parleremo di più alle persone, la partita è già vinta».

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