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Il 20 settembre a Caravaggio la IV Giornata regionale del sacerdote malato e anziano

Iscrizioni entro il 4 settembre per l'evento promosso dalla Conferenza episcopale lombarda in sinergia con l'Unitalsi

Giovedì 20 settembre, presso il Santuario di Caravaggio, si terrà, per la quarta volta, l’incontro di amicizia e preghiera dei vescovi lombardi insieme ai sacerdoti anziani e malati delle diocesi di tutta la ragione. L’evento, promosso dalla Conferenza episcopale lombarda in concomitanza con la riunione periodica, si svolge in sinergia e con il supporto dell’Unitalsi. Continue reading »

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Grazie alla Caritas dieci nuovi congelatori per la Casa circondariale di Cremona

La donazione, a nome di tutta la comunità diocesana, per alleviare, almeno in parte, i disagi estivi della popolazione carceraria

Un tempo, anche per come erano costituite, le prigioni erano fredde e umide, per cui un usatissimo modo per definire una detenzione è “andare al fresco”. Niente di più lontano dalla verità delle carceri italiane, almeno per il caldissimo periodo estivo, quando i detenuti sperimentano condizioni ambientali davvero complicate. Per alleviare almeno in parte i disagi estivi della popolazione carceraria della Casa Circondariale di Cremona, la Caritas Cremonese, a nome di tutta la comunità diocesana, ha donato all’Istituto dieci capienti congelatori a pozzetto, da destinare a tutte le sezioni detentive. Continue reading »

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Albania, l’impegno della Chiesa cremonese nel segno della continuità

Si è conclusa la visita del vescovo Napolioni nelle comunità di don Fiocchi: lunedì l'incontro con i vescovi Massafra e Kulli tra le tante testimonianze degli orrori sotto il regime

Con il rientro in Italia, nella mattinata di martedì 24 luglio, si è concluso il viaggio del vescovo Antonio Napolioni in Albania. Occasione per conoscere più da vicino, insieme all’incaricato diocesano per la Pastorale missionaria don Marizio Ghilardi, la realtà in cui, da ormai vent’anni, opera il sacerdote “fidei” donum” cremonese don Giovanni Fiocchi. Continue reading »

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Nuova emergenza fame in Africa: appello a governi e comunità della rete Caritas

Davvero grave la situazione nel Sahel dove oltre 6 milioni di persone stanno lottando per soddisfare le loro esigenze alimentari quotidiane

Un nuovo allarme carestia è stato lanciato dalle agenzie dell’ONU, da esponenti delle Chiese locali e dalla rete internazionale della Caritas per la regione del Sahel colpita da una perdurante siccità unita, in alcune zone, a instabilità politica e conflitti. Oltre 6 milioni di persone stanno lottando per soddisfare le loro esigenze alimentari quotidiane in una vasta area che va dal Senegal sino al Ciad passando per Mauritania, Mali, Burkina Faso, Niger, Camerun. La grave malnutrizione minaccia la vita di 1,6 milioni di bambini. Continue reading »

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“Step by step”, ecco il timbro per il pellegrinaggio verso Roma

Un centinaio di giovani cremonesi, insieme al vescovo Napolioni, cammineranno verso la Capitale per l'incontro dell'11 e 12 agosto con il Papa

Il Servizio nazionale per la Pastorale giovanile ha preparato un timbro da apporre sulle “credenziali” dei giovani pellegrini che, con un cammino di avvicinamento, l’11 agosto giungeranno a Roma per l’incontro con il Papa in vista del Sinodo dei Vescovi. Una proposta che a livello diocesano prevede il pellegrinaggio a piedi da Loreto al castello di Lanciano guidato dal vescovo Antonio Napolioni. Continue reading »

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Ecco gli strumenti per il nuovo anno oratoriano

Presentati in un video da don Paolo Arienti, incaricato diocesano per la pastorale giovanile

In un video, postato sulla pagina Facebook della Federazione Oratori Cremonesi, l’incaricato diocesano per la pastorale giovanile don Paolo Arienti presenta gli strumenti diocesani per l’anno oratoriano 2018/2019, dal titolo “Mai visto un regno così! Anche noi parabole di Vangelo”.  Continue reading »

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Incendi in Grecia, Caritas Italiana sostiene la Caritas ellenica negli interventi di aiuto

Drammatica la situazione della popolazione nei dintorni di Atena: ecco come garantire la propria solidarietà

Violenti incendi, iniziati lunedì 23 luglio, hanno devastato vaste zone della Grecia, intorno ad Atene. Particolarmente colpita la località costiera di Mati, a una ventina di chilometri a nord-est della capitale. Le autorità greche temono più di 100 morti, considerando l’alto numero dei dispersi, e si contano più di 500 feriti. Le case distrutte sono oltre 1.500, migliaia le persone evacuate. Il primo ministro greco Alexis Tsipras ha dichiarato tre giorni di lutto nazionale. Continue reading »

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Da secoli il Cammino di Santiago continua ad attrarre pellegrini

Molti partono da turisti per poi arrivare a Santiago di Compostella da pellegrini

Sono diversi i cammini per arrivare a Santiago di Compostela: dal più noto Cammino Francese, circa 800 chilometri, al più antico Cammino del Nord. Percorsi di straordinaria bellezza e intensità spirituale tanto che il Cammino di Santiago è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Centinaia di chilometri percorsi dai pellegrini fin dal Medioevo per venerare la tomba dell’apostolo Giacomo il Maggiore (la cui memoria liturgica ricorre il 25 luglio), il figlio di Zebedeo che assieme al fratello Giovanni accolse l’invito di Gesù a diventare “pescatore di uomini”. Secondo la Legenda Aurea, Giacomo evangelizzò la Spagna fino alla Galizia, per poi tornare in Palestina dove morirà decapitato. A Santiago di Compostela la tradizione vuole che si trovi la sua tomba: il suo corpo vi sarebbe stato portato dopo il martirio. Continue reading »

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Sulla Rivista di pastorale liturgica le schede FOCr su preadolescenti e liturgia

In sinergia con Queriniana per mettere a disposizione riflessioni e materiali a sostegno dell'iniziazione dei preadolescenti alla liturgia

Da diversi mesi la Federazione Oratori Cremonesi e la Rivista di Pastorale liturgica, edita da Queriniana, stanno collaborando per mettere a disposizione una riflessione e del materiale a sostegno dell’iniziazione dei preadolescenti alla liturgia. Un lavoro che coinvolge a scavalco percorsi catechistici, coinvolgimento della comunità, formazione degli educatori e ovviamente i ragazzi. Il target scelto è quello delle classi medie che in diverse realtà hanno già celebrato il sacramento della Cresima e vivono il tempo della mistagogia.

La scelta cade su una serie di proposte capaci di saldare il ritmo degli incontri di gruppo e un possibile lavoro che tenga presente l’attivazione di alcuni codici celebrativi, senza dimenticare i due ambienti precipui in cui si collocano i cammini: comunità cristiana che celebra e Oratorio. Come sempre, si tratta di proposte che possono essere rimodulate, superate e migliorate: loro scopo è non rinunciare alla cura anche della familiarità con la preghiera e le sue forme espressive liturgiche, dentro l’evoluzione sociale, psicologica e spirituale di una età di passaggio.

Questi gli abstract delle schede-puntata già uscite.

Scheda introduttiva Immaginare il rapporto tra preadolescenti e rito è impresa non facile. Sembra infatti incrinarsi il loro mutuo rapporto, segnando l’esilio dei più giovani dal celebrativo. Eppure la proposta pastorale per i preadolescenti non può però esimersi dall’iniziare anche al rito e alla sua forza simbolica, in ragione dell’umano e del cristiano. Vengono pertanto proposti due contributi: un primo introduttivo ed un secondo laboratoriale, che media per i catechisti una possibile pista di lavoro formativo-liturgico.

Educatori, catechisti e animatori liturgici non devono dimenticare innanzitutto che cosa sia oggi “pre-adolescenza”. È proposto, con la collaborazione della FOCr, un percorso in 5 tappe che tenta di riconciliare adolescenti e ritualità e volutamente affidato ad educatori non liturgisti. Sulla base quattro direttrici (far partire e far entrare in una esperienza / sondare profondità / connettere vita e rito / far fare esperienze) immaginano alcune proposte-laboratorio per gli educatori sul senso (inteso come direzione di marcia, struttura e fecondità) del rituale e del liturgico.

1. “Santi loro… santi noi”: si suggerisce un modulo di approfondimento catechistico sul tema della santità e sulle esperienze che la memoria ecclesiale custodisce, nel passato come nelle epoche più vicine. Il cammino sfocia in una proposta di veglia battesimale, sostenuta dal codice della luce e della parola, animata dai ragazzi e aperta alla comunità.

2. “L’albero della vita”: vengono offerti agli educatori e catechisti dei preadolescenti materiali per la costruzione di un percorso laboratoriale che aiuti ad incontrare il mistero pasquale di Gesù e la domanda di vita e di bellezza che i ragazzi portano inscritta. Attraverso la simbologia di una pianta che progressivamente cresce ed è alimentata dall’acqua del vero bene, il gruppo lavorerà su biografie animate dal bene, segnate dalla sofferenza o rovinate dal male, ma soprattutto sulla biografia del Signore che come chicco di grano sceglie di marcire nel terreno per produrre buoni frutti. Il percorso è strettamente connesso ad una celebrazione della Parola / veglia di preghiera collocabile nel Tempo pasquale e aperta a tutta la comunità.

3. “What’s your power?”: vengono offerti agli educatori e catechisti dei preadolescenti materiali per la costruzione di un percorso laboratoriale che aiuti i ragazzi ad incontrare o reincontrare i doni dello Spirito. Attraverso il codice del potere (poter fare, potere per me, potere per chi?) il gruppo lavorerà sulla promessa di Gesù che lo Spirito resterà sempre con i suoi discepoli e ricorderà loro la verità. Il percorso è strettamente connesso ad una celebrazione della Parola / veglia di preghiera aperta a tutta la comunità.

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Humanae Vitae, 50 anni dopo ancora davanti al suo punto nodale

Quando l’enciclica fu resa nota, la reazione dell’opinione pubblica - e anche dall’interno della Chiesa - non fu favorevole. A distanza di cinquant’anni si è ancora davanti a quello che potrebbe essere ritenuto il suo punto nodale: le esigenze caratteristiche dell’amore coniugale

“Nell’amore non c’è solo l’amore. Vogliamo dire che nell’amore dell’uomo è racchiuso l’amore divino. Per questo il legame tra amore e fecondità è un rapporto così armonioso e segreto. Ogni autentico amore di un uomo e di una donna, ogni amore non egoista, tende a dar vita a un altro essere nato da questo amore. Qualche volta amare vuole soltanto dire ‘amarsi’; spesso l’amore non è che l’incontro di due solitudini. Ma quando si è superato questo stadio egoistico e si è capito che l’amore è gioia comune, dono reciproco, si trova il vero amore. Se è vero che l’amore è tutto questo, si comprende che esso non è separabile dal suo frutto”. Questa citazione di Paolo VI non proviene dal suo magistero ufficiale, ma dalla confidenza fatta ad un amico. Si legge, infatti, nei Dialoghi con Paolo VI di Jean Guitton, uno dei più rappresentativi pensatori cattolici del XX secolo, che di Giovanni Battista Montini fu amico fidato. Continue reading »

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