Ministeri istituiti/2. Accoliti: dall’Altare sino alle periferie

Avranno il compito di «estendere la grazia dell’altare» verso le periferie dell’emarginazione, dimostrando la vicinanza della Chiesa alle persone ammalate, anziane e sole, o a chi vive in povertà. I tre accoliti istituiti il 17 ottobre in Cattedrale dal vescovo Antonio Napolioni saranno chiamati a promuovere la cura della pastorale liturgica nei diversi ambiti. Insieme a loro sono stati conferiti anche i ministeri di Lettori e Catechisti.

«Rispondere “eccomi” durante la chiamata nominale per il ministero dell’accolitato (tra l’altro le donne possono farlo da poco) è stato bellissimo – racconta la casalasca Angela Bigi, già attiva nella Cappellania dell’Ospedale Oglio Po –. È una risposta semplice, ma totale a Dio e alla comunità. È offrire, anche se non ne sono degna perché peccatrice, il mio cuore sulla patena a fianco di Gesù Eucarestia. È spezzare e condividere la mia vita con Dio per i fratelli, soprattutto i più fragili. Diventare accolita è un grande dono personale e insieme una responsabilità: essere di aiuto ai presbiteri e un segno per la comunità, per una Chiesa sinodale, plurale, attenta alla corresponsabilità dei laici e alla valorizzazione di tutti i carismi».

«La veste bianca che abbiamo indossato durante il rito di istituzione dei Ministeri – sottolinea Gianpaolo Azzoni, residente a Cremona nel quartiere Borgo Loreto – è il segno che abbiamo accettato l’invito del Signore e vogliamo conformarci alla sua volontà. Mi ricorda anche la veste ricevuta durante il Battesimo, che ciascuno è invitato a portare “senza macchia” e “aiutato dalle parole e dall’esempio dei tuoi cari”: mi è di conforto ripensare a queste belle parole, perché sono certo che avremo sempre qualche persona cara pronta a darci una mano, oltre al buon Dio».

«Dopo due anni di preparazione – aggiunge Aristide Ferrari, di Persico Dosimo – ringrazio il Signore per questa chiamata che mi mette al servizio della Chiesa portando, soprattutto agli anziani e agli ammalati, Gesù Eucarestia. Rendo grazie al Signore per questo dono del ministero e ringrazio tutti i sacerdoti e la commissione diocesana che mi ha accompagnato in questo percorso».

 

 

«Moltiplicare i ministri per scrivere pagine di Vangelo». Nella veglia missionaria in Cattedrale l’istituzione dei primi 12 ministri: lettori, accoliti e catechisti

 

Ministeri laicali: in Cattedrale l’istituzione dei primi 12 ministri

TeleRadio Cremona Cittanova
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