Il 21 giugno una fiaccolata per la pace da Cicognara a Viadana

L'iniziativa è promossa da Tavola della Pace, Comunità Laudato Si OglioPo, ANPI Viadana e Donne per la Pace, con l’adesione di Pax Christi e Comunità Laudato Si Cremona

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Venerdì 21 giugno Tavola della Pace, Comunità Laudato Si OglioPo, ANPI Viadana e Donne per la Pace, con l’adesione di Pax Christi e Comunità Laudato Si Cremona promuovono una fiaccolata per la pace per dichiarare la comune volontà di “uscire dal sistema di guerra” chiedendo a gran voce che tacciano le armi e si negozi la pace, nel rispetto del diritto internazionale, in tutti i teatri di guerra, anche in quelli più remoti e dimenticati ma non per questo meno sanguinosi e atroci.

Appuntamento alle ore 20.30 a Cicognara, in piazza don Primo Mazzolari, davanti alla Chiesa di santa Giulia, per la consegna delle fiaccole e, dopo una breve introduzione del parroco don Alessandro Maffezzoni, il corteo si snoderà seguendo l’argine, con due soste intermedie animate dalle associazioni promotrici e conclusione a Viadana, in piazza Matteotti, davanti al Municipio.

La fiaccolata sarà anche l’occasione per condividere il Manifesto dell’Arena di pace e giustizia elaborato dalle associazioni che hanno incontrato Papa Francesco all’assemblea dei Movimenti popolari a Verona il 18 maggio e che, dopo mesi di confronto nei Tavoli tematici su cinque temi cardine del “sistema di guerra”, hanno sintetizzato in un documento il drammatico scenario attuale che determina a vario titolo le guerre in corso in tutto il mondo (attualmente sono 56 le guerre ad alta intensità, ma sono molti di più i conflitti armati anche interni ai vari Paesi).

«In particolare, il documento – precisano i promotori dell’iniziativa – si concentra su pace e disarmo poiché è questo il punto nevralgico che Papa Francesco non si stanca mai di denunciare: la armi sono di per sé la minaccia più grave e incombente».

Il Manifesto conclusivo di Arena di Pace, perciò, dichiara “Ripudiamo la violenza e chiediamo il cessate il fuoco per tutte le guerre. Pratichiamo la nonviolenza. Vogliamo la riduzione delle spese militari e la riconversione dell’industria militare, la rimozione delle armi nucleari dall’Italia e l’adesione al Trattato che le proibisce, il controllo e la trasparenza sul commercio delle armi, la costituzione di corpi civili di pace per la difesa civile. Sosteniamo l’obiezione alla guerra, la diplomazia anche dal basso, le pratiche di riconciliazione, il dialogo interreligioso, il rinnovamento dell’ONU, un’Europa attivamente neutrale.” Nell’occasione saranno ascoltate la voce di alcuni testimoni di pace intervenuti in Arena insieme agli scritti di profeti della nonviolenza.

«È necessario – sostengono gli organizzatori – educarci per primi a ripudiare la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie e poiché siamo tutti in cammino verso il comune obiettivo della pace, sappiamo bene che di strada da fare ne resta ancora molta, perché è molto difficile sradicare ed estirpare anni e anni di condizionamento bellico (“se vuoi la pace prepara la guerra”), ma ormai dobbiamo prendere atto che se prepari la guerra, avrai la guerra. Invitiamo tutti e tutte, perciò, a partecipare alla fiaccolata per cominciare ad interiorizzare che la pace è uno stile di vita non solo personale ma collettivo. La pace è un impegno di tutti: camminiamo insieme!».

Il volantino con il percorso

TeleRadio Cremona Cittanova
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