Category Archives: News

S. Omobono: il programma delle celebrazioni in Cattedrale

Martedì 13 novembre alle 10 l'omaggio dei Ceri, cui seguirà la solenne Messa pontificale presieduta dal vescovo Napolioni

Sarà, come sempre, ricco il programma celebrativo della solennità di Sant’Omobono, patrono della città e della diocesi di Cremona. Momento centrale sarà la Messa pontificale che il vescovo Antonio Napolioni presiederà nella mattinata di martedì 13 novembre in Cattedrale, con un leggero anticipo d’orario rispetto al consueto. Continue reading »

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Alle Acli un seminario su “Etica ed economia”

Dal 9 novembre presso la sede provinciale di Cremona un percorso di approfondimento del recente documento della Congregazione per la dottrina della fede "Oeconomicae et pecunariae questiones"

Venerdi 9 novembre alle ore 18 presso le Acli a Cremona prende il via il seminario “Etica ed economia”, un percorso di approfondimento del recente documento della Congregazione per la dottrina della fede “Oeconomicae et pecunariae questiones”. Attraverso cinque appuntamenti, il percorso intende offrire uno spazio di discernimento  su alcuni aspetti dell’attuale sistema economico finanziario. Continue reading »

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San Francesco Spinelli, un vero rivoluzionario capace di lasciar cambiare se stesso

Venerdì 9 novembre a Rivolta d’Adda con suor Paola Rizzi il primo incontro zonale "Fede è libertà"

«Un finto rivoluzionario vuole cambiare tutto tranne che se stesso, un vero rivoluzionario si lascia cambiare e cambia per contagio tutti gli altri. E quindi: qual è la rivoluzione che serve oggi?». È con questa provocazione che suor Paola Rizzi, suora adoratrice e vicepostulatrice per la causa di canonizzazione di san Francesco Spinelli, ha iniziato a parlare ad una sala gremita di gente venerdì 9 novembre a Rivolta d’Adda, in occasione del primo dei quattro incontri – dal titolo “Fede è libertà” – organizzati dalle parrocchie di Rivolta d’Adda, Cassano San Zeno, Arzago d’Adda, Calvenzano, Pandino, Vailate. Continue reading »

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Trent’anni di accoglienza vissuta nella “Casa” voluta dal vescovo Assi a Cremona

Nella serata di venerdì 9 gli intensi interventi di coloro che negli anni hanno guidato la crescita di un'esperienza unica, autentico segno dei tempi che ancora conserva la sua profezia

È stata una serata di ricordi e riconoscenza quella di venerdì 9 novembre al Centro pastorale diocesano, con tutti i protagonisti della “Casa dell’accoglienza”, un’avventura che ha segnato la vita della città e della Diocesi di Cremona. A 30 anni dall’inaugurazione, la Casa è stata richiamo, profezia e operosa testimonianza di come la fede cristiana sappia incidere nella storia: questo fu il sogno di mons. Enrico Assi, che con determinazione la volle come cuore pulsante della carità, sulle orme del “padre dei poveri” Omobono.

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Illustrato alla stampa il nuovo Museo Verticale del Torrazzo: domenica l’inaugurazione

L'11 novembre, alle 15.30, la presentazione ufficiale presso il Battistero alla presenza del vescovo Antonio Napolioni

Nella mattinata di giovedì 8 novembre è stato presentato in anteprima alla stampa il nuovo Museo verticale del Torrazzo. La nuovissima esposizione, curata nell’allestimento e impreziosita da un progetto grafico moderno capace di accompagnare la visita, sarà inaugurata ufficialmente domenica 11 novembre, alle 15.30, con l’inaugurazione presso il Battistero alla presenza del vescovo Antonio Napolioni e seguita da una visita guidata in anteprima. Continue reading »

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Anche il vescovo Napolioni all’Assemblea generale straordinaria della CEI

L’Assemblea sarà aperta il 12 novembre dall’introduzione del card. Bassetti. Mons. Napolioni raggiungerà Roma dopo il Pontificale della solennità patronale del 13 novembre

Anche il vescovo Antonio Napolioni prenderà parte all’Assemblea generale straordinaria della CEI in programma a Roma da lunedì 12 a giovedì 15 novembre. Il vescovo Napolioni raggiungerà la capitale nel pomeriggio del 13 novembre, subito dopo aver presieduto la solenne Messa pontificale in Cattedrale (ore 10). Continue reading »

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Le parole di don Primo, il 9 novembre nuovo appuntamento nella biblioteca del Seminario

Alle 18 le letture dal libro "Preti così" di Mazzolari a cura dei seminaristi diocesani e con il commento del rettore don D'Agostino

La rassegna “Le parole di don Primo”, progetto organizzato da Comune di Cremona, Diocesi di Cremona e Fondazione Don Primo Mazzolari nell’ambito del programma cultura dedicato al Novecento, prosegue venerdì 9 novembre, alle ore 18, nella biblioteca del Seminario Vescovile di Cremona (via Milano 5), con l’interpretazione da parte del gruppo dei seminaristi del libro “Preti così”. Interverrà il rettore del Seminario di Cremona don Marco D’Agostino. Continue reading »

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Domenica in Cattedrale Coldiretti in festa per la Giornata provinciale del Ringraziamento

Dopo la Messa delle 11 una giornata di grande festa in piazza del Comune con la parata dei trattori e in piazza Stradivari con il mercato di Campagna Amica, la fattoria dei bimbi e tante sorprese

Domenica 11 novembre, nel giorno dedicato a San Martino Vescovo (la data che tradizionalmente segna la chiusura di un’annata di lavoro nelle campagne), l’agricoltura cremonese vivrà una giornata di festa grande. Con la celebrazione della Messa, alle 11 nella Cattedrale di Cremona – alla presenza degli imprenditori agricoli,  dei rappresentanti delle Istituzioni e del tessuto produttivo della provincia di Cremona – si aprirà la 68esima Giornata provinciale del Ringraziamento promossa da Coldiretti, da sempre uno dei momenti più attesi e preziosi per gli agricoltori e per le famiglie che vivono del lavoro dei campi. Continue reading »

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Festa per i 103 anni di don Cavalleri

Classe 1915, il prete della Casetta di Cremona è il più longevo della diocesi: dopo di lui i più anziani sono i confratelli nati nel 1926

Festa grande, alla presenza anche del vescovo Antonio Napolioni, venerdì 9 novembre alla casa di riposo Giovanni e Luciana Arvedi di Cremona per i 103 anni di mons. Mario Cavalleri, sacerdote assai noto in città per le sue molteplici attività caritative che lo hanno visto sempre vicino ai poveri e ai diseredati. Classe 1915 è il sacerdote più longevo della diocesi: dopo di lui la classe più anziana è quella dei preti nati 11 anni più tardi, nel 1926.

Don Mario è stato al centro di una grande festa allietata dalle musiche di Cristiano con Dino Passerini al sassofono. Non ha voluto far mancare la sua presenza il vescovo mons. Antonio Napolioni che si è intrattenuto cordialmente con don Mario e tutti i presenti.

Mons. Cavalleri non si è sottratto alla richiesta di manifestare le sue impressioni raccontando episodi giovanili e dell’età adulta della sua lunga vita.

Enrico Merli, ospite della casa e poeta dialettale, ha letto una spiritosa e intensa poesia composta per l’occasione.

Non è mancato il taglio della torta, alla presenza degli altri ospiti della Casa insieme ad amici e conoscenti di don Mario che hanno affollato il salone della casa di riposo.

 

Biografia di mons. Cavalleri

Mons. Mario Cavalleri è nato il 9 novembre nel 1915 alla cascina Bulgaro di San Marino dove il padre Alessandro era fattore. Entrò giovanissimo nel Seminario di Cremona mentre risiedeva a Castelnuovo del Zappa nella cui parrocchia si impegnò da subito come ministrante sotto la guida di Angelo Dondeo, fratello del vescovo Virginio.

Il 18 maggio 1940, al mattino presto, alla presenza di pochissime persone, l’ordinazione sacerdotale per le mani dell’indimenticato arcivescovo Cazzani. Don Mario fu quindi destinato alla comunità di Sesto Cremonese guidata da don Achille Carpi, “uomo intelligente e riservato” con il quale il novello sacerdote trascorse nove anni.

Nel 1949 il trasferimento a Rivolta d’Adda dove era parroco mons. Stefano Renzi. Don Mario, nato in campagna, si trovò subito a suo agio frequentando le tante cascine della borgata.

Una grave malattia costrinse il giovane prete a un ricovero presso l’ospedale Fatebenefratelli dei Pilastroni di Brescia e, quando fu dimesso, non tornò a Rivolta ma fu inviato al ricovero di Castelverde dove c’era un piccolo reparto per sacerdoti.

In seguito fu nominato vicario della Cattedrale (il cui parroco era mons. Carlo Boccazzi) e mansionario del Capitolo, compito che attese per ben cinquant’anni fino a quando, nel 2006, il vescovo Lafranconi lo nominò canonico effettivo.

Nel 2010, in occasione dei 95 anni, mons. Cavalleri pubblicò la propria autobiografia, dal titolo “Sulla cresta dell’onda suo malgrado”: un agile volumetto nel quale il sacerdote racconta con semplicità di cuore la sua lunga esistenza segnata fin da subito dalla sofferenza: la morte per annegamento del fratellino Ottorino e lo strazio della mamma Palmira.

Ma don Mario è diventato famoso a Cremona soprattutto per la sua Casetta, un’esperienza di carità e di accoglienza durata circa trent’anni, prima presso la casa vicariale della Cattedrale e poi in via Patecchio, nel centro di Cremona. Le porte della Casetta sono state aperte ad una moltitudine di persone: poveri della città, etilisti, drogati e poi immigrati in cerca di un futuro migliore. Per tutti don Mario è stato un padre amorevole.

La sconfinata carità di don Cavalleri è giunta anche in Africa: nei suoi venti viaggi nel Continente Nero il sacerdote cremonese ha portato a termine tanti progetti, soprattutto a Socrogbo in Costa d’Avorio. In quello sperduto villaggio, grazie alla generosità di tanti cremonesi, sono stati costruiti la chiesa, il campo da calcio, l’ambulatorio e un reparto di maternità.

Don Mario è anche poeta e musicista e trascorre le sue giornate leggendo e scrivendo, sempre pronto a chiedere nuovi libri per alimentare la sua insaziabile sete di conoscenza. La sua arguzia e il suo buonumore si mantengono intatti a beneficio di quanti gli vivono accanto.

Nel corso della sua lunghissima esistenza mons. Cavalleri ha attraversato tante stagioni della vita sociale ed ecclesiale, lasciando in ogni occasione il segno della sua originale testimonianza a sostegno dei poveri e dei diseredati dei quali si è sempre occupato con quel suo tratto inconfondibile capace di mescolare alle opere la curiosità, il candore e l’allegria.

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