Category Archives: News

Abbandono sportivo e pratiche educative al centro della prima serata per dirigenti promossa dal Csi

Sono intervenuti la psicologa Giuliana Alquati e Andrea Superti, curatore di una ricerca sulla popolazione adolescente cremonese

Interessante il tema della prima delle tre serate dirigenti promossa dal Csi di Cremona e destinate alla formazione di allenatori e dirigenti del comitato. Sotto i riflettori, nella serata di martedì 24 ottobre, il fenomeno dell’abbandono sportivo in età giovanile come emergenza socio-pedagogica e come provocazione per lo stile educativo degli adulti. Continue reading »

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Sinodo dei giovani, il punto con don Paolo Arienti

Intervista all'incaricato diocesano per la Pastorale giovanile

Facciamo il punto sul Sinodo diocesano dei giovani insieme a don Paolo Arienti, incaricato diocesano per la Pastorale giovanile.

 

Don Arienti, perché un “sinodo dei giovani”?

«Francamente, quando il vescovo Antonio ha lanciato l’idea, c’è stata molta freddezza, anche da parte nostra. Un po’ per altre urgenze che sembravano “più impellenti”, un po’ per reazione ad una idea di per sé bella, ma dai contorni non definiti. Ma si è proceduto lo stesso e si è cercato di dare forma alla proposta e… ne è scaturito il cammino sinodale: un’occasione per mettersi in discussione e sciogliere qualche rigidità, ma soprattutto coniugare la verifica dell’azione pastorale della Chiesa con le nuove istanze comunicative e culturali dei giovani».

 

Ovvero?

«La catechesi giovani l’abbiamo sempre fatta, anche se in questi ultimi anni molti fattori l’hanno incrinata: calo demografico, mobilità universitaria, ma, soprattutto, l’altissimo tasso di abbandono dei cammini di fede dalla preadolescenza. Gli Oratori ci sono e sono presenti con una rete molto capillare, ma in molti luoghi la frequenza è legata al catechismo dei bambini, a qualche percorso per adolescenti e scuole Medie, all’oratorio estivo, allo sport. Mentre per i giovani propriamente detti la proposta è rarefatta ed ancor di più una eventuale richiesta. Questo gap interroga molto. E aggiungo anche il problema dei linguaggi e delle aspettative: a giovani universitari, figli della generazione Erasmus, quali contenuti e in quale forma è bene proporre? Siamo così sicuri di investire nella direzione giusta? Un Sinodo dei giovani certo non risolve tutti i problemi e può avere anche un vaga venatura giovanilista, ma è uno strumento molto utile per testarsi, capirsi meglio. In una espressione: ascoltarsi».

 

Sembra che sia proprio l’ascolto a tema di tutto…

«Certo. Però non un ascolto di pancia né uno statistico. Per il primo e il secondo già sappiamo: dalla pancia escono inquietudini poco riflesse e urgenze con poca forma; dalle statistiche numeri importanti, ma sempre numeri. Ecco allora che l’ascolto che proponiamo è frutto di un atto di fiducia: ancora qualche giovane desidera esserci e assumersi qualche responsabilità. Ancora non resta solo Peter Pan. Ancora gli adulti e gli anziani possono accorgersi che anche i giovani sanno pensare e intuire. Certo è una sfida, in gran parte senza rete. Ma fa parte di un percorso che non ha alternative, se non quella classica, che nessuno dichiara, ma che in molti si vorrebbe praticare: quella del rinchiudersi e del parlare in senso unidirezionale, blindato, liofilizzando l’esperienza e appiattendola sulla dottrina».

 

Ed ora il cammino a che punto è?

«Siamo ormai alla fase celebrativa. Abbiamo dedicato un anno agli ascolti e alla sintesi di voci, interventi e riflessioni. A macchia di leopardo, raccogliendo diversi entusiasmi, ma anche freddezze e lentezze, proprio come è la vita vera delle nostre comunità. Questo non ci ha sorpresi, ma al contrario ci è stato di grande stimolo! Entro Natale le zone pastorali e le associazioni indicheranno i giovani che faranno parte dell’assemblea sinodale e il 20 gennaio si partirà con la prima seduta».

 

Quindi, si fa sul serio?

«Certo. E la serietà non è data da un complicato processo burocratico, da qualcosa di formale, bensì dal coinvolgimento di decine di giovani che potranno ascoltarsi, confrontarsi e chiedersi sui temi della fede, della chiesa, degli affetti, della vocazione e degli stili di vita che cosa hanno da imparare e da dire, quali desideri e difficoltà percepiscono e quale “abitabilità” ha oggi la Chiesa per loro. Sullo sfondo le grandi questioni giovanili e generazionali attuali, al centro la significatività del Vangelo. Mi permetto di dire: a me pare un passaggio culturale importante, da non misconosce».

 

Sinora che cosa è emerso?

«Nonostante le paure e la non omogeneità degli ascolti, i materiali pervenuti sono molto interessanti e hanno consentito alla Segreteria di formulare gruppi di domande molto forti che ci auguriamo innescheranno il lavoro del Sinodo. In particolare sulla condizione dei giovani nella chiesa o sul capitolo degli affetti e degli stili di vita molto va ponderato e preso sul serio. Da questo punto di vista lo strumento di lavoro non è per nulla banale!».

 

Una battuta sul dopo-sinodo?

«Come sapete, nel prossimo ottobre papa Francesco ha convocato un sinodo dei vescovi dedicato proprio al mondo giovanile. Noi ci prepareremo a quello con il nostro Sinodo e sarà sicuramente una tappa bella. Sul dopo? Vediamo che cosa emerge, ma soprattutto stiamo pronti a non dare nulla per scontato: né la trasmissione della fede né i codici della pastorale giovanile. Dal dopo-sinodo aspettiamoci di avere imparato un po’ di più un metodo e – perché no? – provare ad onorarlo di più».

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Sinodo, presentato lo strumento di lavoro

Concluso il tempo degli ascolti, si apre la fase pre-sinodale

Concluso il tempo degli ascolti, il Sinodo diocesano dei giovani si appresta a vivere la sua terza fase, quella pre-sinodale. Nello specifico, nei mesi di novembre e dicembre 2017, nelle cinque zone pastorali, saranno promossi cinque incontri nei quali, a tutti i giovani che interverranno, sarà presentato lo strumento di lavoro. Proprio l’Istrumentum laboris è stato ufficialmente illustrato alla stampa la mattina di mercoledì 25 ottobre. Continue reading »

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Medici con l’Africa Cuamm: a Rivolta d’Adda e Castelleone due serate per conoscere l’impegno dei dottori cremonesi

Il 26 e il 27 ottobre con Alberto Rigolli e Donata Galloni, insieme al giornalista Pietro Suber e al direttore del Cuamm don Dante Carraro

Alberto Rigolli, ginecologo di Cremona, e Donata Galloni, infettivologa di Castelleone, saranno protagonisti di due serate di testimonianze dal campo organizzate il 26 e il 27 ottobre a Rivolta d’Adda e Castelleone. Insieme a loro, il giornalista Pietro Suber, inviato di Mediaset, e don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm, organizzazione con cui entrambi sono partiti per l’Africa. Continue reading »

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A Soncino e Casaletto servizio bus per la Novena dei defunti

Sei le fermate del mezzo guidato dal collaboratore parrocchiale don Massimo Cortellazzi

È già stato ribattezzato “fideli-bus” il particolare servizio offerto ai fedeli di Soncino e Casaletto dalla Parrocchia in occasione della Novena dei defunti: un servizio di autobus gratuito che raccoglie, tra le 19.30 e le 20.15 di ogni sera, gli anziani o, comunque, quanti non possono o non vogliono guidare, per accompagnarli alla chiesa di S. Giacomo dove, alle 20.30, si svolge la celebrazione comunitaria. Continue reading »

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Al via la 48esima Settimana sociale dei cattolici italiani: la presentazione del prof. Fabio Antoldi

Insieme al vescovo Napolioni partecipa ai lavori assembleari di Cagliari

Giovedì 26 ottobre, a Cagliari, s’inaugura la 48esima Settimana sociale dei cattolici italiani, intitolata “Il lavoro che vogliamo: libero, creativo, partecipativo, solidale”. Proponiamo una riflessione a cura del prof. Fabio Antoldi, cremonese che, insieme al vescovo Napolioni, partecipa ai lavori congressuali. Il prof. Antoldi, membro della commissione diocesana della Pastorale sociale e del lavoro, è professore ordinario di Strategia aziendale e di Imprenditorialità presso la Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Piacenza e Cremona) e direttore del CERSI, il Centro di ricerca per lo Sviluppo imprenditoriale dell’Università Cattolica. Proprio il prof. Antoldi, in vista della Settimana sociale, ha curato per la Diocesi di Cremona la scheda di valutazione dei casi di successo nell’ambito del progetto “Cercatori di LavOro”. Continue reading »

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Il 4 novembre alle 11 in Seminario Messa del Vescovo con l’ammissione agli Ordini di tre seminaristi

Si tratta di Alberto Bigatti di Casirate d'Adda e di Andrea Bassani (S. Abbondio) e Francesco Tassi (S. Agata) di Cremona

Sabato 4 novembre, alle 11, nella cappella superiore del Seminario di Cremona, il vescovo Antonio Napolioni presiederà l’Eucaristia nella quale saranno ammessi tra i candidati al Diaconato e al Presbiterale tre seminaristi di terza Teologia. Due di loro sono di Cremona: Andrea Bassani (classe 1994 di S. Abbondio) e Francesco Tassi (classe 1995, di S. Agata); il terzo, Alberto Bigatti, classe 1988, laureato in Giurisprudenza, è di Casirate d’Adda. Diverse le novità per questo rito, in passato in programma il giorno di sant’Omobono. Ne abbiamo parlato con il rettore del Seminario, don Marco d’Agostino. Continue reading »

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In Vescovo in visita a Villa Flaminia

Lunedì 23 ottobre un momento familiare di incontro con i sacerdoti che risiedono nella casa per sacerdoti di Cremona

Lunedì 23 ottobre il vescovo Napolioni ha fatto visita a Cremona a Villa Flaminia, casa per sacerdoti che non risiedono in parrocchia e prestano altri servizi: chi in Curia, chi come confessore in Cattedrale e chi alla casa di riposo di Cremona Solidale. In un dialogo molto familiare tra sacerdoti e Vescovo ognuno ha potuto esternare gli aspetti positivi della convivenza tra sacerdoti e anche le difficoltà, dovute soprattutto alla mancanza di una assistenza medica costante, visto l’età avanzata della maggioranza. Continue reading »

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Sabato il ministro Martina a Cremona al dibattito sul Terzo settore

Il convegno organizzato per il 20esimo dalla cooperativa sociale "Il Calabrone", promossa dalla Comunità Papa Giovanni XXIII

Si terrà sabato 28 ottobre a Cremona, a partire dalle 9.30 presso il Teatro Monteverdi (via Dante 149), il convegno “Nel mercato con il terzo settore, una sfida possibile”, organizzato dalla cooperativa sociale “Il Calabrone”, in occasione del 20° anniversario della sua apertura. Continue reading »

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Raccolta fondi per la “nuova” sagrestia di Casalbuttano

Per sostenere le spese di riqualificazione disponibili cento stampe di pregio che ritraggono l’antica facciata della parrocchiale e la piazza antistante

Con la posa di micropali e il consolidamento delle murature lesionate si sono ormai conclusi i lavori per migliorare la statica della sagrestia della chiesa parrocchiale di Casalbuttano, resosi necessari per far fronte al preoccupante quadro fessurativo manifestatosi da diverso tempo, ma che nell’ultimo periodo aveva mostrato evidenti segni di peggioramento.

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