Morta la bambina di Caravaggio. La vicinanza e la preghiera della Chiesa cremonese

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È con estrema tristezza che la comunità della Chiesa cremonese ha appreso la notizia della morte della bambina di 11 anni che da lunedì 17 giugno era ricoverata nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

Quel giorno la bambina si trovava con il Grest dell’oratorio di Caravaggio al parco Aquaneva di Inzago (Milano), dove è stata trovata priva di sensi in piscina.

Le sue condizioni sono apparse da subito gravissime e purtroppo nel pomeriggio di giovedì 20 giugno è stato registrato il decesso.

Nel silenzio del lutto, il Vescovo Antonio Napolioni con la comunità diocesana si stringe nella preghiera anzitutto alla famiglia della bambina.

Un pensiero va anche alla comunità di Caravaggio e in particolare ai sacerdoti, agli educatori e a tutti i ragazzi dell’oratorio che vivono con sgomento la perdita di un’amica.

La Diocesi di Cremona offre il proprio supporto alla Parrocchia di Caravaggio che, nella discrezione e nel rispetto del dolore dei famigliari, ha dato da subito e continua a dare la massima disponibilità a collaborare con le autorità competenti che stanno svolgendo le indagini per la ricostruzione dei fatti all’origine di questa tragedia.

In queste ore di dolore, a tutta la comunità e in particolare agli oratori della diocesi che stanno vivendo l’esperienza del Grest e che in questi giorni hanno formato una grande rete di preghiera, è rivolto l’invito a continuare a pregare.

TeleRadio Cremona Cittanova
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