• Lettera di S. Domenico alle monache di Madrid

    San Domenico scrisse la lettera sotto riportata nella seconda metà del 1220, un anno prima di morire. La scrisse ad una Comunità di monache, residenti a Madrid, proprio quando stavano per entrare in possesso del loro monastero, appena donato e sistemato allo scopo. Questo, insieme a due lettere, sono gli unici scritti del Santo che... Leggi tutto →

    PASQUA DI RISURREZIONE

      «Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra» (Col 3, 1-2): chi si comporta in questo modo dimostra di credere in colui che ha risuscitato Gesù Signore nostro dai morti, e la sua... Leggi tutto →

    LA PREMINENZA DI SAN GIUSEPPE SU OGNI ALTRO SANTO

    Dio lo costituì custode della Vergine Madre e padre putativo del Salvatore; lo fece signore della sua casa * e gli affidò i suoi beni più cari. Giuseppe era un uomo giusto e fedele. Dio gli affidò i suoi beni più cari.   La dottrina secondo la quale S. Giuseppe, dopo Maria, è stato ed... Leggi tutto →

    Così Dio ha amato il mondo

      Con il loro stile scarno privo di qualsiasi commento teologico o edificante, i racconti della passione – specialmente i racconti sinottici – ci riportano ai primissimi giorni della Chiesa. Sono le prime parti del Vangelo che si “formarono” (per usare il linguaggio del moderno “metodo delle forme”) nella tradizione orale e che circolarono tra... Leggi tutto →

    SEPARATE… MA NON DIVISE: SEDICESIMO CAPITOLO

    “Ogni monaca abbia la propria cella… (e) ritorni volentieri alla solitudine della cella quando non è tenuta a restare altrove in forza del proprio ufficio, di un lavoro o per obbedienza”. Dalle Costituzioni   La piccola stanza, semplice e luminosa, che è riservata ad ogni monaca, porta il nome di “cella”. Essa non ha nulla... Leggi tutto →

    SEPARATE… MA NON DIVISE: QUINDICESIMO CAPITOLO

    “Secondo la legge del Creatore, sull’esempio della famiglia di Nazareth, secondo la tradizione monastica e la povertà religiosa, le monache sono tenute al lavoro manuale o intellettuale. Ciò debbono assumersi come ufficio di penitenza e riparazione”. (dalle Costituzioni)   Il lavoro nella vita monastica occupa un posto di rilievo, anche se ovviamente il primo posto... Leggi tutto →

    Cristo è nato per noi, venite adoriamo!

    … È apparsa la grazia di Dio, che porta la salvezza a tutti gli uomini… … Il nostro salvatore Gesù Cristo ha dato se stesso per noi… cf Tt 2, 11 ss.   Venne nella forma di servo il Signore di tutte le cose, rivestito di povertà, perché la preda, intimorita, non gli sfuggisse. Scelto... Leggi tutto →

    SEPARATE… MA NON DIVISE: QUATTORDICESIMO CAPITOLO

    Voi conservate ed affermate valori di cui più che mai è sentito il bisogno: la ricerca somma ed esclusiva di Dio… per dare alla vita il significato d’una azione continuata, d’un “sacrificio di lode” insieme celebrato, insieme consumato, nel respiro d’una gaudiosa e fraterna carità. Paolo VI   ‘Se ci amiamo scambievolmente, Dio rimane in... Leggi tutto →