Mercoledì 21 gennaio, dalle 8 alle 9 davanti all’Ospedale di Cremona, torna il momento di preghiera mensile promosso a favore della Vita dall’associazione “Ora et labora in difesa della Vita” (in caso di maltempo la preghiera si tiene all’interno della chiesa dell’Ospedale). Un appuntamento ormai consolidato quello organizzato, ogni terzo mercoledì del mese, dall’associazione “Ora et Labora in difesa della Vita” e aperto a tutti.
Nel comunicato che promuove l’iniziativa, che riprende così anche per il 2026, l’associazione richiama all’attenzione le parole dei Papa Leone XIV ai membri del Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, del 9 gennaio scorso.
«È alla luce di questa visione profonda della vita come dono da accudire e della famiglia come sua custode responsabile – ha affermato il Pontefice – che si impone il rifiuto categorico di pratiche che negano o strumentalizzano l’origine della vita e il suo sviluppo. Tra queste, vi è l’aborto, che interrompe una vita nascente e nega l’accoglienza del dono della vita».
E ancora: «La Santa Sede ritiene deplorevole che risorse pubbliche vengano destinate alla soppressione della vita, anziché essere investite nel sostegno alle madri e alle famiglie. L’obiettivo primario deve rimanere la protezione di ogni nascituro e il supporto effettivo e concreto a ogni donna affinché possa accogliere la vita».
«Il diritto alla libertà di espressione, alla libertà di coscienza, alla libertà religiosa e perfino alla vita, – ha proseguito Papa Leone rivolgendosi ai membri del Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede – subiscono limitazioni in nome di altri cosiddetti nuovi diritti, con il risultato che l’impianto stesso dei diritti umani perde vigore, lasciando spazio alla forza e alla sopraffazione. Ciò avviene quando ciascun diritto diventa autoreferenziale e soprattutto quando perde la sua connessione con la realtà delle cose, la loro natura e la verità».
«La Preghiera per la Vita davanti agli ospedali – concludono dall’associazione “Ora et labora in difesa della Vita”, riferendosi all’iniziativa cremonese, ma non solo – intende sostenere le intenzioni del Papa affinché possa realizzarsi la scomparsa per sempre e ovunque dell’aborto cosiddetto legale».




